Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04
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Introduzione
Git è un sistema di controllo di versione distribuito (DVCS - Distributed Version Control System) utilizzabile da riga di comando. Gli aspetti principali riguardano:
- tracciare la storia di un progetto e poter lavorare con le versioni precedenti;
- permettere la collaborazione di più persone allo stesso progetto;
- organizzare e semplificare l'andamento del progetto.
A differenza di programmi come CVS o Subversion, e in modo simile a Mercurial o Baazar, Git è caratterizzato da una gestione localizzata, ovvero è utilizzabile con repository locali invece che esclusivamente remoti. Sistemi come Subversion adottano un repository centrale (server o servizio web) in cui risiede il progetto. In tali sistemi, la sincronizzazione del lavoro e il salvataggio delle modifiche (commit) avvengono direttamente sul repository centralizzato.
Ogni directory di lavoro è un repository autosufficiente. Operazioni come commit, consultazione dei log e molte altre azioni vengono eseguite localmente, senza necessità di un server esterno. La sincronizzazione con altri repository (server centrale, altri PC in rete, ecc.) avviene solo quando necessario. Ciò garantisce maggiore flessibilità e velocità d'esecuzione.
Se si utilizza Visual Studio Code per programmare, Git è integrato nativamente.
Installazione
Sebbene l'uso del terminale sia il metodo più diretto e completo
Installare Git, digitare in un terminale il seguente comando:
sudo apt install git
Interfaccia grafica
Git include due strumenti storici ad interfaccia grafica basati su Tcl/Tk. Sono essenziali ma molto leggeri e funzionali, per agevolare la visualizzazione dei branch e la gestione dei commit:
Installare i pacchetti:
gitk: Specializzato nella visualizzazione della cronologia e dei branch.
git-gui: Focalizzato sulla creazione dei commit, la gestione dell'area di staging e le operazioni di merge semplici.
Essendo leggeri e funzionali gitk e git-gui richiedono l'avvio dal terminale all'interno della cartella del progetto, digitando i comandi:
gitk
o
git-gui
Ottimizzazione in GNOME
Per l'ambiente desktop GNOME Gitg offre una visualizzazione moderna e pulita dei commit e permette di gestire le operazioni comuni.
Installare il pacchetto gitg.
Configurazione base
Dopo l'installazione è necessario definire l'identità dell'utente per firmare correttamente i commit.
Identificazione utente nei progetti
Impostare il nome utente e l'indirizzo e-mail da utilizzare globalmente per l'identificazione nei progetti Git, digitare nel terminale questi comandi:
git config --global user.name "NOME_UTENTE" git config --global user.email INDIRIZZO_E-MAIL
sostituendo le diciture NOME_UTENTE e INDIRIZZO_E-MAIL con i propri dati. Esempio per l'utente Mario Rossi:
git config --global user.name "Mario Rossi" git config --global user.email mario.rossi@mail.com
Le configurazioni globali vengono salvate nel file nascosto .gitconfig nella propria directory Home.
Per impostare dati specifici solo per un determinato repository, è sufficiente omettere l'opzione --global mentre ci si trova all'interno della cartella del progetto.
Impostazione alias lg
Il monitoraggio dell'evoluzione del progetto avviene tramite la consultazione dello storico dei commit.
Git fornisce il comando nativo git log, tuttavia, per facilitare la lettura dei rami e delle modifiche, è prassi comune impostare un alias lg che fornisca una rappresentazione grafica, colorata e sintetica, al fine di migliorarne la leggibilità dei rami.
Operazione da eseguire una sola volta.
Digitare nel terminale il seguente comando:
git config --global alias.lg "log --pretty=format:'%C(yellow)%h%Cred%d%Creset - %C(cyan)%an %Creset: %s %Cgreen(%cr)' --decorate --graph --all --abbrev-commit"
Visualizzazione della cronologia
Per visualizzare la cronologia, l'andamento dei rami in qualsiasi repository del sistema una sola volta configurato l'alias lg, digitare nel terminale il seguente comando:
git lg
Altrimenti per visualizzare la cronologia testuale semplice, digitare nel terminale il comando:
git log
Creazione repository
Per creare un nuovo progetto o per importare (clonare) un progetto esistente, vengono descritte di seguito le procedure.
Creare la directory gitproject nella propria cartella Home, digitare nel terminale i seguenti comandi:
mkdir ~/gitproject
Spostarsi all'interno della cartella creata:
cd ~/gitproject
Per inizializzare un repository vuoto, digitare:
git init
Verrà creata la cartella nascosta .git contenente l'intera cronologia e i dati di controllo e restituito un messaggio simile al seguente:
Inizializzato repository Git vuoto in /home/mario/gitproject/.git/
Si ricorda che tutte le operazioni di gestione del repository (commit, visualizzazione cronologia, gestione branch, ecc.) devono essere eseguite posizionandosi all'interno della directory del progetto (ad esempio tramite il comando cd ~/gitproject). In questo modo Git può accedere alla sottocartella nascosta .git necessaria per il corretto funzionamento dei comandi.
Clonazione repository
Per scaricare un progetto già esistente su di un server, il comando da eseguire è:
git clone PERCORSO/PROGETTO
Verrà creata nella propria Home una cartella col nome del progetto in cui saranno copiati i contenuti.
Se invece si preferisce clonare il repository in una cartella specifica, basta aggiungere il percorso al comando:
git clone PERCORSO/PROGETTO PERCORSO/LOCALE
Commit
Attraverso il commit è possibile aggiungere, rimuovere e modificare i file del repository. Consultare la seguente pagina.
Branching
Git permette una gestione avanzata dei branch (rami di sviluppo). Consultare la seguente pagina.
Repository remoti
Tramite gli strumenti fetch, pull e push è possibile sincronizzare il lavoro tra diversi utenti. Consultare la seguente pagina.
Risoluzioni problemi
'lg' is not a git command
Se si prova a digitare git lg, Git restituisce il seguente errore:
git: 'lg' is not a git command. See 'git --help'
Il comando git lg non esiste nativamente in Git funziona solo se è stato creato l'alias corrispondente.