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| [[BR]] ||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:35%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">'''Indice'''[[BR]] [[TableOfContents(2)]]|| |
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| [[Include(StrumentiWiki/GuideConsigliate)]] | <<BR>> <<Indice(depth=1)>> <<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=75926"; rilasci="12.04 14.04")>> |
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| ||<tablestyle="text-align: justify; width:60%; " style="border:none;" 5%>attachment:logo_small.jpg ||<style="padding:0.5em; border:none;">La presente guida introduce le caratteristiche principali di '''!VirtualBox''', un software in grado di emulare delle macchine virtuali.|| | '''!VirtualBox''' consente di installare ed eseguire all'interno di un sistema operativo '''host''' (ospitante) altri sistemi operativi '''guest''' (ospiti) come Windows, Linux, BSD, Solaris o Apple OSX. '''!VirtualBox''' può essere utile in vari casi, ad esempio: * quando determinate periferiche per funzionare richiedono un software non disponibile per Linux (esempio '''Nokia PC Suite'''); * quando si necessita di programmi disponibili soltanto per un altro sistema operativo (esempio '''Autocad'''); * quando si vogliono compiere esperimenti potenzialmente dannosi che potrebbero intaccare il funzionamento della macchina (ad esempio programmi di clonazione, partizionamento, boot manager); * quando si vuole testare la compatibilità di un proprio software o sito con diversi sistemi operativi. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Per utilizzare un altro sistema operativo è necessario avere una licenza di utilizzo.'''|| Se si acquista un computer con una licenza di utilizzo di Windows (o altro sistema proprietario) preinstallato, generalmente questa licenza non permette l'installazione dello stesso su un'altra macchina come il virtualizzatore. La licenza '''Microsoft OEM''' copre soltanto la macchina fisica su cui il sistema è stato preinstallato e non ne consente il trasferimento su un'altra macchina, anche se virtualizzata nello stesso computer. Alcuni termini fondamentali da conoscere sono: * '''Host''': si riferisce al sistema ospitante, ovvero quello che è installato sulla macchina fisica. * '''Guest''': indica invece il sistema ospite, quello che viene eseguito all'interno di '''!VirtualBox'''. * '''VM''' ovvero '''Virtual Machine''' (macchina virtuale): indica la configurazione hardware simulata più il sistema operativo installato al suo interno. == Pro e contro nell'utilizzo di un sistema virtualizzato == L'utilizzo di '''!VirtualBox''' può comportare numerosi vantaggi, ad esempio: * installazione di diversi sistemi operativi senza dover partizionare il disco; * utilizzo di un ambiente sicuro (la macchina virtuale) in cui installare altri sistemi operativi senza rischiare di intaccare i propri dati; * possibilità di eseguire due o più sistemi contemporaneamente in modo da massimizzare l'utilizzo dell'hardware. Esistono tuttavia delle limitazioni nell'utilizzo di '''!VirtualBox''': * parte dell'hardware (scheda madre, scheda video, controller dei dischi) è emulata, le prestazioni possono essere inferiori (soprattutto su scheda video e CPU); * maggior impiego di risorse (CPU e RAM principalmente). |
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| Consultare la [:/Installazione:relativa guida]. = Avvio del programma = Per poter eseguire il programma come utente generico è necessario aggiungere il proprio utente (e tutti quelli desiderati) al gruppo «'''vboxusers'''». Digitare il seguente comando: {{{ sudo usermod -G vboxusers -a $USERID }}} Sostituire la dicitura «$USERID» con il proprio nome utente. Per applicare le modifiche è necessario terminare la sessione. Per avviare il programma fare clic su '''''Applicazioni -> Strumenti di sistema -> Virtual Box''''', in alternativa è possibile digitare il seguente comando da un terminale: {{{ VirtualBox }}} |
Le procedure relative alla verifica dei requisiti di sistema e all'installazione di '''!VirtualBox''' sono presenti nella [[/Installazione|relativa guida]]. |
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| Consultare la [:/Configurazione:relativa guida]. | Le istruzioni relative alla configurazione degli aspetti più importanti di '''!VirtualBox''', compresa la gestione delle ''guest additions'', '''abilitazione usb''' e la condivisone dei file, sono presenti nella [[/Configurazione|relativa guida]]. |
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| Consultare la [:/MacchineVirtuali:relativa guida]. | Le istruzioni per la gestione delle macchine virtuali sono presenti nella [[/MacchineVirtuali|relativa guida]]. = Accesso remoto = Le istruzioni per attivare la console remota via RDP sono presenti nella [[/AccessoRemoto|relativa guida]]. = Server web = Le istruzioni per la configurazione di un server LAMP sfruttando '''!VirtualBox''' sono presenti nella [[Server/LampVirtualBox|relativa guida]]. |
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| == CD-ROM non riconosciuto == È possibile che nelle configurazioni di '''!VirtualBox''' non venga riconosciuto il nome corretto del CD-ROM, impedendo quindi l'installazione di una nuova macchina virtuale tramite tale unità. In tal caso è possibile ovviare al problema chiudendo '''!VirtualBox''' e identificando la periferica, digitando il seguente comando all'interno di una finestra di terminale: {{{ cat /etc/fstab | grep cdrom | cut -d' ' -f1 }}} Il precedente comando restituirà una stringa simile alla seguente: {{{ /dev/sdc0 }}} Per configurare correttamente la macchina virtuale affinchè riconosca il lettore CD è necessario aprire il relativo file di configurazione con un [:EditorDiTesto:editor di testo], con un comando simile al seguente: {{{ nano ~/.VirtualBox/Machines/nome_vm/nome_vm.xml }}} Le diciture «nome_vm» e «nome_vm.xml» vanno sostituite con i parametri relativi alla propria configurazione. Cercare, all'interno dell'editor, la seguente sezione: {{{ <DVDDrive passthrough="true"> <HostDrive src="/dev/cdrom"/> </DVDDrive> }}} Sostituire la dicitura «/dev/cdrom» con la stringa relativa alla unità disco in questione. Nell'esempio precedente tale stringa era «/dev/sdc0», dunque la precedente sezione va modificata come nel seguente testo: {{{ <DVDDrive passthrough="true"> <HostDrive src="/dev/sdc0"/> </DVDDrive> }}} Non resta che salvare il file di configurazione ed riavviare '''!VirtualBox'''. == Problema di visualizzazione == Nel caso si presentino problemi di visualizzazione (finestre che non si ridimensionano, menu in rilievo o problemi simili a quelli mostrati in [attachment:Visual.png questo esempio]) è sufficiente digitare i seguenti comandi all'interno di una finestra di terminale: {{{ sudo mkdir /etc/qt3 cd /etc/qt3 sudo wget supremus.netsons.org/Virtualbox/qtrc sudo wget supremus.netsons.org/Virtualbox/qt_plugins_3.3rc }}} == USB non utilizzabile == Entrando nel menu delle impostazioni è possibile che venga visualizzato il seguente messaggio di errore: {{{ Could not load the Host USB Proxy Service (VERR_FILE_NOT_FOUND). The service might be not installed on the host computer. }}} Per poter utilizzare le porte USB è sufficiente aprire il file `/etc/init.d/mountdevsubfs.sh` con un [:EditorDiTesto: editor di testo] con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] e modificarlo come nel seguente esempio: {{{ # Magic to make /proc/bus/usb work # mkdir -p /dev/bus/usb/.usbfs domount usbfs "" /dev/bus/usb/.usbfs -obusmode=0700,devmode=0600,listmode=0644 ln -s .usbfs/devices /dev/bus/usb/devices mount --rbind /dev/bus/usb /proc/bus/usb }}} Una volta salvato il file, per applicare le modifiche è necessario riavviare il computer. == Errore del modulo vboxdrv kernel == È probabile che all'avvio venga visualizzato il seguente errore: {{{ VirtualBox kernel driver not installed. The vboxdrv kernel module was either not loaded or /dev/vboxdrv was not created for some reason. Re-setup the kernel module by executing '/etc/init.d/vboxdrv setup' as root. }}} Per aggirare il problema, è sufficiente modificare il file `/boot/grub/menu.lst` con un [:EditorDiTesto:editor di testo]. Digitare il seguente comando: {{{ gksudo gedit /boot/grub/menu.lst }}} Cercare la seguente riga all'interno del file: {{{ kernel /boot/vmlinuz-2.6.20-15-generic root=UUID=2fddcf25-6c7f-4acd-92ec-8638d9453389 ro quiet splash }}} In fondo alla riga trovata bisogna aggiungere ciò che segue: {{{ nmi_watchdog=0 }}} Salvare il file, chiudere l'editor e riavviare il computer. Infine, lanciare il seguente comando: {{{ sudo /etc/init.d/vboxdrv setup }}} |
Per la risoluzione dei problemi è utile consultare la [[/RisoluzioneProblemi|relativa guida]]. |
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| * [http://www.virtualbox.org/ Sito ufficiale del progetto] * [http://doc.gwos.org/index.php/VirtualBox#Ubuntu_guest Guida alle guest additions] * [http://www.virtualbox.org/wiki/Editions Differenze fra le versioni open source e non] |
* [[http://www.virtualbox.org/|Sito ufficiale del progetto]] * [[http://download.virtualbox.org/virtualbox/UserManual.pdf|Manuale utente]] |
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Introduzione
VirtualBox consente di installare ed eseguire all'interno di un sistema operativo host (ospitante) altri sistemi operativi guest (ospiti) come Windows, Linux, BSD, Solaris o Apple OSX.
VirtualBox può essere utile in vari casi, ad esempio:
quando determinate periferiche per funzionare richiedono un software non disponibile per Linux (esempio Nokia PC Suite);
quando si necessita di programmi disponibili soltanto per un altro sistema operativo (esempio Autocad);
- quando si vogliono compiere esperimenti potenzialmente dannosi che potrebbero intaccare il funzionamento della macchina (ad esempio programmi di clonazione, partizionamento, boot manager);
- quando si vuole testare la compatibilità di un proprio software o sito con diversi sistemi operativi.
Se si acquista un computer con una licenza di utilizzo di Windows (o altro sistema proprietario) preinstallato, generalmente questa licenza non permette l'installazione dello stesso su un'altra macchina come il virtualizzatore. La licenza Microsoft OEM copre soltanto la macchina fisica su cui il sistema è stato preinstallato e non ne consente il trasferimento su un'altra macchina, anche se virtualizzata nello stesso computer.
Alcuni termini fondamentali da conoscere sono:
Host: si riferisce al sistema ospitante, ovvero quello che è installato sulla macchina fisica.
Guest: indica invece il sistema ospite, quello che viene eseguito all'interno di VirtualBox.
VM ovvero Virtual Machine (macchina virtuale): indica la configurazione hardware simulata più il sistema operativo installato al suo interno.
Pro e contro nell'utilizzo di un sistema virtualizzato
L'utilizzo di VirtualBox può comportare numerosi vantaggi, ad esempio:
- installazione di diversi sistemi operativi senza dover partizionare il disco;
- utilizzo di un ambiente sicuro (la macchina virtuale) in cui installare altri sistemi operativi senza rischiare di intaccare i propri dati;
- possibilità di eseguire due o più sistemi contemporaneamente in modo da massimizzare l'utilizzo dell'hardware.
Esistono tuttavia delle limitazioni nell'utilizzo di VirtualBox:
- parte dell'hardware (scheda madre, scheda video, controller dei dischi) è emulata, le prestazioni possono essere inferiori (soprattutto su scheda video e CPU);
- maggior impiego di risorse (CPU e RAM principalmente).
Installazione
Le procedure relative alla verifica dei requisiti di sistema e all'installazione di VirtualBox sono presenti nella relativa guida.
Configurazione
Le istruzioni relative alla configurazione degli aspetti più importanti di VirtualBox, compresa la gestione delle guest additions, abilitazione usb e la condivisone dei file, sono presenti nella relativa guida.
Gestire le macchine virtuali
Le istruzioni per la gestione delle macchine virtuali sono presenti nella relativa guida.
Accesso remoto
Le istruzioni per attivare la console remota via RDP sono presenti nella relativa guida.
Server web
Le istruzioni per la configurazione di un server LAMP sfruttando VirtualBox sono presenti nella relativa guida.
Risoluzione dei problemi
Per la risoluzione dei problemi è utile consultare la relativa guida.
