Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati


Attenzione! Questa è una Pagina di prova. Le informazioni riportate potrebbero essere incomplete, errate e potenzialmente pericolose. Per contribuire alla realizzazione di questa pagina consultare la discussione di riferimento.

Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04

Introduzione

In questa guida verrà spiegato come installare Picom in LXQt.

Picom è un compositore standalone per il sistema windowing X11, progettato per essere leggero ed efficiente. Rappresenta l'evoluzione tecnica e il successore di Compton e xcompmgr, risolvendo criticità storiche legate al "screen tearing" e fornendo un framework moderno per il rendering di effetti visivi quali trasparenza, ombreggiatura e sfocatura (blur) accelerata via hardware.
Opera come un gestore di composizione "off-screen": intercetta le chiamate di disegno delle finestre, le indirizza in un buffer dedicato e le compone prima della presentazione a video.

Da Lubuntu 22.04 è preinstallato sul sistema.

Picom è intrinsecamente legato al protocollo X11. È totalmente incompatibile con Wayland, dove le funzioni di composizione sono integrate direttamente nel core dei compositori nativi (Mutter, KWin, ecc.) per ragioni di sicurezza e gestione dell'accesso ai buffer.

Può essere installato come alternativa ad altri compositor, predefiniti dell'ambiente desktop.

Preparativi

Guidato passo-passo, è utile avere una familiarità di base con i comandi del terminale.
Si avrà bisogno di utilizzare i privilegi di amministrazione per installare i pacchetti.

Prima di iniziare:

  • Disattivare, se in uso, eventuali altri compositor. Per disattivare quello predefinito nel sistema in uso:
    1. Aprire il Centro di controllo.

    2. Accedere alla sezione Impostazioni della sessione.

    3. Assicurarsi che sia deselezionata la voce corrispondente al Modulo di LXQt.
  • Assicurarsi che il sistema sia aggiornato.

Installazione

Picom è distribuito tramite il repository Universe. La stabilità e le funzionalità dipendono strettamente dalla versione di Ubuntu in uso.

Installazione tramite Package Manager (APT)

Distribuzione Ubuntu

Versione Nome

Repository

Note Tecniche Importanti

22.04 LTS

Jammy Jellyfish

Universe

Versione 8.x-9.x. Backend GLX standard.

24.04 LTS

Noble Numbat

Universe

Versione 10.x-11.x. Supporto EGL ottimizzato.

25.04 (Plucky)

Plucky Puffin

Universe

Versione 12.5+. Backend obbligatorio.

A partire dalla versione 12.5 (Ubuntu 25.04+), l'opzione backend non è più opzionale. Picom fallirà l'inizializzazione se non viene specificato esplicitamente un backend nel file di configurazione o tramite flag.

Installare il pacchetto picom.

Compilazione da Sorgente

L'integrità del sistema richiede spesso l'accesso a funzionalità sperimentali (es. dual_kawase, blur) non presenti nei pacchetti precompilati.

È imperativo installare tutti i tool di build e le librerie di sviluppo, inclusa la dipendenza critica uthash-dev:

  • meson
  • ninja-build
  • libconfig-dev
  • libev-dev
  • libdbus-1-dev
  • libxcb1-dev
  • libxcb-util-dev
  • libpixman-1-dev
  • libepoxy-dev
  • uthash-dev
  • asciidoctor

Procedere all'installazione della build, digitando nel terminale i seguenti comandi:

git clone https://github.com/yshui/picom.git && cd picom

meson setup --buildtype=release build

ninja -C build

sudo ninja -C build install

Avvio

Una volta installato Picom, avviare il modulo LXQt.

  1. Aggiungerlo in esecuzione automatica all'avvio, aggiungere il comando:

    picom
  2. Riavviare il sistema affinché le modifiche abbiano effetto.

Configurazione

Prima di apportare modifiche importanti, creare una copia di backup del file picom.conf.

È imperativo per l'integrità del sistema rispettare la gerarchia di caricamento. Picom cerca i file di configurazione nel seguente ordine, ~/.config/picom/picom.conf, ~/.config/picom.conf e poi /etc/xdg/picom.conf.

Su Ubuntu 25.04, il file di sistema /etc/xdg/picom.conf potrebbe non essere presente di default. In tal caso, è necessario generare un template locale tramite picom-conf o scaricare picom.sample.conf dal repository sorgente. Per l'editing grafico in ambienti LXQt o Lubuntu, l'utility picom-conf è lo strumento consigliato per gestire parametri complessi senza errori di sintassi manuale.

È possibile configurare le impostazioni di Picom modificando con un editor di testo il file ~/.config/picom.conf.

Se non è presente:

  1. Digitare nel terminale il comando:

mkdir -p ~/.config/picom }}} copiare il file /etc/xdg/picom.conf di sistema nella configurazione utente, digitando il comando:

cp /etc/xdg/picom.conf ~/.config/picom/picom.conf || echo "Backend richiesto" > ~/.config/picom/picom.conf

Apportare modifiche al file di configurazione una alla volta per evitare problemi.

Se il file non esiste, creare con un editor di testo, digitando il seguente comando:

nano ~/.config/picom/picom.conf

Verifica

Per verificare se Picom funziona, provare a spostare le finestre o ad aprire nuove applicazioni. Dovresti vedere gli effetti di composizione applicati.

Alcuni effetti di Picom possono consumare più risorse, specialmente su sistemi meno potenti.

Ulteriori risorse


CategoryHomepage CategoryNuoviDocumenti