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Questo è il numero 2 del 2021, riferito alla settimana che va da lunedì 19 gennaio a domenica 25 gennaio. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu 21.04 modificherà i permessi della directory home

La prossima versione di Ubuntu che vedrà la luce - e più precisamente verrà rilasciata il 22 Aprile 2021 - sarà Ubuntu 21.04 "Hirsute Hippo". Questa release introdurrà, come annunciato dallo stesso Alex Murray responsabile tecnico della sicurezza di Ubuntu, una piccola ma fondamentale modifica richiesta a grande voce dagli utenti, che mettono davanti a tutto la propria sicurezza, in particolare riguarda la gestione dei permessi della directory home (la discussione è stata sollevata nel 2006). Infatti, tutte le versioni attuali di Ubuntu assegnano alla directory home i permessi 755 (rwxr-xr-x), ovvero la possibilità di lettura della directory anche da parte di altri utenti presenti nel sistema. D'ora in avanti questi permessi verranno impostati su 750 (rwxr-x—) e questo significa in parole povere, che per tutti gli altri utenti presenti nel sistema sarà impossibile leggere la directory home, aumentano così la sicurezza dell'amministratore di sistema della macchina. Naturalmente questa modifica verrà eseguita solo ed esclusivamente per le nuove installazioni, cioè quelle che partiranno da zero, quindi non temete, se avete una versione vecchia di Ubuntu e vi verrà chiesto l'avanzamento di sistema a una nuova release, i permessi delle vostra directory home rimarranno impostati su 755. Tuttavia, per chi è un utente un po più esperto o che ha i permessi root della macchina può comunque aggiornare le autorizzazioni della cartella home se desidera rendere la directory pubblica o inaccessibile ad altri.

Fonte: fossbytes.com

Ubuntu 21.04 (Hirsute Hippo) verrà fornito con GNOME 3.38

Notizie non tanto buone per gli utenti di Ubuntu che, secondo le ultime indiscrezioni rilasciate qualche giorno fa dallo sviluppatore Sebastien Bacher, il quale ha affermato che la versione di Ubuntu 21.04 (Hirsute Hippo) prevista per Aprile 2021, verrà fornita per impostazione predefinita con l'ambiente desktop GNOME 3.38 anziché con GNOME 40. Questa decisione, spiega Sebastien, è dovuta al fatto che il nuovo design della shell GNOME potrebbe avere un importante impatto sul desktop e sulle estensioni di Ubuntu. Infatti, come già discusso nei precedenti numeri (vedi anche il numero 2020.029, 2020.036 e 2020.042) il progetto GNOME, con questa nuova versione, prevede il lanciatore posizionato in basso e la gestione delle aree di lavoro che passa da verticale a orizzontale. Il tutto per il team Ubuntu si traduce in ulteriore carico di lavoro da sbrigare, cosa alquanto ingestibile per rispettare i tempi di rilascio. Lo stesso discorso vale anche per la nuova versione del toolkit GTK 4.0 (per maggiori informazioni 2021.001) che al momento non verrà preso in considerazione, e si rimarrà fedeli alla versione GTK 3 già utilizzata in Ubuntu 20.04 LTS (Focal Fossa). Onestamente, questa decisione ha lasciato un po tutti perplessi, se non quasi delusi, dato che gli sviluppatori di Ubuntu e GNOME non hanno avuto il tempo e il modo di collaborare e sincronizzare il loro lavoro. Quindi che dire, se non sperare di vedere questi ultimi due importanti componenti nella versione 21.10.

Fonte: 9to5linux.com


Notizie dal Mondo

Rilasciata ufficialmente Mozilla VPN

Dovremmo aspettare ancora un altro po di tempo, prima di vedere in funzione Mozilla VPN nel nostro paese. Già, perché in quest'ultimo periodo, altamente tormentato per i disordini che questa pandemia sta portando in tutto il globo, gli sviluppatori di Mozilla non si sono di certo arresi e, sono finalmente usciti dallo status beta che li affliggeva rilasciando ufficialmente la VPN targata Mozilla. Questo servizio viene offerto da Mozilla attraverso una stretta collaborazione con Mullvad, che al momento garantisce 280 server attivi e sparsi in 30 paesi, con velocità elevate rispetto alla concorrenza e senza applicare nessun tipo di restrizione sulla banda. Ricordiamo inoltre, come già discusso nei numeri precedenti, che la peculiarità di questa VPN è che utilizza il protocollo open source WireGuard, che garantisce semplicità di configurazione ed un'elevata qualità in termini di sicurezza, rispettando in questo modo i 5 pilastri su cui si fonda l'azienda Firefox, cioé:

  1. Niente sorprese - Utilizzare e condividere le informazioni in modo trasparente e vantaggioso per l'utente;

  2. Controllo dell'utente - Sviluppare prodotti e promuovere le migliori pratiche che consentano agli utenti di controllare i propri dati e le proprie esperienze online;

  3. Dati limitati - Raccogliamo ciò di cui abbiamo bisogno, deidentifica dove possiamo ed eliminiamo quando non è più necessario;

  4. Impostazioni ragionevoli - Design moderno per un equilibrio ponderato tra sicurezza ed esperienza utente;

  5. Difesa in profondità - Mantieni controlli e pratiche di sicurezza su più livelli, molti dei quali sono pubblicamente verificabili.

Al momento però, i paesi che sono stati abilitati per usufruire di questo servizio sono ancora pochi e si tratta rispettivamente di UK, US, Canada, Nuova Zelanda, Singapore e Malesia. Inoltre, è pressoché disponibile per tutti i sistemi operativi, quali iOS ed Android rispettivamente lato telefonia mentre lato desktop per, Windows 10, macOS e Linux anche se attualmente a dire la verità è presente solo per Ubuntu. Nel mentre, è possibile registrarsi e mettersi in una sorta di white list, in modo tale da essere avvisati non appena questo servizio sarà reso ufficialmente disponibile nel paese in cui ti trovi.

Fonte: vpn.mozilla.org

LibreOffice 7.1 RC pronto per il test finale prima del rilascio ufficiale

In questi giorni la Document Foundation, tramite Twitter ha annunciato la prima Release Candidate di LibreOffice 7.1, finalmente pronta per il tanto atteso test pubblico prima del rilascio finale, che avverrà all'inizio di febbraio. Di per sé, la versione di LibreOffice 7.1 rappresenta un punto di svolta all'interno della comunità open source, perché al suo interno sono presenti nuove funzionalità che permetteranno a tutti gli utenti una migliore fruibilità nell'utilizzo dell'intera piattaforma e, una avanzata e migliore importazione/esportazione dei formati DOCX, XLSX e PPTX. Non solo, perché per esempio in Writer troviamo una nuova modalità di piegatura che permette agli utenti di avvolgere tutto il testo dall'intestazione corrente a quella successiva, una nuova e moderna finestra di dialogo nelle "Impostazioni stili" la quale mostra tutti gli attributi di stile dei paragrafi, stili di carattere e formattazione, operazioni di ricerca e sostituzione più rapidi e intuitive e anche la capacità di rilevare automaticamente il tipo Unicode nei documenti. Mentre in Calc finalmente troviamo una migliore accuratezza nel controllo ortografico e nella ricerca attraverso l'utilizzo del Filtro automatico, una nuova opzione che consente di disabilitare l'incolla con il tasto Invio, e per finire numerose nuove funzionalità nell'unione delle celle.

Tra le altre modifiche degne di nota, troviamo ancora una nuova funzionalità che consente agli utenti di ampliare i contenuti all'interno della suite con l'importazione di icone, macro e modelli. La possibilità di aggiungere con Draw firme visibili a PDF esistenti e un supporto completo per i colori HTML in Math. Quindi che dire, se vuoi contribuire anche tu a far crescere ancora di più una delle maggiori e importanti suite per l'ufficio open source, puoi scaricare prima di tutto la versione RC dal sito ufficiale e dare una mano al team QA (Quality Assurance) di Document Foundation per assicurarti che questa versione di LibreOffice 7.1 sia ancora una volta una release stabile, performante e veloce.

Fonte: 9to5linux.com

Linux per i Mac? Tenetevi forte perché è arrivato Corellium

Ci risiamo. Si, perché anche questa settimana parleremo del sistema GNU/Linux per i prodotti Apple, ma con una piccola variante, infatti, non prenderemo in considerazione l'iPhone come visto nel precedente numero della newsletter 2021.001, ma l'ultimo arrivato della famiglia, cioè il Mac con SoC M1. E no, non ho sbagliato scrivendo, perché proprio grazie al progetto Corellium, ora è possibile eseguire Linux per i dispositivi che montano chip M1. A riguardo ricorderete anche la reazione di Linus Torvalds (per maggiori informazioni 2020.039) che, in una breve intervista condotta tramite la mailing list di Real World Technologies ha espressamente dichiarato che anche lui vorrebbe avere una macchina Apple a patto che sia semplice eseguirci Linux. Infatti, lo stesso Linus ha dichiarato di aspettare da tempo un portatile ARM su cui poter eseguire Linux e pensa che il nuovo MacBook Air sarebbe quasi perfetto, ad eccezione del suo sistema operativo. Ma non divaghiamo e andiamo con ordine.

Prima di tutto, per chi non lo sapesse, in una proverbiale lotta fra Davide contro Golia, Corellium è una delle prime startup ad aver vinto una causa legale contro la Apple avviata nell'agosto 2019 (era già successo in passato, soprattutto in Italia, quando due imprenditori napoletani chiamarono la propria società, con il nome Steve Jobs). Infatti, un giudice federale ha respinto l'accusa presentata dall'azienda di Cupertino, per violazione del copyright del suo sistema operativo contro Corellium, sempre società statunitense, che ha sviluppato un software di emulazione con il quale è riuscita a ricreare in modo impeccabile l'OS della mela.

Tuttavia, dopo questa breve parentesi, il CTO di Corellium, Chris Wade, in questi giorni ha annunciato al mondo intero, tramite un secco ed eccitante post su Twitter:

"Ecco una versione beta molto precoce di Linux su m1 per soli utenti avanzati. Se non sai come eseguirlo, aspetta ancora qualche giorno, sino a quando verrà pubblicata la versione più completa con USB, SMP (con le istruzioni)."

È meraviglioso, a questo punto, vedere gli impressionanti progressi della community, dopo solo tre mesi dal lancio del SoC M1 e, quanto ancora ci riserverà il futuro se tutti insieme uniremo le forze. Certo, la versione beta - disponibile sul sito ufficiale di Corellium e rinominata "Linux Macho" - è ancora un po acerba, non solo a causa del complesso processo di installazione, ma anche al fatto che molte applicazioni utilizzano tecniche di virtualizzazione che influiscono sulle prestazioni e possono causare arresti anomali della macchina.

Fonte: fossbytes.com


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 135826, +22 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 342, +1 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 67473, +41 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dal GruppoSviluppo della comunità italiana nell'ultima settimana:

Luca Falavigna

Mattia Rizzolo

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.


Commenti e informazioni

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In questo numero ha partecipato alla redazione degli articoli:

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