Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04 26.04
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Introduzione
Google Chrome è un web browser proprietario multipiattaforma, distribuito gratuitamente con licenza licenza BSD da Google Inc. È basato sul browser open source Chromium di cui utilizza il codice sorgente.
Si ricorda che è possibile accedere alla maggior parte dei servizi e delle funzionalità di Google Chrome con il browser open source Chromium. Per maggiori informazioni sulle differenze tra i due browser consultare questa pagina.
A partire da marzo 2016 i sistemi 32 bit non sono più supportati.
Installazione
Prima di procedere con l'installazione, assicurarsi che il proprio computer possieda i requisiti di sistema consultabili in questa pagina.
Da pacchetto deb
Effettuare il download del pacchetto .deb da questo indirizzo selezionando la voce .deb 64 bit (per Debian/Ubuntu) oppure digitando nel terminale il comando:
wget https://dl.google.com/linux/direct/google-chrome-stable_current_amd64.deb
Una volta scaricato il pacchetto, procedere con la sua installazione.
Al termine dell'installazione sarà possibile avviare Google Chrome.
Al momento del download sarà richiesta l'accettazione dei "Termini di servizio" che prevedono il consenso all'utilizzo dei dati personali da parte di Google. Le modalità del trattamento per alcuni utenti potrebbero essere considerate lesive della privacy.
Da Ubuntu 22.04 e successivi in fase di aggiornamento potrebbe apparire la segnalazione «apt-key deprecato». Per risolvere la causa della segnalazione consultare questa pagina.
Pacchetto Flatpak
Chrome è inoltre disponibile su Flathub. Per installare il relativo pacchetto flatpak consultare questa guida.
Aggiornamento
In fase di installazione viene automaticamente aggiunto il repository stabile di Google Chrome alle sorgenti software.
In questo modo Google Chrome verrà mantenuto aggiornato effettuando i normali aggiornamenti di sistema.
Nelle versioni recenti il file /etc/apt/sources.list.d/google-chrome.list è stato sostituito dal file /etc/apt/sources.list.d/google-chrome.sources. La chiave è presente nel file /usr/share/keyrings/google-chrome.gpg.
Plugin
È abilitato nativamente un lettore di file .pdf integrato all'interno del browser.
Funzionalità
Per istruzioni dettagliate sull'utilizzo del browser o per un elenco delle funzionalità visitare questa pagina oppure il centro assistenza.
Pseudo-indirizzi
Analogamente a Chromium, si può accedere ad una serie di servizi, funzionalità e informazioni dalla barra degli indirizzi digitandone alcuni specifici. Qui vengono riportati alcuni esempi:
chrome://settings: pannello delle impostazioni.
chrome://apps: accesso diretto alle app di Google (Documenti, Gmail, Drive ecc.). Può essere necessario un account Google.
chrome://extensions: elenca le estensioni installate.
chrome://version: informazioni sulla versione in uso.
chrome://system: informazioni sul sistema in uso.
chrome://gpu: informazioni sulla componente grafica (librerie in uso, accelerazione grafica abilitata, ecc.).
chrome://sandbox: informazioni sulle sandbox in uso.
Web Store
All'interno del browser sono installabili numerose applicazioni, temi, estensioni e giochi. Per accedere allo Web Store visitare questa pagina.
Task manager
È disponibile un task manager integrato tramite la combinazione di tasti Shift + Esc.
Controllo remoto
Tramite l'estensione Chrome Remote Desktop è possibile il controllo remoto di altri dispositivi. Per maggiori informazioni consultare questa pagina.
Tecnologia Nvidia Optimus
Per utilizzare la tecnologia Optimus delle schede Nvidia, consultare la relativa pagina.
Abilitare accelerazione hardware
Consultare la relativa guida.
Ulteriori risorse
Google Chrome su Flathub (wrapper non ufficiale)
