Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Immutable Page
  • Info
  • Attachments


NewsletterItaliana/Materiale/logo_new_newsletter.png

Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 38 del 2014, riferito alla settimana che va da lunedì 10 a domenica 16 novembre. Per qualsiasi commento, critica o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie dalla comunità

Ubuntu-it meeting, sabato prossimo vi aspettiamo a Bologna!

Sabato prossimo, 22 Novembre, vi aspettiamo tutti al meeting di Ubuntu-it!
La comunità italiana di Ubuntu si riunirà a Bologna e come da tradizione gli incontri sono aperti a tutti gli amici di Ubuntu-it. Il programma prevede presentazioni su diversi argomenti, legati a Ubuntu e alla nostra comunità.
Ma Ubuntu-it meeting è soprattutto l’occasione per conoscersi di persona e passare una giornata divertente assieme a persone che condividono la stessa passione!

Per maggiori informazioni sulla logistica dell’evento poter visitiate la pagina dedicata sul nostro wiki.

Fonte

Intervista a Sonia Montegiove, Presidente di LibreItalia

A una settimana dall'ubuntu-it meeting di Bologna di sabato 22 novembre, abbiamo deciso di intervistare Sonia Montegiove, Presidente di LibreItalia, l'associazione italiana che promuove la diffusione di LibreOffice. Al meeting sarà presente Enio Gemmo, sempre di LibreItalia.

Ciao Sonia, raccontaci chi sei e cosa fai, per i 4-5 lettori distratti che ancora non lo sapessero...

Sono una informatica per professione e passione: lavoro come analista programmatrice presso il Sistema Informativo della Provincia di Perugia, faccio parte del gruppo di coordinamento del progetto di migrazione a LibreOffice delle PA dell'Umbria LibreUmbria, scrivo per diverse testate che parlano di tecnologia come Tech Economy e Girl Geek Life. Sono tra i soci fondatori dell'associazione di volontariato LibreItalia che intende promuovere il software libero e LibreOffice oltre che l'openness in generale. Tra le cose che ho fatto nel tempo libero negli ultimi mesi e di cui vado fiera c'è l'ebook “La Rete e il fattore C – competenze, consapevolezze, conoscenze”, che ho curato insieme a Emma Pietrafesa e Flavia Marzano su rischi e opportunità della Rete, e un altro ebook che uscirà nelle prossime settimane per Tech Economy “10 personaggi in cerca di LibreOffice”, una guida gratuita all'uso del programma adatta anche a principianti.

L'iniziativa "LibreUmbria@scuola" a cui hai contribuito ha vinto "eGov 2014", che premia l'innovazione nella Pubblica Amministrazione. Quale è stata la motivazione?

LibreUmbria@Scuola è stato premiato per il modo innovativo in cui la PA è entrata nella scuola portando cultura digitale e, in questo caso, software libero. Il progetto, infatti, è stato realizzato dal Centro di Competenza sull'Open Source regionale, in collaborazione con gli altri Enti facenti parte del progetto LibreUmbria ed ha visto l'organizzazione di seminari su ragazzi e tecnologia oltre a corsi in aula multimediale su LibreOffice rivolti a docenti e insegnanti del terzo circolo didattico di Perugia (scuola dell'infanzia e primaria). Abbiamo proposto una sorta di gemellaggio a costo quasi zero tra PA e scuola, con le prime che hanno messo a disposizione personale (quindi competenze) e buone pratiche a favore della scuola, troppo spesso in difficoltà proprio per mancanza di competenze informatiche.

Sonia, sei Presidente di LibreItalia, l'associazione italiana per sostenere la diffusione di LibreOffice, la suite libera per ufficio più diffusa al mondo. Come è nata l'idea dell'associazione?

L'idea di costituirci in associazione è nata, anche grazie al sostegno del nostro presidente onorario nonché tra i padri fondatori di "The Document Foundation" Italo Vignoli, subito dopo il successo di LibreUmbria che si è esteso a macchia d'olio ad altre PA ed aziende. La community italiana di LibreOffice è molto attiva e ha su Google Plus un “posto” dove 2mila500 persone ogni giorno condividono problemi e soluzioni, si aiutano, si incoraggiano, si confrontano. E' una realtà così bella e viva che ci auguriamo possa trovare nell'associazione un appoggio in più per poter mettere in pratica azioni utili a sostenere la diffusione di LibreOffice e del software libero in generale oltre che dei formati aperti. Possiamo dire che l'idea di una associazione era sentita da molti, visto che nel giro di soli due mesi abbiamo avuto oltre 150 adesioni.

Quali sono gli interlocutori principali a cui si rivolge LibreItalia?

LibreItalia è stata definita “la casa degli utenti di LibreOffice” perché vuole riunire tutte le persone che usano il programma (o lo vogliono utilizzare) ma vorremmo che potesse diventare la casa di chi nell'importanza della conoscenza condivisa, della collaborazione e della condivisione ci crede tanto da impegnare un po' di tempo libero nel sostenerne la diffusione.

Quali sono i progetti in corso e quelli futuri di LibreItalia?

Siamo partiti con un carico di idee e progetti che ci auguriamo possano coinvolgere attivamente tutti i soci. Vogliamo promuovere LibreOffice nelle scuole dove stiamo attivando alcune esperienze pilota utili a creare esperienze replicabili in diversi territori; desideriamo dare buone motivazioni alle PA per scegliere software libero e formati aperti (per questo abbiamo di recente contattato Agid e abbiamo fatto proposte concrete); vogliamo sostenere la diffusione della ECDL open source; ci piacerebbe attivare momenti di informazione e formazione sul software libero, sui formati aperti e sugli open data; desideriamo organizzare corsi di formazione gratuiti, anche in e-learning, per sviluppatori e utenti finali di LibreOffice. Abbiamo costituito dei gruppi di lavoro e il prossimo 29 novembre organizzeremo a Bologna la prima conferenza italiana di LibreOffice, finalizzata a conoscerci oltre anche di persona oltre che in Rete e ad iniziare questo bel viaggio insieme.

In cosa consiste la proposta inviata da LibreItalia a "La buona scuola" (https://labuonascuola.gov.it/) dal titolo "Crescere a pane e software libero"?

Con la partecipazione con un nostro position paper a La buona scuola abbiamo voluto “ricordare” che si può crescere, appunto, a pane e software libero fin da bambini, imparando proprio sui banchi di scuola l'importanza dei valori che sono alla base dell'open source. Valori che favoriscono un uso consapevole delle tecnologie e degli strumenti che i ragazzi hanno a disposizione.

LibreOffice ha le stesse funzioni delle più note suite per ufficio proprietarie, cosa manca ancora per fare il "salto di notorietà"?

Manca “cultura digitale”, una cosa di cui oggi fortunatamente si è cominciato a parlare e che rappresenta un ostacolo alla diffusione non solo del software libero ma di qualunque innovazione. La maggior parte delle persone non conosce il significato di open source, confuso troppo spesso con “gratis” e, pertanto, non di valore. Il nostro compito è quello di portare, anche attraverso l'uso dei social network che ad esempio con LibreUmbria hanno fatto la differenza, queste tematiche alla gente comune, quella che non è dentro le community e non sa di cosa stiamo parlando. Bisogna far capire che non si può rinunciare ad avere un approccio critico alla tecnologia e agli strumenti digitali che usiamo, perché, come abbiamo detto durante l'ultimo Linux Day, liberi digitali non si nasce ma lo si può diventare.

Fiocco azzurro a casa Gasparini (sì, di nuovo)

E' nato ieri, 16 Novembre, Tommaso Gasparini, il quarto figlio del nostro amico Andrea, meglio noto come "gaspa il Fecondo". Sia il nuovo arrivato sia la mamma stanno benone, un po' meno bene il papà che presto dovrà cominciare a studiare per l'esame della patente D per i minibus.

La Comunità Italiana di Ubuntu-it si unisce alla gioia di questa bella notizia e rivolge i propri migliori auguri e congratulazioni a papà gaspa, mamma Annamaria e a tutta la famiglia. Ben arrivato tra noi Tommaso!

Altre notizie

Dallo stivale

openSUSE Meeting Italia 2014

Sabato 13 dicembre, a partire dalle ore 10, presso la sala “Levi” della Biblioteca Archimede di Settimo Torinese in piazza Campidoglio 50, si svolgerà openSUSE Meeting 2014.

L'evento è aperto a tutti. Durante la giornata saranno presentate discussioni sulle ultime novità introdotte in openSUSE, ci saranno interventi divulgativi sul software libero ma anche talk dal profilo molto tecnico per gli utenti più esperti.

openSUSE Meeting Italia 2014 è organizzato da:

con la partecipazione del gruppo openSUSE Advocates italiani e dell'associazione LibreItalia.

Tutti i dettagli dell'evento sono disponibili su questa pagina

Fonte

Prima conferenza LibreItalia LibreOffice

LibreItalia è un'associazione italiana che nasce con lo scopo di promuovere l'utilizzo della suite per ufficio open source LibreOffice.

Il presidente Sonia Montegiove ha appena annunciato che la prima conferenza LibreItalia LibreOffice è prevista per il 29 novembre a Bologna. Il luogo dell'incontro, invece, è ancora in fase di definizione.

"Sarà un modo per incontrarci di persona e condividere idee e progetti da realizzare con l'associazione nei prossimi mesi"

Le iscrizioni all'evento saranno aperte su Eventbrite.

Fonte

Dalla blogosfera

Rilasciato Wine 1.7.31 con 51 correzioni

Wine (Wine non è un emulatore) è un software nato originariamente per sistemi operativi GNU/Linux, con lo scopo di permettere il funzionamento dei programmi sviluppati per funzionare sul Sistema Operativo proprietario di Microsoft. Wine insomma fornisce ai programmi in esecuzione il supporto necessario per il loro utilizzo anche in un diverso S.O.

L' ultima versione 1.7.31 è stata rilasciata con numerosissime correzioni di bug, un migliorato supporto per DirectWrite (gestione e composizione dei testi), importanti migliorie nella gestione della grafica bidimensionale e vettoriale, il supporto per una nuova versione del motore di "resa grafica" Gecko basato su Firefox 34, il supporto per Visual Studio 2013.

Fonte

Installare e utilizzare Telegram per Linux

Telegram è un'app multipiattaforma di messaggistica basato su cloud che si concentra sulla sicurezza e sulla velocità. Telegram, a differenza dei suoi diretti concorrenti è gratuito, a codice aperto ed è attento alle esigenze dell'utente.

Fino ad ora è stato possibile utilizzare Telegram su desktop solamente attraverso client di terze parti come l'estensione per Google Chrome Webogram e il client nativo per Linux Sigram. Da qualche giorno, però, il team di Telegram ha rilasciato le applicazioni ufficiali per desktop Linux, Mac OS X e Windows.

Installare Telegram su Linux

Una volta scaricato Telegram dal sito web ufficiale noteremo che avremo a disposizione un archivio compresso .tar.xz con due file eseguibili: uno è il file Update per aggiornare il client, l'altro chiamato Telegram" per eseguire l'applicazione.

Usare Telegram

Prima di tutto estraete l'archivio precedentemente scaricato dal sito web di Telegram e spostatelo nella vostra cartella home. Aprite una finestra di terminale e modificate il file in modo che Telegram venga riconosciuto come applicazione.

nano .local / share / applications / telegram.desktop

Modificare i contenuti del file come i seguenti:

[Desktop Entry]
Encoding = UTF-8
Nome = Telegram
Exec = / home / nomeutente / Telegram / Telegram
Icon = / home / nomeutente / telegram / telegram128.png
Type = Application
Categorie = Network;

Questa operazione serve per modificare il lanciatore per l'applicazione.

Il nostro file eseguibile è chiamato Telegram ( vedi la proprietà Nome) e abbiamo impostato il percorso del file eseguibile (Exec) e l'icona.

L'icona è scaricabile da qui

Salvate l'icona nella cartella Telegram, sostituite nome utente con il proprio nome utente e salvate con Ctrl + O. Basta confermare premendo Invio e uscire da nano con Ctrl + X.

Ora l'applicazione è pronta per essere usata.

Fonte

GNOME difende il marchio e Groupon rinuncia a registrare lo Gnome tablet

In seguito alla decisione di Groupon di lanciare il tablet Gnome TM la Fondazione GNOME ha lanciato una campagna per raccogliere fondi per la protezione dei marchi di GNOME.

La Fondazione GNOME era preoccupata dal vedere sotto attacco il proprio marchio registrato, legato da anni al mondo del Software Libero. Per questo aveva chiesto solidarietà e sostegno finanziario per coprire i costi per opporsi alla domanda di registrazione dei marchi fatta da Groupon, stimati in circa 80.000 USD.

I risvolti mediatici ed il possibile danno d'immagine hanno fatto desistere Groupon che ha emesso un proprio comunicato in cui da subito ha manifestato la volontà di collaborare con GNOME per raggiungere una posizione condivisa e ha poi rinunciato alla registrazione del marchio per scegliere un altro nome da dare al proprio tablet.

Fonte

Fonte

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 116165, +497 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 220, +2 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 58049, +280 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Mattia Rizzolo

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

"Noi siamo ciò che siamo per merito di ciò che siamo tutti"

La tua newsletter preferita è scritta grazie al contributo libero e volontario della comunità ubuntu-it. Per metterti in contatto con noi, e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana, o se vuoi contribuire alla redazione degli articoli, puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Licenza adottata

La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0.

Uscite settimanali

Per ricevere la newsletter direttamente nella tua email, iscriviti qui.
Per tutti i numeri usciti della newsletter, consultare la nostra edicola.


CategoryComunitaNewsletter