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Questo è il numero 22 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 3 giugno a domenica 9 giugno. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Canonical rilascia Ubuntu Core 24

È tempo di aggiornamenti anche in casa Linux. Infatti, in queste ore Canonical ha annunciato e reso disponibile il nuovo aggiornamento a Ubuntu Core 24 per tutti i sistemi dell'IoT (Internet of Things), nonché per dispositivi embedded ed edge. Ubuntu Core 24 si presenta come una variante completamente containerizzata di Ubuntu 24.04 LTS (Noble Numbat), i cui punti salienti includono un set di convalida per la creazione di immagini Ubuntu Core personalizzate. I set di convalida sono documenti firmati, che specificano quali applicazioni e quali versioni di tali applicazioni devono essere installate insieme, garantendo che determinati dispositivi dispongano sempre delle applicazioni corrette installate come gruppo. Questi documenti possono essere aggiornati via etere. Per ambienti altamente regolamentati, Ubuntu Core 24 offre un maggiore controllo sulle richieste di rete automatiche. I produttori di dispositivi possono ora disabilitare tutte le comunicazioni di rete durante l'inizializzazione del dispositivo. Core 24 include anche il rimodellamento offline, consentendo ai team di ingegneri di migrare alle versioni Core più recenti in ambienti air-gap. Sono presenti nuove integrazioni e funzionalità per le operazioni GPU e il supporto grafico. Gli sviluppatori possono ora utilizzare l'interfaccia GPU per incorporare una vasta gamma di applicazioni, dai modelli di intelligenza artificiale fino ai prodotti che richiedono l'accelerazione grafica. Questa versione migliora la compatibilità hardware attraverso driver grafici aggiornati e ottimizza l'utilizzo delle risorse tramite un ambiente userspace condiviso. Per concludere, 'Ubuntu Core 24 è disponibile per il download dal sito ufficiale ed è supportato anche da Raspberry Pi 2, 3, 4 e 5, Raspberry Pi Compute Module 3 (CM3) e 4 (CM4), Qualcomm DragonBoard, Intel NUC e x86_64, x86 KVM e dispositivi RISC-V. L'installazione richiede almeno 384 MB di RAM (512 MB con UEFI Secure Boot e FDE) e un minimo di 512 MB di spazio di archiviazione locale, inoltre è disponibile sia come immagine Ubuntu Server sia come immagine Ubuntu Desktop.

Fonte: ubuntu.com

Fonte: 9to5linux.com

Ubuntu 23.10 raggiungerà l'End Of Life l'11 Luglio 2024

Canonical ha annunciato che Ubuntu 23.10 "Mantic Minotaur" raggiungerà la fine del ciclo di vita l'11 luglio 2024, esortando tutti gli utenti a eseguire l'aggiornamento a una versione Ubuntu più recente e supportata. Oltrepassata questa data, non riceverà più aggiornamenti software e di sicurezza, diventando di conseguenza vulnerabile a tutti i tipi di minacce e attacchi. Pertanto, si consiglia vivamente di eseguire l' aggiornamento a Ubuntu 24.04 LTS "Noble Numbat" il prima possibile. Ricordando che questa è una versione supportata a lungo termine (cinque anni di base, che diventano dieci se si attiva Ubuntu Pro).

Fonte: 9to5linux.com


Notizie dalla comunità internazionale

Ecco le novità di Firefox 127

Mozilla ha pubblicato oggi la versione finale del suo browser Firefox 127 per tutte le piattaforme supportate, introducendo alcuni interessanti novità. Non essendo un aggiornamento di grandi dimensioni, i punti salienti che racchiudono questa release riguardano una nuova funzionalità per l'acquisizione delle schermate, che è stata completamente aggiornata e che consente di acquisire le schermate di varie pagine, insieme a prestazioni migliorate nell'acquisizione di screenshot di grandi dimensioni e una migliore accessibilità tramite nuove scorciatoie da tastiera. Nuova compatibilità dei temi e una nuova e interessante opzione rinominata: "Chiudi schede duplicate" presente nel widget della barra delle schede. Viene inoltre aggiunto il supporto per la risoluzione dei record DNS HTTPS coi sistema operativi GNU/Linux, Android 10 (e versioni successive) e Windows 11, in aggiunta ad una serie di correzioni segnalate dagli utenti nella precedente release. In tutto questo, è possibile scaricare la versione di Firefox 127 direttamente dal server FTP di Mozilla, oppure si può aspettare ancora qualche giorno, finché l'aggiornamento non venga eseguito in background nel proprio sistema, se si utilizza il pacchetto Snap.

Fonte: 9to5linux.com


Notizie dal Mondo

Script del mese per trasformare la propria scrivania di Ubuntu

Ricordiamo che Ubuntu offre un'esperienza desktop potente, configurabile, facile da usare e, ultimo ma non per importanza, pronta all'uso. Tuttavia, però, non esiste una soluzione unica e che vada bene per tutti. Infatti, attraverso una serie di applicazioni ed estensioni firmate GNOME, è possibile modificare o, per meglio dire, personalizzare l'aspetto e il layout del proprio desktop. Il bello di utilizzare un sistema Linux è proprio questo: adattarlo alle proprie esigenze. L'unico problema, se si può definire tale, è il tempo impiegato per portare a termine (anche senza intoppi) la propria personalizzazione. Ciò succede prevalentemente a chi lavora quotidianamente davanti a una macchina, come gli sviluppatori, che cercano ed eseguono una selezione del software da installare. Per questo motivo molte volte ci si è chiesti: non sarebbe fantastico se si potesse eseguire un comando per trasformare in un attimo il nostro desktop con tutto ciò che ci serve? La risposta è sì, esistono e uno di questi si chiama Omakub. Si tratta di uno script bash, che, una volta eseguito attraverso un unico comando, trasforma e ottimizza la propria distribuzione (in questo caso è stato testato su Ubuntu 24.04 LTS) in un ambiente per lo sviluppo web, con una serie di app dedicate, tra cui: Google Chrome, VScode, 1Password, Ulauncher, Xournal++, VLC, Spotify. Ma il vero fulcro è il terminale Alacritty, configurato per utilizzare Zellij per suddividere l'ambiente in più riquadri, con l'aggiunta sotto il cofano di alcuni strumenti CLI aggiuntivi, tra cui exa, fuzzy-finder fzf, zoxide e così via. Detto questo, se anche tu vuoi provare e controllare i lavori in corso dello script bash di Omakub, visita la pagina ufficiale del progetto, dove puoi vedere i risultati elencati poco sopra in azione in un video completo di venticinque minuti. Questo spiega il "perché" dietro la sua creazione e soprattutto a chi è rivolto e perché potresti volerlo provare.

Fonte: omgubuntu.co.uk

Rilasciato LibreOffice 24.2.4 con la correzione di 72 bug

La Document Foundation ha annunciato il rilascio e la disponibilità per tutte le piattaforme supportate della quarta point release della potente suite per l'ufficio, LibreOffice 24.2. Ricordiamo, per chi se lo fosse perso, che questa è la prima versione ad utilizzare il nuovo schema di numerazione dei rilasci basato sulla dicitura Anno/Mese. Quindi, nel caso di LibreOffice 24.2, ad esempio, si tratta della versione 2024 del mese di febbraio. Questa nuovo approccio alla numerazione delle versioni, secondo TDF, servirà a invogliare gli utenti a installare sempre le ultime versioni, che oltre alle nuove funzionalità possono offrire una serie di correzioni in materia di sicurezza e stabilità. Detto questo, dopo neanche un mese dal suo rilascio, la release 24.2.4 scende in campo per risolvere oltre settantadue bug, presenti all'interno di tutti i componenti principali della suite per l'ufficio, inclusi Writer, Calc, Impress e Draw. Queste correzioni permettono di aumentare sempre di più la stabilità e la robustezza della suite, garantendo al contempo una migliore interoperabilità con i formati di documenti proprietari della suite MicroSoft Office, come DOCX, XLSX e PPTX. Pertanto, se all'interno del tuo dispositivo utilizzi la versione di LibreOffice 24.2, dovresti prendere in considerazione l'aggiornamento alla versione 24.2.2 il prima possibile e magari dare anche un'occhiata ai dettagli sulle correzioni di questi bug, disponibili per RC1 e RC2. Tuttavia, occorre tenere presente che questa è l'edizione "Community", quindi se hai bisogno di supporto per le distribuzioni aziendali dovresti considerare l'utilizzo della famiglia di applicazioni LibreOffice Enterprise (per maggiori informazioni guarda il numero 2021.005). LibreOffice 24.2.4 è immediatamente disponibile sul sito ufficiale. I requisiti minimi per i sistemi operativi proprietari sono disponibili nella suddetta pagina; mentre per GNU/Linux, si ricorda principalmente come regola generale che è sempre consigliabile installare LibreOffice utilizzando i metodi di installazione raccomandati dalla propria distribuzione, come ad esempio l'uso di Ubuntu Software Center per Ubuntu. Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità possono supportare The Document Foundation attraverso una piccola donazione. Le vostre donazioni aiutano The Document Foundation a mantenere la sua infrastruttura, condividere la conoscenza e a finanziare attività delle comunità locali.

Fonte: 9to5linux.com

Arriva Proton Pass sui sistemi GNU/Linux

La famosa società svizzera, attenta alla privacy degli utenti, Proton, in queste ore ha lanciato e rilasciato al grande pubblico Proton Pass per i sistemi GNU/Linux e macOS. Con questo aggiornamento l'azienda chiude una volta per tutte il cerchio, rilasciando per tutte le piattaforme (inteso tutti i sistemi operativi desktop e mobili) il suo gestore di password criptato. Attraverso un articolo pubblicato sul proprio blog, Proton afferma che "l'app Proton Pass per i sistemi GNU/Linux si integrerà con i meccanismi di autenticazione e le API del sistema. Ciò consentirà di sbloccare l'app utilizzando un account utente Linux, un lettore di impronte digitali o un modulo supportato da Linux PAM". Ma entriamo nel merito del dettaglio e scopriamo assieme che cos'è Proton Pass. È un gestore di password criptato, con un proprio sistema di autenticazione a due fattori, al suo interno troviamo la possibilità di condividere password insieme a una elegante funzionalità di mascheramento della posta elettronica, per proteggere la propria privacy e proteggerci dallo spam. Troviamo anche le solite funzionalità che ci si aspetterebbe da un gestore di password, come un generatore di password automatico, la valutazione della robustezza della password, la modifica delle password memorizzate, ecc. Aspetto da non sottovalutare, è possibile importare password da altri gestori, inclusi Bitwarden, 1Password e KeePass. Non tutte le funzioni appena elencate si trovano con la versione gratuita, per sbloccarle occorre attivare un piano a pagamento (circa 24 dollari all'anno) con cui è possibile sbloccare depositi illimitati, creazione di alias e di accedere alla già citata funzionalità 2FA integrata, nonché a Proton Monitor, una funzionalità appena lanciata, che scansiona attivamente le fughe di dati sul "dark web" per le proprie credenziali. È possibile scaricare Proton Pass per Ubuntu direttamente dal sito ufficiale Proton come pacchetto DEB.

Fonte: omgubuntu.co.uk


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 144372, +17 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 307, −4 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 72869, −22 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.


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