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La newsletter della comunità

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Benvenuta/o alla newsletter della comunità italiana di Ubuntu! Questo è il numero 29 del 2020, riferito alla settimana che va da lunedì 14 settembre a domenica 20 settembre. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.


Notizie dalla comunità internazionale

GNOME 40 sarà la prossima major release del desktop Linux

Dopo l'uscita della nuova release 3.38, il progetto GNOME ha dichiarato di voler adottare un nuovo schema di controllo per la prossima major release dell'ambiente desktop. Si avete capito bene, la serie GNOME 3 è arrivata a fine corsa. Infatti, in arrivo dopo la versione 3.38 sarà, GNOME 40, in uscita a marzo del 2021, che avrà un totale di tre pietre miliari (Alpha, Beta e RC (Release Candidate)) durante i sei mesi di sviluppo, questo faciliterà la vita degli sviluppatori, in quanto avranno meno traguardi di sviluppo e quindi più tempo per lavorare su ciò che realmente conta. La versione successiva alla 40, sarà GNOME 41 e così via, mentre per quanto riguarda le versioni stabili, lo schema di controllo delle versioni sarà più o meno simile a questo: 40.1, 40.2, 40.3, 41.1, 41.2, 41.3, etc. Questo cambiamento, come spiega lo stesso sviluppatore Emmanuele Bassi è dovuto al fatto che: "...la serie GNOME 3.x è sul mercato da quasi 10 anni ed è tempo di cambiare. Infatti, utilizzando il suffisso 40 (anziché 4.0), rappresenta il riconoscimento di ciò che è accaduto da quando GNOME ha preso vita. A dimostrazione del fatto che se si contano le versioni di GNOME da 0, la prossima sarebbe la 40a versione". Inoltre continua affermando che: "Chiamare la prossima versione di GNOME 4.0 avrebbe implicazioni negative sulla piattaforma, soprattutto dal punto di vista del coinvolgimento e del marketing.". Sfatato il dubbio amletico, non rimane altro che rimanere sintonizzati per ulteriori novità, che presto verranno svelate ;)

Fonte: 9to5linux.com

10 nuove funzionalità in GNOME 3.38

Dopo sei mesi di duro lavoro, Matthias Clasen del team di rilascio di GNOME, ha finalmente annunciato il rilascio di GNOME 3.38 "Orbis", che oltre a sostituire la precedente versione GNOME 3.36, introduce una serie di nuove funzionalità e miglioramenti che vi faranno rimanere senza parole. Infatti, tra le 10 caratteristiche più apprezzate e innovative di questa versione, troviamo:

  1. Nuova applicazione GNOME Tour - L'ambiente desktop GNOME viene fornito con la sua applicazione ufficiale di benvenuto, GNOME Tour, che viene visualizzata durante il primo accesso, dopo che avviene la configurazione iniziale. L'applicazione è stata completamente rinnovata, guidando passo dopo passo gli utenti che effettuano per la prima volta l'accesso alle funzionalità principali del desktop GNOME. Una curiosità divertente, è il fatto che GNOME Tour è anche la prima applicazione scritta con il noto linguaggio di programmazione Rust;

  2. GNOME Web - Un'altra applicazione che in questo "lungo periodo" ha ricevuto numerosi aggiornamenti è il browser GNOME Web. Infatti, se utilizzi un browser come Chrome e desideri per esempio passare a GNOME Web, ora questo è possibile perché potrai importare senza alcun problema tutte le password e i vari segnalibri. Non solo, perché dato i tempi che corrono, si è pensato (giustamente) di migliorare l'esperienza di navigazione, con un occhio di riguardo anche alla privacy degli utenti online, implementando e abilitando di default l'Intelligent Tracking Prevention;

  3. Aggiornamenti app principali di GNOME - Insieme a GNOME Tour e GNOME Web, la versione di GNOME 3.38 ha introdotto una serie di miglioramenti all'ecosistema di applicazioni GNOME ufficiali. Ad esempio, ha ridisegnato Screenshot, Registratore di suoni e la finestra di dialogo nell'app Orologi. Ora, anche GNOME Maps può visualizzare le etichette nella vista satellite e adattare la propria interfaccia utente per i telefoni cellulari. Inoltre, è presente anche la modalità notturna;

  4. Collezione di giochi - Se sei un fan dei videogiochi, sappi che ora GNOME supporta i giochi della Nintendo 64. Per una migliore usabilità e un facile accesso, ti permette anche di organizzare i giochi in gruppi (per esempio a seconda della console);

  5. Diverse velocità di aggiornamento per ogni schermo - Se usufruisci di più monitor e desideri avere una frequenza di aggiornamento diversa per ogni schermo, sappi che con GNOME 3.38 sarà possibile farlo. Infatti, con gli ultimi aggiornamenti al window manager Mutter, la shell GNOME ti consente di avere due o più monitor in esecuzione a diverse frequenze di aggiornamento;

  6. Riavvio direttamente dal menù di sistema - Se utilizzi versioni precedenti di GNOME, potresti trovare alquanto fastidioso riavviare il sistema, in quanto devi cliccare prima sul pulsante "Spegni" nel menu di sistema e poi su "Riavvia". Magari per alcuni utenti può sembrare una banalità, per altri invece no. Quindi, con GNOME 3.38, noterai nel menù di sistema un pulsante "Riavvia" e uno "Spegni";

  7. Condivisione hotspot Wi-Fi tramite codice QR - L'hotspot Wi-Fi è una tecnologia che ti consente di condividere la connessione Internet del tuo sistema con altri dispositivi in ​​modalità wireless. Quindi, se vuoi trasformare il tuo desktop GNOME in un hotspot Wi-Fi portatile, ora puoi condividere attraverso la generazione di un codice QR con altri dispositivi come laptop, tablet e dispositivi mobili la propria connessione;

  8. Griglia applicazione personalizzata - Questa rappresenta una delle principali modifiche in GNOME 3.38. Ora puoi creare cartelle, spostare applicazioni semplicemente trascinando le icone delle applicazioni nella griglia. Il layout della griglia delle applicazioni è stato riscritto sia per migliorare la disposizione delle icone in base alle dimensioni del proprio schermo in cui viene eseguito GNOME. Qualunque sia il rapporto di aspetto, GNOME mostrerà un numero fisso di icone per pagina, impostato su 24 icone;

  9. GNOME OS - A differenza delle tradizionali distribuzioni Linux, il sistema operativo GNOME è progettato specificamente per gli sviluppatori coinvolti nello sviluppo e nel test di GNOME. Difatti, l'idea di base di GNOME OS è quella di fornire all'utente un sistema moderno, stabile e sicuro con l'utilizzo costante degli ultimi aggiornamenti. Il progetto integra al suo interno un gestore degli aggiornamenti in grado di aggiornare l’ambiente desktop all’ultima versione stabile;

  10. Ulteriori miglioramenti a GNOME 3.38 - Ultimi ma non meno importanti anche tutta una serie di migliorie che renderanno l'esperienza utente migliori, come per esempio il file manager Nautilus gestisce meglio i montaggi NTFS ed exFAT, realizzazione di una nuova interfaccia per la memorizzazione delle impronte digitali e ancora tanto altro.

Detto questo, se vuoi saperne di più su GNOME 3.38, puoi visitare le note di rilascio ufficiali.

Fonte: fossbytes.com

Fonte: 9to5linux.com

Fonte: omgubuntu.co.uk

Aperte le candidature per entrare nel Consiglio della comunità di Ubuntu

Con una mail alla Lista dell’Ubuntu Community Team, Walter Lapchynski a ufficializzato l’apertura delle candidature per l’Ubuntu Community Council; saranno sette i seggi a che dovranno essere ricoperti, per un mandato che durerà due anni.

Per essere idoneo un candidato deve essere un membro della comunità di Ubuntu, le qualifiche richieste sono idealmente una vasta conoscenza della comunità di Ubuntu, capacità di organizzazione e di leadership.

Il lavoro del Consiglio comunitario è di sostenere il Codice di Condotta in tutta la comunità, assicurarsi il buon funzionamento di Leadership Board e Consigli e di garantire la salute generale della comunità, sia con il sostegno ai contributori, che intervenendo per la risoluzione delle controversie, se necessario.

L’impegno richiesto è la partecipazione a due incontri al mese, oltre a seguire altre comunicazioni, la maggior parte tramite e-mail, per seguire al meglio la vita della Comunità.

Per nominare qualcuno (incluso se stesso), si deve inviare il nome e l'ID di Launchpad del candidato al consiglio di comunità di Ubuntu; le candidature saranno accettate fino al 29 settembre 2020 11:59 UTC.

Una volta raccolte le candidature, Mark Shuttleworth realizzerà una lista che verrà sottoposta al voto, a cui potranno partecipare tutti i membri di Ubuntu.

Fonte: lists.ubuntu.com


Notizie dallo Stivale

Nuovo Consiglio LibreItalia

LibreItalia, l'Associazione che in Italia promuove LibreOffice ha rinnovato il proprio Consiglio.

Il neoeletto Consiglio di Associazione LibreItalia ha deliberato le nuove cariche per il biennio 2020-2022, le cariche sono le seguenti:

  • Presidente: Enio Gemmo
  • Vice Presidenti: Flavia Marzano e Gabriele Ponzo
  • Tesoriere: Giordano Alborghetti
  • Consiglieri: Andrea Cartotto, Emiliano Vavassori e Italo Vignoli (Presidente Onorario)

Il neo eletto Consiglio ha approvato all’unanimità la proposta di creare un “Comitato Tecnico Scientifico”.

La prima attività in programma sarà la revisione dello Statuto di Associazione LibreItalia in base al dettato della Riforma del Terzo Settore.

Fonte: libreitalia.org


Notizie dal Mondo

Porta GitHub direttamente sul tuo terminale con GitHub CLI 1.0

Dopo sei mesi di duro lavoro, finalmente il team di GitHub ha rilasciato la prima versione stabile di GitHub CLI 1.0 per tutte le piattaforme supportate, tra cui Windows, MacOS e Linux. Per coloro che non lo conoscono o che non l'hanno ancora provato, GitHub CLI, rappresenta un utilissimo strumento da riga di comando, che offre notevoli funzionalità di repo. Questo rilascio prevalentemente viene incontro a tutti gli sviluppatori che trascorrono molto del loro tempo davanti al terminale, permettendo in primis di ridurre il frequente cambio di contesto tra terminale e sito ufficiale GitHub.com. Non solo, perché li consentirà anche di creare dei facili script e automatizzare così i propri flussi di lavoro. Per capire l'importanza che questo strumento ha avuto sulla comunità, basti pensare che dal rilascio della versione beta avvenuto a febbraio 2020, gli utenti hanno creato oltre 250.000 richieste pull, eseguito oltre 350.000 unioni e segnalato oltre 20.000 problemi con GitHub CLI. Venendo a noi e lasciando da parte le statistiche che per una prima versione sono davvero notevoli, con GitHub CLI 1.0, puoi eseguire tutta una serie di procedure, come:

  • Eseguire l'intero flusso di lavoro GitHub dal terminale;

  • Chiamare l'API GitHub per eseguire lo script di quasi tutte le azioni e impostare un alias personalizzato per qualsiasi comando;

  • Connettersi anche a GitHub Enterprise Server.

Ad esempio, puoi clonare il repository con cui desideri lavorare utilizzando il comando da terminale:

gh repo clone owner/repo

oppure puoi usare gh issue status o gh issue list –assignee per trovare la prossima cosa su cui vuoi lavorare. Mentre con il comando gh pr create puoi creare la tua richiesta di pull su GitHub, una volta che hai finito di aggiungere una nuova funzionalità o per esempio correggere un bug. A questo punto i tuoi colleghi/amici potranno rivedere la tua richiesta di pull utilizzando gh pr checkout 1337, e quindi confrontare la differenza con gh pr diff e fornire una revisione leggera se lo desiderano utilizzando gh pr review. Questo naturalmente è solo la punta dell'iceberg di GitHub CLI 1.0, per questo ti consigliamo di scaricarlo e di metterlo subito alla prova, siamo sicuro che non te ne pentirai :)

Fonte: fossbytes.com

P-Boot: un nuovo bootloader per PinePhone basato su Linux

Abbiamo parlato spesso nella newsletter di come, da un lato PINE64 stia facendo progredire esponenzialmente lo sviluppo dello smartphone PinePhone, soprattutto con il recente annuncio del prossimo PinePhone Manjaro Community Edition (CE), mentre dall'altro sempre più persone stanno puntando su un PinePhone per sperimentare qualcosa di nuovo e di diverso dai classici sistemi. Non finisce di certo qui, perché anche se qualche mese fa, abbiamo parlato di un nuovo multi bootloader per PinePhone, rinominato PineLoader, oggi vi presenteremo un altro nuovo interessante progetto, che riguarda sempre un bootloader ribattezzato però come P-Boot. Lo sviluppatore Ondrej Jirman, afferma ed esalta due sostanziali particolarità, la prima che a differenza degli altri bootloader come U-boot, P-boot è estremamente veloce in quanto richiede un range di avvio che va dai 30 a 60 millisecondi. Quindi facendo due calcoli, per caricare le immagini del kernel da eMMC o ancora da scheda SD, P-Boot impiega circa 150 millisecondi (all'incirca 600 ms per l'avvio da scheda SD). Non solo, perché la seconda particolarità invece riguarda le dimensioni assai ridotte, infatti la dimensione corrente di p-boot è 31 KB se viene abilitata l'interfaccia grafica, altrimenti la sua dimensione si riduce a soli 25 KB. P-Boot offre naturalmente anche altre opzioni, per questo ti invitiamo a saperne di più e a visitare la pagina ufficiale del progetto. Inoltre, poiché il progetto è open source e più precisamente sotto GPLv3, puoi anche partecipare allo sviluppo e contribuire al suo repository git.

Fonte:fossbytes.com


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 134178, +54 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 346, −1 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 66130, −33 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.


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