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  • Differenze per "Installazione/CdMinimale"
Differenze tra le versioni 1 e 181 (in 180 versioni)
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Linea 1: Linea 1:
#format wiki
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[[BR]]
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:30%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents]]||
#LANGUAGE it
<<BR>>
<<Indice(depth=3)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=592585"; rilasci="24.04 22.04 20.04")>>
Linea 5: Linea 8:
= Informazioni = = Introduzione =
Linea 7: Linea 10:
Il CD minimale è simile al CD Alternate, con la differenza che tutti i pacchetti sono trasferiti al sistema centrale senza essere installati, in questo modo l'immagine del CD è meno pesante. Questa modalità è ottima per quegli utenti che vogliono abbreviare la durata di installazione installando solo i pacchetti a loro necessari. La dimensione dell'immagine per un tipico CD minimale và sotto i 10 MB. {{{#!wiki important
Di seguito vengono illustrate procedure che, seppur testate, esulano dalle modalità ufficialmente raccomandate per installare e aggiornare il sistema operativo.
}}}
Linea 9: Linea 14:
= Scaricare il CD = La seguente guida contiene le istruzioni utili all'installazione di Ubuntu tramite il '''CD minimale'''.
Linea 11: Linea 16:
Per usare il CD minimale, dovete scaricare una di queste due mini.iso dai seguenti link per poi trasferirla su un CD vuoto.
I link sono questi:
Si tratta di una particolare immagine `.iso` di Ubuntu, distribuita fino alla versione 20.10, ma che risulta ancora utilizzabile tramite alcuni workaround (consultare il [[#workaround|paragrafo]] dedicato).<<BR>>
Questa particolare immagine `.iso` di Ubuntu, di dimensioni molto ridotte, ha la particolarità di installare soltanto il sistema di base più eventuali pacchetti desiderati, se selezionati. Tutti i pacchetti e i programmi necessari all'installazione non sono presenti nell'immagine ma vengono scaricati direttamente da Internet.<<BR>>
Analogamente al vecchio [[Installazione/Alternate|CD Alternate]], non è dotata di '''sessione live''' e presenta al posto dell'installer grafico un'interfaccia semplificata di tipo testuale.
Linea 14: Linea 20:
     * [http://archive.ubuntu.com/ubuntu/dists/edgy/main/installer-i386/current/images/netboot/ CD Minimal di Edgy Eft - 6.10]
     * [http://archive.ubuntu.com/ubuntu/dists/dapper/main/installer-i386/current/images/netboot/ CD Minimal di Dapper Drake - 6.06]
Questa modalità di installazione si rivela un'ottima soluzione in alcuni casi, fra cui:
 * '''Installazioni personalizzate:''' con il CD minimale si può ottenere un sistema privo dei pacchetti preinstallati nelle `.iso` ufficiali di Ubuntu e derivate. È dunque possibile creare un sistema altamente customizzato secondo le proprie esigenze (ad esempio fornito esclusivamente di [[AmbienteGrafico/AmbientiDesktop|ambienti DE]] non presenti nelle derivate ufficiali, oppure di un [[AmbienteGrafico/AmbientiGraficiMinimali|ambiente grafico minimale]] senza programmi preinstallati, o anche dotato di sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|shell]] ecc.).
 * '''Server:''' Il CD minimale permette di ottenere un sistema con già preinstallato stack [[https://it.wikipedia.org/wiki/LAMP|LAMP]] oppure immagine [[https://help.ubuntu.com/community/CloudInit|cloud]] ecc.
 * '''Altro''': vecchie macchine, computer che presentano problemi grafici in live, ecc.

{{{#!wiki note
L'immagine minimale non è da confondersi con la modalità denominata [[Installazione/InstallareUbuntu#Preparazione_all.27installazione|installazione minima]], disponibile in Ubuntu.
}}}

{{{#!wiki important
Le immagini `iso` minimali non supportano l'installazione [[AmministrazioneSistema/Uefi|UEFI]]. Esistono tuttavia alcuni metodi non ufficiali per aggirare tali limitazioni. Per ulteriori informazioni consultare [[#workaround|questo paragrafo]].
}}}

= Preparativi =

Assicurarsi di avere una connessione a Internet configurata e funzionante.

Di seguito il link da cui è possibile scaricare l'immagine `.iso` (attualmente è disponibile soltanto Ubuntu 20.04 con architettura amd64). Una volta scaricata potrà essere [[Hardware/DispositiviPartizioni/MasterizzareIso|masterizzata]] su un CD/DVD vuoto, oppure scritta su [[Installazione/CreazioneLiveUsb|USB avviabile]]:

 * Architetture a '''64 bit''':
  * [[http://archive.ubuntu.com/ubuntu/dists/focal/main/installer-amd64/current/legacy-images/netboot/mini.iso|CD minimale di Ubuntu 20.04]]

<<Anchor(install)>>
= Avvio e installazione =

{{{#!wiki important
Analogamente agli altri tipi di installazione, è opportuno effettuare un backup di eventuali dati personali (documenti, foto, video ecc.). Se presenti più dischi rigidi o partizioni, prestare particolare attenzione nella selezione della partizione su cui installare Ubuntu (a tal proposito si consiglia di consultare [[Hardware/DispositiviPartizioni/IndividuarePartizioni|questa guida]]).
}}}

{{{#!wiki note
Per installare in modalità Uefi (non supportata ufficialmente) consultare prima questo [[#uefi|paragrafo]].
}}}

 0. Avviare il PC con il [[Installazione/AvvioSupportoDiInstallazione|supporto di installazione]] precedentemente creato (CD/DVD o pendrive USB).

 0. Qualora al riavvio compaia una riga di comando simile alla seguente: {{{
boot:
}}}
 premere '''Invio''' per proseguire.

 0. Una volta presente la seguente schermata
 <<Immagine(./avvio1404.png,600,center)>>
 selezionare una fra le seguenti opzioni utilizzando i tasti freccia:
  * '''Install''': avvia il processo di installazione
  * '''Command-line install''': avvia il processo di installazione di un sistema minimale a riga di comando
  * '''Expert install''': avvia il processo di installazione per esperti
  * '''Command-line expert install''': avvia il processo di installazione per esperti di un sistema minimale a riga di comando
  * '''Rescue mode''': avvia la modalità di ripristino
  * '''Help''': mostra l'aiuto in linea

 {{{#!wiki tip
Le modalità '''Expert install''' e '''Command-line expert install''' consentono di scegliere una versione desiderata del kernel Linux, alternativa a quella presente nella normale immagine `.iso` live di Ubuntu (identificabile dalla dicitura `linux-image-generic-lts-nome_rilascio`). Nel caso di rilasci LTS, sarà possibile scegliere una determinata versione dello Stack Hardware disponibile nelle varie [[Rilasci/PointRelease|Point Release]].
}}}

 0. Continuare seguendo le istruzioni a schermo, attendendo che si concludano le varie procedure di installazione e configurazione. Le opzioni comprenderanno, fra le altre cose:
  * '''Scelta di lingua e tastiera:''' una procedura guidata aiuterà ad individuare la disposizione e la lingua della tastiera.
  * '''Individuazione e configurazione della rete:''' nell'installazione minimale è compreso il supporto alle reti wi-fi. Tuttavia si consiglia di munirsi di cavo di rete, qualora il dispositivo wireless non fosse immediatamente riconosciuto.
  * '''Server per lo scaricamento dei pacchetti:''' se si seleziona la lingua italiana il mirror predefinito sarà `it.archive.ubuntu.com`. È possibile selezionarne altri (ad esempio, per quello principale `archive.ubuntu.com`).
  * '''Scelta del disco e partizionamento:''' è possibile utilizzare una procedura automatica, guidata oppure manuale.
  * '''Creazione di utente e password'''

 0. Dopo l'installazione del sistema di base comparirà una schermata simile alla seguente :
 <<Immagine(./componenti2004.png,600,center)>>
 A seconda della versione da installare:
  * '''Ubuntu 22.04 o 24.04''': si consiglia di non selezionare alcuna voce per non compromettere l'avanzamento di versione da eseguire in seguito (sarà possibile installare i pacchetti desiderati successivamente).
  * '''Ubuntu 20.04''' (per scopi di sviluppo/test o per usufruire del servizio [[Rilasci#esm|Ubuntu Pro]]): selezionare i componenti che si desidera installare e premere '''Invio''' (la selezione va effettuata tramite la barra spaziatrice; utilizzare il tasto '''TAB''' per spostarsi su '''Continuare''').

 0. Attendere l'installazione degli eventuali elementi selezionati e seguire le restanti istruzioni a schermo (comprendenti l'installazione del bootloader [[AmministrazioneSistema/Grub|GRUB]] e l'orologio di sistema).

 0. Ad installazione terminata, come da istruzioni, rimuovere il supporto removibile e riavviare.

Se la procedura si è conclusa senza errori, al riavvio sarà disponibile, a seconda dei casi:
 * Il sistema Ubuntu fornito dell'ambiente grafico e/o degli altri componenti precedentemente selezionati.
 * Il sistema Ubuntu minimale, dotato di sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|shell]] testuale a riga di comando, utilizzabile esclusivamente tramite tastiera.

Sarà dunque possibile eseguire l'avanzamento di versione seguendo le istruzioni di [[#avanzamento|questo paragrafo]].

<<Anchor(workaround)>>
= Workaround per sistemi Uefi e Ubuntu 22.04 =

<<Anchor(uefi)>>
== Installazione Uefi ==

La `.iso` minimale non supporta ufficialmente la modalità [[AmministrazioneSistema/Uefi|Uefi]].<<BR>>
È tuttavia possibile avviarla in questa modalità attraverso un semplice workaround. La procedura è descritta di seguito.

 0. Formattare un dispositivo USB con filesystem Fat32.
 0. [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|Estrarre]] il contenuto della `.iso` minimale e copiarlo nel dispositivo USB.
 0. Scaricare da [[https://www.ubuntu-it.org/download|questa pagina]] il file `.iso` di Ubuntu (o di una qualsiasi derivata) ed [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|estrarre]] il contenuto.
 0. Copiare nel supporto di installazione la sola cartella `EFI`.
 0. [[Installazione/AvvioSupportoDiInstallazione|Avviare]] il supporto di installazione selezionando la modalità UEFI.
 0. Procedere con l'installazione, come descritto nel [[#install|paragrafo precedente]].

La procedura prevede gli stessi passaggi dell'installazione BIOS/Legacy non Uefi. Inoltre:
 * Le stesse voci della schermata iniziale saranno presenti nel menu di GRUB.
 * Qualora si scelga il partizionamento manuale, usare i parametri descritti in [[Hardware/DispositiviPartizioni/TabellaPartizioni#gpt|questa guida]] per la tabella '''GPT''' e per la partizione '''EFI'''.

<<Anchor(avanzamento)>>
== Forzare avanzamento di versione ==

Questa procedura è necessaria per ottenere avanzare alle versioni 22.04 e 24.04 di Ubuntu, partendo dall'installazione dotata di sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|shell testuale]] di Ubuntu 20.04 (ultima versione LTS rilasciata della `.iso` minimale).

{{{#!wiki important
Si fa presente che la seguente procedura non è la modalità raccomandata per eseguire l'[[Installazione/NoteAvanzamento|avanzamento di versione]]. Si raccomanda di forzare l'avanzamento di versione soltanto su un sistema minimale appena installato, senza aver selezionato ulteriori pacchetti (ambiente desktop oppure server DNS, mail, LAMP, ecc.).
}}}

 0. Autenticarsi con il nome utente e la password scelti al momento dell'installazione.
 0. Impostare i repository della versione desiderata:
  * Per Ubuntu 24.04, digitare il comando:{{{
sudo sed -i 's/focal/noble/g' /etc/apt/sources.list
}}}
  * Per Ubuntu 22.04, digitare il comando:{{{
sudo sed -i 's/focal/jammy/g' /etc/apt/sources.list
}}}
 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi/Apt|Aggiornare]] il sistema al nuovo rilascio digitando i comandi:{{{
sudo apt update
sudo apt full-upgrade
}}}
 0. Completato l'avanzamento, riavviare il sistema digitando il comando:{{{
sudo reboot
}}}

{{{#!wiki note
Si consiglia successivamente di [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi/Apt#Installazione_e_rimozione_pacchetti|rimuovere]] eventuali pacchetti non più necessari.<<BR>>
Per Ubuntu 24.04 è preferibile sostituire il file `/etc/apt/sources.list` con `/etc/apt/sources.list.d/ubuntu.sources` (per maggiori informazioni consultare [[Repository|questa guida]]).
}}}

<<Anchor(server)>>
== File .iso versione Server ==

In alternativa, è possibile ottenere un sistema desktop con risultati simili all'immagine minimale installando la '''versione server di Ubuntu''', che tuttavia si differenzia per alcune caratteristiche.<<BR>>
Per maggiori informazioni su '''Ubuntu Server''' consultare la [[https://ubuntu.com/server|pagina ufficiale]].

Di seguito alcune informazioni utili per l'installazione:

 * Link di download: [[https://ubuntu.com/download/server|Ubuntu.com]], [[https://www.ubuntu-it.org/download|Ubuntu-it]], [[DownloadTorrent|Wiki]] (1.30 GB circa; Supporto UEFI)

 * Procedura di installazione: [[https://ubuntu.com/server/docs/install/step-by-step|Ubuntu Server Docs]] (in inglese)

 * Consigli:
  * Durante le prime fasi sarà possibile aggiornare l'installer (il programma d'installazione);
  * Per un utilizzo desktop (__non__ server) si consiglia di lasciare vuote o non selezionate le seguenti opzioni: Proxy, SSH, Snaps.

Una volta installato il sistema '''Ubuntu Server''', dotato della sola [[AmministrazioneSistema/Terminale|linea di comando]], sarà possibile installare i pacchetti desiderati (ad esempio quelli [[#desktop|dell'ambiente grafico]]) in maniera del tutto analoga al sistema minimale.

<<Anchor(desktop)>>
= Installazione ambienti grafici minimali =

Se durante la procedura precedente non si è selezionato nessun ambiente desktop, qualora lo si desideri, sarà possibile installare tramite [[AmministrazioneSistema/Terminale|riga di comando]] un ambiente grafico minimale e/o personalizzato.

In [[AmbienteGrafico/AmbientiGraficiMinimali|questa pagina]] sono riportati alcuni esempi di installazione di un ambiente grafico minimale.

= Ulteriori risorse =

 * [[https://help.ubuntu.com/community/Installation/MinimalCD|Documento originale]]
 * [[AmbienteGrafico/AmbientiGraficiMinimali|Ambienti grafici minimali]]
 * [[https://www.ubuntu-it.org/scopri-ubuntu/server|Ubuntu Server su ubuntu-it]]
 * [[https://web.archive.org/web/20180517024326/http://www.istitutomajorana.it/scarica2/guida_installazione_ubuntu_v1.pdf|Guida illustrata su PDF]] (pagina datata, segnalata a scopo didascalico)
 * [[https://discourse.ubuntu.com/t/netbooting-the-live-server-installer/14510/9|Discussione su discourse.ubuntu.com su dismissione iso minimale]]
Linea 17: Linea 181:
CategoryNuoviDocumenti CategoryInstallazioneSistema


Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04

Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

Di seguito vengono illustrate procedure che, seppur testate, esulano dalle modalità ufficialmente raccomandate per installare e aggiornare il sistema operativo.

La seguente guida contiene le istruzioni utili all'installazione di Ubuntu tramite il CD minimale.

Si tratta di una particolare immagine .iso di Ubuntu, distribuita fino alla versione 20.10, ma che risulta ancora utilizzabile tramite alcuni workaround (consultare il paragrafo dedicato).
Questa particolare immagine .iso di Ubuntu, di dimensioni molto ridotte, ha la particolarità di installare soltanto il sistema di base più eventuali pacchetti desiderati, se selezionati. Tutti i pacchetti e i programmi necessari all'installazione non sono presenti nell'immagine ma vengono scaricati direttamente da Internet.
Analogamente al vecchio CD Alternate, non è dotata di sessione live e presenta al posto dell'installer grafico un'interfaccia semplificata di tipo testuale.

Questa modalità di installazione si rivela un'ottima soluzione in alcuni casi, fra cui:

  • Installazioni personalizzate: con il CD minimale si può ottenere un sistema privo dei pacchetti preinstallati nelle .iso ufficiali di Ubuntu e derivate. È dunque possibile creare un sistema altamente customizzato secondo le proprie esigenze (ad esempio fornito esclusivamente di ambienti DE non presenti nelle derivate ufficiali, oppure di un ambiente grafico minimale senza programmi preinstallati, o anche dotato di sola shell ecc.).

  • Server: Il CD minimale permette di ottenere un sistema con già preinstallato stack LAMP oppure immagine cloud ecc.

  • Altro: vecchie macchine, computer che presentano problemi grafici in live, ecc.

L'immagine minimale non è da confondersi con la modalità denominata installazione minima, disponibile in Ubuntu.

Le immagini iso minimali non supportano l'installazione UEFI. Esistono tuttavia alcuni metodi non ufficiali per aggirare tali limitazioni. Per ulteriori informazioni consultare questo paragrafo.

Preparativi

Assicurarsi di avere una connessione a Internet configurata e funzionante.

Di seguito il link da cui è possibile scaricare l'immagine .iso (attualmente è disponibile soltanto Ubuntu 20.04 con architettura amd64). Una volta scaricata potrà essere masterizzata su un CD/DVD vuoto, oppure scritta su USB avviabile:

Avvio e installazione

Analogamente agli altri tipi di installazione, è opportuno effettuare un backup di eventuali dati personali (documenti, foto, video ecc.). Se presenti più dischi rigidi o partizioni, prestare particolare attenzione nella selezione della partizione su cui installare Ubuntu (a tal proposito si consiglia di consultare questa guida).

Per installare in modalità Uefi (non supportata ufficialmente) consultare prima questo paragrafo.

  1. Avviare il PC con il supporto di installazione precedentemente creato (CD/DVD o pendrive USB).

  2. Qualora al riavvio compaia una riga di comando simile alla seguente:

    boot:

    premere Invio per proseguire.

  3. Una volta presente la seguente schermata

    selezionare una fra le seguenti opzioni utilizzando i tasti freccia:

    • Install: avvia il processo di installazione

    • Command-line install: avvia il processo di installazione di un sistema minimale a riga di comando

    • Expert install: avvia il processo di installazione per esperti

    • Command-line expert install: avvia il processo di installazione per esperti di un sistema minimale a riga di comando

    • Rescue mode: avvia la modalità di ripristino

    • Help: mostra l'aiuto in linea

    Le modalità Expert install e Command-line expert install consentono di scegliere una versione desiderata del kernel Linux, alternativa a quella presente nella normale immagine .iso live di Ubuntu (identificabile dalla dicitura linux-image-generic-lts-nome_rilascio). Nel caso di rilasci LTS, sarà possibile scegliere una determinata versione dello Stack Hardware disponibile nelle varie Point Release.

  4. Continuare seguendo le istruzioni a schermo, attendendo che si concludano le varie procedure di installazione e configurazione. Le opzioni comprenderanno, fra le altre cose:
    • Scelta di lingua e tastiera: una procedura guidata aiuterà ad individuare la disposizione e la lingua della tastiera.

    • Individuazione e configurazione della rete: nell'installazione minimale è compreso il supporto alle reti wi-fi. Tuttavia si consiglia di munirsi di cavo di rete, qualora il dispositivo wireless non fosse immediatamente riconosciuto.

    • Server per lo scaricamento dei pacchetti: se si seleziona la lingua italiana il mirror predefinito sarà it.archive.ubuntu.com. È possibile selezionarne altri (ad esempio, per quello principale archive.ubuntu.com).

    • Scelta del disco e partizionamento: è possibile utilizzare una procedura automatica, guidata oppure manuale.

    • Creazione di utente e password

  5. Dopo l'installazione del sistema di base comparirà una schermata simile alla seguente :

    A seconda della versione da installare:

    • Ubuntu 22.04 o 24.04: si consiglia di non selezionare alcuna voce per non compromettere l'avanzamento di versione da eseguire in seguito (sarà possibile installare i pacchetti desiderati successivamente).

    • Ubuntu 20.04 (per scopi di sviluppo/test o per usufruire del servizio Ubuntu Pro): selezionare i componenti che si desidera installare e premere Invio (la selezione va effettuata tramite la barra spaziatrice; utilizzare il tasto TAB per spostarsi su Continuare).

  6. Attendere l'installazione degli eventuali elementi selezionati e seguire le restanti istruzioni a schermo (comprendenti l'installazione del bootloader GRUB e l'orologio di sistema).

  7. Ad installazione terminata, come da istruzioni, rimuovere il supporto removibile e riavviare.

Se la procedura si è conclusa senza errori, al riavvio sarà disponibile, a seconda dei casi:

  • Il sistema Ubuntu fornito dell'ambiente grafico e/o degli altri componenti precedentemente selezionati.
  • Il sistema Ubuntu minimale, dotato di sola shell testuale a riga di comando, utilizzabile esclusivamente tramite tastiera.

Sarà dunque possibile eseguire l'avanzamento di versione seguendo le istruzioni di questo paragrafo.

Workaround per sistemi Uefi e Ubuntu 22.04

Installazione Uefi

La .iso minimale non supporta ufficialmente la modalità Uefi.
È tuttavia possibile avviarla in questa modalità attraverso un semplice workaround. La procedura è descritta di seguito.

  1. Formattare un dispositivo USB con filesystem Fat32.
  2. Estrarre il contenuto della .iso minimale e copiarlo nel dispositivo USB.

  3. Scaricare da questa pagina il file .iso di Ubuntu (o di una qualsiasi derivata) ed estrarre il contenuto.

  4. Copiare nel supporto di installazione la sola cartella EFI.

  5. Avviare il supporto di installazione selezionando la modalità UEFI.

  6. Procedere con l'installazione, come descritto nel paragrafo precedente.

La procedura prevede gli stessi passaggi dell'installazione BIOS/Legacy non Uefi. Inoltre:

  • Le stesse voci della schermata iniziale saranno presenti nel menu di GRUB.
  • Qualora si scelga il partizionamento manuale, usare i parametri descritti in questa guida per la tabella GPT e per la partizione EFI.

Forzare avanzamento di versione

Questa procedura è necessaria per ottenere avanzare alle versioni 22.04 e 24.04 di Ubuntu, partendo dall'installazione dotata di sola shell testuale di Ubuntu 20.04 (ultima versione LTS rilasciata della .iso minimale).

Si fa presente che la seguente procedura non è la modalità raccomandata per eseguire l'avanzamento di versione. Si raccomanda di forzare l'avanzamento di versione soltanto su un sistema minimale appena installato, senza aver selezionato ulteriori pacchetti (ambiente desktop oppure server DNS, mail, LAMP, ecc.).

  1. Autenticarsi con il nome utente e la password scelti al momento dell'installazione.
  2. Impostare i repository della versione desiderata:
    • Per Ubuntu 24.04, digitare il comando:

      sudo sed -i 's/focal/noble/g' /etc/apt/sources.list
    • Per Ubuntu 22.04, digitare il comando:

      sudo sed -i 's/focal/jammy/g' /etc/apt/sources.list
  3. Aggiornare il sistema al nuovo rilascio digitando i comandi:

    sudo apt update
    sudo apt full-upgrade
  4. Completato l'avanzamento, riavviare il sistema digitando il comando:

    sudo reboot

Si consiglia successivamente di rimuovere eventuali pacchetti non più necessari.
Per Ubuntu 24.04 è preferibile sostituire il file /etc/apt/sources.list con /etc/apt/sources.list.d/ubuntu.sources (per maggiori informazioni consultare questa guida).

File .iso versione Server

In alternativa, è possibile ottenere un sistema desktop con risultati simili all'immagine minimale installando la versione server di Ubuntu, che tuttavia si differenzia per alcune caratteristiche.
Per maggiori informazioni su Ubuntu Server consultare la pagina ufficiale.

Di seguito alcune informazioni utili per l'installazione:

  • Link di download: Ubuntu.com, Ubuntu-it, Wiki (1.30 GB circa; Supporto UEFI)

  • Procedura di installazione: Ubuntu Server Docs (in inglese)

  • Consigli:
    • Durante le prime fasi sarà possibile aggiornare l'installer (il programma d'installazione);
    • Per un utilizzo desktop (non server) si consiglia di lasciare vuote o non selezionate le seguenti opzioni: Proxy, SSH, Snaps.

Una volta installato il sistema Ubuntu Server, dotato della sola linea di comando, sarà possibile installare i pacchetti desiderati (ad esempio quelli dell'ambiente grafico) in maniera del tutto analoga al sistema minimale.

Installazione ambienti grafici minimali

Se durante la procedura precedente non si è selezionato nessun ambiente desktop, qualora lo si desideri, sarà possibile installare tramite riga di comando un ambiente grafico minimale e/o personalizzato.

In questa pagina sono riportati alcuni esempi di installazione di un ambiente grafico minimale.

Ulteriori risorse


CategoryInstallazioneSistema