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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 13 del 2011, riferito alla settimana che va da lunedì 28 marzo a domenica 3 aprile. Per qualsiasi commento, critica o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu 11.04 Beta 1 (Natty Narwhal) Rilasciato

La prima beta di Ubuntu 11.04, da giovedì 31 marzo, è disponibile per il download.

Ubuntu 11.04 è una svolta rispetto alle precedenti release di Ubuntu: c'è una nuova desktop shell (Unity), un'unica barra per le applicazioni e per il menù, delle nuove barre di scorrimento e la tradizionale area di notifica è stata aggiornata.

Installazione

Oltre alle vecchie opzioni, nella fase d'installazione ce ne sarà una nuova: si potrà aggiornare in tutta sicurezza ubuntu 10.10 alla release 11.04 che permetterà di lasciare intatti i file e le applicazioni.

Il Lanciatore

Caratteristiche
I principali componenti di Unity comprendono un pulsante di avvio, una serie di "Lenses" per cercare specifiche applicazioni, un applet di menù, che consente di liberare spazio verticalmente.

Ora è possibile aggiungere le applicazioni a Unity, per un più facile accesso; facendo clic con il tasto destro del mouse su un'applicazione aperta si apre una lista di azioni e, in alcune applicazioni quali Empathy e Evolution, si aprirà una lista dei dialoghi o delle mail.

Il Lanciatore si nasconde automaticamente quando una finestra lo tocca. In questo modo non ostacola mai le finestre. Se un'applicazione richiede attenzione, si allontanerà dal lato sinistro dello schermo solo la sua icona, che ruoterà.

Per accedere al Lanciatore, quando è nascosto, basta portare il mouse nell'angolo in alto a sinsitra.

Drag and drop
Una caratteristica brillante e degna di nota è il drag and drop. Basta trascinare un file sull'immagine della relativa applicazione per aprire il programma (ad esempio, se si trascina un file musicale sull'icona di Banshee, quest'ultimo lo aprirà).

Il Pannello

Ubuntu 11.04, come OS X, utilizza un unico pannello come Global menù e come visualizzatore delle applicazioni. È sicuramente più ordinato ma, finchè non ci si abitua, potrebbe creare confusione. Le finestre vengono incorporate nel pannello per risparmiare ancora più spazio.

La Dash

Cliccando sull'icona Ubuntu a sinistra dello schermo o premendo il tasto Super/Windows, si aprirà la Dash. Si tratta di uno "sportello" per lanciare applicazioni e aprire file. Basta iniziare a digitare un nome per vedere i risultati che cominciano a scorrere.

Sound Menu

Il menù sonoro di Ubuntu è stato migliorato: oltre al supporto per la musica (le playlist), ora si potrà controllare il volume del microfono durante le chiamate vocali.

Applicazioni

Ecco le applicazioni di default:

  • Firefox 4
  • Riproduttore musicale Banshee
  • LibreOffice

  • Gestore di fotografie Shotwell – con un migliore supporto per i formati
  • Empathy – ora con il blocco per gli utenti
  • Ubuntu Software Centre – con le valutazioni e le recensioni dei programmi

Ancora, abbiamo:

  • Test Drive – Un nuovo modo per provare le nuove applicazioni nel Software Center senza installarle
  • Unity 2D – Chi non ha l'accelerazione 3D potrà provare Unity 2D, installabile dal Software Center

Potete scaricare la Beta di Ubuntu 11.04 qui. Ricordate però, che è una versione ancora in fase di sviluppo e non è consigliata per macchine in produzione.

Se volete contribuire, potete eseguire i test Portatili sulla nuova Beta. Per ulteriori informazioni visitate la pagina wiki del progetto.

Fonte Fonte

Settimana degli sviluppatori di Ubuntu

Canonical, per mezzo di un comunicato ufficiale di David Planella, ha annunciato che l' Ubuntu Developer Week App ci sarà dall'11 al 15 Aprile.

La sessione principale si svolgerà nella #ubuntu-classroom al seguente indirizzo IRC: irc.freenode.net; mentre il canale #ubuntu-classroom-chat verrà utilizzato per la conversazione istantanea.

Ecco alcuni degli argomenti "caldi" che verranno affrontati:

· L'Integrazione con le applicazioni di Ubuntu come: Ubuntu One, Unity, AppIndicators, il menu audio, ecc.

· Come attivare il supporto multitouch.

· Le applicazione di test e sviluppo con Python.

· Lo sviluppo di applicazioni con Qt QML.

· Come usare Bazaar per rintracciare facilmente il codice sorgente.

· Sviluppare le applicazioni con funzioni di integrazione Launchpad.

L'intera settimana è quindi ricca di argomenti interessanti, ed è rivolta sia ai neofiti, sia agli sviluppatori maggiormente esperti.

Qui è possibile controllare il calendario completo dell'evento.

Fonte

Altre notizie

Dal mondo

Francia: L'Agenzia spaziale e l'uso di Apache Commons Math

Il 18 marzo 2011, il team di Apache Commons ha annunciato che l'agenzia spaziale francese Centre National d'Études Spatiales (CNES) ha scelto il software open source Apache Commons Math come parte della base dei suoi futuri sistemi dinamici di volo spaziale, denominato progetto Sirius.

I sistemi dinamici di volo CNES verranno utilizzati per eseguire tutti i calcoli relativi all'orbita di veicoli spaziali e del controllo di assetto, compresa la determinazione dell'orbita, la propagazione dell'orbita, le manovre, l'ottimizzazione delle traiettorie, le previsioni operative e di puntamento.

Apache Commons Math è una libreria leggera e contiene componenti matematici al suo interno. È dotata di componenti per le statistiche, equazioni differenziali ordinarie, calcolo delle radici, ottimizzazione, algebra lineare, analisi, geometria, calcolo a precisione arbitraria ed altre funzioni.

Commons Math è rilasciato sotto licenza open source Apache 2.0. La sua ultima versione stabile è Apache Commons Math 2.2.

L'ultima versione di Common Math può essere scaricata al seguente indirizzo.

Fonte

Inghilterra: due ricercatori affermano che l'open source abbassa i costi ed incrementa la sicurezza

Secondo i ricercatori dell'università di Warwick e della Scuola di medicina UCL, il settore sanitario può abbassare i costi e aumentare la sicurezza dei suoi sistemi informativi aumentando l'uso di sistemi open source.

Il professor Jeremy Wyatt ed il dottor Carl J Reynolds in un articolo pubblicato a Febbraio su una rivista scientifica, scrivono infatti che il software open source potrebbe effettivamente risultare più sicuro delle alternative, spesso molto più costose, e che è essenziale considerarlo nella razionalizzazione dei sistemi di approvvigionamento.

Inoltre aggiungono che l'uso di sistemi informativi per la sanità con licenza open source consentirebbe di dare una spinta all'innovazione, migliorerebbe l'usabilità dei sistemi e ridurrebbe i costi, ragioni per cui dovrebbe essere al centro della strategia di approvvigionamento.

Nel loro articolo, i ricercatori confutano la tesi secondo cui l'open source aumenta la probabilità che gli utenti commettano errori rispetto a quelli che usano software proprietario, sottolineando come tipicamente le grandi aziende paghino dei "contractor" per l'implementazione di applicazioni open source, e come molti contractor offrano indennità legali ai loro clienti, esattamente come i rivenditori di software proprietario.

Infine, i ricercatori sostengono che sia molto poco saggio usare standard che non siano implementati da almeno una soluzione open source, perchè la presenza di soluzioni open source indica che lo standard è probabilmente di alta qualità, e largamente adottato. Infatti, è stato osservato che tutti gli standard aperti di successo hanno implementazioni open source.

Fonte

ODF 1.2 approvato dal Technical Committee di ODF

Dopo ben quattro anni di discussione, nonostante fosse già in uso su diverse applicazioni, il formato ODF 1.2 è stato finalmente approvato il 17 marzo scorso dal Comitato Tecnico di Open Document Format.

ODF 1.2 è un formato basato su XML, indipendente dall'applicazione e dalla piattaforma, dedicato al salvataggio di documenti, fogli elettronici, presentazioni e altri tipi di file comunemente usati da software di produttività personale.

Michiel Leenaars, membro della OpenDoc Society ha commentato la notizia con entusiasmo, definendola "un passo significativo per il nostro ecosistema. C'è grande domanda per la nuova versione dello standard, che porta aratteristiche nuove e uniche come metadati RDF e firme digitali avanzate oltre a migliorare diversi aspetti chiave di ODF."

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Olanda: La Corte dei Conti ha 'fallito' nella sua revisione indipendente del software open source

La Corte dei Conti olandese non è riuscita a fare una revisione indipendente dei risparmi possibili con l'uso dell'open source da parte del governo, scrive Hans Sleurink direttore della Open Source Jaarboek una revisione annuale sugli sviluppi open source, in una lettera pubblicata questo pomeriggio.

Secondo Sleurink, il Tribunale ha commesso un grave errore, limitando il suo campo di applicazione a due soli settori di intervento; Sleurink accusa anche il giudice di essere diventato parte del ministero degli interni, perdendo il suo ruolo di un organismo indipendente.

La lettera di Sleurink è la più recente critica di un crescente elenco di osservazioni alla fallita valutazione della Corte dei Conti riguardo le stime di risparmio per il governo olandese con l'uso dell'open source software. L'esame, richiesto dal Parlamento Olandese, è stato pubblicato martedì della scorsa settimana.

La Corte conclude che il governo non dovrebbe avere grandi aspettative su questo tipo di risparmi, e raccomanda al governo di separare gli obiettivi interni riguardo l'IT da politiche volte a migliorare la concorrenza.

La Corte scrive nella sua relazione che è impossibile ottenere un totale dei costi del software negli undici ministeri olandesi. "Basato in parte su stime, abbiamo fatto una valutazione di tali costi per il 2009. Il costo totale dei reparti IT, incluso tutto l'hardware e tutto il software, è di circa 2,1 miliardi di euro. Di questi, 88 milioni di euro, circa il 4 per cento, sono costi di licenza e circa 170 milioni di euro, circa l'8 per cento, riguarda la manutenzione di software per le quali esiste un'alternativa open ".

La relazione della Corte dei Conti è stata intensamente criticata dai membri del Parlamento Olandese e dai molti fautori del software libero ed open source nella scorsa settimana. È stata, invece, accolta da un gruppo commerciale che rappresenta i produttori di software proprietario.

Numeri revisionati.

In mancanza di dati concreti, il rapporto della Corte Dei Conti è in netto contrasto con i calcoli fatti in precedenza dal ministero degli Interni nel 2010. Secondo tale relazione in precedenza, il governo potrebbe risparmiare tra uno e quattro miliardi di euro all'anno. Tale relazione riguardava i costi del governo per licenze proprietarie, i costi per gli appalti, i costi per la gestione delle licenze ed i costi per la manutenzione IT.

Il ministero in un primo momento ha negato l'esistenza di questa precedente relazione. A seguito di interrogazioni parlamentari, il ministro la ha successivamente allegata ad una lettera destinata solo al parlamento. La lettera e la relazione sono stati immediatamente e accidentalmente resi pubblici. Secondo la lettera del ministro questa precedente relazione, è il lavoro di un unico dipendente civile e il ministro l'ha ritenuta 'infondata'.

Tuttavia, questa relazione in realtà è stata scritta da un amministratore civile del ministero dell'Interno, da un amministratore civile del ministero delle finanze, un amministratore civile presso il ministero della Difesa e da due consulenti IT. Gli autori, che preferiscono mantenere l'anonimato, sono infastiditi dalla dismissione del loro lavoro: "Abbiamo passato mesi a studiare queste possibilità di risparmio; lo studio si basa in parte sui numeri contabili controllati, che sono stati sottoposti anche alla Corte dei Conti per il suo studio sull'open source. La Corte ha concluso che 'i nostri numeri non possono essere confermati'. Se questo è veramente così allora non avrebbe dovuto neanche approvare la relazione finanziaria annuale del nostro ministero."

Fonte

ES: La Galizia entra in Cenatic

Il governo regionale della Galizia è entrato a far parte di Cenatic (Centro Nacional de Referencia de Aplicación de las Tecnologías de la Información y la Comunicación), centro nazionale Spagnolo per le tecnologie, l'informazione e le comunicazioni, che si occupa principalmente della diffusione e promozione del software libero.

Entrando a far parte di Cenatic il governo della Galizia avrà ora a disposizione la consulenza legale e le conoscenze tecnologiche e metodologiche di Cenatic in materia di software libero, ma sopratutto avrà voce in capitolo e diritto di voto nelle decisioni e nella programmazione annuale del Centro. Un vantaggio immediato sarà la possibilità di disporre, già da quest'anno, di un Certificato di Qualità per il software libero; questo porterà le aziende della regione, convertite al software libero, ad aver un riconoscimento valido a livello nazionale.

Con questa iniziativa la Galizia continua con la sua politica di promozione del software libero, iniziata con il Piano di Azione per il software libero (FLOSS - free/libre/open-source software) 2010, rinnovato anche per il 2011. E' importante sottolineare, per quanto concerne questi Piani di Azione, che non si tratta solo dell'approvazione di linee guida generiche per la promozione o adozione del software libero ma di veri e propri investimenti, di una certa rilevanza: si parla di 800 mila euro investiti nel 2010 e rinnovati per il 2011, mentre, dall'altra parte, la giunta Galiziana spende più di sei miliardi di euro per il potenziamento delle infrastrutture delle telecomunicazioni. L'innovazione tecnologica viene presa in seria considerazione dalle politiche della penisola iberica ed è importante che, per realizzarla, venga dato un peso notevole all'Open Source.

Entrando a far parte di Cenatic la giunta della Galizia auspica di dare un forte impulso al settore ICT della propria regione e di permettere alle aziende della Galizia di riportare le loro proposte a livello nazionale ed internazionale, magari anche favorendo la collaborazione con aziende di altre regioni Spagnole.

Fonte Fonte (PDF)

Rubriche settimanali

La guida della settimana

Per restare sempre informati sulle guide della comunità, potete seguire il nostro Blog al seguente indirizzo.

Se vuoi contribuire anche tu a migliorare la documentazione della comunità italiana di Ubuntu, leggi la pagina del gruppo per avere maggiori informazioni. ;)

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 84493, +1005 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 41, +1 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 47967, +584 rispetto la scorsa settimana;

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessio Treglia

Lorenzo De Liso

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

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In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

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