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Guida verificata con Ubuntu: 14.04 16.04

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Introduzione

Una peculiarità dei programmi open source è che ne viene sempre reso disponibile il codice sorgente, scaricabile sotto forma di archivio compresso con estensione .tar.gz, .tar.bz2 o .zip. Tale archivio contiene file di testo scritti in un linguaggio di programmazione, detti file sorgente, e altri eventuali file necessari al programma, come immagini e suoni.

Per poter utilizzare un programma ottenuto in questa forma è necessario tradurre i file sorgente in file binari, cioè file comprensibili ed eseguibili da un computer. Questa operazione è detta compilazione e si basa sulle istruzioni contenute nel makefile. Completata la compilazione è possibile eseguire l'effettiva installazione del programma, ovvero la copia dei file nella corretta posizione all'interno del file system.

Preparativi

  • Installare il pacchetto build-essential.

  • Per programmi basati su KDE o Qt, installare il pacchetto cmake.

  • Estrarre il pacchetto dei sorgenti nella propria Home.

    Per mantenere ordinata la propria Home è consigliabile creare una sottocartella specifica per le compilazioni.

Generazione del makefile

Il makefile è un file il cui contenuto dipende dalla configurazione del sistema in cui si intende installare il programma. Proprio per questo motivo, tale file non può essere distribuito insieme ai sorgenti ma va generato direttamente sul sistema di destinazione.

Le istruzioni che seguono descrivono i due metodi più comuni per generare il makefile, ovvero mediante lo script di configurazione o del programma Cmake. Tuttavia le istruzioni specifiche per ogni programma sono contenute in un file di testo, solitamente chiamato INSTALL o README, distribuito insieme ai sorgenti.

Script di configurazione

  1. Spostarsi tramite riga di comando nella cartella dove sono stati estratti i sorgerti.

  2. Avviare lo script di configurazione digitando nel terminale il seguente comando:

    ./configure

    Per ottenere un elenco delle opzioni messe a disposizione dallo script digitare l'opzione -h.

Se la generazione del makefile dovesse interrompersi a causa di una dipendenza non presente nel sistema, consultare il paragrafo Installazione dipendenze. Per una più semplice gestione delle dipendenze è possibile avvalersi del programma auto-apt

Cmake

Per programmi basati su KDE o Qt la generazione del makefile è generalmente affidata al programma Cmake, come spiegato di seguito:

  1. Spostarsi tramite riga di comando nella cartella dove sono stati estratti i sorgerti.

  2. Creare la cartella build digitando nel terminale il seguente comando:

    mkdir build
  3. Spostarsi nella cartella appena creata digitando nel terminale il seguente comando:

    cd build
  4. Compilare i sorgenti digitando nel terminale il seguente comando:

    cmake ..

Se la generazione del makefile dovesse interrompersi a causa di una dipendenza non presente nel sistema, consultare il paragrafo Installazione dipendenze.

Installazione dipendenze

Se la creazione del makefile si interrompe a causa di una dipendenza mancante, verrà generato un messaggio d'errore che ne riporta il nome. Sarà dunque necessario installarla manualmente come spiegato di seguito:

  1. Avviare il gestore pacchetti

  2. Cercare il nome del pacchetto, solitamente una libreria con suffisso -dev.

  3. Installare il pacchetto.

    Se sono presenti più versioni dello stesso pacchetto, installare quella del repository main.

  4. Riavviare la generazione del makefile mediante lo script di configurazione o il programma Cmake.

Sarà necessario ripetere questa procedura ogni volta che la generazione del makefile viene interrotta da una dipendenza mancante.

Compilazione

Dgitare nel terminale il seguente comando:

make

Installazione

  1. Digitare nel terminale il seguente comando:

    sudo make install
  2. Una volta installato il programma, è possibile rimuovere i file compilati dalla cartella dei sorgenti digitando nel terminale il seguente comando:

    make clean

Non eliminare la cartella dei sorgenti né il suo contenuto, in quanto necessari per poter disinstallare il programma come spiegato nel paragrafo Disinstallazione. In alternativa è possibile eseguire l'installazione servendosi di CheckInstall, il quale permette una differente e più semplice disinstallazione.

Disinstallazione

  • Digitare nel terminale il seguente comando:

    sudo make uninstall

Questo metodo di disinstallazione è utilizzabile solo se il Makefile mette a disposizione la relativa opzione uninstall.

Ulteriori risorse


CategoryAmministrazione CategoryProgrammazione