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  • Differenze per "Virtualizzazione/VirtualBox"
Differenze tra le versioni 74 e 144 (in 70 versioni)
Versione 74 del 04/11/2007 10.17.22
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Autore: trekfan1
Commento:
Versione 144 del 04/01/2015 12.43.45
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Commento: aggiornamento 12.04 e 14.04
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Linea 1: Linea 1:
## page was renamed from Emulatori/VirtualBox/Installazione
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[[BR]]
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:35%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">'''Indice'''[[BR]] [[TableOfContents(1)]]||
Linea 6: Linea 5:
[[Include(StrumentiWiki/GuideConsigliate)]] <<BR>>
<<Indice(depth=1)>>

<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=75926"; rilasci="12.04 14.04")>>
Linea 10: Linea 13:
||<tablestyle="text-align: justify; width:60%; " style="border:none;" 5%>attachment:logo_small.jpg ||<style="padding:0.5em; border:none;">La presente guida introduce le caratteristiche principali di '''!VirtualBox''', un software in grado di emulare delle macchine virtuali.|| '''!VirtualBox''' consente di installare ed eseguire all'interno di un sistema operativo '''host''' (ospitante) altri sistemi operativi '''guest''' (ospiti) come Windows, Linux, BSD, Solaris o Apple OSX.
Linea 12: Linea 15:
= Installazione della versione open source = '''!VirtualBox''' può essere utile in vari casi, ad esempio:
 * quando determinate periferiche per funzionare richiedono un software non disponibile per Linux (esempio '''Nokia PC Suite''');
 * quando si necessita di programmi disponibili soltanto per un altro sistema operativo (esempio '''Autocad''');
 * quando si vogliono compiere esperimenti potenzialmente dannosi che potrebbero intaccare il funzionamento della macchina (ad esempio programmi di clonazione, partizionamento, boot manager);
 * quando si vuole testare la compatibilità di un proprio software o sito con diversi sistemi operativi.
Linea 14: Linea 21:
La versione open source di '''!VirtualBox''' è presente all'interno del [:Repository/Componenti:componente] '''universe''' dei [:Repository:repository] di '''Ubuntu 7.10''' «'''Gutsy Gibbon'''». Per installare il programma, una volta abilitato tale componente, è sufficiente [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installare] il pacchetto ''virtualbox-ose''. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Per utilizzare un altro sistema operativo è necessario avere una licenza di utilizzo.'''||
Linea 16: Linea 23:
= Installazione della versione con restrizioni di licenza = Se si acquista un computer con una licenza di utilizzo di Windows (o altro sistema proprietario) preinstallato, generalmente questa licenza non permette l'installazione dello stesso su un'altra macchina come il virtualizzatore. La licenza '''Microsoft OEM''' copre soltanto la macchina fisica su cui il sistema è stato preinstallato e non ne consente il trasferimento su un'altra macchina, anche se virtualizzata nello stesso computer.
Linea 18: Linea 25:
Questa sezione contiene le istruzioni necessarie all'installazione della versione con restrizioni di licenza. Alcuni termini fondamentali da conoscere sono:
 * '''Host''': si riferisce al sistema ospitante, ovvero quello che è installato sulla macchina fisica.
 * '''Guest''': indica invece il sistema ospite, quello che viene eseguito all'interno di '''!VirtualBox'''.
 * '''VM''' ovvero '''Virtual Machine''' (macchina virtuale): indica la configurazione hardware simulata più il sistema operativo installato al suo interno.
Linea 20: Linea 30:
== Aggiornare i repository == == Pro e contro nell'utilizzo di un sistema virtualizzato ==
Linea 22: Linea 32:
È disponibile un [:Repository:repository] dal quale reperire e installare i pacchetti contenenti il programma. Aprire il file `/etc/apt/sources.list` con un [:EditorDiTesto:editor di testo] con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] e aggiungere in fondo al file la riga adatta alla propria versione: L'utilizzo di '''!VirtualBox''' può comportare numerosi vantaggi, ad esempio:
Linea 24: Linea 34:
 * '''Ubuntu 7.10''' «'''Gusty Gibbon'''»: {{{
deb http://www.virtualbox.org/debian gutsy non-free
}}}
 * installazione di diversi sistemi operativi senza dover partizionare il disco;
 * utilizzo di un ambiente sicuro (la macchina virtuale) in cui installare altri sistemi operativi senza rischiare di intaccare i propri dati;
 * possibilità di eseguire due o più sistemi contemporaneamente in modo da massimizzare l'utilizzo dell'hardware.
Linea 28: Linea 38:
 * '''Ubuntu 7.04''' «'''Feisty Fawn'''»: {{{
deb http://www.virtualbox.org/debian feisty non-free
}}}
Esistono tuttavia delle limitazioni nell'utilizzo di '''!VirtualBox''':
Linea 32: Linea 40:
 * '''Ubuntu 6.10''' «'''Edgy Eft'''»: {{{
deb http://www.virtualbox.org/debian edgy non-free
}}}
 * parte dell'hardware (scheda madre, scheda video, controller dei dischi) è emulata, le prestazioni possono essere inferiori (soprattutto su scheda video e CPU);
 * maggior impiego di risorse (CPU e RAM principalmente).
Linea 36: Linea 43:
 * '''Ubuntu 6.06''' «'''Dapper Drake'''»: {{{
deb http://www.virtualbox.org/debian dapper non-free
}}}
= Installazione =
Linea 40: Linea 45:
Per autenticare i pacchetti è necessario scaricare la chiave [:Sicurezza/GnuPG:GPG] con il seguente comando:
{{{
wget http://www.virtualbox.org/debian/innotek.asc -O- | sudo apt-key add -
}}}

Salvare il file, aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:
{{{
sudo apt-get update
}}}

== Installazione del pacchetto ==

Una volta aggiornato il proprio [:SourcesList:file dei repository], per installare il programma sarà sufficiente digitare il seguente comando:
{{{
sudo apt-get install virtualbox
}}}

= Avvio del programma =

Per poter eseguire il programma come utente generico è necessario aggiungere il proprio utente (e tutti quelli desiderati) al gruppo «'''vboxusers'''». Digitare il seguente comando:
{{{
sudo usermod -G vboxusers -a $USERID
}}}

Sostituire la dicitura «$USERID» con il proprio nome utente. Per applicare le modifiche è necessario terminare la sessione.

Per avviare il programma fare clic su '''''Applicazioni -> Strumenti di sistema -> Virtual Box''''', in alternativa è possibile digitare il seguente comando da un terminale:
{{{
VirtualBox
}}}

= Impostazioni Virtualbox =

Per accedere alle impostazioni fare clic su '''''File -> Impostazioni'''''.

== Lingua ==

'''!VirtualBox''' mette a disposizione un ampia scelta di lingue da utilizzare, per impostare quella preferita scegliere «'''Lingua'''» dal riquadro a sinistra.

== Input ==

In questa pagina è possibile impostare quale tasto usare per eseguire l' ''un-grabbing''; il tasto predefinito è il «'''Ctrl'''» destro.

= Creare una nuova macchina virtuale =

Per creare una nuova macchina virtuale è sufficiente fare clic su «'''New'''». Verrà avviata una procedura guidata utile allo scopo, quindi premere «'''Next'''» per avviare il processo di creazione e inserire il nome e il tipo della macchina virtuale:

{{{
#!frame align=clear
}}}

attachment:schermatacreatenewvirtusu2.jpg

{{{
#!frame align=clear
}}}

Specificare la quantità di [http://it.wikipedia.org/wiki/RAM RAM] da utilizzare:

attachment:schermatacreatenewvirtuli2.jpg

{{{
#!frame align=clear
}}}

Creare ora una nuova partizione dove verrà installato il sistema operativo emulato, premere «'''New'''» per creare un nuovo disco fisso virtuale e inserire il nome della partizione e la sua capacità:

Una volta creata la partizione virtuale non resta che assegnarla al sistema operativo scelto:

Infine, terminare la creazione della macchina virtuale.

Ora è possibile visualizzare la macchina virtuale appena creata:

attachment:schermatainnotekvirtualtt1.jpg
Le procedure relative alla verifica dei requisiti di sistema e all'installazione di '''!VirtualBox''' sono presenti nella [[/Installazione|relativa guida]].
Linea 117: Linea 49:
Affinché sia utilizzare tutte le periferiche è necessario configurare attentamente la macchina virtuale appena creata. Le istruzioni relative alla configurazione degli aspetti più importanti di '''!VirtualBox''', compresa la gestione delle ''guest additions'', '''abilitazione usb''' e la condivisone dei file, sono presenti nella [[/Configurazione|relativa guida]].
Linea 119: Linea 51:
== CD-ROM oppure file ISO == = Gestire le macchine virtuali =
Linea 121: Linea 53:
Per abilitare il supporto da CD-ROM o da ISO, entrare nelle impostazioni e abilitare la prima opzione «'''Host CD/DVD Drive'''» nel caso si voglia utilizzare il supporto da CD-ROM, altrimenti abilitare la seconda opzione «'''ISO Image File'''» nel caso si voglia utilizzare un file immagine (in seguito bisognerà indicare il percorso dove trovare la ISO). Le istruzioni per la gestione delle macchine virtuali sono presenti nella [[/MacchineVirtuali|relativa guida]].
Linea 123: Linea 55:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Se si sta installando il sistema operativo tramite ISO, una volta terminata l'installazione ricordarsi di selezionare «'''Host CD/DVD Drive'''» al posto di «'''ISO Image CD'''».'''|| = Accesso remoto =
Linea 125: Linea 57:
== Un-grabbing della tastiera e del mouse == Le istruzioni per attivare la console remota via RDP sono presenti nella [[/AccessoRemoto|relativa guida]].
Linea 127: Linea 59:
Per passare dalla macchina virtuale al sistema operativo basta premere il tasto «'''Ctrl'''» destro, invece, per attivare la modalità a schermo intero, premere '''Ctrl+f''' (tasto «'''Ctrl'''» destro). = Server web =
Linea 129: Linea 61:
== Configurazione USB ==

Per configurare il supporto USB su '''!VirtualBox''' bisogna modificare il file {{{/etc/udev/rules.d/40-permissions.rules}}} con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione], per fare ciò digitare il seguente comando:
{{{
sudo nano /etc/udev/rules.d/40-permissions.rules
}}}

Andare nella sezione «'''USB'''», commentare la prima riga e decommentare la seconda, come mostrato nel testo seguente:
{{{
# USB devices (usbfs replacement)
# SUBSYSTEM=="usb_device", MODE="0664"
SUBSYSTEM=="usb_device", MODE="0666"
}}}

Salvare il tutto e riavviare la sessione.

Ora non resta che abilitare il supporto USB nelle impostazioni del programma: a tale scopo è sufficiente entrare nella sezione «'''Controller USB'''» e abilitare il supporto. Una volta abilitato il supporto, avviare la macchina virtuale e andare sul menu in alto e fare clic su '''''Dispositivi -> Dispositivi USB''''', dunque abilitare il dispositivo desiderato.

== Configurare l'audio ==

Configurare l'audio è molto semplice: per farlo è sufficiente entrare nelle impostazioni e selezionare la relativa opzione.

Nel menù a discesa scegliere «'''ALSA Audio Driver'''».

[[Anchor(guestadditions)]]
= Aggiungere le guest additions =

La procedura per aggiungere le ''guest additions'' varia a seconda del sistema emulato.

== Sistemi GNU/Linux ==

Andare in '''''Dispositivi -> Installare Guest Additions...''''' verrà montato in modo automatico il CD-ROM virtuale contente i file di installazione. Per avviare l'installazione, digitare il seguente comando:
{{{
sudo sh /media/cdrom0/VBoxLinuxAdditions.run all
}}}

Il precedente comando va adattato alla propria configurazione, probabilmente il punto di mount dell'unità CD sarà diverso.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Terminata l'installazione verrà richiesto il riavvio: è consigliato __non__ riavviare.''' ||

Ora modificare il file {{{/etc/X11/xorg.conf}}} con un [:EditorDiTesto:editor di testo]. Digitare il seguente comando:
{{{
gksudo gedit /etc/X11/xorg.conf
}}}

Aggiungere la seguente sezione alla fine del file:
{{{
Section "ServerFlags"
       Option "Xinerama" "true"
EndSection
}}}

== Sistemi Windows ==

Fare clic su '''''Dispositivi -> Installare Guest Additions...''''', verrà montato in modo automatico il CD-ROM virtuale contente i file di installazione, la procedura di installazione verrà eseguita automaticamente. Una volta terminata tale procedura riavviare il sistema.

= Rimuovere le guest additions =

Come per l'installazione, anche la procedura di rimozione varia a seconda del sistema emulato.

== Sistemi GNU/Linux ==

=== Ubuntu e distribuzioni Debian based ===

Digitare il seguente comando:
{{{
sudo rm /etc/init.d/vbox*
}}}

=== Altre distribuzioni ===

Una volta ottenuti i privilegi amministrativi, cancellare il file relativo alla propria configurazione. Alcune possibili soluzioni sono le seguenti:

 0. {{{
rm /set/init.d/vbox*
}}}
 0. {{{
rm /etc/rc.d/rc.vbox*
}}}

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''I seguenti due comandi variano dalla distribuzione che si usa.''||

== Sistemi Windows ==

Fare clic su '''''Start -> Tutti programmi -> innotek !VirtualBox Guest additions -> Uninstall'''''. Infine riavviare il sistema.

= Condividere i dati con sistemi virtuali =

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Per poter condividere file e cartelle è necessario aver installato le [#guestadditions guest additions].'''||

== Sistema ospite ==

Per configurare il proprio sistema è utile digitare il seguente comando:
{{{
VBoxManage sharedfolder add "winxp" -name MySharedFolder -hostpath "/home/%USERNAME"
}}}

Alcune diciture presenti nel comando precedente vanno sostituite e adattate alla propria configurazione:
 * «winxp»: nome della macchina virtuale con cui condividere la cartella;
 * «!MySharedFolder»: nome della cartella condivisa nel sistema ospite;
 * «/home/%USERNAME»: percorso della cartella condivisa; «%USERNAME» va sostituito con il proprio nome utente.

== Configurazione dei sistemi emulati ==

=== Sistemi Linux ===

Innanzitutto è necessario creare una cartella che in seguito verrà condivisa, digitare il seguente comando:
{{{
sudo mkdir /media/MySharedFolder
}}}

Per condividere tale cartella, fare clic col tasto destro del mouse su di essa e scegliere «'''Condividi cartella'''».

Ora non resta che definire un punto di mount sul proprio sistema, a tale scopo è utile digitare il seguente comando:
{{{
sudo mount -t vboxsf MySharedFolder /media/MySharedFolder
}}}

=== Sistemi Windows ===

Fare clic su '''''Start -> Esegui...''''' e digitare all'interno della casella «'''Apri:'''» il seguente comando:
{{{
net use M: \\vboxsvr\MySharedFolder
}}}

In '''Risorse del computer''' dovrebbe comparire l'icona relativa alla cartella condivisa.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5% ^>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Il nome della cartella condivisa nel sistema ospite che si sostituisce a'' «!MySharedFolder» ''non deve contenere spazi''. ||

= Convertire una macchina da VMWare a VirtualBox =

Per fare ciò è necessario installare [:Qemu:Qemu]. Una volta installato l'applicativo digitare il seguente comando:
{{{
qemu-img convert Windows.vmdi Windows.raw && vditool DD Windows.vdi Windows.raw && rm Vindows.raw
}}}

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Sarà necessario adattare il comando, sostituendo i nomi dei file con quelli giusti.''||

= Clonare una macchina virtuale =

È possibile clonare una macchina virtuale con '''VBoxManage'''. La sintassi del comando può essere compresa grazie al seguente esempio:
{{{
VBoxManage clonevdi source.vdi target.vdi
}}}

Dove:
 * «source.vdi» è il nome della macchina virtuale da clonare;
 * «target.vdi» è la copia desiderata.
Le istruzioni per la configurazione di un server LAMP sfruttando '''!VirtualBox''' sono presenti nella [[Server/LampVirtualBox|relativa guida]].
Linea 280: Linea 65:
== USB non utilizzabile ==

Entrando nel menu delle impostazioni è possibile che venga visualizzato il seguente messaggio di errore:
{{{
Could not load the Host USB Proxy Service (VERR_FILE_NOT_FOUND). The service might be not installed on the host computer.
}}}

Per poter utilizzare le porte USB è sufficiente aprire il file `/etc/init.d/mountdevsubfs.sh` con un [:EditorDiTesto: editor di testo] con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] e modificarlo come nel seguente esempio:
{{{
        # Magic to make /proc/bus/usb work
        #
        mkdir -p /dev/bus/usb/.usbfs
        domount usbfs "" /dev/bus/usb/.usbfs -obusmode=0700,devmode=0600,listmode=0644
        ln -s .usbfs/devices /dev/bus/usb/devices
        mount --rbind /dev/bus/usb /proc/bus/usb
}}}

Una volta salvato il file, per applicare le modifiche è necessario riavviare il computer.

== Errore vboxdrv kernel ==

È probabile che all'avvio venga visualizzato il seguente errore:
{{{
VirtualBox kernel driver not installed. The vboxdrv kernel module was either not loaded or /dev/vboxdrv was not created for some reason. Re-setup the kernel module by executing '/etc/init.d/vboxdrv setup' as root.
}}}

Per aggirare il problema, è sufficiente modificare il file `/boot/grub/menu.lst` con un [:EditorDiTesto:editor di testo]. Digitare il seguente comando:
{{{
gksudo gedit /boot/grub/menu.lst
}}}

Cercare la seguente riga all'interno del file:
{{{
kernel /boot/vmlinuz-2.6.20-15-generic root=UUID=2fddcf25-6c7f-4acd-92ec-8638d9453389 ro quiet splash
}}}

In fondo alla riga trovata bisogna aggiungere ciò che segue:
{{{
nmi_watchdog=0
}}}

Salvare il file, chiudere l'editor e riavviare il computer.
Infine, lanciare il seguente comando:
{{{
sudo /etc/init.d/vboxdrv setup
}}}

== Swapping session 0% ==

Quando si avvia una macchina virtuale lo ''Swapping session'' resta sempre a 0%.

Per risolvere tale problema digitare il seguente comando:
{{{
sudo /etc/init.d/vboxdrv setup
}}}
Per la risoluzione dei problemi è utile consultare la [[/RisoluzioneProblemi|relativa guida]].
Linea 338: Linea 69:
 * [http://www.virtualbox.org/ Sito ufficiale del progetto]
 * [http://doc.gwos.org/index.php/VirtualBox#Ubuntu_guest Guida alle guest additions]
 * [http://www
.virtualbox.org/wiki/Editions Differenze fra le versioni open source e non]
 * [[http://www.virtualbox.org/|Sito ufficiale del progetto]]
 * [[http://download.virtualbox.org/virtualbox/UserManual.pdf|Manuale utente]]
Linea 342: Linea 73:
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Introduzione

VirtualBox consente di installare ed eseguire all'interno di un sistema operativo host (ospitante) altri sistemi operativi guest (ospiti) come Windows, Linux, BSD, Solaris o Apple OSX.

VirtualBox può essere utile in vari casi, ad esempio:

  • quando determinate periferiche per funzionare richiedono un software non disponibile per Linux (esempio Nokia PC Suite);

  • quando si necessita di programmi disponibili soltanto per un altro sistema operativo (esempio Autocad);

  • quando si vogliono compiere esperimenti potenzialmente dannosi che potrebbero intaccare il funzionamento della macchina (ad esempio programmi di clonazione, partizionamento, boot manager);
  • quando si vuole testare la compatibilità di un proprio software o sito con diversi sistemi operativi.

Per utilizzare un altro sistema operativo è necessario avere una licenza di utilizzo.

Se si acquista un computer con una licenza di utilizzo di Windows (o altro sistema proprietario) preinstallato, generalmente questa licenza non permette l'installazione dello stesso su un'altra macchina come il virtualizzatore. La licenza Microsoft OEM copre soltanto la macchina fisica su cui il sistema è stato preinstallato e non ne consente il trasferimento su un'altra macchina, anche se virtualizzata nello stesso computer.

Alcuni termini fondamentali da conoscere sono:

  • Host: si riferisce al sistema ospitante, ovvero quello che è installato sulla macchina fisica.

  • Guest: indica invece il sistema ospite, quello che viene eseguito all'interno di VirtualBox.

  • VM ovvero Virtual Machine (macchina virtuale): indica la configurazione hardware simulata più il sistema operativo installato al suo interno.

Pro e contro nell'utilizzo di un sistema virtualizzato

L'utilizzo di VirtualBox può comportare numerosi vantaggi, ad esempio:

  • installazione di diversi sistemi operativi senza dover partizionare il disco;
  • utilizzo di un ambiente sicuro (la macchina virtuale) in cui installare altri sistemi operativi senza rischiare di intaccare i propri dati;
  • possibilità di eseguire due o più sistemi contemporaneamente in modo da massimizzare l'utilizzo dell'hardware.

Esistono tuttavia delle limitazioni nell'utilizzo di VirtualBox:

  • parte dell'hardware (scheda madre, scheda video, controller dei dischi) è emulata, le prestazioni possono essere inferiori (soprattutto su scheda video e CPU);
  • maggior impiego di risorse (CPU e RAM principalmente).

Installazione

Le procedure relative alla verifica dei requisiti di sistema e all'installazione di VirtualBox sono presenti nella relativa guida.

Configurazione

Le istruzioni relative alla configurazione degli aspetti più importanti di VirtualBox, compresa la gestione delle guest additions, abilitazione usb e la condivisone dei file, sono presenti nella relativa guida.

Gestire le macchine virtuali

Le istruzioni per la gestione delle macchine virtuali sono presenti nella relativa guida.

Accesso remoto

Le istruzioni per attivare la console remota via RDP sono presenti nella relativa guida.

Server web

Le istruzioni per la configurazione di un server LAMP sfruttando VirtualBox sono presenti nella relativa guida.

Risoluzione dei problemi

Per la risoluzione dei problemi è utile consultare la relativa guida.

Ulteriori risorse


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