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Differenze tra le versioni 47 e 53 (in 6 versioni)
Versione 47 del 18/07/2015 11.10.41
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Versione 53 del 07/10/2015 11.21.57
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## page was renamed from ScrivereFileImg ## page was renamed from AmministrazioneSistema/ParametriAvvio
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#language it #LANGUAGE it
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<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=599262")>>
<<Indice(depth=1)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=566315";rilasci="15.10 15.04 14.04 12.04")>>
Linea 10: Linea 10:
Ubuntu viene distribuito attraverso Internet sotto forma di due tipi di file: i file '''immagine di CD''', indicati come `.iso`, e file '''immagine flash''', indicati come `.img`. <<BR>>
L'installazione di Ubuntu per mezzo di supporti flash prevede come primo passo la scrittura sul supporto dell’immagine `.img` scaricata da Internet. Per questa operazione é necessario un dispositivo in grado di scrivere su memoria flash formattato FAT32 (chiavetta USB, lettore di SD, ecc.) e spazio sul supporto sufficiente all'installazione (la dimensione minima raccomandata é di 1 GiB). Di solito, una chiavetta USB è sufficiente per soddisfare entrambi i requisiti.
In questa guida vengono illustrati dei metodi per risolvere i più comuni problemi (mancato avvio, schermata nera, ecc..) della '''Live''' di Ubuntu applicabili anche al sistema installato.
Linea 13: Linea 12:
Tra le versioni attualmente supportate: Su alcuni sistemi con particolari configurazioni hardware è necessario specificare dei parametri di avvio, in modo tale da consentire al sistema di riconoscere correttamente tutte le periferiche .
Linea 15: Linea 14:
 * '''Ubuntu 15.04 Snappy'''
  * [[http://releases.ubuntu.com/vivid/ubuntu-15.04-snappy-amd64+generic.img.xz|64-bit PC (AMD64)]]
  * [[http://releases.ubuntu.com/vivid/ubuntu-15.04-snappy-armhf+bbb.img.xz|ARMhf BeagleBone Black]]
||<tablestyle="text-align: justify; width:62%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">Il mancato avvio della '''Live''' può essere causato da incompatibilità con il [[Installazione/AvvioDaCd|BIOS]]; prima di ripetere nuovamente l'installazione, è consigliato consultare il manuale della propria scheda madre e effettuare un aggiornamento del BIOS. ||
Linea 19: Linea 16:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Questa operazione distruggerà tutti i dati presenti sul dispositivo USB. Eseguire un backup di tutti i dati su un altro supporto prima di procedere.''' || = Opzioni di avvio =
Linea 21: Linea 18:
È necessario assicurarsi che il computer consenta l'avvio del sistema dal dispositivo scelto per l’installazione. Molti computer possono eseguire l'avvio del sistema da unità USB, alcuni computer anche da altri dispositivi. Per maggiori informazioni è consigliato controllare la documentazione del proprio computer. Seguire le [[Installazione/Standard#Avvio_live|seguenti istruzioni]] per avviare l'installazione di Ubuntu.
Una volta avviata la '''Live''', digitare un '''tasto qualsiasi''' appena apparirà la seguente schermata:
Linea 23: Linea 21:
= Scrivere un file IMG = <<Immagine(./schermata_iniziale.png,,center)>>
Linea 25: Linea 23:
Prima di scrivere la memoria flash, è fortemente raccomandato verificare l'hash MD5 del file `.img` con quelli ufficiali riportati in [[Installazione/MD5Sum|questa pagina]]. Questo garantisce che il file non è stato danneggiato durante lo scaricamento e che risulta intatto. Verrà così visualizzato il menù delle opzioni di avvio, dal quale sarà possibile scegliere la lingua italiana.<<BR>>
Premendo il tasto '''F6''' comparirà la seguente schermata per accedere ai '''parametri di avvio''':
Linea 27: Linea 26:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.'''|| <<Immagine(./1004-2.png,,center)>>
Linea 29: Linea 28:
== Modalità grafica == Per abilitare le opzioni desiderate è sufficiente navigare il menù e premere il tasto '''Invio''' sulla scelta desiderata. Dunque premere '''Esc''' per uscire dal menù e infine di nuovo '''Invio''' per avviare il sistema.
Linea 31: Linea 30:
Di seguito sono descritte le istruzioni per scrivere su scheda SD i file `.img` delle versioni di Ubuntu sopra elencate. Questa procedura è valida per tutti i sistemi Gnu/Linux su cui sia possibile installare lo strumento [[https://git.gnome.org/browse/gnome-disk-utility/|Disk Utility]].  * '''acpi=off''': disattiva l'[[http://it.wikipedia.org/wiki/ACPI|ACPI]], ovvero il sistema per la gestione del risparmio energetico delle periferiche. In alcuni portatili è necessario disattivarlo, un cattivo riconoscimento dell'ACPI può comportare problemi durante l'avvio del CD di installazione.<<BR>>Ad esempio, non digitando un tasto qualsiasi in avvio per sbloccare la [[http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/ParametriAvvio?action=AttachFile&do=view&target=schermata_iniziale.png|schermata]] iniziale, lo schermo può diventare e rimanere nero mentre il CD è comunque in lettura e l'installazione in esecuzione.
Linea 33: Linea 32:
 0. Inserire la scheda SD nell'apposito slot o in un adattatore.
 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://gnome-disk-utility|gnome-disk-utility]], se assente nel proprio sistema
 0. Scaricare e salvare l'archivio compresso della [[#versioni|versione]] di Ubuntu che si intende installare e [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|estrarre]] il file `.img` in esso contenuto in una directory a piacere.
 0. Accedere alla cartella dove si è salvato il file `.img`, fare clic con il tasto destro del mouse sul file selezionando l'opzione '''Apri con "Creazione immagini disco"'''. Verrà quindi aperta l'utilità '''Dischi'''.
 0. Nella finestra '''Ripristina immagine disco''' selezionare la scheda SD di destinazione e premere il tasto '''Avvia ripristino'''.
 0. Nella finestra successiva verificare che il dispositivo selezionato sia quello corretto (onde evitare la cancellazione di un dispositivo sbagliato, con conseguente perdita di dati). Fare clic su '''Ripristina''' e inserire la password per confermare.
 0. Attendere il termine della procedura di scrittura ed estrarre la scheda SD dallo slot o dall'adattatore.
  
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">La stessa procedura può essere utilizzata per installare alcune delle altre distribuzioni o sistemi operativi appositi per Raspberry Pi diversi da Ubuntu (ad esempio [[https://www.raspbian.org/|Raspbian]], [[https://osmc.tv/|OSMC]] ecc.).||
 ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''La disabilitazione dell'ACPI comporta un rapido incremento del consumo dell'energia delle batterie del portatile''. ||
Linea 43: Linea 34:
== Modalità da linea di comando ==  * '''noapic e nolapic''': verrà disattivato, a livello software, sia l'[[http://it.wikipedia.org/wiki/Controllore_Avanzato_di_Interruzioni_Programmabile|APIC]] che il Local APIC.
Linea 45: Linea 36:
Di seguito sono descritte le istruzioni per scrivere su scheda SD i file `.img` delle versioni di Ubuntu sopra elencate attraverso la [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|riga di comando]].  * '''edd=on''': abilita i servizi avanzanti dell'unità disco. Il '''Live CD''' tenterà di leggere dal BIOS l'unità di avvio, nella quale verrà installato il sistema.
Linea 47: Linea 38:
 0. Scaricare l'archivio compresso della [[#versioni|versione]] di Ubuntu che si intende installare e [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|estrarre]] il file `.img` in esso contenuto nella propria '''Home'''.
 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://gddrescue|gddrescue]].
 0. Per ottenere la lista dei dispositivi presenti, digitare nel [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]] il comando: {{{
lsblk
 * '''nodmraid''': disabilita il software raid per la gestione dei dischi.

 * '''nomodeset''': fa in modo che vengano utilizzati driver video generici.

 * '''Solo software libero''': si procederà all'installazione escludendo dalla stessa il software non libero.

= Opzioni personalizzate =

È possibile modificare la stringa dei '''parametri di avvio''' visualizzata nell'immagine in alto. Per farlo, premere il tasto '''F6''' quindi '''Esc''' e navigare all'interno della riga tramite i tasti direzionali.

 * '''Disabilitare la schermata di avvio''': eliminare la stringa '''splash--'''. Questo può essere utile su alcune configurazioni in quanto tale stringa potrebbe generare dei conflitti e un notevole rallentamento dell'avvio del sistema .

 * '''Mostrare i messaggi del kernel''': eliminare la stringa '''quiet'''. In questo modo, verranno mostrati i messaggi del kernel.

 * '''Disabilitare un modulo all'avvio''': aggiungendo una stringa del tipo: {{{
nome_modulo.blacklist=yes
}}}viene evitato il caricamento di un dato modulo all'avvio. Sostituire quindi la dicitura «nome_modulo» con il nome del modulo che si desidera escludere dall'avvio; per esempio: {{{
r8169.blacklist=yes
}}}Il modulo indicato non verrà caricato durante l'installazione e verrà automaticamente inserito nel file `/etc/modprobe.d/blacklist.local` del sistema installato, con la conseguente esclusione dagli avvii futuri.

= Rendere definitive le modifiche =

Su di un sistema installato, per fare in modo che ad ogni avvio i parametri necessari vengano automaticamente caricati, è necessario editare la voce '''GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT''' nel file `/etc/default/grub`.

Nel seguente esempio vengono inseriti i parametri '''noapic''' e '''nolapic'''.

 0. Aprire con i [[AmministrazioneSistema/Sudo|privilegi di amministrazione]] e con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `/etc/default/grub`.
 0. Modificare la stringa:{{{
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"
}}}in modo che risulti:{{{
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash noapic nolapic"
}}}e quindi salvare e chiudere il file.
 0. Per aggiornare le impostazioni del [[AmministrazioneSistema/Grub|boot loader]] digitare in un [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]] il comando:{{{
sudo update-grub
Linea 52: Linea 73:
 0. Collegare la scheda SD al computer e ripetere il comando per identificare il dispositivo precedentemente assente nella lista. Il nome del dispositivo sarà identificabile dalla dicitura '''disk''' in corrispondenza della colonna '''TYPE'''.
 0. Scrivere l'immagine di Ubuntu sulla scheda SD con il comando:{{{
sudo ddrescue -d -D --force ubuntu-image.img /dev/nome_del_device}}} sostituendo `ubuntu-image.img` con il nome del file estratto precedentemente dall'archivio e `nome_del_device` con il nome del device precedentemente identificato (ad esempio `sdb` oppure `mmcblk0`).
 0. Attendere il termine del processo di scrittura. Se eseguito senza errori, sarà possibile estrarre la scheda dal computer e inserirela nel '''Raspberry Pi''' per il primo utilizzo.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Esistono diverse modalità per scrivere immagini di sistema con formato `.img` su scheda SD. In questa guida viene utilizzato il tool [[http://www.gnu.org/software/ddrescue/|ddrescue]]. Se si desidera usarne altri (ad esempio [[https://source.tizen.org/documentation/reference/bmaptool/bmap-tools-project|bmap-tools]]) consultare la documentazione o i manuali d'utilizzo nelle relative pagine ufficiali. '' ||
 
== Installazione da Windows e Mac ==

Per sistemi non GNU/Linux:

 * Per scrivere su scheda SD il file d'immagine di Ubuntu da '''Windows''' consultare la [[Installazione/RaspberryPi/DaWindows|seguente guida]].
 * Per scrivere su scheda SD il file d'immagine di Ubuntu da '''Mac OS X''' consultare la [[Installazione/RaspberryPi/DaMacOs|seguente guida]].
Linea 68: Linea 76:
 * [[https://help.ubuntu.com/community/Installation/FromImgFiles|Documento originale]]  * [[https://help.ubuntu.com/community/BootOptions|Documento originale]]
 * [[Installazione/Alternate|Guida generale per l'installazione di Ubuntu dal CD alternate]]
 * [[Installazione/Standard|Guida all'installazione standard di Ubuntu]]
 * [[Installazione/UEFI|Guida alle caratteristiche della tecnologia UEFI]]
 * [[AmministrazioneSistema/Grub|Guida al boot loader GRUB]]
Linea 70: Linea 83:
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Introduzione

In questa guida vengono illustrati dei metodi per risolvere i più comuni problemi (mancato avvio, schermata nera, ecc..) della Live di Ubuntu applicabili anche al sistema installato.

Su alcuni sistemi con particolari configurazioni hardware è necessario specificare dei parametri di avvio, in modo tale da consentire al sistema di riconoscere correttamente tutte le periferiche .

Il mancato avvio della Live può essere causato da incompatibilità con il BIOS; prima di ripetere nuovamente l'installazione, è consigliato consultare il manuale della propria scheda madre e effettuare un aggiornamento del BIOS.

Opzioni di avvio

Seguire le seguenti istruzioni per avviare l'installazione di Ubuntu. Una volta avviata la Live, digitare un tasto qualsiasi appena apparirà la seguente schermata:

Verrà così visualizzato il menù delle opzioni di avvio, dal quale sarà possibile scegliere la lingua italiana.
Premendo il tasto F6 comparirà la seguente schermata per accedere ai parametri di avvio:

Per abilitare le opzioni desiderate è sufficiente navigare il menù e premere il tasto Invio sulla scelta desiderata. Dunque premere Esc per uscire dal menù e infine di nuovo Invio per avviare il sistema.

  • acpi=off: disattiva l'ACPI, ovvero il sistema per la gestione del risparmio energetico delle periferiche. In alcuni portatili è necessario disattivarlo, un cattivo riconoscimento dell'ACPI può comportare problemi durante l'avvio del CD di installazione.
    Ad esempio, non digitando un tasto qualsiasi in avvio per sbloccare la schermata iniziale, lo schermo può diventare e rimanere nero mentre il CD è comunque in lettura e l'installazione in esecuzione.

    La disabilitazione dell'ACPI comporta un rapido incremento del consumo dell'energia delle batterie del portatile.

  • noapic e nolapic: verrà disattivato, a livello software, sia l'APIC che il Local APIC.

  • edd=on: abilita i servizi avanzanti dell'unità disco. Il Live CD tenterà di leggere dal BIOS l'unità di avvio, nella quale verrà installato il sistema.

  • nodmraid: disabilita il software raid per la gestione dei dischi.

  • nomodeset: fa in modo che vengano utilizzati driver video generici.

  • Solo software libero: si procederà all'installazione escludendo dalla stessa il software non libero.

Opzioni personalizzate

È possibile modificare la stringa dei parametri di avvio visualizzata nell'immagine in alto. Per farlo, premere il tasto F6 quindi Esc e navigare all'interno della riga tramite i tasti direzionali.

  • Disabilitare la schermata di avvio: eliminare la stringa splash--. Questo può essere utile su alcune configurazioni in quanto tale stringa potrebbe generare dei conflitti e un notevole rallentamento dell'avvio del sistema .

  • Mostrare i messaggi del kernel: eliminare la stringa quiet. In questo modo, verranno mostrati i messaggi del kernel.

  • Disabilitare un modulo all'avvio: aggiungendo una stringa del tipo:

    nome_modulo.blacklist=yes

    viene evitato il caricamento di un dato modulo all'avvio. Sostituire quindi la dicitura «nome_modulo» con il nome del modulo che si desidera escludere dall'avvio; per esempio:

    r8169.blacklist=yes

    Il modulo indicato non verrà caricato durante l'installazione e verrà automaticamente inserito nel file /etc/modprobe.d/blacklist.local del sistema installato, con la conseguente esclusione dagli avvii futuri.

Rendere definitive le modifiche

Su di un sistema installato, per fare in modo che ad ogni avvio i parametri necessari vengano automaticamente caricati, è necessario editare la voce GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT nel file /etc/default/grub.

Nel seguente esempio vengono inseriti i parametri noapic e nolapic.

  1. Aprire con i privilegi di amministrazione e con un editor di testo il file /etc/default/grub.

  2. Modificare la stringa:

    GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"

    in modo che risulti:

    GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash noapic nolapic"
    e quindi salvare e chiudere il file.
  3. Per aggiornare le impostazioni del boot loader digitare in un terminale il comando:

    sudo update-grub

Ulteriori risorse


CategoryInstallazioneSistema