Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati


Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04

Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

Dalla versione desktop 16.04 LTS, è stato introdotto il supporto ai pacchetti in formato snap che sono così andati ad affiancare i tradizionali pacchetti deb.
Sul sito snapcraft.io è possibile consultare lo store e la documentazione ufficiale.

Rispetto ai sistemi di pacchettizzazione tradizionali gli snap offrono le seguenti caratteristiche.

  • Ogni pacchetto integra in sé le dipendenze necessarie per installare ed eseguire la relativa app.
  • Indipendenza di ogni pacchetto in modo tale che la sua installazione, rimozione, upgrade e downgrade riduca al minimo le conseguenze sul sistema.
  • Aggiornamento automatico in background dei pacchetti.
  • Utilizzo di un sistema di sandboxing affinché un eventuale problema con il pacchetto non vada a compromettere la stabilità dell'intero sistema.

  • Potenziale semplificazione del lavoro di sviluppatori e manutentori.
  • Possibilità di utilizzo dei pacchetti snap su altre distribuzioni GNU/Linux (per maggiori informazioni consultare la documentazione).

Un utilizzo intensivo di pacchetti snap può comportare l'utilizzo di molta memoria su disco. Assicurarsi di avere spazio a sufficienza.

Abilitare snapd

snapd è lo strumento per installare, configurare, ripristinare o rimuovere i pacchetti snap ed è abilitato in maniera predefinita.
Se fosse stato rimosso, per riabilitarlo è sufficiente installare il pacchetto snapd.

Utilizzo tramite Ubuntu Software

È possibile installare e gestire pacchetti snap da interfaccia grafica attraverso Ubuntu Software.
Qualora un programma sia disponibile in più formati, è sufficiente fare clic sul programma stesso e verificare che nella descrizione sia presente la dicitura Snap Store o Snapcraft in corrispondenza della voce Sorgente. In caso contrario sarà invece presente una dicitura relativa al repository in cui è presente il programma (ad esempio ubuntu-noble-universe).

Utilizzo tramite Discover

Kubuntu e Lubuntu

  1. Installare ili pacchetto plasma-discover-backend-snap ed eventuali dipendenze.

  2. Per abilitare lo Store snapcraft, nella sezione Impostazioni di Discover

    • Kubuntu: selezionare la voce Discover Motore Snap.

    • Lubuntu: clic sul flag Snap.

  3. Aggiornare la lista dei pacchetti.
  4. Riavviare il sistema.

Per installare applicazioni:

  1. Avviare Discover.

  2. Cercare il software desiderato. Selezionando la descrizione del software, se sono disponibili più fonti, si ha la possibilità di selezionare la fonte facendo clic in alto a destra su Fonti.

Permessi

È possibile che un'applicazione in formato snap non abbia in modo predefinito accesso a determinate risorse del sistema. Se necessario procedere come segue.

  • Ubuntu 24.04 e successivi:

    1. Avviare le impostazioni di sistema.

    2. Selezionare la voce Applicazioni e quindi selezionare l'applicazione desiderata.

    3. Nella lista Permessi sarà possibile modificare le impostazioni di accesso alle risorse.

  • Ubuntu 22.04 e precedenti:

    1. Avviare l'applicazione Ubuntu Software e selezionare l'app desiderata.

    2. Fare clic sul pulsante Permissions (Permessi).

    3. Si aprirà una finestra in cui è possibile modificare le opzioni di accesso alle risorse.

Le funzionalità sopra riportate fanno parte dei software presenti su Ubuntu. Sulle derivate ufficiali potrebbero essere assenti. In tal caso è comunque possibile modificare i permessi da terminale. Per informazioni più dettagliate sulla gestione dei permessi da linea di comando e l'utilizzo del Security Center, consultare la seguente pagina.

Comandi principali

Quello che segue è un breve elenco dei principali comandi eseguibili tramite terminale.
Per la lista completa di comandi e opzioni consultare la pagina man. Per ulteriori informazioni consultare la documentazione ufficiale del progetto.

Comandi

snap changes

Visualizza la cronologia delle azioni compiute sui pacchetti.

snap find nome-pacchetto

Cerca uno specifico pacchetto. L'eventuale presenza del simbolo «✓» indica un autore verificato.

snap find "categoria"

Cerca dei programmi in base alla categoria (es: «"media player"»). L'eventuale presenza del simbolo «✓» indica un autore verificato.

snap help

Mostra l'elenco dei comandi disponibili.

snap info nome-pacchetto

Mostra informazioni dettagliate riguardo ad uno snap.

snap install nome-pacchetto

Installa un nuovo pacchetto. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap connections

Elenca le interfacce del sistema e i programmi che le utilizzano.

snap list

Visualizza la lista dei pacchetti installati.

snap login mia@e-mail.com

Autentica su snap e sullo store tramite account Ubuntu One. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap refresh

Verifica la disponibilità di aggiornamenti dei pacchetti, eseguendoli se necessario. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap refresh nome-pacchetto

Aggiorna uno specifico pacchetto. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap remove nome-pacchetto

Rimuove uno specifico pacchetto. Necessita dei privilegi di amministrazione (per ulteriori informazioni consultare questo paragrafo).

snap revert nome-pacchetto

Ripristina un pacchetto ad una versione precedente di revisione e impostazioni. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap save

Salva uno snapshot di tutti i pacchetti installati. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap restore numero-snapshot

Ripristina uno snapshot precedentemente salvato. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap disable nome-pacchetto

Disabilita un pacchetto senza bisogno di rimuoverlo. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap enable nome-pacchetto

Riabilita un pacchetto precedentemente disabilitato. Necessita dei privilegi di amministrazione.

snap version

Visualizza la versione di snap e snapd.

man snap

Visualizza il manuale completo di snap.

Individuare versioni snap installate

I pacchetti snap possono occupare tanto spazio poiché di default mantengono almeno una versione precedente dei pacchetti installati, in quanto integrano una funzionalità di rollback. Ad esempio è possibile elencare tutti gli snap presenti con il comando:

snap list --all

Nel cui output saranno presenti le vecchie versioni, indicate dalla dicitura disabled, come nel seguente esempio:

firefox               115.0.1-1      2880    stable    mozilla       disabled
firefox               115.0-2        2850    stable    mozilla       -

Si può dunque procedere con l'individuazione di eventuali vecchie versioni non necessarie (ad esempio se presenti più di due) e/o di eventuali pacchetti non desiderati.

Gestire gli aggiornamenti

Consultare la guida dedicata.

Pulizia snap inutilizzati

Prima di avviare la pulizia, è altamente raccomandato chiudere tutte le applicazioni Snap (come il browser web) per evitare conflitti o crash temporanei.

A seconda del tempo di utilizzo del sistema operativo e del numero di Snap installati, le operazioni successive possono liberare da pochi gigabyte fino a 10-15 GB di spazio ed oltre.

Rimozione manuale di un singolo pacchetto

Se si desidera avere un controllo granulare e rimuovere solo la vecchia versione di uno specifico programma, è possibile farlo manualmente.

  1. Per elencare tutti i pacchetti Snap installati, incluse le vecchie revisioni, digitare nel terminale il seguente comando:

    snap list --all
    Nell'output, cercare le righe che terminano con la dicitura disabled (o disabilitato). Annotare il Nome del pacchetto e il numero della Rev (Revisione).
  2. Rimuovere la revisione specifica utilizzando il comando:

    sudo snap remove <nome-pacchetto> --revision=<numero-revisione>

    come nel seguente esempio (revisione 3452 del pacchetto Firefox):

    sudo snap remove firefox --revision=3452

Pulizia automatica tramite Script

Usare lo script solo per effettive necessità di spazio e solo se sicuri di non aver bisogno delle vecchie versioni dei pacchetti.

  1. Per elencare tutti i pacchetti Snap installati, incluse le vecchie revisioni, digitare nel terminale il seguente comando:

    snap list --all

    Nell'output, cercare le righe che terminano con la dicitura «disabled» (o «disabilitato»).

  2. Applicare ed avviare uno script che pulisce tutte le vecchie versioni inutilizzate dei pacchetti snap presenti:

    #!/bin/bash
    # Removes old revisions of snaps
    # CLOSE ALL SNAPS BEFORE RUNNING THIS
    set -eu
    
    LANG=C snap list --all | awk '/disabled/{print $1, $3}' |
        while read snapname revision; do
            sudo snap remove "$snapname" --revision="$revision"
        done

Limitare le revisioni conservate dal sistema

Per evitare che il problema si ripresenti, è possibile istruire il demone snapd a conservare il numero minimo possibile di revisioni.
Infatti di default Snap conserva 3 o più revisioni. È possibile ridurre questo numero a 2.

Il limite minimo è 2 perché Snapd non permette di impostare refresh.retain=1. Questo valore minimo garantisce almeno un backup in caso di aggiornamento fallito. Una copia di backup della versione precedente è ritenuta fondamentale dall'architettura Snap per garantire la stabilità del sistema (rollback).

Nel terminale, digitare:

sudo snap set system refresh.retain=2

Questa impostazione avrà effetto sui futuri aggiornamenti. Perciò non eliminerà retroattivamente i pacchetti già archiviati. A tale scopo usare il metodo precedente.

Ulteriori risorse


CategoryAmministrazione