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Introduzione

La seguente pagina intende presentare i principali ambienti desktop (in inglese desktop environments, da ora DE) disponibili in ambiente GNU/Linux, in modo che anche gli utenti meno esperti possano comprendere velocemente le differenze e i pregi di ognuno di essi.

La pagina presenta vari ambienti partendo da quelli che necessitano più risorse hardware, fino ad arrivare a man a mano a quelli più leggeri nella parte bassa della pagina. Seguendo questo ordine i DE sono stati raggruppati in tre sezioni:

  • DE che necessitano di maggiori risorse: ambienti come Unity, GNOME o KDE, caratterizzati da una gestione avanzata delle finestre e delle aree di lavoro grazie agli effetti 3D, e da sistemi avanzati di ricerca sia all'interno del filesystem che nel web.

    • Dispositivi consigliati: Solitamente questi DE risultano funzionare egregiamente su computer e notebook di ultima generazione, o comunque su macchine su cui sia presente un adeguato equipaggiamento hardware.

    • Utenza di riferimento: Sono spesso apprezzati dagli utenti che desiderano avere un ambiente di lavoro funzionale e completo, nonché esteticamente gradevole.

  • DE mediamente prestanti: ambienti meno avidi di risorse come MATE, Xfce o LXDE, caratterizzati da un'impostazione grafica classica e particolarmente indicati su macchine con minori risorse hardware.

    • Dispositivi consigliati: Solitamente questi DE sono indicati per rendere performanti computer e notebook non troppo recenti, o comunque macchine con limitazioni hardware: ad esempio netbook o single-board computers (Raspberry Pi, Orange Pi ecc.) utilizzati come desktop.

    • Utenza di riferimento: Spesso sono un'ottima opzione per gli utenti che desiderano avere un ambiente di lavoro sobrio e tradizionale, ma al tempo stesso completo.

  • DE leggeri: salvo alcune eccezioni, i DE di questa sezione sono caratterizzati da una grafica minimale (a volte è presente il solo Window Manager). Sono concepiti in modo tale da richiedere un consumo esiguo di risorse hardware.

    • Dispositivi consigliati: Poiché in grado di funzionare con scarsissime risorse hardware, possono essere una valida soluzione per il trashware. Inoltre, in alcuni casi, risultano utili per macchine sulle quali si abbia bisogno soltanto di un'interfaccia grafica minimale (uso server, cloud computing ecc.).

    • Utenza di riferimento: La maggior parte dei DE presenti in questa categoria richiedono la disponibilità dell'utente a lavorare su ambienti di lavoro semplici (o finanche spartani), nonché minime abilità tecniche per svolgere installazioni da sistemi minimali e/o configurazioni attraverso strumenti testuali non grafici.

Di seguito sono indicati per i vari ambienti grafici i requisiti di sistema indicati dai team di sviluppo dei singoli progetti, quando disponibili. In assenza di dati attendibili e aggiornati, sono stati inseriti valori ricavati da test e/o indicati dai singoli utenti. Si tenga inoltre presente che tali valori sono sempre da considerarsi indicativi. Il consumo di risorse hardware, infatti, può differire da macchina a macchina, nonché essere soggetto ad altre variabili.

DE che necessitano di maggiori risorse

Unity

Unity è l’ambiente grafico predefinito di Ubuntu, giunto ora alla versione 7.3.x. Attualmente è in sviluppo Unity 8, una nuova versione già utilizzata su Ubuntu per smartphone e tablet.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

1,6 GHz single core

2 GHz dual core

Ram

1 GB

2 GB

Scheda video

128 MiB (ris 1024x768)

256 MiB (ris 1366x768)

Se disponibili, i driver proprietari delle schede video sono da preferire a quelli open source poiché offrono un supporto più completo al rendering 3D del DE.

Per installare i driver proprietari, fare riferimento alla pagina AbilitareDriverProprietari.
Per maggiori informazioni sul supporto alle diverse schede video in Ubuntu, fare riferimento alla pagina Hardware/Video.

FAQ

  • Possiedo un vecchio PC con 512 MiB di Ram e una scheda video integrata, posso installare o usare Unity?
    Poiché tale PC non rispetta i requisiti necessari alla corretta esecuzione di Unity, si consiglia di utilizzare un DE più leggero.

  • Ho finalmente installato Ubuntu, come aggiorno Unity?
    Ogni versione di Ubuntu fornisce una precisa versione di Unity: se si installa la versione più recente di Ubuntu, si potrà usufruire delle ultime novità introdotte. Tuttavia spesso capita che vengano fornite tramite aggiornamento nuove funzionalità di Unity anche per le versioni LTS (come la 12.04 o 14.04) di Ubuntu. Infine, a prescindere alla versione di Ubuntu installata, si riceveranno comunque aggiornamenti e correzioni di sicurezza per Unity.

  • Come faccio a conoscere la versione di Unity installata?
    Digitare il comando seguente in un terminale:

    unity --version
    l’output indicherà la versione installata.
  • Cosa sono Unity 8 e Unity Next? Come faccio a ottenerli?
    Unity 8 (chiamato anche Unity Next) è la nuova versione del DE sviluppata da Canonical per Ubuntu. Attualmente viene utilizzata in Ubuntu per smartphone e tablet, ma sarà possibile utilizzarla anche nelle future versioni desktop del sistema operativo. È possibile provare l'anteprima di Unity 8 seguendo le istruzioni indicate in questa pagina.

  • Ho Arch Linux ed ho installato la relativa versione di Unity. Perché è diversa da quella di Ubuntu?
    Unity è sviluppato principalmente per Ubuntu, le altre distribuzioni possono non assicurare un porting della stessa versione di Unity presente in Ubuntu.

  • Ho installato Unity su una derivata ufficiale di Ubuntu. Sarà sempre aggiornato?
    Si, dato che Ubuntu e le sue derivate ufficiali condividono gli stessi repository, queste riceveranno regolarmente tutti gli aggiornamenti.


GNOME

GNOME è un semplice ed elegante desktop envirorment. L'utilizzo di questa nuova interfaccia visiva semplifica il modo di usare il computer. È stato progettato per permettere all'utente il pieno controllo dello spazio visivo senza distrazioni.
GNOME è l'ambiente grafico predefinito della derivata ufficiale Ubuntu GNOME. È inoltre preinstallato o disponibile nelle principali distribuzioni GNU/Linux (Debian, Fedora, openSUSE, Mandriva Linux, Arch Linux ecc.).

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

1,6 GHz single core

2 GHz dual core

Ram

1 GB

2 GB

Scheda video

256 MB (ris 1280x1024)

1 GB (ris 1366x768)

FAQ

  • Come faccio a sostituire Unity con GNOME 3?
    Consultare la relativa guida.

  • È possibile provare GNOME in sessione live?
    Sì. È sufficiente scaricare l'immagine iso di Ubuntu GNOME disponibile al download nel sito di Ubuntu e nel sito ufficiale del progetto.

  • Cosa sono GNOME 3 e GNOME Shell? Quali sono le differenze?
    GNOME Shell è l'interfaccia utente dell'ambiente desktop GNOME, a partire dalla versione 3.


Cinnamon

Cinnamon è un ambiente desktop nato come fork di GNOME Shell, cuore dell'ambiente desktop GNOME 3, con lo scopo di fornire agli utenti della distribuzione Linux Mint un'esperienza utente più simile a quella del collaudato GNOME 2 pur utilizzando la tecnologia dell'innovativa versione 3. È stato creato all'interno dello sviluppo di Linux Mint ed è diventato l'ambiente grafico predefinito della distribuzione a partire dalla versione 13, insieme a MATE.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

1 GHz

Pentium 4 +

Ram

512 MB

1 GB

Scheda video

ris 1024x768

1 GB (ris 1366x768)

Nello specifico i modelli di scheda video che rientrano nei requisiti minimi sono:

  • Intel: i945G o superiore;
  • Ati/AMD: Radeon X1xxx o superiore;
  • Nvidia: Geforce 6xxx o superiore , Geforce 7xxx o superiore (driver proprietari consigliati).

FAQ

  • È possibile provare Cinnamon in versione live?
    Al momento non esiste una derivata ufficiale di Ubuntu che utilizzi Cinnamon come desktop environment e non è quindi possibile provare Cinnamon in live su Ubuntu. Esistono tuttavia diverse derivate non ufficiali di Ubuntu che utilizzano Cinnamon come DE e che permettono di provare l'ambiente grafico in versione live. Anche in questo caso si consiglia Linux Mint.

  • Posso installare Cinnamon sulla mia installazione Ubuntu (o derivata)?
    Sì, tutte le informazioni sono disponibili in questa pagina.


KDE

KDE è un ambiente desktop completo e molto curato. Distinguendosi per una vasta configurabilità dell'ambiente di lavoro e dei suoi programmi, KDE integra nativamente numerosi widget e altri strumenti software. È tra i DE più personalizzabili e ricchi di effetti grafici, caratterizzando l'esperienza utente di elevati livelli di usabilità e gradevolezza estetica. Per questi motivi è generalmente considerato l'alternativa principale a GNOME.
KDE è l'ambiente grafico predefinito della derivata ufficiale Kubuntu. È anche preinstallato in numerose distribuzioni GNU/Linux come Mandriva Linux, SUSE, OpenSUSE e PCLinuxOS, disponibile inoltre per altre distro principali (Debian, Linux Mint, Fedora ecc.).

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

1 GHz (x86)

1 GHz (x86)

Ram

512 MB

1 GB

Scheda video

VGA (ris 1024x768)

VGA (ris 1024x768)

I requisiti minimi per un'installazione su netbook sono: processore Intel Atom da 1.6 GHz, 512 MB di memoria RAM, 4 GB di disco fisso e scheda video con risoluzione 1024x600 px con supporto per effetti grafici.

FAQ

  • Quali sono le differenze tra KDE 5 e KDE 4?
    KDE 5 è l'ambiente grafico predefinito di Kubuntu dalla versione 15.04 e fa uso delle librerie grafiche Qt5. KDE 4 è stato l'ambiente grafico predefinito di Kubuntu fino alla versione 14.10 e fa uso delle librerie grafiche Qt4. La versione di KDE 4 fornita con Kubuntu 14.04 sarà supportata fino ad aprile 2019.

  • Quali sono le differenze tra KDE e Kubuntu?
    KDE è l'ambiente desktop che può essere installato su uno dei sistemi sopraelencati. Kubuntu è invece una derivata ufficiale di Ubuntu che utilizza KDE come ambiente desktop.

  • È possibile installare KDE su Ubuntu?
    Nonostante sia preferibile installare direttamente Kubuntu, se si vuole comunque installare KDE basta seguire la procedura consultabile in questa pagina.

  • È possibile installare la vecchia versione 3.5 di KDE per computer con risorse hardware limitate?
    Esiste un fork di KDE 3.5 (precedente alle versioni attualmente supportate) denominato Trinity Desktop Environment (TDE). Questo progetto permette di avere un DE che ricalca in buona parte il vecchio KDE. È installabile accanto ad altri desktop, compreso lo stesso KDE. Inoltre necessita di requisiti di sistema più bassi rispetto all'attuale release di KDE, supportando quindi anche pc più datati (requisiti minimi: cpu Pentium 300MHz, 128 MB di Ram).
    L'attuale versione stabile di TDE (la R14.*) è installabile su Ubuntu e derivate seguendo la relativa guida nel sito ufficiale del progetto (in lingua inglese). Si ricorda che TDE è installabile soltanto da sorgenti software esterne. È inoltre disponibile per le altre principali distribuzioni GNU/Linux e si può provare in live tramite le apposite iso scaricabili dallo stesso sito.

  • Esiste KDE per Windows?
    Sì, è possibile trovare tutte le informazioni alla pagina KDE per windows.


Budgie

Budgie è un DE abbastanza recente. Sebbene basato su GNOME, da cui eredita la semplicità dell'aspetto classico, è stato costruito from scratch. Comprende il supporto alle nuove applicazioni in GTK+3 e al server grafico Wayland.
Pur essendo un desktop moderno, adotta un'impostazione classica per il menu e per l'accesso a programmi e impostazioni.

Presente nei repository di Ubuntu a partire dalla versione 16.10, Budgie è preinstallato nella derivata ufficiale Ubuntu Budgie e in altre distribuzioni GNU/Linux (tra cui Solus, che ne segue lo sviluppo, e Manjaro, in una spin della comunità).

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

1 GHz single core

2 GHz dual core

Ram

1 GB

2 GB

Scheda video

(ris 800x600)

(ris 1366x768)

In Ubuntu 16.04 potrebbe essere richiesto il supporto all'architettura 64 bit per l'installazione di alcune componenti dell'ambiente grafico.

FAQ

  • Come si installa Budgie su Ubuntu e derivate?
    Per informazioni sull'installazione di Budgie consultare la relativa guida.

  • È possibile provare Budgie in sessione live?
    Sì. È possibile provare il desktop Budgie su Ubuntu in sessione live utilizzando la iso di Ubuntu Budgie.

  • Posso installare Budgie su tutte le versioni Ubuntu e derivate?
    Attualmente l'installazione è consigliata su Ubuntu 16.04 e versioni superiori. Pur essendo disponibile per Ubuntu 14.04 tramite dei PPA dedicati, se ne sconsiglia l'utilizzo poiché quest'ultimi non vengono aggiornati da molto tempo.


Pantheon

Pantheon è l'ambiente desktop creato dagli sviluppatori di Elementary OS, derivata non ufficiale di Ubuntu. Nato originariamente come fork di GNOME, Pantheon Desktop è concepito per essere leggero e minimale, oltre che intuitivo e gradevole da usare (presenta alcuni effetti ed un look moderno, che ricorda vagamente Mac OS X). Di default è dotato di un pannello superiore (da cui si può accedere ai programmi, ai file e al menù di sessione) e di una dockbar inferiore (Plank). Non è possibile aggiungere file e collegamenti sul desktop.

Pantheon è disponibile su Elementary OS (l'ultima versione stabile, Elementary OS 0.4 Loki, è basata su Ubuntu 16.04 LTS). Pantheon è inoltre installabile tramite repositories esterni su Ubuntu e derivate, oltre che su altre distribuzioni GNU/Linux.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

1 GHz x86

1 GHz x86

Ram

512 MB

1GB

Scheda video

(ris 1024x768)

(ris 1024x768)

FAQ

  • Come si installa Pantheon?
    Per informazioni sull'installazione di Pantheon consultare questa pagina.

  • È possibile provare Pantheon in modalità live?
    Sì, è possibile scaricare l'immagine iso dal sito ufficiale di Elementary OS.

  • È possibile abilitare le icone sulla Scrivania di Pantheon?
    Sì. Consultare la relativa guida.


DE mediamente prestanti

MATE

MATE è un fork del progetto GNOME 2 . Come Xfce, è un desktop environment molto apprezzato da chi cerca un ambiente grafico classico e leggero, senza rinunciare a qualche piacevole effetto grafico.
MATE è l'ambiente grafico predefinito di Ubuntu MATE, derivata ufficiale dalla versione 15.04. È inoltre preinstallato o disponibile nelle principali distribuzioni GNU/Linux (Debian, Linux Mint, Fedora, Arch Linux ecc.).

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

700 MHz

1 GHz

Ram

512 MB

1 GB

Scheda video

VGA (ris 800x600)

VGA (ris 1024x768)

MATE non necessita dell'accelerazione 3D.

FAQ

  • È possibile provare MATE in versione live?
    Si può provare l'ambiente MATE in modalità live scaricando la derivata Ubuntu MATE, disponibile nelle versioni 14.04 (Trusty Tahr) e successive. Per le versioni precedenti di Ubuntu è possibile provare i rilasci di altre derivate non ufficiali, come ad esempio Linux Mint.

  • Posso installare MATE su un vecchio portatile?
    MATE deriva direttamente da GNOME 2, DE risalente ai primi anni 2000, e sviluppato fino al 2011. Solitamente funziona bene su computer di metà anni duemila, con almeno 512MB di memoria RAM (consigliata 1 GB). Nel caso si ravvisi una non sufficiente fluidità del sistema, si raccomanda di utilizzare desktop environment più leggeri come LXDE.

  • Come si installa MATE su Ubuntu o derivate?
    MATE è disponibile nei nei repository ufficiali dalla versione 14.10 di Ubuntu (Utopic Unicorn). Per maggiori informazioni e per le istruzioni relative all'installazione consultare questa pagina oppure la guida nel sito ufficiale di MATE. È consigliata l'installazione da CD minimale per evitare applicazioni "doppione" oppure l'installazione del meta-pacchetto mate-core qualora siano già presenti altri ambienti DE nel proprio sistema.

  • Quali sono le differenze tra i meta-pacchetti mate-core, mate-desktop-environment e mate-desktop-environment-extra?

    • mate-core: installa solo i pacchetti indispensabili per il funzionamento del desktop environment.
      È consigliabile utilizzare il solo mate-core in caso di installazione su computer con caratteristiche hardware molto vicine ai requisiti minimi o nel caso si voglia evitare di installare componenti che saranno presumibilmente non utilizzati.

    • mate-desktop-environment: installa tutti i componenti di MATE.

    • mate-desktop-environment-extra: installa pacchetti aggiuntivi: una guida al desktop-environment, applet per monitorare le prestazioni del computer, ecc.


Xfce

Xfce risulta essere la soluzione ideale per computer datati o con componenti hardware con basse prestazioni, visti i suoi requisiti di sistema.
Xfce è preinstallato in Xubuntu, Ubuntu Studio e Mythbuntu, derivate ufficiali di Ubuntu. È inoltre presente o disponibile in altre derivate non ufficiali (Linux Mint, Voyager Live ecc.) oltre che in tutte le principali distribuzioni GNU/Linux.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

300 MHz (x86)

800 MHz

Ram

256 MB

512 MB

Scheda video

VGA (ris 800x600)

VGA (ris 1024x768)

Per l'installazione su macchine con caratteristiche hardware vicine ai requisiti minimi, è consigliabile l'installazione non grafica tramite CD Minimale, la quale richiede solo 128 MB di memoria RAM. Per ulteriori informazioni consultare la pagina Installazione da CD minimale.

FAQ

  • Posso provare Xfce in sessione live?
    Sì. È sufficiente scaricare l'immagine iso di Xubuntu disponibile al download nel sito di Ubuntu o nel sito ufficiale del progetto.

  • Ho già Ubuntu o un'altra derivata ufficiale installata sul mio PC. Posso usare Xfce?
    Sì. Dopo la sua installazione è possibile accedere alla sessione Xfce semplicemente selezionandola dalla schermata di accesso al sistema (login manager) ed effettuando il login.

  • Ho installato Xubuntu. Il computer nel complesso funziona ma talvolta muovendo le finestre e riproducendo video appaiono righe "spezzettate". Cosa posso fare?
    Per risolvere tale problema consultare questa guida.

  • Sono un ex utente di Windows XP. Come posso rendere il mio desktop più simile a quello di Windows?
    Xfce è uno dei desktop enviroment che offre maggiore versatilità e possibilità di personalizzazione. È possibile inserire file, lanciatori e collegamenti personalizzati sulla Scrivania (xfdesktop4), oltre che cambiarne lo sfondo. Si possono inserire e creare applet e lanciatori sul pannello (xfce4-panel), o creare pannelli multipli anche in modalità dockbar. Il gestore di file Thunar permette di creare azioni personalizzate, molto simili a quelle di Explorer di Windows. Per maggiori informazioni consultare le relative pagine:


LXDE

LXDE è uno dei DE più leggeri per GNU/Linux, progettato per dispositivi con basse prestazioni come netbook o vecchi computer. Offre un ambiente desktop semplice e completo, richiedendo minori risorse hardware di Xfce. LXDE è il DE predefinito della derivata ufficiale Lubuntu.
Appena installato, LXDE ha un aspetto simile a Windows XP, con un pannello inferiore e menu in basso a sinistra. Lubuntu nelle ultime versioni ha introdotto alcune funzionalità per rendere intuitive alcune personalizzazioni più comuni (collegamento al Cestino sulla Scrivania, creazione di lanciatori ecc.). Perciò è stata in parte colmata la mancanza in LXDE di strumenti di configurazione nativi in modalità grafica (in numero esiguo rispetto ad altri DE come GNOME o KDE). LXDE è presente o disponibile in altre derivate non ufficiali (Linux Mint, LXLE, Peppermint, wattOS ecc.) e in tutte le principali distribuzioni GNU/Linux.

Attualmente è in fase di sviluppo l'ambiente grafico LXQt, che in futuro dovrebbe integrare e sostituire LXDE.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

Pentium II o Celeron

Pentium III 600 MHz

Ram

128 MB

512 MB

Scheda video

VGA (ris 800x600)

VGA (ris 1024x768)

L'hardware richiesto è simile a quello per Windows 98. Dopo l'avvio di X11 e LXDE, l'utilizzo totale di memoria è di circa 145 MB con processore i386 (questo valore può variare in base alle configurazioni di sistema). Tuttavia è possibile che alcuni software di uso comune (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedano un consumo di risorse hardware maggiore a quello dell'ambiente grafico stesso. Per questo motivo è consigliato avere a disposizione più di 128 MB di RAM. Maggiori informazioni sui requisiti si trovano in questa pagina.

FAQ

  • Come si installa LXDE su Ubuntu?
    Per l'installazione di LXDE su Ubuntu e derivate seguire le indicazioni contenute nella relativa guida.

  • Posso provare LXDE in sessione live?
    Sì. È sufficiente scaricare l'immagine iso di Lubuntu disponibile al download nel sito di Ubuntu o nel sito ufficiale del progetto.

  • Che differenza c'è fra i pacchetti lxde, lubuntu-desktop e lubuntu-core?
    Mentre lxde comprende soltanto i pacchetti contenuti nell'omonimo ambiente grafico, il metapacchetto lubuntu-desktop comprende l'intero ambiente di lavoro della derivata Lubuntu (temi grafici, set d'icone e sfondi, customizzazioni e programmi dedicati); lubuntu-core comprende soltanto i pacchetti principali di Lubuntu.


LXQt

LXQt è un DE molto leggero basato sulle librerie Qt, progettato per dispositivi con basse prestazioni come netbook o vecchi computer, pur risultando completo e moderno. È nato dalla fusione dei progetti LXDE e Razor-qt. È inoltre un DE di tipo modulare, quindi permette di scegliere liberamente quali componenti usare, compreso il gestore finestre.
Appena installato, LXQt ha un aspetto classico con il pannello inferiore e il menu in basso a sinistra. Tuttavia offre molte possibilità di personalizzazione.

LXQt è un progetto relativamente nuovo e in continuo sviluppo, che ha però raggiunto un certo livello di stabilità. Nel prossimo futuro dovrebbe sostituire LXDE nella derivata Lubuntu. Attualmente è installabile in tutte le principali distribuzioni GNU/Linux.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

Pentium II o Celeron

Pentium III 600 MHz

Ram

256 MB

512 MB

Scheda video

VGA (ris 800x600)

VGA (ris 1024x768)

L'hardware richiesto è simile a quello per Windows XP. Dopo l'avvio di X11 e LQXt, l'utilizzo totale di memoria è di circa 160 MB con processore i386 (valore variabile in base alle configurazioni di sistema). Tuttavia è possibile che alcuni software di uso comune (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedano un consumo di risorse hardware maggiore a quello dell'ambiente grafico stesso. Per questo motivo è consigliato avere a disposizione più di 256 MB di RAM.

FAQ

  • Come si installa LXQt su Ubuntu?
    Per l'installazione di LXQt su Ubuntu e derivate seguire le indicazioni contenute nella relativa guida.

  • Posso provare LXQt in sessione live?
    Al momento sono poche le distribuzioni che forniscono una immagine iso con LXQt preinstallato. Fra queste si ricordano ExTiX, Siduction e una community edition di Manjaro.

  • Quali applicazioni sono presenti?
    Tranne il gestore file PcmanFm-qt e qterminal, LXQt non ha proprie applicazioni. Si integrano molto bene tutte le applicazioni che usano le stesse librerie Qt, ad esempio le applicazioni per KDE Plasma.


DE leggeri

OpenBox

OpenBox è un DE estremamente minimale e di conseguenza adatto per pc con pochissime risorse e molto datati (oltre 10 anni). Il DE è così scarno di elementi visivi che per aprire il menù non si ha bisogno di un pannello o di pulsanti ma è sufficiente il tasto destro del mouse per aprire il menù contestuale e navigare nel DE.
Tecnicamente OpenBox è un gestore delle finestre per X (usato anche in LXDE), ma può essere usato in standalone come ambiente grafico.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

Pentium II o Celeron

Pentium III 600 MHz

Ram

128 MB

512 MB

Scheda video

VGA (ris 800x600)

VGA (ris 1024x768)

OpenBox non richiede particolari risorse hardware. Tuttavia, è possibile che il parco software da utilizzare (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedano risorse hardware ben al di sopra dei requisiti minimi.

FAQ

  • Come posso installare OpenBox?
    Consultare questa guida, valida per Ubuntu e derivate (anche quelle non ufficiali come Linux Mint, Elementary OS ecc.).

  • Posso provare Openbox in sessione live?
    Non esiste al momento una derivata ufficiale di Ubuntu con Openbox. Tuttavia esistono diverse distribuzioni GNU/Linux che adottano Openbox come DE, fra cui anche alcune basate su Ubuntu (ad esempio Lubit Linux e SalentOS).


Window Maker

Window Maker (chiamato comunemente anche W Maker), è un window manager per il sistema grafico X Window System. Ha un look-and-feel ispirato all'interfaccia di OpenStep e NeXTSTEP. Window Maker è poco esoso di risorse, ma allo stesso tempo rapido, flessibile ed essenziale. Per questi motivi è spesso usato su netbook o computer datati.
Al pari di altri ambienti come OpenBox o Fluxbox, è possibile accedere al menu direttamente con un click destro del mouse in una zona libera della scrivania. Quest'ultima integra anche altri strumenti: le Clip, la Dock e le DockApps. L'aspetto di Window Maker è personalizzabile configurando svariati temi.
Oltre che per Ubuntu e derivate, è possibile utilizzare Window Maker sulle principali distribuzioni GNU/Linux e su FreeBSD.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

Pentium 160

Pentium 3

Ram

128 MB

256 MB

Scheda video

VGA (ris 800x600)

VGA (ris 1024x768)

FAQ

  • È possibile provare Window Maker in versione live?
    Sì. Si consiglia di consultare il sito ufficiale di Window Maker. Sulla stessa pagina è disponibile il download della iso live (nelle versioni più recenti basata su Debian anzichè su Ubuntu).

  • Come posso installare Window Maker?
    Per informazioni relative all'installazione si consiglia di consultare la relativa guida.

  • Posso installare Window Maker sulla mia installazione di Ubuntu (o derivata)?
    Sì. Dopo l'installazione, è possibile accedere alla sessione Window Maker semplicemente scegliendola dalla schermata di accesso al sistema (login manager) ed effettuando il login.


Enlightenment

Enlightenment è un window manager/ambiente DE leggero, adatto a computer con basse prestazioni. È inoltre concepito per essere versatile e configurabile includendo vari effetti grafici, animazioni, pannelli, trasparenze e widget per il desktop. Al primo avvio una procedura guidata aiuta l'utente nel personalizzare Enlightenment secondo le proprie preferenze e secondo la tipologia di dispositivo (pc desktop, laptop, netbook ecc.).
Attualmente l'ultimo rilascio è la versione DR 0.20.0, detta E20. La versione E17 è disponibile nei repositories ufficiali di Ubuntu (componente universe). Enlightenment è inoltre disponibile o installabile in molte distribuzioni GNU/Linux e su FreeBSD.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

300 MHz

300 MHz

Ram

128 MB

128 MB

Scheda video

(ris 800x600)

(ris 800x600)

FAQ

  • Come si installa Enlightenment?
    Per procedere con l'installazione consultare la relativa guida.

  • È possibile provare Enlightenment in modalità live?
    Al momento non esiste nessun flavor ufficiale con Enlightenment preinstallato. È però possibile provarlo su Bodhi Linux, derivata non ufficiale di Ubuntu, nella release 3.0 e precedenti (dalla 3.1.0 è invece presente Moksha Desktop, fork di E17).

  • È possibile installare Enlightenment nell'ultima versione (E20)?
    Sì, abilitando i relativi ppa. Quindi, come in tutti i casi in cui si abilitano repo esterni, è bene tener presente che essi possono talvolta provocare problemi di sicurezza e stabilità. Per installare E20 aprire il terminale e digitare:

    sudo add-apt-repository ppa:niko2040/e19
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install enlightenment

Fluxbox

Fluxbox è un window manager/ambiente DE molto leggero. Basato su Blackbox, risulta essere una valida soluzione per il recupero e/o l'utilizzo di computer molto datati, sui quali si abbia difficoltà a far funzionare adeguatamente DE di per sé già leggeri come Xfce e LXDE.
Presenta un aspetto minimale. È dotato di una barra inferiore con data e ora oltre che il selettore dell’area di lavoro. Si accede al menù con un click destro del mouse in una zona libera della Scrivania. Fluxbox permette di personalizzare il desktop (cambiare lo sfondo, modificare il tema e il menù, aggiungere icone e lanciatori alla scrivania ecc.) sia con strumenti nativi, sia con l'installazione di pacchetti software.

Fluxbox è disponibile per Ubuntu e derivate, Debian e le altre principali distribuzioni GNU/Linux.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

233 MHz

1000 MHz

Ram

96 MB

128 MB

Scheda video

(ris 800x600)

(ris 800x600)

I requisiti di sistema di Fluxbox sono davvero minimi (senza tool di personalizzazione potrebbero bastare anche solo 48 MB di RAM). Tuttavia è possibile che i software da utilizzare (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedano un consumo di risorse hardware ben al di sopra dei requisiti minimi del DE stesso.

FAQ

  • Come si installa Fluxbox? Come posso configurarlo e personalizzarlo?
    Per affiancarlo ad un DE già installato consultare la relativa guida. Per installarlo invece ex novo su un dispositivo molto datato si consiglia l'installazione minimale. Al termine dell'installazione digitare nel terminale:

    sudo nano /etc/apt/sources.list 

    eliminare, se presente, il simbolo # nelle righe:

    deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ [Ubuntu version] universe
    deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ [Ubuntu version]-updates universe

    Salvare, uscire e digitare:

    sudo apt-get update
    sudo apt-get install xorg xdm fluxbox

    In alternativa è possibile installare il login manager slim al posto di xdm. Per un uso più completo del desktop si consiglia di installare – anche in seguito – un file manager, un browser web ed altri pacchetti relativi al software che si intende utilizzare. Riavviare infine il pc con il comando:

    sudo reboot

    Per ulteriori informazioni visitare il sito internet di Fluxbox e la pagina Wiki di Debian dedicata a Fluxbox.

  • È possibile provare Fluxbox in modalità live?
    No. In passato erano disponibili derivate non ufficiali di Ubuntu con Fluxbox preinstallato, ma attualmente non sono più sviluppate e supportare. È possibile provare Fluxbox in modalità live soltanto tramite altre distribuzioni GNU/Linux non basate su Ubuntu.


IceWM

IceWM è tra gli environment più leggeri disponibili in Ubuntu. I programmi preinstallati e l’interfaccia scarna e spartana lo rendono poco esoso di risorse.
IceWM può essere configurato tramite un file di testo posizionato in una directory nella home, rendendo quindi semplice copiare e personalizzare le impostazioni. IceWM integra nella taskbar con il menu un tool che mostra i compiti, visualizza il consumo della rete e della CPU, verifica le e-mail e gestisce un orologio configurabile.

Requisiti di sistema

Un'installazione IceWM predefinita dipende soltanto dal sistema X Window (con qualsiasi sistema X Window, anche datato, indipendentemente dal fornitore) e libXpm. Pertanto dovrebbe funzionare con velocità sufficiente anche su un vecchio 386, un IPC sparc o qualsiasi altro dispositivo in grado di eseguire X. Con computer leggermente più prestanti, o che non utilizzano vecchie versioni di X, si possono ottenere prestazioni migliori relativamente ad alcune caratteristiche come i bordi sagomati, le cornici gradienti e i menù gradienti. IceWM richiede un minimo di 64 MB di RAM (128 MB RAM consigliata). IceWM Lite, invece, necessita di almeno 32 MB, anche se si consiglia 64MB.

FAQ

  • È possibile cambiare il tema di IceWM?
    Sì, basta consultare la seguente pagina.

  • È possibile installare IceWM su vecchi pc?
    Sì.

  • Esiste una live di IceWM?
    No. Tuttavia è possibile provarlo in sessione live con alcune distribuzioni basate su Debian.

  • Non riesco a salvare files sul desktop, come faccio?
    Basta seguire le istruzioni contenute in questo paragrafo.


i3

i3 è un tiling window manager. Infatti, contrariamente ad altri window manager più diffusi, non permette la sovrapposizione delle finestre (salvo modifica delle impostazioni). Si caratterizza sia per la sua estrema leggerezza e possibilità di personalizzazione, sia per l'interfaccia intenzionalmente scarna e spartana. È possibile gestirne le impostazioni in modalità esclusivamente non grafica, modificando un solo file di configurazione.
i3 è disponibile per BSD e per tutte le principali distribuzioni GNU/Linux.

Requisiti di sistema

Minimi

Consigliati

CPU

300 MHz

Pentium 4

Ram

60 MB

256 MB

Scheda video

VGA (ris 800x600)

VGA (ris 800x600) o superiore

i3 funziona anche su computer assai datati sui quali sia possibile eseguire X11, con soli 64 o 128 MB di memoria Ram. È bene però ricordare che, nonostante i bassi requisiti di sistema, spesso i software utilizzati (browser web, applicazioni multimediali ecc.) richiedono un consumo di risorse hardware al di sopra dei requisiti minimi del DE stesso.

FAQ

  • Come si installa i3?
    Per installare i3 su Ubuntu e derivate consultare questa guida.

  • È possibile provare i3 in modalità live?
    Al momento non esiste nessun flavor ufficiale di Ubuntu con i3 preinstallato. È però possibile provarlo attraverso le live iso di wattOS - Microwatt, derivata non ufficiale di Ubuntu, o di LinuxBBQ, derivata di Debian.

  • Come posso personalizzare i3?
    Per informazioni in merito alla configurazione e alla personalizzazione di i3 consultare la relativa guida.


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