Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Pagina non alterabile
  • Informazioni
  • Allegati
  • Differenze per "AmbienteGrafico/DisplayManager/LightDM"
Differenze tra le versioni 20 e 32 (in 12 versioni)
Versione 20 del 20/01/2016 12.56.05
Dimensione: 13547
Commento:
Versione 32 del 03/10/2017 10.19.18
Dimensione: 13892
Commento: - 12.04 eol; verificata con 16.04 (solo per derivate!); altre modifiche per prossimo rilascio di Ubuntu 17.10;
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 1: Linea 1:
## page was renamed from andreas-xavier/LightDMprova
Linea 4: Linea 5:
<<Indice(depth=1 align=right)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=544298"; rilasci="15.10 14.04 12.04")>>
<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=544298"; rilasci="16.04 15.10 14.04 12.04")>>
Linea 8: Linea 10:
'''[[http://www.freedesktop.org/wiki/Software/LightDM/|LightDM]]''' è il ''[[https://en.wikipedia.org/wiki/X_display_manager_%28program_type%29|display manager]]'' predefinito in Ubuntu e in gran parte delle sue derivate. Ha sostituito altri display manager precedentemente preinstallati, come '''GNOME Display Manager (GDM)''' e '''LXDM'''. '''[[http://www.freedesktop.org/wiki/Software/LightDM/|LightDM]]''' è il [[https://en.wikipedia.org/wiki/X_display_manager_%28program_type%29|display manager]] predefinito di Ubuntu (fino alla versione 17.04) e di gran parte delle sue derivate.
Linea 11: Linea 13:
 * Assenza di dipendenze da Gnome
 * Uso di !WebKit per il rendering dei temi
 * Supporto a GTK e Qt
 * Possibilità di personalizzazione del tema, detto ''Greeter''

La guida espone le procedure di installazione e configurazione valide per il tema '''Unity Greeter''' (di default in Ubuntu) e '''GTK Greeter''' (di default in Lubuntu, Xubuntu, Ubuntu MATE e altri). Tratta in paragrafi distinti le procedure attraverso tool grafici, modalità manuale (cioè modificando i file di configurazione attraverso un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]]) e attraverso [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|riga di comando]] (non più disponibile dalla versione 14.04).
 * assenza di dipendenze da '''GNOME''';
 * uso di !WebKit per il rendering dei temi;
 * supporto a GTK e Qt;
 * possibilità di personalizzazione del tema, detto ''Greeter''.

La guida espone le procedure di installazione e configurazione valide per il tema '''Unity Greeter''' (di default in Ubuntu 16.04 LTS) e '''GTK Greeter''' (di default in Lubuntu, Xubuntu, Ubuntu MATE e altri). Tratta in paragrafi distinti le procedure attraverso tool grafici e tramite modalità manuale (cioè modificando i file di configurazione attraverso un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]]).
Linea 19: Linea 21:
Come detto in precedenza, '''LightDM''' si trova preinstallato in Ubuntu. Tuttavia in alcuni casi potrebbe esserne necessaria l'installazione (su [[Installazione/CdMinimale|sistemi minimali]], per sostituire un display manager differente ecc.). Seguire i seguenti passaggi:
S
e necessaria l'installazione di '''LightDM''' (su [[Installazione/CdMinimale|sistemi minimali]], per sostituire un display manager differente ecc.), seguire le indicazioni dei passaggi seguenti.
Linea 21: Linea 25:
 0. Se già presente un altro display manager, bisogna inoltre impostare '''LightDM''' come predefinito. Digitare quindi i seguenti comandi in una finestra di [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]:{{{  0. Se già presente un altro display manager, bisogna inoltre impostare '''LightDM''' come predefinito. Digitare quindi i seguenti comandi in un [[AmministrazioneSistema/Terminale| terminale]]:{{{
Linea 30: Linea 34:
== Ubuntu ==
== Ubuntu 14.04 ==
Linea 34: Linea 40:
Linea 35: Linea 42:
 0. Digitare in sequenza i seguenti comandi in un [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]: {{{
sudo -i
xhost +SI:localuser:lightdm
 0. Digitare in sequenza i seguenti comandi in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]: {{{
sudo -i}}} {{{
xhost +SI:localuser:lightdm}}} {{{
Linea 48: Linea 55:
 0. Nella tab '''Ottimizzazione''' selezionare '''''Avvio → Impostazioni d'accesso'''''.
 0. Premere il tasto '''Sblocca''', inserire la password e apportare le modifiche desiderate nelle sezioni di proprio interesse. 
 0. Nella scheda '''Ottimizzazione''' selezionare '''''Avvio → Impostazioni d'accesso'''''.
 0. Premere il tasto '''Sblocca''', inserire la password e apportare le modifiche desiderate nelle sezioni di proprio interesse.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Lo sviluppo di Ubuntu Tweak è attualmente interrotto e non ne è garantito il supporto.''' ||
Linea 51: Linea 61:
Linea 53: Linea 64:
== Xubuntu, Ubuntu MATE, Ubuntu GNOME, Lubuntu ==
È possibile modificare l'aspetto di '''LightDM''' tramite l'apposito tool grafico '''LightDM GTK+ Greeter Settings''', presente nel [[AmministrazioneSistema/CentroDiControllo|Gestore delle impostazioni]] a partire dalla versione 15.04. 

Nelle versioni 14.04 e successive è possibile installarlo, se assente. Di seguito le istruzioni per l'installazione.

=== Ubuntu 15.04 e successive ===

[[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://lightdm-gtk-greeter-settings|lightdm-gtk-greeter-settings]].

=== Ubuntu 14.04 ===

0. Attivare il [[Repository#Gestire_i_repository|repository]] '''ppa:kalgasnik/ppa''' digitando i seguenti comandi in una finestra di [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando#Aprire_una_finestra_di_terminale|terminale]]:{{{
== Lubuntu, Ubuntu MATE, Xubuntu ==

È possibile modificare l'aspetto di '''LightDM''' tramite l'apposito tool grafico '''LightDM GTK+ Greeter Settings''', presente nel '''[[AmministrazioneSistema/CentroDiControllo|Gestore delle impostazioni]]'''. Se lo strumento fosse assente, seguire le istruzioni a seconda della versione di Ubuntu in uso.

 * Versione
16.04 e successive: [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://lightdm-gtk-greeter-settings|lightdm-gtk-greeter-settings]].

 * Versione 14.04:
  0. Attivare il [[Repository#Gestire_i_repository|repository]] '''ppa:kalgasnik/ppa''' digitando il seguente comando in un [[AmministrazioneSistema/Terminale| terminale]]:{{{
Linea 67: Linea 74:

0. Installare il pacchetto [[apt://lightdm-gtk-greeter-settings|lightdm-gtk-greeter-settings]].
  0. Installare il pacchetto [[apt://lightdm-gtk-greeter-settings|lightdm-gtk-greeter-settings]].
Linea 73: Linea 79:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">Prima di apportare modifiche di seguito indicate, si raccomanda salvare preventivamente una copia di backup dei file interessati.||
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Prima di apportare modifiche di seguito indicate, si raccomanda di salvare preventivamente una copia di backup dei file interessati.''' ||
Linea 97: Linea 104:
Linea 102: Linea 110:
Linea 107: Linea 116:
Per configurare l'accesso automatico al sistema per un determinato utente, aggiungere la riga {{{
Per configurare l'accesso automatico al sistema per un determinato utente, aggiungere la riga: {{{
Linea 110: Linea 120:
sostituendolo alla dicitura `username` con il nome dell'utente desiderato. Questa impostazione è possibile anche per l'account ospite con il parametro: {{{ sostituendolo la dicitura ''username'' con il nome dell'utente desiderato. Questa impostazione è possibile anche per l'account ospite con il parametro: {{{
Linea 120: Linea 130:
=== Login automatico in Xfce ===

Nelle derivate basate su [[AmbienteGrafico/Xfce|Xfce]] l'auto login può essere configurato modificando uno tra questi due file:
 * `lightdm.conf` in `/etc/lightdm`
 * `10-xubuntu.conf` in `/etc/lightdm/lightdm.conf.d`

Se non presenti vanno creati con i [[AmministrazioneSistema/Sudo|privilegi di amministrazione]].<<BR>>
Un file tipo per l'auto login può essere: {{{
[SeatDefaults]
autologin-guest=false
autologin-user=NOMEUTENTE
autologin-user-timeout=0
autologin-session=lightdm-autologin
}}}
Linea 121: Linea 146:
È possibile modificare la sessione desktop predefinita modificando il parametro `user-session`. Ad esempio, per sostituire Unity con Openbox modificare {{{
È possibile modificare la sessione desktop predefinita modificando il parametro '''user-session'''. Ad esempio, per sostituire '''Unity''' con '''Openbox''', modificare: {{{
Linea 123: Linea 149:
}}} con {{{ }}} in: {{{
Linea 131: Linea 157:
Il greeter predefinito è impostato nel parametro `greeter-session`. Ad esempio in Ubuntu è {{{
Il greeter predefinito è impostato nel parametro '''greeter-session'''. Ad esempio in Ubuntu 16.04 è: {{{
Linea 134: Linea 161:
Per modificare il tema del greeter  Per modificare il tema del greeter:
Linea 138: Linea 165:
La lista dei temi grafici disponibili è presente in `/usr/share/xgreeters`. È possibile installare temi Greeter sia da [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando#Aprire_una_finestra_di_terminale|repository ufficiali]] sia da [[Repository/RigaDiComando#Aggiungere_altri_repository|sorgenti esterne]] (ad esempio quello di '''[[https://launchpad.net/pantheon-greeter|Pantheon]]''' di default in '''[[https://elementary.io|elementary OS]]''').
Inoltre è possibile ottenere un elenco dei temi disponibili digitando da [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]: {{{
La lista dei temi grafici disponibili è presente in `/usr/share/xgreeters`. È possibile installare temi Greeter sia da [[Repository|repository ufficiali]] sia da [[Repository/RigaDiComando#Aggiungere_altri_repository|sorgenti esterne]] (ad esempio quello di '''[[https://launchpad.net/pantheon-greeter|Pantheon]]''' di default in '''[[https://elementary.io|elementary OS]]''').
Inoltre è possibile ottenere un elenco dei temi disponibili digitando da [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]: {{{
Linea 153: Linea 180:
Linea 155: Linea 183:
Linea 156: Linea 185:
Linea 161: Linea 191:
 sostituendo la dicitura `/percorso immagine/sfondo.png` con il percorso dell'immagine che si intende utilizzare.
 0. Per applicare le modifiche digitare in una finestra di [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]:{{{
 sostituendo la dicitura ''/percorso immagine/sfondo.png'' con il percorso dell'immagine che si intende utilizzare.
 0. Per applicare le modifiche digitare in un [[AmministrazioneSistema/Terminale| terminale]]:{{{
Linea 165: Linea 195:
Linea 166: Linea 197:
Linea 169: Linea 201:
sostituendo la dicitura `/percorso immagine/sfondo.png` con il percorso dell'immagine che si intende utilizzare. sostituendo la dicitura ''/percorso immagine/sfondo.png'' con il percorso dell'immagine che si intende utilizzare.
Linea 172: Linea 204:
Linea 174: Linea 207:
= Configurazione tramite riga di comando =
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine
(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Questa procedura è valida soltanto per Ubuntu 12.04.'''||

0. Aprire un [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]] e creare un file di backup delle attuali configurazioni con il comando: {{{
sudo cp /etc/lightdm/lightdm.conf /etc/lightdm/lightdm.conf.old
}}}
 0. Digitare il comando {{{
sudo /usr/lib/lightdm/lightdm-set-defaults
}}}
 per avere un elenco delle opzioni disponibili. Il risultato sarà simile al seguente: {{{
Usage:
lightdm-set-defaults [OPTION...] - set lightdm default values

Help Options:
-h, --help Show help options

Application Options:
-d, --debug Enable debugging
-k, --keep-old Only update if no default already set
-r, --remove Remove default value if it's the current one
-s, --session Set default session
-g, --greeter Set default greeter
-a, --autologin Set autologin user
-i, --hide-users Set greeter-hide-users to true or false
-m, --show-manual-login Set show-manual-login to true or false
-R, --show-remote-login Set show-remote-login to true or false
-l, --allow-guest Set allow-guest to true or false
}}}
 0. Apportare quindi le modifiche desiderate a '''LightDM''' ripetendo il comando secondo le indicazioni. Ad esempio, per nascondere l'account Ospite: {{{
sudo /usr/lib/lightdm/lightdm-set-defaults -l false
}}}
 oppure {{{
sudo /usr/lib/lightdm/lightdm-set-defaults --allow-guest false
}}}
##= Configurazione tramite riga di comando (Ubuntu 12.04) =
##
##
0. Aprire un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] e creare un file di backup delle attuali configurazioni con il ##comando: {{{
##sudo cp /etc/lightdm/lightdm.conf /etc/lightdm/lightdm.conf.old
##}}}
## 0. Digitare il comando: {{{
##sudo /usr/lib/lightdm/lightdm-set-defaults
##}}}
## per avere un elenco delle opzioni disponibili. Il risultato sarà simile al seguente: {{{
##Usage:
##lightdm-set-defaults [OPTION...] - set lightdm default values
##
##
Help Options:
##-h, --help Show help options
##
##
Application Options:
##-d, --debug Enable debugging
##-k, --keep-old Only update if no default already set
##-r, --remove Remove default value if it's the current one
##-s, --session Set default session
##-g, --greeter Set default greeter
##-a, --autologin Set autologin user
##-i, --hide-users Set greeter-hide-users to true or false
##-m, --show-manual-login Set show-manual-login to true or false
##-R, --show-remote-login Set show-remote-login to true or false
##-l, --allow-guest Set allow-guest to true or false
##}}}
## 0. Apportare quindi le modifiche desiderate a '''LightDM''' ripetendo il comando secondo le indicazioni. Ad esempio, per ##nascondere l'account Ospite: {{{
##sudo /usr/lib/lightdm/lightdm-set-defaults -l false
##}}}
## oppure {{{
##sudo /usr/lib/lightdm/lightdm-set-defaults --allow-guest false
##}}}


Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

LightDM è il display manager predefinito di Ubuntu (fino alla versione 17.04) e di gran parte delle sue derivate.

Viene avviato immediatamente dopo il caricamento del sistema all'avvio, gestendo il login grafico tramite il server X. Serve inoltre per gestire l'accesso degli utenti al sistema e per altre opzioni, fra cui la scelta dell'ambiente desktop. Le principali caratteristiche di LightDM sono:

  • assenza di dipendenze da GNOME;

  • uso di WebKit per il rendering dei temi;

  • supporto a GTK e Qt;
  • possibilità di personalizzazione del tema, detto Greeter.

La guida espone le procedure di installazione e configurazione valide per il tema Unity Greeter (di default in Ubuntu 16.04 LTS) e GTK Greeter (di default in Lubuntu, Xubuntu, Ubuntu MATE e altri). Tratta in paragrafi distinti le procedure attraverso tool grafici e tramite modalità manuale (cioè modificando i file di configurazione attraverso un editor di testo).

Installazione

Se necessaria l'installazione di LightDM (su sistemi minimali, per sostituire un display manager differente ecc.), seguire le indicazioni dei passaggi seguenti.

  1. Installare il pacchetto lightdm.

  2. Se già presente un altro display manager, bisogna inoltre impostare LightDM come predefinito. Digitare quindi i seguenti comandi in un terminale:

    sudo dpkg-reconfigure lightdm

    e selezionare LightDM nella schermata successiva.

Al riavvio LightDM comparirà nella schermata di login.

Per ottimizzare l'utilizzo di LightDM potrebbe essere utile installare anche il pacchetto relativo al tema grafico (installare preferibilmente il Greeter predefinito del principale ambiente DE presente nel sistema). Consultare a tal proposito il relativo paragrafo.

Configurazione in modalità grafica

Ubuntu 14.04

Non esistono tool grafici preinstallati per modificare LightDM. Tuttavia a tale scopo è possibile abilitare gli strumenti dconf-Editor o in alternativa Ubuntu Tweak (quest'ultimo di terze parti).

dconf-Editor

  1. Installare il pacchetto dconf-editor, se assente nel proprio sistema.

  2. Digitare in sequenza i seguenti comandi in un terminale:

    sudo -i

    xhost +SI:localuser:lightdm

    su lightdm -s /bin/bash
  3. Avviare dconf-Editor.

  4. Nella tab di sinistra selezionare il percorso com → canonical → unity → unity-greeter.

  5. Nella tab di destra apportare le modifiche desiderate nelle sezioni di proprio interesse.

Ubuntu Tweak

  1. Installare Ubuntu Tweak, se assente nel proprio sistema.

  2. Avviare Ubuntu Tweak.

  3. Nella scheda Ottimizzazione selezionare Avvio → Impostazioni d'accesso.

  4. Premere il tasto Sblocca, inserire la password e apportare le modifiche desiderate nelle sezioni di proprio interesse.

Lo sviluppo di Ubuntu Tweak è attualmente interrotto e non ne è garantito il supporto.

Kubuntu 14.04

Accedere a Impostazioni di sistema → Amministrazione di sistema → Schermata d'accesso (LightDM).

Lubuntu, Ubuntu MATE, Xubuntu

È possibile modificare l'aspetto di LightDM tramite l'apposito tool grafico LightDM GTK+ Greeter Settings, presente nel Gestore delle impostazioni. Se lo strumento fosse assente, seguire le istruzioni a seconda della versione di Ubuntu in uso.

Qualora non fosse possibile apportare le personalizzazioni desiderate attraverso i tool grafici sopra descritti, seguire le istruzioni per la configurazione manuale nei paragrafi successivi.

Configurazione con editor di testo

Prima di apportare modifiche di seguito indicate, si raccomanda di salvare preventivamente una copia di backup dei file interessati.

Le configurazioni di LightDM sono contenute nei i seguenti file:

  • /usr/share/lightdm/lightdm.conf.d/*.conf

  • /etc/lightdm/lightdm.conf.d/*.conf

  • /etc/lightdm/lightdm.conf

Salvo diversa indicazione, le modifiche ai parametri indicate di seguito, vanno eseguite modificando il file /etc/lightdm/lightdm.conf tramite un editor di testo aperto con i privilegi di amministrazione.

Un esempio del suddetto file, privo di particolari configurazioni, può essere il seguente:

[SeatDefaults]
greeter-session=unity-greeter
user-session=ubuntu

L'elenco completo dei parametri modificabili è disponibile nel file contenuto nell'archivio /usr/share/doc/lightdm/lightdm.conf.gz.

Disabilitare la sessione Ospite

Di default LightDM permette l'accesso temporaneo con sessione Ospite. È possibile disabilitare questa funzione aggiungendo la seguente riga al file di configurazione:

allow-guest=false

Nascondere la lista utenti

Unity Greeter e altri temi mostrano la lista degli account utente presenti. È possibile disabilitare questa funzione inserendo la riga:

greeter-hide-users=true

Impostare il login manuale

Per impostare la digitazione manuale del nome dell'utente con il quale si desidera accedere, inserire la seguente riga:

greeter-show-manual-login=true

Login automatico

Per configurare l'accesso automatico al sistema per un determinato utente, aggiungere la riga:

autologin-user=username

sostituendolo la dicitura username con il nome dell'utente desiderato. Questa impostazione è possibile anche per l'account ospite con il parametro:

autologin-guest=true

È inoltre possibile impostare un tempo di attesa prima che venga eseguito il login automatico, indicandone anche la durata (espressa in secondi). Ad esempio, per impostare un tempo d'attesa di 10 secondi:

[SeatDefaults]
autologin-user=username
autologin-user-timeout=10

Login automatico in Xfce

Nelle derivate basate su Xfce l'auto login può essere configurato modificando uno tra questi due file:

  • lightdm.conf in /etc/lightdm

  • 10-xubuntu.conf in /etc/lightdm/lightdm.conf.d

Se non presenti vanno creati con i privilegi di amministrazione.
Un file tipo per l'auto login può essere:

[SeatDefaults]
autologin-guest=false
autologin-user=NOMEUTENTE
autologin-user-timeout=0
autologin-session=lightdm-autologin

Impostare la sessione predefinita

È possibile modificare la sessione desktop predefinita modificando il parametro user-session. Ad esempio, per sostituire Unity con Openbox, modificare:

user-session=ubuntu

in:

user-session=Openbox

Il nome della sessione corrisponde al nome del file indicato in /usr/share/xsessions esclusa l'estensione .desktop. Tuttavia spesso questa possibilità è disponibile direttamente da login grafico.

Tema grafico

Il greeter predefinito è impostato nel parametro greeter-session. Ad esempio in Ubuntu 16.04 è:

greeter-session=unity-greeter

Per modificare il tema del greeter:

  1. Installare il relativo pacchetto.

  2. Modificare il parametro succitato in /etc/lightdm/lightdm.conf.

La lista dei temi grafici disponibili è presente in /usr/share/xgreeters. È possibile installare temi Greeter sia da repository ufficiali sia da sorgenti esterne (ad esempio quello di Pantheon di default in elementary OS). Inoltre è possibile ottenere un elenco dei temi disponibili digitando da terminale:

apt-cache search lightdm |grep -E 'greeter|theme'

Il risultato sarà simile al seguente:

unity-greeter - Unity Greeter
lightdm-gtk-greeter - simple display manager (GTK+ greeter)
lightdm-webkit-greeter - LightDM Webkit Greeter
mythbuntu-lightdm-theme - Mythbuntu LightDM setup
ubuntustudio-lightdm-theme - UbuntuStudio LightDM theme
lightdm-kde-greeter - schermata di benvenuto di LightDM per KDE
razorqt-lightdm-greeter - LightDM greeter for Razor-qt desktop environment

Cambiare sfondo

Di default LightDM applica come sfondo lo stesso utilizzato nella Scrivania dall'utente selezionato nella schermata di login. La modifica di tale comportamento segue differenti procedure a seconda del Greeter in uso.

Unity Greeter

  1. Modificare come segue il file /usr/share/glib-2.0/schemas/10_unity_greeter_background.gschema.override:

    [com.canonical.unity-greeter]
    draw-user-backgrounds=false
    background='/percorso immagine/sfondo.png'

    sostituendo la dicitura /percorso immagine/sfondo.png con il percorso dell'immagine che si intende utilizzare.

  2. Per applicare le modifiche digitare in un terminale:

    sudo glib-compile-schemas /usr/share/glib-2.0/schemas/

LightDM GTK+

Modificare aprendo con privilegi di amministrazione e con un editor di testo il file /etc/lightdm/lightdm-gtk-greeter.conf e modificare il parametro

background=/percorso immagine/sfondo.png

sostituendo la dicitura /percorso immagine/sfondo.png con il percorso dell'immagine che si intende utilizzare.

Azioni speciali

È possibile impostare LightDM affinché esegua alcuni comandi particolari. Per maggiori informazioni consultare questa pagina.

Ulteriori risorse


CategoryGrafica