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Differenze tra le versioni 80 e 144 (in 64 versioni)
Versione 80 del 25/09/2021 14.53.49
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Versione 144 del 23/09/2022 15.17.52
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#page created by wilecoyote
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<<BR>>
<<Include(NuoviStrumentiWiki/PaginaDiProva)>>
<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=75926"; rilasci="22.04 20.04 18.04")>>
Linea 5: Linea 8:
<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=641551"; rilasci="21.04 20.04 18.04";)>>
= Introduzione =
Linea 8: Linea 10:
= Introduzione = In questa pagina viene spiegato come risolvere i problemi più comuni riscontrati durante l'utilizzo di '''!VirtualBox'''.
Linea 10: Linea 12:
'''Foremost''' è uno strumento da riga di comando per il recupero dei file. La tecnica utilizzata è il ''[[https://en.wikipedia.org/wiki/File_carving|data carving]]'', ossia utilizzando le tracce di degli header, footers e struttura interna dei dati stessi, senza considerare i metadati del filesystem<<BR>>
Foremost può operare sia su file immagine, sia su supporti quali unità flash, hard disk, schede di memoria ecc. Supporta diversi tipi di filesystem (Fat16/32, Ext3/4, NTFS ecc.) e moltissimi formati di file (`.jpg`, `.png`, `.zip`, `.avi`, `.pdf`, `.doc`, `.exe`, ecc.).
= Risoluzione video troppo bassa =
Linea 13: Linea 14:
Sviluppato originariamente da enti governativi statunitensi quali l'Ufficio Investigazioni speciali della United States Air Force e il CISR (Center for Information Systems Security Studies and Research), è stato successivamente reso di pubblico dominio. Avviando un'immagine `.iso` su una macchina virtuale, potrebbe capitare che la risoluzione video sia molto bassa, a tal punto da rendere difficile o impossibile installare il sistema operativo.
Linea 15: Linea 16:
{{{#!wiki important
Per evitare sovrascritture accidentali di dati, si raccomanda di eseguire un backup a basso livello del supporto di memoria dal quale si vogliono recuperare i dati usando lo strumento [[AmministrazioneSistema/BackupDelSistema#Backup_con_dd|dd]].
In alcuni casi è possibile risolvere avviando l'immagine in modalità [[AmministrazioneSistema/Uefi|Uefi]]:

 0. Selezionare la macchina nel pannello si sinistra, quindi fare clic su '''Impostazioni'''.
 0. Nel pannello laterale fare clic su '''Sistema'''.
 0. Nella tab '''Scheda madre''' selezionare '''Abilita EFI (solo alcuni sistemi operativi)'''.
 0. Fare clic sul tasto '''OK'''.

##= CD-ROM non riconosciuto =
##eliminare?
##
##È possibile che nelle configurazioni non venga esplicitato il nome corretto del CD-ROM, impedendo quindi l'installazione di una nuova macchina virtuale tramite tale unità. È possibile risolvere tale problema chiudendo '''!VirtualBox''' e identificando la periferica. Digitare in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando:{{{
##cat /etc/fstab | grep cdrom | cut -d' ' -f1
##}}}
##
##Restituirà una stringa simile alla seguente:{{{
##/dev/sdc0
##}}}
##
##Per configurare correttamente la macchina virtuale affinché riconosca il lettore CD è necessario:
##
## 0. Aprire il relativo file di configurazione con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]], in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] con un comando simile al seguente:{{{
##nano ~/.VirtualBox/Machines/nome_vm/nome_vm.xml
##}}} le diciture «nome_vm» e «nome_vm.xml» vanno sostituite con i parametri relativi alla propria configurazione.
## 0. Cercare, all'interno dell'editor, la seguente sezione:{{{
##<DVDDrive passthrough="true">
##<HostDrive src="/dev/cdrom"/>
##</DVDDrive>
##}}} sostituire la dicitura «/dev/cdrom» con la stringa relativa alla unità disco in questione. Nell'esempio precedente tale stringa era «/dev/sdc0», dunque la precedente sezione va modificata come nel seguente testo:{{{
##<DVDDrive passthrough="true">
##<HostDrive src="/dev/sdc0"/>
##</DVDDrive>
##}}}
##
##Non resta che salvare il file di configurazione e riavviare '''!VirtualBox'''.

= USB non utilizzabile =
##eliminare?

È possibile che venga visualizzato entrando nel menù delle impostazioni il messaggio di errore:{{{
Could not load the Host USB Proxy Service (VERR_FILE_NOT_FOUND). The service might be not installed on the host computer.
Linea 19: Linea 58:
= Installazione =

[[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://foremost|foremost]].

= Utilizzo di base =

{{{#!wiki important
Per evitare sovrascritture accidentali, con consequente impossibilità di recupero dei file, si raccomanda di impostare come destinazione di salvataggio una cartella in un disco e/o partizione differente da quella in cui sono presenti i file da recuperare.
Per poter utilizzare le porte USB è sufficiente:
 0. Aprire il file `/etc/init.d/mountdevsubfs.sh` con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] con i [[AmministrazioneSistema/PrivilegiDiAmministrazione|privilegi di amministrazione]] e rimuovere i «#», come nel seguente esempio:{{{
        mkdir -p /dev/bus/usb/.usbfs
        domount usbfs "" /dev/bus/usb/.usbfs -obusmode=0700,devmode=0600,listmode=0644
        ln -s .usbfs/devices /dev/bus/usb/devices
        mount --rbind /dev/bus/usb /proc/bus/usb[
}}}
 0. Aprire il file `/etc/fstab` con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] con i [[AmministrazioneSistema/PrivilegiDiAmministrazione|privilegi di amministrazione]] e aggiungere in fondo la seguente riga:{{{
none /proc/bus/usb usbfs devgid=1000,devmode=664 0 0
Linea 29: Linea 69:
Di default il programma:
 * crea una cartella chiamata `output` nella stessa posizione dal quale viene lanciato il comando (ad esempio la '''Home''' dell'utente, se non non viene modificata con il comando '''cd''' dopo aver aperto il terminale).
 * crea delle sottocartelle corrispondenti al formato dei file che vengono recuperati (ad esempio `jpg`, `txt`, `zip` ecc.).
 * al termine della procedura vengono eliminate eventuali sottocartelle vuote, per le quali non sono stati trovati file corrispondenti.
Una volta salvato il file, rimontare tutte le partizioni. Digitare in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il comando:{{{
sudo mount -a
}}} Se ciò non dovesse apportare nessuna modifica sarà necessario riavviare il computer.
Linea 34: Linea 73:
Supponendo quindi di voler cercare dei file eliminati in una partizione `/dev/sdb1`, digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando:{{{
sudo foremost -i /dev/sdb1
= Messaggi di errore =

<<Anchor(pae)>>
== PANIC: CPU too old for this kernel ==

 0. Selezionare la macchina nel pannello si sinistra, quindi fare clic su '''Impostazioni'''.
 0. Nel pannello laterale fare clic su '''Sistema'''.
 0. Nella tab '''Processore''' selezionare '''Abilita PAE/NX'''.
 0. Fare clic sul tasto '''OK'''.

Se una volta avviata la macchina virtuale compare questo errore, andare nelle impostazioni della macchina virtuale, scegliere '''''Generale -> Avanzate''''' e abilitare l'opzione «'''Abilita PAE/NX'''».

== Unable to boot - please use a kernel appropriate for your CPU ==

Seguire le stesse indicazioni dei questo [[#pae|paragrafo]].

== VT-x is disabled in the BIOS for all CPU modes (VERR_VMX_MSR_ALL_VMX_DISABLED). ==

L'errore indica che la virtualizzazione è disabilitata nel BIOS.

 0. Assicurarsi di aver selezionato l'opzione descritta in questo [[#pae|paragrafo]] e che la virtualizzazione sia supportata dal proprio computer (consultare [[Virtualizzazione/VirtualBox/Installazione#Requisiti_di_sistema|questo paragrafo e/o la manualistica relativa al proprio hardware]].
 0. Entrare nel BIOS e abilitare la virtualizzazione. La relativa voce dovrebbe essere indicata come «''VT-d''», «''AMD-V''», «''Intel Virtualization Technology''» o con altri nomi. Se necessario consultare la manualistica della propria scheda madre.

== Could not load the settings file '/home/user/.config/VirtualBox/VirtualBox.xml' (VERR_OPEN_FAILED). ==

Reinstallando il programma è possibile che ci siano di problemi con il file `VirtualBox.xml`, contenente la configurazione delle macchine virtuali.
Dopo aver reinstallato il programma è possibile che al primo avvio venga restituito un messaggio di errore simile al seguente:{{{
Could not load the settings file '/home/user/.config/VirtualBox/VirtualBox.xml' (VERR_OPEN_FAILED).
FATAL ERROR: Attribute 'LogHistoryCount' is not declared for element 'SystemProperties'
Location: '/home/user/.VirtualBox/VirtualBox.xml', line 22, column 159.
Linea 38: Linea 105:
Per cercare soltanto determinati tipi di file è inoltre possibile usare l'opzione `-t`, con i formati di file separati da una virgola. Ad esempio per cercare in una partizione `/dev/sdb1` soltanto file `.doc` e `.pdf`, digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando:{{{
sudo foremost -i /dev/sdb1 -o /recovery/foremost
Per ovviare al problema è sufficiente [[AmministrazioneSistema/ComandiBase#rm_e_rmdir|cancellare]] tale file. Digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando:{{{
rm ~/.config/VirtualBox/VirtualBox.xml
Linea 42: Linea 109:
Per specificare una determinata cartella di salvataggio (diversa da `output`, ad esempio denominata `output`) è possibile usare l'opzione `-o`, come nel seguente esempio:{{{
sudo foremost -i /dev/sdb1 -o /home/utente/dati
== Kernel driver not installed (rc=-1908) ==

All'avvio di una macchina virtuale, è possibile venga che visualizzato il seguente messaggio di errore:{{{
Kernel driver not installed (rc=-1908)

The VirtualBox Linux kernel driver is either not loaded or not set up correctly. Please try setting it up again by executing
'/sbin/vboxconfig'
as root.
If your system has EFI Secure Boot enabled you may also need to sign the kernel modules (vboxdrv, vboxnetflt, vboxnetadp, vboxpci) before you can load them. Please see your Linux system's documentation for more information.
where: suplibOsInit what: 3 VERR_VM_DRIVER_NOT_INSTALLED (-1908) - The support driver is not installed. On linux, open returned ENOENT.
Linea 46: Linea 121:
Qualora la cartella di destinazione non esistesse il programma provvederà a crearla. Qualora invece sia già presente apparirà un messaggio simile al seguente:{{{
ERROR: /home/utente/dati is not empty
  Please specify another directory or run with -T.
Questo problema potrebbe essere causato da un aggiornamento del kernel, che tuttavia non è supportato da programma.<<BR>>
Se in uso la versione di '''!VirtualBox''' [[Virtualizzazione/VirtualBox/Installazione#Da_repository_ufficiali|dai repository]] di Ubuntu, provvedere alla completa disinstallazione e installare una versione più recente del programma [[Virtualizzazione/VirtualBox/Installazione#Da_repository_di_VirtualBox|dai repository di Oracle]].

Qualora il problema non fosse ancora risolto, seguire le istruzioni successive.

 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://dkms | dkms]].
 0. Digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il comando:{{{
sudo /sbin/vboxconfig
Linea 50: Linea 130:
 0. Se nell'output del comando viene suggerito di installare ulteriori pacchetti (solitamente ''linux-headers-generic'' e ''linux-headers-numero_versione-generic''), procedere con la loro [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|installazione]].
 0. Ridare quindi il comando indicato nel passaggio 2.
 0. Riavviare il sistema.
Linea 51: Linea 134:
Come suggerito dall'output, sarà possibile a propria scelta usare una destinazione differente oppure usare l'opzione `-T`. Quest'ultima provvede a contrassegnare con ora e data la cartella specificata, che nell'esempio precedente verrà nominata `/home/utente/dati_Sat_Sep_25_16_32_38_2021`.

{{{#!wiki tip
In questo modo è possibile sarà possibile lanciare più volte il programma nella stessa cartella.
}}}

= File di configurazione =

The foremost configuration file can be used to specify file formats not natively supported by the program. Inside the file we can find several commented examples showing the syntax that should be used to accomplish the task. Here is an example involving the png type (the lines are commented since the file type is supported by default):

# PNG (used in web pages)
# (NOTE THIS FORMAT HAS A BUILTIN EXTRACTION FUNCTION)
# png y 200000 \x50\x4e\x47? \xff\xfc\xfd\xfe

The information to provide in order to add support for a file type, are, from left to right, separated by a tab character: the file extension (png in this case), whether the header and footer are case sensitive (y), the maximum file size in Bytes (200000), the header (\x50\x4e\x47?) and and the footer (\xff\xfc\xfd\xfe). Only the latter is optional and can be omitted.

If the path of the configuration file it’s not explicitly provided with the -c option, a file named foremost.conf is searched and used, if present, in the current working directory. If it is not found the default configuration file, /etc/foremost.conf is used instead.

== Aggiungere altri formati di file ==

By reading the examples provided in the configuration file, we can easily add support for a new file type. In this example we will add support for flac audio files. Flac (Free Lossless Audio Coded) is a non-proprietary lossless audio format which is able to provide compressed audio without quality loss. First of all, we know that the header of this file type in hexadecimal form is 66 4C 61 43 00 00 00 22 (fLaC in ASCII), and we can verify it by using a program like hexdump on a flac file:

$ hexdump -C
blind_guardian_war_of_wrath.flac|head
00000000 66 4c 61 43 00 00 00 22 12 00 12 00 00 00 0e 00 |fLaC..."........|
00000010 36 f2 0a c4 42 f0 00 4d 04 60 6d 0b 64 36 d7 bd |6...B..M.`m.d6..|
00000020 3e 4c 0d 8b c1 46 b6 fe cd 42 04 00 03 db 20 00 |>L...F...B.... .|
00000030 00 00 72 65 66 65 72 65 6e 63 65 20 6c 69 62 46 |..reference libF|
00000040 4c 41 43 20 31 2e 33 2e 31 20 32 30 31 34 31 31 |LAC 1.3.1 201411|
00000050 32 35 21 00 00 00 12 00 00 00 54 49 54 4c 45 3d |25!.......TITLE=|
00000060 57 61 72 20 6f 66 20 57 72 61 74 68 11 00 00 00 |War of Wrath....|
00000070 52 45 4c 45 41 53 45 43 4f 55 4e 54 52 59 3d 44 |RELEASECOUNTRY=D|
00000080 45 0c 00 00 00 54 4f 54 41 4c 44 49 53 43 53 3d |E....TOTALDISCS=|
00000090 32 0c 00 00 00 4c 41 42 45 4c 3d 56 69 72 67 69 |2....LABEL=Virgi|

As you can see the file signature is indeed what we expected. Here we will assume a maximum file size of 30 MB, or 30000000 Bytes. Let’s add the entry to the file:

flac y 30000000 \x66\x4c\x61\x43\x00\x00\x00\x22

The footer signature is optional so here we didn’t provide it. The program should now be able to recover deleted flac files. Let’s verify it. To test that everything works as expected I previously placed, and then removed, a flac file from the /dev/sdb1 partition, and then proceeded to run the command:

$ sudo foremost -i /dev/sdb1 -o $HOME/Documents/output

As expected, the program was able to retrieve the deleted flac file (it was the only file on the device, on purpose), although it renamed it with a random string. The original filename cannot be retrieved because, as we know, files metadata is contained in the filesystem, and not in the file itself:

/home/egdoc/Documents
└── output
    ├── audit.txt
    └── flac
        └── 00020482.flac

The audit.txt file contains information about the actions performed by the program, in this case:

Foremost version 1.5.7 by Jesse Kornblum, Kris
Kendall, and Nick Mikus
Audit File

Foremost started at Thu Sep 12 23:47:04 2019
Invocation: foremost -i /dev/sdb1 -o /home/egdoc/Documents/output
Output directory: /home/egdoc/Documents/output
Configuration file: /etc/foremost.conf
------------------------------------------------------------------
File: /dev/sdb1
Start: Thu Sep 12 23:47:04 2019
Length: 200 MB (209715200 bytes)

Num Name (bs=512) Size File Offset Comment

0: 00020482.flac 28 MB 10486784
Finish: Thu Sep 12 23:47:04 2019

1 FILES EXTRACTED

flac:= 1
------------------------------------------------------------------

Foremost finished at Thu Sep 12 23:47:04 2019

= Esempi di utilizzo =

Negli esempi seguenti si ipotizza che i file da recuperare siano sul disco `/dev/sda`, che verranno salvati su un altro disco `/dev/sdb`, ove sarà necessario montare la cartella scrivibile creata a questo scopo, in cui salvare i file recuperati.

 0. [[AmministrazioneSistema/ComandiBase#mkdir|Creare]] sul disco `/dev/sda` la cartella `/recovery/foremost`:{{{
sudo mkdir -p /recovery/foremost
}}}
 0. [[AmministrazioneSistema/ComandiBase#mount|Montare]] il disco `/dev/sdb` nella cartella `/recovery`:{{{
sudo mount /dev/sdb /recovery
}}}
 0. Avviare '''foremost''' digitando il comando:{{{
sudo foremost -i /dev/sda -o /recovery/foremost
}}}{{{#!wiki note
Per avviare ''foremost'' su un file immagine sostituire il disco `/dev/sda` col nome dell'immagine.
}}}
 0. I file recuperati saranno di proprietà dell'utente '''root'''. Per cambiare i [[AmministrazioneSistema/PermessiFile|permessi]] digitare il seguente comando:{{{
sudo chown -R nomeutente:nomegruppo /recovery/foremost
}}}
 «`nomeutente:nomegruppo`» rappresentano rispettivamente il nome dell'utente e il nome del gruppo di appartenenza (generalmente utente e gruppo hanno lo stesso identificativo).
 0. Terminato il recupero, [[AmministrazioneSistema/ComandiBase#umount|smontare]] il disco esterno:{{{
sudo umount /dev/sdb
}}}
Se la procedura è andata a buon fine la macchina virtuale si avvierà regolarmente. Inoltre lo strumento '''[[https://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Kernel_Module_Support|dkms]]''' provvederà a compilare i moduli del kernel relativi a !VirtualBox nei futuri aggiornamenti, prevenendo così il mancato avvio della macchina virtuale dovuto a questo problema.
Linea 154: Linea 138:
 * [[http://foremost.sourceforge.net/|Pagina ufficiale del progetto]]
 * [[https://en.wikipedia.org/wiki/Foremost_(software)|Voce enciclopedica]] (in inglese)
 * [[http://manpages.ubuntu.com/manpages/focal/en/man8/foremost.8.html|Pagina man]]
 * [[https://linuxconfig.org/how-to-recover-deleted-files-with-foremost-on-linux | Guida originae]] (in inglese)
 * [[AmministrazioneSistema/RecuperoDati|Portale recupero dati]]
 * [[Virtualizzazione/VirtualBox|Guida a VirtualBox]]
Linea 161: Linea 141:
Linea 162: Linea 143:
##CategoryGrafica ##CategoryVirtualizzazione


Attenzione! Questa è una Pagina di prova. Le informazioni riportate potrebbero essere incomplete, errate e potenzialmente pericolose. Per contribuire alla realizzazione di questa pagina consultare la discussione di riferimento.

Guida verificata con Ubuntu: 22.04

Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

In questa pagina viene spiegato come risolvere i problemi più comuni riscontrati durante l'utilizzo di VirtualBox.

Risoluzione video troppo bassa

Avviando un'immagine .iso su una macchina virtuale, potrebbe capitare che la risoluzione video sia molto bassa, a tal punto da rendere difficile o impossibile installare il sistema operativo.

In alcuni casi è possibile risolvere avviando l'immagine in modalità Uefi:

  1. Selezionare la macchina nel pannello si sinistra, quindi fare clic su Impostazioni.

  2. Nel pannello laterale fare clic su Sistema.

  3. Nella tab Scheda madre selezionare Abilita EFI (solo alcuni sistemi operativi).

  4. Fare clic sul tasto OK.

USB non utilizzabile

È possibile che venga visualizzato entrando nel menù delle impostazioni il messaggio di errore:

Could not load the Host USB Proxy Service (VERR_FILE_NOT_FOUND). The service might be not installed on the host computer.

Per poter utilizzare le porte USB è sufficiente:

  1. Aprire il file /etc/init.d/mountdevsubfs.sh con un editor di testo con i privilegi di amministrazione e rimuovere i «#», come nel seguente esempio:

            mkdir -p /dev/bus/usb/.usbfs
            domount usbfs "" /dev/bus/usb/.usbfs -obusmode=0700,devmode=0600,listmode=0644
            ln -s .usbfs/devices /dev/bus/usb/devices
            mount --rbind /dev/bus/usb /proc/bus/usb[
  2. Aprire il file /etc/fstab con un editor di testo con i privilegi di amministrazione e aggiungere in fondo la seguente riga:

    none /proc/bus/usb usbfs devgid=1000,devmode=664 0 0

Una volta salvato il file, rimontare tutte le partizioni. Digitare in un terminale il comando:

sudo mount -a

Se ciò non dovesse apportare nessuna modifica sarà necessario riavviare il computer.

Messaggi di errore

PANIC: CPU too old for this kernel

  1. Selezionare la macchina nel pannello si sinistra, quindi fare clic su Impostazioni.

  2. Nel pannello laterale fare clic su Sistema.

  3. Nella tab Processore selezionare Abilita PAE/NX.

  4. Fare clic sul tasto OK.

Se una volta avviata la macchina virtuale compare questo errore, andare nelle impostazioni della macchina virtuale, scegliere Generale -> Avanzate e abilitare l'opzione «Abilita PAE/NX».

Unable to boot - please use a kernel appropriate for your CPU

Seguire le stesse indicazioni dei questo paragrafo.

VT-x is disabled in the BIOS for all CPU modes (VERR_VMX_MSR_ALL_VMX_DISABLED).

L'errore indica che la virtualizzazione è disabilitata nel BIOS.

  1. Assicurarsi di aver selezionato l'opzione descritta in questo paragrafo e che la virtualizzazione sia supportata dal proprio computer (consultare questo paragrafo e/o la manualistica relativa al proprio hardware.

  2. Entrare nel BIOS e abilitare la virtualizzazione. La relativa voce dovrebbe essere indicata come «VT-d», «AMD-V», «Intel Virtualization Technology» o con altri nomi. Se necessario consultare la manualistica della propria scheda madre.

Could not load the settings file '/home/user/.config/VirtualBox/VirtualBox.xml' (VERR_OPEN_FAILED).

Reinstallando il programma è possibile che ci siano di problemi con il file VirtualBox.xml, contenente la configurazione delle macchine virtuali. Dopo aver reinstallato il programma è possibile che al primo avvio venga restituito un messaggio di errore simile al seguente:

Could not load the settings file '/home/user/.config/VirtualBox/VirtualBox.xml' (VERR_OPEN_FAILED).
FATAL ERROR: Attribute 'LogHistoryCount' is not declared for element 'SystemProperties'
Location: '/home/user/.VirtualBox/VirtualBox.xml', line 22, column 159.

Per ovviare al problema è sufficiente cancellare tale file. Digitare nel terminale il seguente comando:

rm ~/.config/VirtualBox/VirtualBox.xml

Kernel driver not installed (rc=-1908)

All'avvio di una macchina virtuale, è possibile venga che visualizzato il seguente messaggio di errore:

Kernel driver not installed (rc=-1908)

The VirtualBox Linux kernel driver is either not loaded or not set up correctly. Please try setting it up again by executing
'/sbin/vboxconfig'
as root.
If your system has EFI Secure Boot enabled you may also need to sign the kernel modules (vboxdrv, vboxnetflt, vboxnetadp, vboxpci) before you can load them. Please see your Linux system's documentation for more information.
where: suplibOsInit what: 3 VERR_VM_DRIVER_NOT_INSTALLED (-1908) - The support driver is not installed. On linux, open returned ENOENT.

Questo problema potrebbe essere causato da un aggiornamento del kernel, che tuttavia non è supportato da programma.
Se in uso la versione di VirtualBox dai repository di Ubuntu, provvedere alla completa disinstallazione e installare una versione più recente del programma dai repository di Oracle.

Qualora il problema non fosse ancora risolto, seguire le istruzioni successive.

  1. Installare il pacchetto dkms.

  2. Digitare nel terminale il comando:

    sudo /sbin/vboxconfig
  3. Se nell'output del comando viene suggerito di installare ulteriori pacchetti (solitamente linux-headers-generic e linux-headers-numero_versione-generic), procedere con la loro installazione.

  4. Ridare quindi il comando indicato nel passaggio 2.
  5. Riavviare il sistema.

Se la procedura è andata a buon fine la macchina virtuale si avvierà regolarmente. Inoltre lo strumento dkms provvederà a compilare i moduli del kernel relativi a VirtualBox nei futuri aggiornamenti, prevenendo così il mancato avvio della macchina virtuale dovuto a questo problema.

Ulteriori risorse


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