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La newsletter della comunità

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Benvenuta/o alla newsletter della comunità italiana di Ubuntu! Questo è il numero 7 del 2019, riferito alla settimana che va da lunedì 18 febbraio a domenica 24 febbraio. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu al Mobile World Congress 2019

Una squadra di Canonical sarà presente alla prossima edizione del Mobile World Congress (MWC) di Barcellona, il più grande raduno annuale al mondo per l'industria mobile. Quest'anno, il team esecutivo di Canonical sarà disponibile, presso l'Executive Meeting Room 211 del Mobile World Congress, per discutere con le aziende interessate su come i notevoli progressi ottenuti nei campi NFV, OpenStack e IoT possano aiutare a risolvere le più impegnative sfide aziendali.

Nell'ambito delle tecnologie Cloud, OpenStack è diventato lo standard de-facto per la creazione di infrastrutture cloud in tutto il mondo e Ubuntu è stata, sin dall'inizio, una pietra miliare del progetto OpenStack: ecco perché Canonical è in grado di offrire il percorso più veloce, facile e meglio supportato per la realizzazione di infrastrutture basate su tecnologia cloud OpenStack.

Inoltre, l'IoT (Internet of Things) sta ridefinendo l'intero settore hardware dalla rete alle apparecchiature industriali, creando opportunità per i fornitori di servizi in un ampio spettro di settori verticali. L'offerta IoT di Canonical, Ubuntu Core, ha visto una rapida adozione tra venditori di chipset, OEM e sviluppatori. Bassi costi operativi associati alle sue potenti capacità operative e di sicurezza, ne hanno decretato l'immediato successo e ciò ha consentito alle aziende di offrire servizi innovativi su tutti i dispositivi.

Insomma, il Mobile World Congress di Barcellona di questo anno sarà una ghiotta occasione per aziende, sviluppatori e utenti finali di approfondire tutto ciò che concerne i prodotti legati a Canonical in ambito Cloud e Internet of Things.

Fonte: blog.ubuntu.com


Notizie dalla comunità internazionale

Full Circle Magazine Issue #142 in inglese

È stato pubblicato sul sito internazionale di Full Circle Magazine, il numero 142 in Inglese.

In questo numero troviamo:

  • Comanda e Conquista
  • How-To: Python, Freeplane, e Darktable
  • Grafica: Inkscape
  • Ubuntu tutti i Giorni: Giochi Retrò
  • L'Opinione: Dispositivi Linux
  • La Mia Storia: Regolazione di ALSA
  • Recensione Libro: Assembly Language
  • Giochi Ubuntu: Hatari Pt.2

... e molto altro ancora.

È possibile scaricare la rivista da questa pagina.


Notizie dal Mondo

LibrePlanet 2019 si riunirà al Massachusetts Institute of Technology (MIT)

Il 23 e il 24 marzo 2019 - come già annunciato nel numero 2018.030 - la comunità del software libero si riunirà per la conferenza del LibrePlanet 2019 presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) a Cambridge in Massachusetts, per acquisire, scambiare idee, pianificare il futuro del movimento e per esplorare il tema di quest'anno il "Trailblazing Free Software". LibrePlanet è uno degli eventi più attesi durante l'anno, perchè riunisce tutti sviluppatori di software, attivisti, esperti di policy e appassionati di informatica per condividere successi, acquisire nuove competenze, affrontare le sfide della libertà del software e i conflitti tra tecnologia e giustizia sociale. In quest'ultimo periodo inoltre, abbiamo visto un crescente interesse da parte degli utenti verso il software libero, basti pensare che durante la prima settimana di Gennaio, The Free Software Foundation (FSF) oltre ad aver chiuso la raccolta fondi riferita all'anno precedente - annunciando di aver ricevuto una serie di donazioni di beneficenza da parte di Handshake per un totale di 1 milione di $ - ha stilato anche la lista dei membri associati arrivando a 5.000 membri attivi. I numeri dimostrano ancora una volta come una nuova e crescente generazione di appassionati di software libero, possano considerare questa conferenza come un'opportunità per discutere del presente e del futuro del movimento dell'open-source. Citando le quattro libertà essenziali del movimento, ci dobbiamo domandare: "In che modo il software libero continuerà a dare vita a nuove scoperte, nuove tecnologie e nuovi approcci al mondo?"

Oltre ai keynote speaker già annunciati, LibrePlanet 2019 prevede tutta una serie di presentazioni tra cui:

  • Progetti sul software libero;
  • Redis Labs e la tragedia della clausola dell Creative Commons;
  • Diritto di riparazione e DMCA;
  • Sicurezza da e per il software gratuito;
  • The Tor Project: State of the onion.

La registrazione è aperta e speriamo che tu ti unirai a noi!

Fonte: fsf.org

La vulnerabilità Dirty Sock consente di ottenere l'accesso root su sistemi Linux

Chris Moberly, ricercatore esperto in sicurezza informatica, recentemente ha pubblicato il codice proof-of-concept (PoC) per una vulnerabilità catalogata come CVE-2019-7304, che ha un impatto principalmente sui sistemi Ubuntu (desktop e server), ma anche su altre distribuzioni Linux (Debian, Arch Linux, OpenSUSE, Solus e Fedora).Niente paura, perchè Canonical collaborando a stretto contatto con Moberly ha prontamente rilasciato una patch - USN-3887-1 - per risolvere il suddetto problema.
La vulnerabilità propriamente chiamata Dirty Sock, non è nel sistema operativo Ubuntu come molte persone si immaginavano, ma nel demone Snapd che è incluso di default in tutte le recenti versioni di Ubuntu. Ricordiamo inoltre, che Snap è il nuovo sistema di gestione delle applicazioni e permette di gestire l'installazione e il caricamento dei programmi in maniera "separata" rispetto al resto del sistema, garantendo una maggiore facilità di esecuzione. Per spiegare meglio la vulnerabilità in questione, l’attacco permette di sfruttare il bug nelle API Snapd - il servizio systemd dedicato a Snap - per illudere il sistema e fargli credere che l’utente corrente abbia un User Identifier (UID) pari a 0, che è quello che identifica l’utente root.

Le versioni Snapd soggette alla vulnerabilità Dirty Sock vanno dalla 2.28 alla 2.37. Quindi che aspetti?! Mantieni aggiornato il tuo sistema.

Fonte: zdnet.com

La suite KDE Application 19.04 è pronta per il rilascio il 18 Aprile

Seguendo il programma di rilascio, il lavoro sulla suite KDE Applications 19.04 inizierà non appena la serie attuale - KDE Applications 18.12 - raggiungerà l'End of Life, il quale avverrà il 7 marzo in concomitanza con il rilascio dell'ultimo aggiornamento di manutenzione, KDE Applicazioni 18.12.3. Salvo imprevisti e rispettando i tempi, la Final Release di KDE Applications 19.04 sarà prevista per il 18 Aprile 2019 e come al solito, saranno rilasciati tre aggiornamenti di manutenzione, i quali prevedono:

  • KDE Applications 19.04.1 in programma per il 9 maggio 2019;
  • KDE Applications 19.04.2 in programma il 6 giugno 2019;
  • KDE Applications 19.04.3 in programma per l'11 luglio 2019.

Nel mentre, il progetto KDE ha appena rilasciato il secondo aggiornamento di KDE Applications, la versione 18.12.2, che porta con sè miglioramenti e correzioni di bug, con un totale di 68 modifiche rispetto alla versione precedente. Tra le più importanti possiamo citare:

  • supporto per la rubrica per ricordare i compleanni quando si uniscono i contatti;
  • correzione del problema di codifica su kmail2 5.10.1 quando si crea il compositore dalla riga di comando;
  • Ark non elimina più i file salvati dall'interno del visualizzatore incorporato

e varie correzioni che includono miglioramenti a Kontact, Konsole, Lokalize, Umbrello. Per maggiori informazioni sul changelog, puoi visitare il seguente link.

Fonte: news.softpedia.com

Raspberry Pi riceve il supporto touchscreen ufficiale con Linux 4.21

Finalmente, arriva il supporto per il display touchscreen capacitivo multi-touch da 7 pollici (800 × 480) di Raspberry Pi, il quale sarà incluso nel mainline kernel Linux. Infatti sino ad ora, il supporto touchscreen veniva fornito con l'aiuto di kernel linux personalizzati per Raspbian, un sistema operativo basato su Debian e destinato solamente ai dispositivi Raspberry Pi. Il supporto per il touchscreen, rappresenta quindi, un cambiamento importante nella comunità perché può essere utilizzato per lo sviluppo di tablet do-it-yourself (fai-da-te) e altri dispositivi che richiedono un'interfaccia grafica touchscreen. Le principali modifiche riguardano la versione del kernel 4.21 con oltre 200 linee di codice aggiuntive per il supporto di driver di input. Sul sito ufficiale di Raspberry Pi inoltre si può leggere:

"I driver touchscreen con supporto per il tocco a 10 dita e una tastiera su schermo saranno integrati nel sistema operativo Raspbian per funzionalità complete senza tastiera fisica o mouse."

Grazie a questa iniziativa, ora i monitor touchscreen da 7 pollici per Raspberry Pi permettono a tutti gli utenti di integrare vari progetti tra cui sistemi infotainment e progetti embedded. Il prezzo di listino per lo schermo touchscreen da 7 pollici è di 60 $.

Fonte: fossbytes.com


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 134764, −5 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 388, −1 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 65999, +87 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dal GruppoSviluppo della comunità italiana nell'ultima settimana:

Mattia Rizzolo

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.


Commenti e informazioni

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In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:


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