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Benvenuta/o alla newsletter della comunità italiana di Ubuntu! Questo è il numero 30 del 2018, riferito alla settimana che va da lunedì 17 settembre a domenica 23 settembre. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Annunciata Extended Security Maintenance per Ubuntu 14.04

Ubuntu è la base per la maggior parte dei carichi di lavoro basati sul cloud oggi, con oltre 450 milioni di istanze di cloud pubblico lanciate dal rilascio di Ubuntu 16.04 LTS. Un numero in continua crescita poiché molti dei più grandi operatori del web utilizzano Ubuntu, tra cui finanziari, big data, media e altro, che fanno affidamento sulla stabilità e sulla continuità del sistema operativo sottostante per fornire i propri servizi.

L’Extended Security Maintenance (ESM) è stato introdotto per Ubuntu 12.04 LTS, come un modo per estendere la disponibilità di patch di sicurezza importanti oltre la data di fine vita di Ubuntu 12.04, per dare la possibilità alle organizzazioni di risolvere i problemi di sicurezza mentre gestiscono il processo di aggiornamento alle versioni più recenti di Ubuntu. La capacità di pianificare gli aggiornamenti delle applicazioni in un ambiente sicuro è citato come il valore principale per l'adozione di ESM. Per gli utenti di Ubuntu 12.04, ESM ha fornito oltre 120 aggiornamenti, comprese correzioni per oltre 60 vulnerabilità con priorità alta e critica, tra cui: GDPR, Spectre, Meltdown, Stack Clash, Blueborne, Dirty Cow, SegmentSmack o FragmentSmack.

Con la fine della vita di Ubuntu 14.04 LTS nell'aprile 2019 e per supportare gli sforzi di pianificazione degli sviluppatori di tutto il mondo, Canonical annuncia la disponibilità di ESM per Ubuntu 14.04. Ubuntu 14.04 LTS - ESM sarà disponibile una volta che Ubuntu 14.04 raggiungerà la sua fine vita il 30 aprile 2019, questa si tratta di una funzionalità disponibile come parte del pacchetto di supporto commerciale di Canonical: Ubuntu Advantage. L'ESM può anche essere acquistato su base indipendente.

Fonte: blog.ubuntu.com

UBports rilascia Ubuntu Touch OTA-4 per telefoni Ubuntu, basato su Ubuntu 16.04 LTS

E' arrivato Ubuntu Touch OTA-4 la prima versione basata sui sistemi operativi Ubuntu 16.04 LTS (Xenial Xerus), che include i componenti più recenti e aggiornati rispetto alle versioni precedenti che erano basate su sistemi Ubuntu 15.04 (Vivid Vervet). Tutti gli utenti che dispongono di un dispositivo Ubuntu Phone supportato potranno eseguire l'upgrade del sistema e usufruire delle migliorie apportate, come per esempio il framework Qt 5.9 supportato a lungo termine, che offre tantissimi miglioramenti nelle prestazioni e nelle proprie caratteristiche. Nelle varie altre novità, troveremo:

  • firmware aggiornato per vari dispositivi supportati;
  • nuove funzionalità di risparmio energetico;
  • nuova procedura guidata di aggiornamento per aiutare gli utenti a configurare i loro dispositivi su Ubuntu 16.04;
  • risoluzione di oltre 128 bug con il miglioramento del Wi-Fi;
  • nuova funzione sperimentale per rendere più facile l'installazione di app desktop (tra cui i pacchetti .deb);

  • nuova opzione per consentire agli utenti di richiedere la versione desktop di un sito Web.

e tanto altro ancora...

Ubuntu Touch OTA-4 è disponibile per l'installazione su dispositivi ufficialmente supportati, tra cui Fairphone 2, Nexus 4, Nexus 5, OnePlus One, Meizu MX 4, Meizu PRO 5, BQ Aquaris E4.5, BQ Aquaris E5, BQ Aquaris M10 HD e BQ Aquaris M10 FHD. Per procedere allora con l'installazione sui dispositivi supportati che eseguono una versione OTA precedente (come OTA-3) si dovrà scaricare l'Installer UBports, scegliere successivamente il canale "16.04/stable" e deselezionare l'opzione "Wipe". Inoltre sfortunatamente, i dispositivi OTA-3 non verranno automaticamente aggiornati a OTA-4 a causa di alcuni problemi noti che verranno risolti in future OTA.

Fonte: news.softpedia.com


Notizie dal Mondo

Driver opensource AMDGPU e ATI Linux aggiornati con nuove funzionalità

Michel Dänzer, il manutentore dei driver grafici opensource X.Org per GPU ATI/AMD Radeon supportati dai driver del kernel Linux "amdgpu" e "radeon", ha annunciato il rilascio delle nuove versioni xf86-video-ati 18.1.0 e xf86-video-amdgpu 18.1.0. Non si tratta di aggiornamenti sostanziali, ma le nuove versioni offrono diverse funzionalità innovative in grado di migliorare sensibilmente le prestazioni delle schede grafiche AMD Radeon o ATI su varie distribuzioni GNU/Linux.

I punti salienti del driver xf86-video-amdgpu 18.1.0 includono il supporto avanzato a sistemi di gestione del colore, nonché a colormap X11 e alla correzione di gamma quando X.Org Server viene eseguito a profondità 30. Entrambe le funzionalità possono essere utilizzate con la nuova tecnologia AMDGPU DC (Display Code) implementata a partire dal kernel di Linux 4.17. Il driver grafico opensource xf86-video-ati 18.1.0 invece risolve diversi problemi di corruzione dello schermo e di arresti anomali che sono stati segnalati dagli utenti durante l'utilizzo del driver di accelerazione 2D GLAMOOR per il server X con la versione più recente del server di visualizzazione X.Org 1.20.

Entrambe le versioni includono diversi build fix e numerose correzioni di bug minori, è dunque estremamente consigliato l'aggiornamento per gli utilizzatori di questi software, su Ubuntu come su qualsiasi altra distribuzione GNU/Linux, a fronte di una maggiore stabilità del proprio sistema, oltre che per un miglioramento delle prestazioni.

Fonte: news.softpedia.com

LibrePlanet 2019 si svolgerà dal 23 al 24 Marzo

LibrePlanet è una conferenza annuale per tutti gli utenti che amano il software libero e chiunque si preoccupi del conflitto tra tecnologia e giustizia sociale. Il progetto creato e supportato dalla Free Software Foundation, nato nel 2006, ha riunito migliaia di voci tra cui sviluppatori di software libero, esperti di politiche, attivisti, hacker, studenti e persone che hanno appena iniziato a conoscere il software libero. Il fondatore della FSF Richard Stallman ha visto tutti questi pericoli del codice proprietario fin dall'inizio: da quando il codice non era visibile agli utenti alla tecnologia utilizzata per controllare chiunque. Al contrario invece il software libero ha una filosofia orientata per condividere il codice liberamente consentendo alle persone di capire come funzionavano i programmi utilizzati, di condividere il proprio codice e creare software utile che gli utenti possono usufruire in modo equo. Alcuni dei talks passati affrontavano alcuni di questi punti, tra cui:

  • Come combattere gli effetti deleteri del software proprietario, usando il software libero (per esempio, assicurando la tua presenza digitale contro il governo di massa o la sorveglianza aziendale);
  • Copyleft e altri problemi legali relativi al software libero;

Come negli anni precedenti LibrePlanet 2019 presenterà sessioni per tutte le età e per i diversi livelli di esperienza, dove i nuovi arrivati potranno approfondire la comprensione del software libero e interagire con gli esperti del settore. Per questo l'invito a presentare proposte è aperto fino al 26 ottobre 2018. Inoltre sono aperte anche le registrazioni generali e le registrazioni degli espositori e degli sponsor, quindi inviate le vostre idee di discussione e registratevi al più presto alla conferenza!

Fonte: fsf.org


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 135929, −148 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 438, −2 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 65782, +72 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dal GruppoSviluppo della comunità italiana nell'ultima settimana:

Mattia Rizzolo

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.


Commenti e informazioni

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