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Introduzione

La seguente guida contiene le istruzioni utili all'installazione di Ubuntu tramite il CD minimale.

Si tratta di una particolare immagine .iso di Ubuntu che ha la particolarità di installare solo i pacchetti desiderati, selezionandoli e scaricandoli direttamente dalla rete. Ha dimensioni molto ridotte (circa 30 MiB, a seconda del rilascio).

Analogamente al CD Alternate, non è dotato di sessione live e presenta al posto dell'installer Ubiquity un'interfaccia semplificata di tipo testuale.

Questa modalità di installazione si rivela un'ottima soluzione in alcuni casi, fra cui:

  • Computer datati: Il CD minimale è avviabile anche su macchine con RAM inferiore ai 700 MB. Risulta inoltre essere un'alternativa al CD Alternate, disponibile solo per Lubuntu dalla versione 12.10.

  • Installazioni personalizzate: Con il CD minimale si può ottenere un sistema privo dei pacchetti preinstallati nelle .iso ufficiali di Ubuntu e derivate. È dunque possibile creare un sistema altamente customizzato secondo le proprie esigenze (ad esempio fornito esclusivamente di ambienti DE non presenti nelle derivate ufficiali, oppure di un ambiente grafico minimale senza programmi preinstallati, o anche dotato di sola shell ecc.).

Per procedere con l'installazione tramite .iso minimale è necessario disporre di una connessione a Internet correttamente configurata e funzionante.

Preparativi

  1. Scaricare l'immagine .iso adatta alla propria architettura:

  2. Masterizzare l'immagine .iso su un CD/DVD vuoto oppure creare una pendrive USB avviabile.

Avvio e installazione

Analogamente agli altri tipi di installazione, è opportuno effettuare un backup di eventuali dati personali (documenti, foto, video ecc.). Se presenti più dischi rigidi o partizioni, prestare particolare attenzione nella selezione della partizione su cui installare Ubuntu (a tal proposito si consiglia di consultare questa guida).

  1. Configurare il BIOS affinchè diventi possibile avviare il sistema da lettore CD o pendrive USB. Terminata la configurazione, inserire il dispositivo d'installazione e riavviare il computer.

  2. Qualora al riavvio compaia una riga di comando simile alla seguente:

    boot:

    premere Invio per proseguire.

  3. Una volta presente la seguente schermata

    selezionare una fra le seguenti opzioni utilizzando i tasti freccia:

    • Install: avvia il processo di installazione

    • Command-line install: avvia il processo di installazione di un sistema minimale a riga di comando

    • Advanced options: mostra le seguenti opzioni:

      • Expert install: avvia il processo di installazione per esperti

      • Command-line expert install: avvia il processo di installazione per esperti di un sistema minimale a riga di comando

      • Rescue mode: avvia la modalità di ripristino

    • Help: mostra l'aiuto in linea

      Le modalità Expert install e Command-line expert install hanno la particolarità di consentire la scelta della versione del kernel Linux desiderata. E' bene ricordare che in caso di mini.iso di una versione LTS di Ubuntu, se si intende godere del relativo supporto quinquennale di sicurezza fornito da Canonical, occorre selezionare il kernel Linux corrispondente a quello contenuto nella normale immagine Live CD di Ubuntu, facilmente identificabile dalla dicitura linux-image-generic-lts-nome_rilascio, o in alternativa quello riportante il nome generico equivalente (Es: linux-image-generic-lts-trusty, oppure linux-image-3.13.0-xx-generic). Questo consente inoltre di installare fin da subito la versione di Ubuntu comprendente tutti gli aggiornamenti di sicurezza rilasciati fino a quel momento (Es: linux-image-3.13.0-77-generic, dove il numero 77 indica appunto la versione aggiornata). Va osservato che, in riferimento alle sole derivate ufficiali di Ubuntu (Xubuntu, Kubuntu, Lubuntu, ecc.) le quali non ricevono avanzamenti del kernel Linux e del Server Grafico X.org allorché viene rilasciata una nuova Point Release .iso live di Ubuntu quella sopra descritta può costituire una procedura maggiormente sicura nel caso si intenda aggiornare lo Stack Hardware alla nuova versione intermedia disponibile.

  4. Continuare seguendo le istruzioni a schermo (comprenderanno, fra le altre cose, scelta di lingua e tastiera, configurazione della rete e del server da cui scaricare i pacchetti, partizionamento e scelta del disco rigido e/o della partizione, creazione di utente e password), attendendo che si concludano le varie procedure di installazione e configurazione.
  5. Dopo l'installazione del sistema di base comparirà la seguente schermata:

    Selezionare quindi i componenti che si desidera installare e premere Invio (la selezione va effettuata tramite la barra spaziatrice; utilizzare il tasto TAB per spostarsi su Continuare).

    Non selezionare alcuna voce nel caso si preferisca procedere in seguito con l'installazione dei componenti desiderati, compreso l'ambiente desktop.

  6. Attendere l'installazione degli eventuali elementi selezionati e seguire le restanti istruzioni a schermo (comprendenti l'installazione del bootloader GRUB e l'orologio di sistema).

  7. Ad installazione terminata, come da istruzioni, rimuovere i supporti removibili e riavviare.

Se la procedura si è conclusa senza errori, al riavvio sarà disponibile a seconda dei casi:

  • Il sistema Ubuntu fornito dell'ambiente grafico precedentemente selezionato.
  • Il sistema Ubuntu minimale, dotato di sola shell testuale a riga di comando, utilizzabile esclusivamente tramite tastiera.

Esempi di ambienti grafici minimali

Se durante la procedura precedente non si è selezionato nessun ambiente desktop, qualora lo si desideri, è possibile installare un ambiente grafico tramite riga di comando. Di seguito sono riportati alcuni esempi di installazione di un ambiente grafico minimale.

Prima di procedere con l'installazione, tener presente che:

  • È possibile ottenere informazioni relative agli ambienti grafici disponibili per Ubuntu (requisiti di sistema, installazione, configurazione ecc.) consultando questa pagina.

  • Le seguenti istruzioni includono anche l'installazione di un display manager per effettuare il login dell'utente e selezionare la sessione desktop. Ove possibile viene installato il display manager nativo per l'ambiente grafico selezionato (gdm per GNOME, kdm per KDE, lxdm per LXDE ecc.). Per l'installazione di altri display manager e per la loro configurazione consultare questa pagina.

  • Qualora non si desideri installare alcun display manager, è possibile accedere all'ambiente grafico dopo aver effettuato il login testuale tramite shell, avviando il server X con il comando:

    startx

Installazione di GNOME

Digitare il seguente comando:

sudo apt-get install gdm gnome-core xorg

Installazione di KDE

Per un ambiente desktop di base digitare il comando:

sudo apt-get install kdm kde-plasma-desktop xorg

Per un ambiente grafico di base specifico per netbook digitare il comando:

sudo apt-get install kdm kde-plasma-netbook xorg

Installazione di Xfce

Digitare il seguente comando:

sudo apt-get install xfce4 xorg xinit lightdm

Installazione di LXDE

Digitare il seguente comando:

sudo apt-get install lxde xinit xorg lxdm

Installazione di Unity

Per installare una versione minimale dell'interfaccia grafica Unity, consultare la relativa guida.

Ulteriori risorse


CategoryInstallazioneSistema