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La newsletter della comunità

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Benvenuta/o alla newsletter della comunità italiana di Ubuntu! Questo è il numero 24 del 2020, riferito alla settimana che va da lunedì 15 giugno a domenica 21 giugno. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu Appliance: ecco di cosa si tratta!

Canonical ha lanciato l'iniziativa Ubuntu Appliance che mira a trasformare i dispositivi Raspberry Pi o i personal computer in soluzioni sicure e autoaggiornanti. L'iniziativa Ubuntu Appliance fornisce alla comunità Linux una nuova classe di derivati Ubuntu, costruita da Canonical e progettata per Raspberry Pi in collaborazione con noti progetti Open Source come NextCloud , OpenHAB, Mosquitto, AdGuard e altri, che si presentano sotto forma di immagini di appliance specializzate che è possibile installare su un computer a scheda singola Raspberry Pi o su un PC per trasformarlo istantaneamente in un dispositivo intelligente sicuro, che si aggiorna automaticamente e fa esattamente quello che si vuole.

"La missione di Ubuntu Appliance è quella di abilitare dispositivi sicuri, autorigeneranti e monouso", ha affermato Canonical. "Le appliance Ubuntu collegano i punti tra progetti software di alta qualità e i loro utenti."

Il portafoglio di Ubuntu Appliance di Canonical comprende attualmente OpenHUB Ubuntu Appliance per il controllo dei dispositivi intelligenti in casa, la cui architettura supporta oltre 200 tecnologie diverse e consente di progettare singole interfacce utente e di avere il pieno controllo vocale dei dispositivi domestici intelligenti; NextCloud Ubuntu Appliance per l'hosting del proprio cloud privato avendo il controllo diretto dei propri dati e AdGuard Home Ubuntu Appliance per mantenere sempre protetta la rete domestica, con Ubuntu Core e gli snap che rendono AdGuard ancora più sicuro: il rigoroso confinamento delle app e i pacchetti di sola lettura mantengono i problemi contenuti e facilmente risolvibili. Esiste anche un dispositivo Ubuntu Mosquitto che può fungere da hub di comunicazione per i tuoi dispositivi IoT (Internet of Things), nonché il dispositivo Ubuntu Plex per la creazione di un server multimediale domestico.

È possibile provare un dispositivo Ubuntu virtuale su qualsiasi PC senza influire sul proprio sistema esistente, eseguendo un'appliance Ubuntu in una macchina virtuale su Windows, Mac o Linux.

Fonte: ubuntu.com

Fonte: 9to5linux.com

Ubuntu 20.04.1 arriverà il 6 agosto

Nell'articolo 2020.021 della newsletter, abbiamo annunciato l'imminente uscita della prima point release di Ubuntu 20.04 LTS prevista per il 23 Luglio. Come non detto, perché Steve Langasek, responsabile del rilascio di Ubuntu, ha informato tramite la mailing list di Ubuntu che a causa di alcuni imprevisti la data di rilascio sarà posticipata il 6 agosto 2020 mentre per la versione 18.04.5, la data di rilascio sarà il 13 agosto anziché il 6 agosto. Per questo motivo suggeriamo a tutti gli utenti, di mantenere salda la propria pazienza per altre due settimane, perché questo lasso di tempo servirà a Canonical per finire di smussare gli ultimi ritocchi e rendere a tutti gli effetti Ubuntu 20.04 LTS una versione con un efficiente stabilità, con l'introduzione di svariate correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza rilasciati nel mese di Aprile. Pertanto, non appena Canonical finirà i lavori sulla prima point release di Ubuntu 20.04, riceverai una notifica per aggiornare la tua distribuzione o ancora di poter effettuare l'avanzamento di sistema e passare a una nuova versione LTS.

Fonte: fossbytes.com


Notizie dalla comunità internazionale

GNOME 3.36.3 rilasciato con vari miglioramenti

Dopo neanche 5 settimane dal rilascio di GNOME 3.36.2, Jordan Petridis del GNOME Release Team, ha ufficializzato la disponibilità di GNOME 3.36.3. Questa terza point release vede la correzione di svariati bug e aggiunge vari altri piccoli miglioramenti atti ad offrire agli utenti una versione di GNOME più fluida e stabile. Tra le varie migliorie che possiamo citare, troviamo ad esempio, il gestore di finestre Mutter che aggiunge un migliore screencast di monitoraggio su X11 e implementa il rilevamento della modalità touch per il backend X11. Non solo, perché un altra miglioria importante riguarda l'interfaccia utente che, grazie alle segnalazioni di alcuni utenti, ha ricevuto una serie di correzioni per i cosiddetti controlli multimediali "fantasma", dove uno di questi, era la modalità "Non disturbare" che ripristinava le proprie impostazioni all'avvio, nonché per le icone in modalità fallback che risultano distorte nella barra superiore.

Anche alcune applicazioni hanno ricevuto alcuni miglioramenti, tra cui GNOME Boxes, che ora disabilita la creazione di macchine virtuali con firmware EFI, risolve i problemi di annullamento della creazione della macchina virtuale nella scheda di creazione della macchina e migliora la compatibilità di GCC 10 per build Flatpak. Ancora, il motore di ricerca Tracker ora funziona con il file manager Nautilus, l'applicazione Simple Scan non offre più agli utenti la possibilità di eseguire la scansione se non viene rilevato alcun dispositivo e l'app GNOME Logs ha una nuova icona.

Per concludere, è possibile scaricare la versione di GNOME 3.36.3 tramite l'istantanea ufficiale del progetto BuildStream oppure tramite i pacchetti sorgente al seguente link. Naturalmente si raccomanda a tutti i possessori di un ambiente GNU/Linux e che usufruiscono dell'interfaccia grafica GNOME di effettuare l'aggiornamento il prima possibile.

Fonte: 9to5linux.com


Notizie dal Mondo

Rilasciato il Kernel Linux 5.8-rc1 come: "Una delle più grandi release di tutti i tempi"

Ci risiamo, perché dopo il rilascio del Kernel linux 5.7 (per maggiori informazioni 2020.022), Linus Torvalds ha annunciato la prima release candidate del kernel Linux 5.8, affermando che: "questa è una delle nostre più grandi release di sempre". Per sbilanciarsi in questa affermazione, Torvalds mostra alcuni dei numeri chiave, come la presenza di oltre 14.000 file che sono stati modificati (circa il 20% di tutti i file nel repository dei sorgenti del kernel), 14.000 commit non-merge e circa 800.000 nuove righe. La dimensione di questa nuova versione del kernel è per certi versi molto simile alla vecchia 4.9, che è stata per molto tempo la più grande release per numero di commit.

A questo punto la domanda sorge spontanea, ma quali e quante saranno le modifiche che saranno presenti nel kernel linux 5.8? Per farlo, Michael Larabel ha stilato su Phoronix - sito Web leader per recensioni di hardware Linux, notizie open source etc - una lista dei tantissimi aggiornamenti presenti e, di cui né citiamo alcuni per brevità, come:

  • Miglioramento del driver grafico AMD Radeon;
  • Ottimizzazioni SELinux;
  • Aggiornamenti per il risparmio di energia;
  • Scambiare i tasti Fn e Ctrl per la tastiera Apple;
  • Supporto alla tecnologia Thunderbolt per i processori Intel Tiger Lake;
  • Pulizie e correzioni per i filesystem EXT4 ed exFAT

e ancora tanto altro. Secondo il ciclo ufficiale di rilascio la versione stabile del kernel linux 5.8 avverrà all'inizio o alla metà di agosto 2020. Nel mentre se desideri effettuare i primi test con la prima release candidate del kernel 5.8, puoi scaricare subito il tarball dal sito web kernel.org, tenendo presente che questa è una versione preliminare, quindi non adatta ad un utilizzo quotidiano.

Fonte: fossbytes.com

Fonte: news.softpedia.com

Fonte: 9to5linux.com

Il sistema operativo Mobian per PinePhone mira a portare Debian su dispositivi mobili

Debian è una delle più longeve distribuzioni GNU/Linux, che vanta solide caratteristiche di stabilità, sicurezza e un ampio supporto da parte della comunità. Infatti, la maggior parte delle popolari distribuzioni in circolazioni, si basa su Debian, come per esempio Ubuntu. Tuttavia sino a qualche tempo fa, non era possibile installare Debian direttamente su smartphone o tablet, però, grazie al costante lavoro di volontari e della comunità, è nato un nuovo progetto open source che ha lo scopo di portare tutta la potenza della distribuzione Debian sui dispositivi mobili. Il sistema, rinominato come Mobian, è sviluppato su architettura ARM64 e si basa su Debian 11 "Bulleye" e presenta l'interfaccia utente di Phosh sviluppata dalla stessa Purism per il proprio telefono Librem 5. Mobian utilizza anche un potente strumento chiamato debos, che consente di creare un'immagine Debian personalizzata con al suo interno alcuni pacchetti standard di Debian e di GNОМЕ come per esempio, Gedit, Geary, GNOME ТоDо, GNОМЕ cоntасtѕ etc (per visualizzare l'intera lista dei pacchetti). Al momento Mobian punta ai dispositivi PinePhone basati su Linux, per fornire agli utenti uno smartphone completamente funzionante con Debian e come prova della sua potenza, è stato pubblicato un video dimostrativo su youtube che né esalta le sue qualità. Per concludere, se sei un possessore di un PinePhone e vuoi provare Mobian, puoi scaricare le immagini al seguente link, facendo scrupolosamente affidamento alle linee guida pubblicate dalla comunità Mobian.

Fonte: fossbytes.com

System76 lancia il suo primo laptop Linux con CPU AMD

L'azienda statunitense System76, nota per i suoi progetti e dispositivi open source, recentemente ha lanciato - seguendo le orme di TUXEDO Computers - il suo primo laptop Linux con processori AMD di terza generazione a un ottimo prezzo. Il laptop, rinominato Serval WS, porta con sé un bellissimo display Full HD da 15,6 pollici con finitura opaca, una tastiera qwerty americana con retroilluminazione multicolore, un touchpad multitouch e una batteria a 6 celle rimovibile. Lato hardware invece, si ha la possibilità di scegliere un processore AMD Ryzen 5 3600, AMD Ryzen 7 3700X o AMD Ryzen 9 3900, i quali forniscono fino a 12 core e 24 thread di pura potenza. Non solo, perché oltre alla potenza del processore è possibile configurarlo con una scheda grafica dedicata Nvidia GeForce GTX 1660 Ti o Nvidia GeForce RTX 2070, inserire sino a 64 GB di RAM e fino a 4 TB di disco NVMe per ottenere elevate prestazioni. In poche parole gli utenti avranno finalmente la possibilità, qualora non siano interessati ad utilizzare la tecnologia di Intel, di usufruire delle massime prestazioni dei processori AMD e di ottenere degli strepitosi risultati in termini di modellazione 3D, editing video e gaming. Senza ulteriori indugi, puoi configurare e acquistare online Serval WS con Pop_OS! o con Ubuntu 20.04 LTS, ad un prezzo base di $ 1.299, ma può arrivare scegliendo una configurazione "pompata" a $ 5.102 con inclusa anche la garanzia di 3 anni.

Fonte: 9to5linux.com


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 133977, −5 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 364, −3 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 65843, +67 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.


Commenti e informazioni

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