Wiki Ubuntu-it

Indice
Partecipa
FAQ
Wiki Blog
------------------
Ubuntu-it.org
Forum
Chiedi
Chat
Cerca
Planet
  • Immutable Page
  • Info
  • Attachments


NewsletterItaliana/Materiale/logo-newsletter.png

Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 9 del 2009, riferito alla settimana che va da lunedì 23 febbraio a domenica 1 marzo. Per qualsiasi commento, insulto o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Mark Shuttleworth presenta il nuovo sistema di notifica

Grazie al lavoro di Martin Pitt, Sebastien Bacher, e di molti altri, è stato implementato in Jaunty, il nuovo sistema di presentazione delle notifiche OSD. Una fantastica innovazione grafica che ricorda un po' la bellezza dei sistemi OSX, ma anche uno strumento utile e flessibile. In questo modo tutte le applicazioni in escuzione in background, avranno un modo semplice ed elegante qualora ne avessero bisogno, per attirare la nostra attenzione. Oltre alle applicazioni normali, si è pensato naturalmente anche ai programmi di comunicazione: nel caso infatti si riceva un messaggio tramite un client di Instant Messaging o un programma di posta, una di queste notifiche "effimere" ce lo notificherà immediatamente, fornendoci anche un modo pratico e veloce per rispondere (allo stato attuale dei lavori questa funzione è disponibile solo per Pidgin ed Evolution). Questa innovazione grafica avrà comunque bisogno di un periodo di "rodaggio", e deve essere ancora un po' migliorata per poter funzionare con tutte le applicazioni. Gli sviluppi comunque non sono finiti e sicuramente ci attende qualche meraviglia in più per l'uscita del Karmic Koala, prevista ad ottobre.

Fonte

Rilasciata la Jaunty Alpha 5

È disponibile Jaunty Jackalope Alpha 5, la quinta immagine di prova della prossima versione di Ubuntu, il cui rilascio finale e' previsto per il mese di aprile.
Vi ricordiamo che l'utilizzo di Jaunty in questa particolare fase dello sviluppo è consigliato principalmente a sviluppatori, utenti esperti e a coloro che vogliono contribuire alla segnalazione e alla risoluzione di bug.

L'annuncio ufficiale, in inglese, è consultabile a questo indirizzo e qui potete trovare il link per scaricare le ISO.

Fonte Immagini CD

Altre notizie

Dal mondo

Rilasciata nuova versione di Compiz

E' stata rilasciata la versione 0.8.0 del famoso compositing window manager Compiz ad opera del "Compiz Council", un team che porterà il progetto all'unione con Compiz Fusion (secondo quanto stabilito dal team stesso non molte settimane fa). In questa nuova versione, nelle novità introdotte troviamo la correzione di numerosi bug (tra cui il risparmio dell'eccessivo consumo della memoria), una maggiore integrazione con l’ambiente grafico GNOME e nuovi altri plugin per la gestione delle finestre. Per chi fosse interessato a provare quest’ultima versione, puo' farlo scaricandola da questo indirizzo. Da quanto si intuisce leggendo l'annuncio ufficiale per il futuro di Compiz sono ancora previste la release 0.9.0 e la 0.9.2 come "major bugfix" della precedente, in seguito potremo presumibilmente attenderci l'unione dei vari progetti quali Nomad della Novell (da cui l'acronimo Novell Open Mobile Agile Desktop), Compiz e Compiz Fusion (cioè l'unione tra Compiz e Beryl) nella nuova versione che prenderà il nome di "Compiz".

Fonte

OSOR offre spazio web per la creazione di community

Leggendo sul "Chi siamo" del sito dell'OSOR (Open Source Observatory and Repository), è facile capire di cosa si occupa questa associazione; l'OSOR, infatti, «esiste per supportare lo scambio di informazioni, esperienze e codice FLOSS-based per l'uso nelle pubbliche amministrazioni» europee. Il compito principale dell'OSOR è, quindi, incoraggiare l'uso di software open source nella pubblica amministrazione mettendo anche a disposizione un repository e degli spazi per i software in via di sviluppo. I "piani futuri" dell'OSOR prevedono di migliorare l'integrazione delle informazioni tra i paesi europei, tramite news, link, contatti ed ogni altro mezzo utile, sotto la supervisione dell'"IDABC" Open Source Observatory. L'OSOR, anche se giovane come progetto, è già sostenuto da molti partner europei, anche italiani.

La notizia di qualche giorno fa è che l'OSOR, per facilitare l'integrazione delle informazioni ha deciso di offrire un mezzo in più: la possibilità per chiunque lavori con l'open source di aprire una propria sezione per la creazione di una community sul sito dell'OSOR stesso. Per esempio, i responsabili delle politiche open source, i programmatori, o i semplici utenti del sito dell'OSOR potranno creare una community basata sulla loro specializzazione, la lingua natia o la nazione in modo da poter lavorare più facilmente con i colleghi residenti nel resto d'europa. Una volta creata la nuova sezione, ogni iscritto a quella community potrà, come se si trattasse di un blog, aggiungere articoli, commentare gli articoli esistenti, partecipare alle discussioni o semplicemente mettere in condivisione i propri lavori (quali documenti o casi di studio).

Szabolcs Szekacs, "project officer" per l'Osor.eu all'IDABC, si augura che questa iniziativa possa essere d'impulso ed accelerare lo scambio di quelle che egli stesso definisce "buone esperienze" riguardanti l'open source e gli standard open in generale. La domanda che vi facciamo a questo punto è: come non essere d'accordo con Szekacs nell'augurarsi che le pubbliche amministrazioni europee diano il buon esempio usando software open source?

Per maggiori informazioni sull'iniziativa, visitate l'annuncio sul sito dell'OSOR; se volete approfondire la lettura sull'OSOR, vi consigliamo di leggere la "Presentazione ufficiale dell'OSOR" sul sito del CNIPA.

Fonte

Mini server da 5 Watt

E' grande come un normale trasformatore elettrico il nuovo Soc prodotto dalla Marvell; al suo interno troviamo: un processore da 1200MHz, un flash drive da 512Mb in grado di ospitare molte delle distribuzioni GNU/Linux esistenti e 512 Mb di memoria DRam. Tutto quello che serve per mettere in piedi un piccolo server capace di avviare qualsiasi servizio con il vantaggio di un consumo medio di 5watt durante il normale funzionamento, veramente pochi se messi a confronto con i 25-100Watt consumati da un normale Pc utilizzato come server casalingo. Grazie ad una interfaccia Gigabit ethernet ed alla presa USB 2.0 incorporate può essere una soluzione conveniente e versatile per utenti singoli o piccoli uffici ed aziende; gli usi che se ne possono fare sembrano essere limitati solo dalla nostra immaginazione: si va dal print servr al web server oppure, unendolo ad un harddisk esterno usb, può diventare un utile strumento per il backup dei dati... Il prezzo è accessibile ed a seconda della versione può andare da $49(circa €39) a $99 (circa €78) per la versione per sviluppatori.

Fonte

Anche il Regno Unito punta sull'opensource

Il ministero inglese per il Digital Engagement, guidato da Tom Watson, ha dichiarato che l'adozione di software libero all'interno della pubblica amministrazione verrà ulteriormente accelerata, per evitare la dipendeza dal closed source. Ecco i principali punti in cui si sviluppa il piano del governo:

  • uso di formati open source per comunicare con cittadini ed imprese;
  • corretta valutazione di prodotti liberi, specialmente dove ci sia la possibilità di ritorni di valore alla pubblica amministrazione;
  • consolidamento delle conoscenze tecniche all'interno del governo e delle imprese;
  • sviluppo di una cultura open source, basata su condivisione, riutilizzo e sviluppo collaborativo;
  • stessa flessibilità ed interoperabilità dei prodotti aperti anche da parte dei fornitori di soluzioni proprietarie.

Fonte

Dell soddisfatta di Gnu/Linux

Dalla Dell, arriva la notizia che le vendite con la versione "customizzata" di Ubuntu vanno bene. In particolare i risultati sono particolarmente rosei per quanto riguarda il Mini Inspiron 9: ben un terzo dei mini-portatili monta Ubuntu come sistema operativo.

Le dichiarazioni di Dell sono però in contrasto con quelle della società "Micro-Star Intenational" meglio conosciuta come MSI che invece, totalmente delusa dalle vendite del suo netbook opensource basato su SUSE (anche se sul sito internazionale si trovano solo versioni basate su Windows), ha rilevato che i loro centri d'assistenza ricevono un maggior numero di lamentele da parte dei clienti che hanno acquistato uno dei loro netbook con SUSE invece della vesione con Windows preinstallato.

Secondo Dell, Ubuntu viene preferito a Windows perché garantisce un sistema più veloce ed efficace ed inoltre consente anche un risparmio economico. Neanche Asus la pensa come MSI; in sostanza, come per la Dell, l'Asus non rileva un grosso gap tra le lamentele ricevute da chi ha acquistato un netbook con distribuzione GNU/Linux e chi l'ha acquistato con Windows. Il problema, quindi, sembra appartenere solo a MSI e non alle altre marche che, invece, nella maggior parte dei casi sembrano essere soddisfatte dalle vendite dei sub-portatili con una versione di GNU/Linux al posto di Windows.

Il mercato dei netbook, che è sempre più in crescita, sembra possa essere una grande occassione per Ubuntu ed in generale per tutti i sistemi GNU/Linux perché su sistemi di questo tipo, caratterizzati dall'avere poche risorse, la scelta vincente sembra proprio quella di mantenere i costi contenuti, esattamente il contrario di quello che capita per i netbook con sistema operativo proprietario.

Fonte

Dallo stivale

La 3a Conferenza Italiana sul Software Libero a Bologna

La terza edizione della Conferenza Italiana sul Software Libero si terrà quest'anno a Bologna il 12 ed il 13 giugno. Come le edizioni precedenti, tenutesi a Trento nel 2008 ed a Cosenza nel 2007, questa del 2009 sarà l'occasione per parlare di tutto ciò che riguarda il software libero dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici. La partecipazione è aperta a tutti, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, dai ricercatori agli sviluppatori. Gli argomenti della Conferenza copriranno tutti i campi di applicazione del software libero e tutti gli autori che intendono partecipare sono invitati a proporre argomenti e proposte per workshop, purchè questi siano dichiaratamente aperti a tutti. Attenzione però, perchè le scadenze per la presentazione dei lavori sono vicine: il 23 marzo per le proposte di workshop, il 30 marzo per le call for papers, ed il 6 aprile per le proposte di incontri e riunioni. Fonte

Rubriche settimanali

La discussione della settimana

http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=263450

Le guide della settimana

Questa settimana sono state inserite nella nostra documentazione le seguenti guide:

Accadde su IRC

Le transizioni, Alessio. Le transizioni!

<quadrispro> primes2h: uppo il nuovo avidemux
<primes2h> quadrispro: link?
<quadrispro> primes2h: un paio di minuti e dovrebbe essere disponibile https://edge.launchpad.net/ubuntu/+source/avidemux
<primes2h> quadrispro: cosa vuol dire il 2ubunt.....
<primes2h> 0 e 1 ok.
<primes2h> ma 2?
<quadrispro> primes2h: eh??
<primes2h> quadrispro: Nelson dice: AH, AH!
<primes2h> :-D
<primes2h> supercazzora...
<quadrispro> primes2h: ma lol!
<quadrispro> :D
<primes2h> quadrispro: http://images.alessiotreglia.com/pool/ah_ah.jpg
<primes2h> 8-):P
<primes2h> Questa potrebbe andare bene per la newsletter direi, no?
<DktrKranz> quadrispro, ecco... un'altra transizione... i tuoi upload sono problematici :P
<quadrispro> ennò
<quadrispro> eccheccavolo
<quadrispro> DktrKranz: su cosa?
<quadrispro> :-/
<DktrKranz> su http://images.alessiotreglia.com/pool/ah_ah.jpg
<primes2h> DktrKranz: ROTFL
<quadrispro> lol
<quadrispro> ci sono cascato come un coglione
<primes2h> e DUE.
<primes2h> DktrKranz: beh, se non ci va adesso in newsletter...
<quadrispro> ennò!
<quadrispro> pure in NL no!

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 47558, +372 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 20, -2 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 19194, +414 rispetto la scorsa settimana;

  • Non assegnati: 39992, +404 rispetto la scorsa settimana;

  • Tutti i bug segnalati: 254327, +2151 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessandro Ghersi

Alessio Treglia

Devid Antonio Filoni

Luca Falavigna

Matthew East

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

Licenza adottata:

La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0.

Uscite settimanali

Per ricevere la newsletter direttamente nella tua email, iscriviti qui.
Per tutti i numeri usciti della newsletter, consultare la nostra edicola.


CategoryComunitaNewsletter