Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati


Guida verificata con Ubuntu: 14.04 16.04 18.04

Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

Thunderbird è un software libero per la gestione della posta elettronica e dei feed RSS sviluppata dalla Mozilla Foundation.

Integra diverse caratteristiche e funzionalità, fra cui:

  • gestione account email POP e IMAP;

  • filtro antispam;
  • gestione del calendario;
  • importazione messaggi da altri programmi simili, come ad esempio Microsoft Outlook;
  • supporto alle WebExtensions;

  • possibilità di utilizzo da riga di comando.

Dalla versione 60 del programma è in uso il motore Quantum, al pari delle ultime versioni di Firefox.

Installazione

Il programma è solitamente preinstallato in Ubuntu e derivate.

Se non presente, installare i pacchetti:

Da PPA

Per ottenere versioni più recenti del programma, se disponibili:

  1. Abilitare i PPA Mozilla Team digitando nel terminale i seguenti comandi:

    sudo add-apt-repository ppa:mozillateam/ppa
    sudo apt-get update
  2. Eseguire un aggiornamento dei pacchetti se il programma è già presente, oppure installare il programma come descritto nel paragrafo precedente.

Icone/Piccole/note.png

Se non per motivi di test o sviluppo, si consiglia di utilizzare la versione disponibile nei repository ufficiali. È possibile rimuovere la versione dei suddetti PPA seguendo le indicazioni di questa guida.

Componenti aggiuntivi

Thunderbird supporta molti add-on per ottenere funzionalità aggiuntive. Alcuni di questi componenti aggiuntivi sono disponibili anche per il browser Firefox.

Per maggiori informazioni sulla loro installazione consultare questa pagina.

Guide specifiche

Risoluzione problemi

In ambienti LDAP l'assenza del pacchetto nscd può generare degli errori di segmentation fault e Thunderbird non si avvierà.

È possibile risolvere il problema installando il pacchetto nscd e verificare che l'omonimo demone sia avviato.

Ulteriori risorse


CategoryInternet