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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 35 del 2010, riferito alla settimana che va da lunedì 25 a domenica 31 ottobre. Per qualsiasi commento, critica o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Un nuovo set di icone in Ubuntu

Anche se la grande novità nel discorso di apertura di Mark Shuttleworth all'Ubuntu Developer Summit è stata Unity, egli ha anche accennato alla creazione di un nuovo set di icone in Ubuntu, che sarà in armonia con gli attuali temi Ambiance e Radiance. Il set di icone non sarà completamente finito in Natty Narval; si prevede il suo rilascio con Ubuntu 12.04. Lo sviluppo del set di icone procede in modo simile a quello del font Ubuntu, con test accurati, commenti, fino a renderlo perfetto per il rilascio.

Mark ha discusso, con l'enfasi degli utenti, sulla possibilità che parte del nuovo set di icone potra farsi strada in Natty.

In che capacità e in che contesto? Lo scopriremo nei prossimi 6 mesi...

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Ubuntu 11.04 userà Unity come ambiente desktop predefinito

Durante l'Ubuntu Developer Summit, tenutosi la scorsa settimana a Orlando (Florida), Mark Shuttleworth ha annunciato che nel prossimo rilascio di Ubuntu verrà sostituito l'ambiente predefinito della versione desktop, passando da GNOME a Unity, il nuovo progetto open source sviluppato per fornire una interfaccia semplice e una visualizzazione tridimensionale.

La prossima release «Ubuntu 11.04» «Natty Narwhal», che verrà rilasciata nell'aprile del 2011, adotterà quindi Unity Shell, sui sistemi con hardware compatibile, sia per la versione desktop che per quella netbook.

Secondo il fondatore di Canonical, la decisione di effetuare questo cambiamento dalla prossima release, è stata dettata dalle opinioni sempre più divergenti su come dovrebbe essere e come dovrebbe operare un'interfaccia desktop; "Abbiamo preso parte alle discussioni sulla creazione di GNOME Shell, e abbiamo proposto i nostri punti di vista, i quali non sono stati giudicati positivamente dai designer" ha detto Shuttleworth durante una conferenza stampa. "Abbiamo punti di vista differenti degli sviluppatori di GNOME Shell su questioni fondamentali di progettazione come, per esempio, su come dovrebbero apparire il menu delle applicazione, su come cercare le applicazioni e su come le applicazioni preferite da ognuno devono essere presentate."

Canonical stava già sviluppando Unity nella versione netbook per i clienti OEM (Original Equipment Manufacturer), “Siamo andati avanti modificando il progetto per adottarlo sulle classiche interfacce desktop dal prossimo rilascio" ha detto Shuttleworth. "In sostanza, si tratta di un prodotto molto differente da GNOME Shell, con un differente modo di organizzare le cose" ha inoltre aggiunto.

Nonostante le differenze, gli utenti delle edizioni desktop di Ubuntu dovrebbero avere pochi problemi con la nuova interfaccia, ha promesso Shuttleworth. Molti elementi di GNOME continueranno comunque a essere utilizzati. L’interfaccia Unity dovrebbe consentire l’esecuzione di tutte le applicazioni GNOME senza modificarle. Shuttleworth ha anche evidenziato la possibilità per gli utenti di installare la tradizionale interfaccia GNOME per proprio conto, attraverso l’uso del gestore pacchetti. Shuttleworth ha inoltre descritto Unity come un progetto completamente open source, esattamente come GNOME. "Non abbiamo progetti di sorta per estensioni proprietarie in Unity." ha detto Shuttleworth.

La gestione delle finestre, le prestazioni e una migliorata accessibilità saranno gli obiettivi fondamentali per Unity, durante il ciclo di sviluppo di «Ubuntu 11.04» «Natty Narvhal».

Nella nuova versione Unity utilizzerà Compiz, invece di Mutter, per la gestione degli effetti grafici.

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WeMenu: un menu creato pensando alla comunità

Social, social e ancora social. Forse, come chi vi scrive, vi sarete stufati di questa parola che ci ronza nelle orecchie, ma questa volta un'eccezione è d'obbligo. Non sto parlando del prossimo rivale del libro delle facce o dei cinguettii, ma del primo social network da e per un sistema operativo: WeMenu. L'idea è venuta al canadese Randall Ross, ed è stata perfezionata pochi giorni fa all'UDS di Natty. Si tratta di costruire un menu per il pannello di GNOME, derivato da MeMenu, che permetterà all'intera community di Ubuntu di tenersi in costante collegamento, dagli sviluppatori al più neofita degli utenti. Vi sembra già molto? State già pensando a cosa dire a Shuttleworth se sarà in collegamento? Allora perché non farlo anche con parenti, amici, vicini, concittadini e membri dei Loco Team? Tutto questo (o forse di più) potrà essere a nostra disposizione a portata di click e probabilmente anche integrato con Gwibber. Per ora WeMenu è ancora in fase di progettazione (brainstorming) e potrebbe essere già pronto per Ubuntu 11.04 Natty Narwhal, magari installato di default: sarebbe un grande strumento a disposizione della comunità di Ubuntu.

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Notizie dalla comunità

Documentazione ufficiale Maverick Meerkat

Il Gruppo Documentazione è lieto di annunciare che é stata rilasciata la Documentazione ufficiale per Maverick Meerkat; è disponibile al seguente indirizzo indirizzo.

Elezioni consiglio comunita

Il dado è tratto: il Consiglio di Ubuntu-it allargherà la sua attuale composizione, in un'ottica di riorganizzazione complessiva della comunità italiana. Fino a oggi, la struttura della Comunità italiana era retta dai 5 fondatori di Ubuntu-it. Con il passare degli anni e per varie vicissitudini che hanno visto alcuni allontanarsi dal gruppo, si è posta la necessità di allargare la composizione a nuovi membri della comunità.

Quindi, agli attuali tre membri permanenti del Consiglio, vale a dire:

che garantiscono la continuità del lavoro fin qui svolto, si affiancheranno altri nuovi membri (fino a un numero massimo di sette), con un incarico a carattere biennale.

Ricordiamo che il Consiglio della Comunità è un organismo fondamentale, in quanto rappresenta, per usare una famosa analogia, la "tavola rotonda" richiamata nel ciclo arturiano, in quanto esercita il ruolo di discutere di tutte le questioni che sono di cruciale importanza. Esso svolge altresì il compito di ottimizzare, valorizzare e coordinare le risorse umane, con un atteggiamento che deve essere ispirato al dialogo, alla comprensione e al rispetto reciproco. Inoltre, attraverso dei rappresentanti (contact), fa da "ponte" rispetto alla vasta comunità internazionale di Ubuntu e alla società Canonical.

Per esercitare l'elettorato attivo e passivo (votare ed essere eletti), è però indispensabile disporre della membership, che rappresenta un riconoscimento del contributo sostanziale che si sta svolgendo all'interno della comunità. Per chi fosse interessato a votare, ma non dispone ancora della membership, ha tempo fino al prossimo 15 di Novembre per richiederla, seguendo le indicazioni presenti in questa pagina.

I membri di Ubuntu-it che vogliono concorrere, dovranno inviare una mail, palesando la loro volontà di partecipazione. Il Consiglio invierà le notizie dei nominativi che si candideranno attraverso la Lista Gruppi. In questa Lista, sarà possibile anche porre delle domande ai candidati, in risposta alle loro e-mail di presentazione. La votazione si baserà sul meccanismo del Condorcet Winner e i nuovi membri del Consiglio entreranno a far parte dello stesso all'inizio del nuovo anno solare.

Maggiori informazioni, sono presenti nella seguente pagina.

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Disponibile in libreria e su Internet il libro Ubuntu Linux 10.10

È disponibile in tutte le librerie "Ubuntu Linux 10.10 - Guida compatta", il nuovo libro di Flavia Weisghizzi e Luca Ferretti. Si tratta di una guida pratica all'installazione e agli applicativi di Ubuntu, GNOME, con suggerimenti, trucchi ed esempi pratici. Flavia e Luca, membri della Comunità Italiana Ubuntu-it, e già autori del precedente "Ubuntu Linux 9.10", dedicano anche uno spazio alla Comunità italiana di Ubuntu, illustrandone le modalità di supporto e collaborazione con gli utenti. Da ricordare che fino al 27 novembre, acquistando il libro dal sito della casa editrici, si può usufruire di un buono sconto del 20%.

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Edizione 36 di Full Circle Magazine

È stato pubblicato sul sito internazionale di Full Circle Magazine, il numero 36 in Italiano.

In questo numero troviamo:

  • How To: Programmare in Python, parte 10
  • How-to: Ritoccare le foto in GIMP – Parte 3
  • How-to: Usare Google efficacemente
  • La mia storia: La mia esperienza con Linux
  • Top 5: Applicazioni per scanner

... e altro ancora.

La rivista si può scaricare da questa pagina.

Altre notizie

Dal mondo

I portoghesi chiedono software libero al proprio governo

L'Ansol, Associazione Portoghese per il Software Libero, in un comunicato stampa ha chiesto al proprio Governo di cessare l'acquisto di software proprietario senza aste pubbliche, e di muovere piuttosto verso programmi basati su licenze libere.

Secondo l'associazione, cinque settori della pubblica amministrazione portoghese, avrebbero speso oltre 120 milioni di Euro nell'acquisto di licenze per sistemi operativi e applicazioni di office automation, per giunta senza seguire le regole di approvigionamento previste dalla legge. Tra le istituzioni coinvolte figurano il direttorato generale per le infrastrutture, il comune di Oeiras e diverse scuole della nazione iberica.

"Molte delle applicazioni proprietarie coinvolte possono essere facilmente evitate scegliendo alternative basate sul software libero", ha dichiarato Rui Seabra, presidente dell'Ansel. Sfortunatamente, nessun portavoce del Ministero delle Finance portoghese ha risposto alle dichiarazioni e alle richieste di chiarimenti in merito alla vicenda.

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Dallo stivale

La libertà non ha prezzo

Mercoledì 3 Novembre si terrà a Savignano sul Rubicone, una serata completamente dedicata al mondo del pinguino. La serata, dal titolo "La libertà non ha prezzo", è organizzata da UIELinux e sarà composta da una serie di presentazioni sui vari aspetti del sistema operativo GNU/Linux.

La serata avrà come unico scopo quello di avvicinare i partecipanti a GNU/Linux con delle presentazioni che partono dall'introduzione alla filosofia del software libero, fino ad arrivare a spiegare come passare senza problemi al nuovo sistema operativo, passando, naturalmente, da presentazioni tecniche e non che daranno un quadro di insieme ai partecipanti, infatti sarà presentato l'ambiente grafico GNOME e come installare il sistema operativo sulla proprio PC anche in affiancamento a Windows.

Quindi siete tutti invitati alla serata, dove sarà presente anche Fabio Colinelli, membro della comunità italiana di Ubuntu che spiegherà come contribuire ad essa.

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Rubriche settimanali

Il pacchetto della settimana

Pastie: la cronologia degli appunti

Pastie è un piccolo applet per la gestione degli appunti. Con esso potrete avere libero accesso, in qualsiasi momento, alla cronologia degli appunti. Esso vanta di una modesta serie di preferenze configurabili, fra cui le dimensioni, le opzioni per impostare le scorciatorie da tastiera e modifiche minori all'interfaccia dell'applet stesso. Potete scaricarlo digitando nel terminale i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:hel-sheep/pastie

sudo apt-get update && sudo apt-get install pastie

Fonte

Anche i pinguini ridono... ma le finestre no, no e poi no!

Robotino con Windows

NewsletterItaliana/Materiale/tiracolpaolo7.png

Fonte: http://en.tiraecol.net/modules/comic/
Le vignette sono rilasciate con licenza Creative Commons.

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 84620, +1070 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 33, +2 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 42781, +804 rispetto la scorsa settimana;

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessandro Ghersi

Alessio Treglia

Luca Falavigna

Lorenzo De Liso

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Hanno inoltre collaborato all'edizione:

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