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Differenze tra le versioni 8 e 52 (in 44 versioni)
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||<tablestyle="float:right; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;"><<BR>> <<TableOfContents>>|| ## page was renamed from RaspberryPiProva
#format wiki
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<<BR>>
<<Indice(depth=1)>>

<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988"; rilasci="14.04")>>
Linea 6: Linea 13:
Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installare Ubuntu sul '''Raspberry Pi'''. Con l'uscita del '''[[http://www.raspberrypi.org/products/raspberry-pi-2-model-b/|Raspberry Pi 2 Model B]]''', dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.
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<<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left)>> Le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e potrebbero non funzionare con i modelli precedenti. ||<tablestyle="text-align: justify; width:63%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e potrebbero non funzionare con i modelli precedenti.''' ||
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== Ubuntu 14.04 LTS == = Requisiti hardware =
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È disponibile un'immagine di '''[[https://wiki.ubuntu.com/TrustyTahr/ReleaseNotes|Ubuntu 14.04 LTS Trusty Tahr]]''' per il Raspberry Pi 2 con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo.  * Raspberry Pi 2 model B
 * Micro SD (minimo 4 GB)
 * Mouse e tastiera
 * Schermo o tv con ingresso HDMI
 * Connessione ad internet tramite cavo LAN
Linea 14: Linea 25:
<<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,left)>> Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il 3.13 kernel è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel. ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio .'' ||
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=== Download === ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">L'utilizzo di una scheda micro SD veloce (ad esempio classe 10) riduce i tempi di installazione ed aumenta le prestazioni del sistema installato. ||

= Download =

È disponibile un'immagine di '''[[https://wiki.ubuntu.com/TrustyTahr/ReleaseNotes|Ubuntu 14.04]]''' per il '''Raspberry Pi 2''' con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il kernel 3.13 è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel.''' ||
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 * Lo username è ''ubuntu'', la password è ''ubuntu''
Linea 22: Linea 38:
Se si preferisce scaricare un'immagine precedente a quella indicata non è necessario reinstallare, ma tuttavia si consiglia di verificare l'[[RaspberryPiProva#Elenco_dei_Changelog|elenco dei changelog]]. = Installazione =
Linea 24: Linea 40:
=== Installazione === ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.'''||
Linea 26: Linea 42:
L'installazione segue la stessa procedura delle altre immagini per Raspberry Pi. A tal proposito è possibile consultare una guida (in lingua inglese) sul [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/README.md|sito ufficile]] del progetto Raspberry Pi. La guida illustra le azioni da compiere per scrivere un'immagine su scheda SD [[http://www.raspberrypi.org/documentation/installation/installing-images/linux.md|tramite sistemi Gnu/Linux]] oltre che le istruzioni per la stessa procedura per Windows, Mac. Se per l'installazione su scheda SD si sta usando un pc con Ubuntu o una sua derivata, seguire le seguenti istruzioni:
Linea 28: Linea 44:
L'immagine compressa include un file .bmap. Se per l'installazione su scheda SD si sta usando un sistema GNU/Linux si consiglia di usare il pacchetto [[http://packages.ubuntu.com/bmap-tools|bmap-tools]].
{{{
$ sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/sdX
 0. Scaricare nella propria '''Home''' l'archivio `.zip` da [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/2015-03-02-ubuntu-trusty.zip|questo indirizzo]].
 0. [[AmministrazioneSistema/FormatiDiCompressione#decomprimere|Estrarre]] sempre nella '''Home''' il contenuto dell'archivio costituito da un file `.img` e da un file `.bmap`.
 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://bmap-tools|bmap-tools]] che renderà più veloce la procedura di installazione.
 0. Per individuare il dispositivo della scheda SD, digitare nel [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]: {{{
df -h
}}}così da ottenere la lista dei dispositivi montati.
 0. Inserire all'interno del lettore SD la scheda di memoria e digitare nuovamente il comando precedente.<<BR>>La colonna di sinistra indicherà il nome del device della scheda SD. Verrà elencata nei risultati una dicitura simile a `/dev/mmcblk0p1` o `/dev/sdd1`. L'ultima parte (p1 o 1) indica il numero della partizione. In questo caso si desidera scrivere l'intera scheda e non solo una partizione. Si può ricavare il nome del dispositivo della scheda escludendo l'ultima parte. Es.: '''mmcblk0''' o '''sdd''' ricavati da '''mmcblk0p1''' o '''sdd1'''.
 0. Smontare il device includendo nel comando anche il nome della partizione. Ad esempio se il device della partizione è `sdd1` il comando da eseguire sarà: {{{
sudo umount /dev/sdd1}}}
 0. Con il terminale nella cartella '''Home''', installare Ubuntu sulla scheda SD con il comando:{{{
sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/nome_del_device}}} sostituendo `nome_del_device` con il nome del device precedentemente identificato. <<BR>>Assicurarsi anche che il nome dei file `.img` e `.bmap` corrisponda a quello indicato nel comando. In caso contrario modificare il loro nome nel comando stesso, oppure semplicemente rinominare i file in `ubuntu-trusty.img` e `ubuntu-trusty.bmap` prima di lanciare il comando da terminale.

 0. Quando nel terminale verrà restituita la riga di comando, la procedura di installazione sarà terminata e si potrà estrarre la micro SD dal lettore.

= Primo avvio =

 0. Inserire la micro SD nello slot presente sul '''Raspberry Pi 2''' precedentemente collegato allo schermo, al mouse, alla tastiera e al router o modem adsl.
 0. Collegare il dispositivo all'alimentazione affinché inizi il processo di avvio del sistema. Poco dopo sarà disponibile un sistema [[Installazione/CdMinimale|Ubuntu minimale]] a linea di comando.

= Configurazione =


== Modifica della password di sistema ==

Dopo l'installazione l'utente predefinito è '''ubuntu''' e la password è '''ubuntu'''. Per cambiare la password digitare il comando:{{{
sudo passwd ubuntu
Linea 33: Linea 72:
=== Uso === == Ridimensionamento delle partizioni ==
Linea 35: Linea 74:
 * Non sono presenti le utilities incluse in [[http://www.raspbian.org/|Raspbian]] (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per Raspberry Pi). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente. Dopo l'avvio:
{{{
$ sudo fdisk /dev/mmcblk0
Non sono presenti le funzionalità incluse in [[http://www.raspbian.org/|Raspbian]] (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per '''Raspberry Pi'''). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente.

 0
. Dopo l'avvio eseguire il comando:{{{
sudo fdisk /dev/mmcblk0
Linea 39: Linea 79:
Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter), infine scrivere e uscire (w). Riavviare il sistema e quindi:
{{{
$ sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2
 0. Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter). Infine scrivere e uscire (w).
 0.
Riavviare il sistema.
 0. Per ridimensionare la partizione digitare
:{{{
sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2
Linea 44: Linea 85:
 * Non è presente nessun file o partizione di swap. È possibile creare un file di swap attraverso il comando: Non è presente nessun file o partizione di swap. È possibile creare un file di swap attraverso il comando:
Linea 46: Linea 87:
$ sudo apt-get install dphys-swapfile
}}}
In questo caso sarà necessario avere a disposizione una scheda SD con capacità minima di 4GB, perchè di default verrà creato un file di swap di 2 GB.

 * Al termine dell'installazione sarà presente un sistema [[Installazione/CdMinimale|Ubuntu minimale]] a linea di comando. È tuttavia possibile installare un server grafico con relativo [[AmbienteGrafico/AmbientiDesktop|ambiente desktop]] attraverso le normali procedure d'installazione. Ad esempio, per installare l'ambiente grafico '''Xubuntu''' basta digitare il comando
{{{
$ sudo apt-get install xubuntu-desktop
sudo apt-get install dphys-swapfile
Linea 55: Linea 90:
<<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,left)>> Si consiglia l'installazione di DE che abbiano requisiti hardware compatibili con il Raspberry Pi 2 B (ad esempio Openbox, LXDE, XFCE, Lubuntu, Xubuntu ecc.). Alcuni utenti hanno infatti segnalato l'impossibilità di poter eseguire Unity e Gnome Shell per via dell'hardware non in grado di supportare la composizione 3D. KDE e Kubuntu potrebbero essere funzionanti solo dopo aver disabilitato le animazioni e gli effetti grafici. == Installazione ambiente desktop ==
Linea 57: Linea 92:
 * È possibile abilitare un server SSH per l'accesso remoto con il comando: È possibile installare un server grafico con relativo [[AmbienteGrafico/AmbientiDesktop|ambiente desktop]] attraverso le normali procedure d'installazione. Ad esempio, per installare l'ambiente grafico '''Xubuntu''' basta digitare il comando:
Linea 59: Linea 94:
$ sudo apt-get install openssh-server sudo apt-get install xubuntu-desktop
Linea 62: Linea 97:
 * È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo), anche se l'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la seguente procedura. Eseguire il comando:
{{{
$ sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">Si consiglia l'installazione di [[AmbienteGrafico/AmbientiDesktop|DE]] che abbiano requisiti hardware compatibili con il '''Raspberry Pi 2 B''' (ad esempio Openbox, LXDE, XFCE, Lubuntu, Xubuntu ecc.). Alcuni utenti hanno infatti segnalato l'impossibilità di poter eseguire Unity e Gnome Shell per via dell'hardware non in grado di supportare la composizione 3D. KDE e Kubuntu potrebbero essere funzionanti solo dopo aver disabilitato le animazioni e gli effetti grafici.||

== Abilitazione dell'accesso tramite SSH ==

È possibile abilitare un server SSH per l'accesso remoto con il comando:{{{
sudo apt-get install openssh-server
Linea 66: Linea 104:
Successivamente aprire con un editor di testo il file {{{/etc/X11/xorg.conf}}} o crearlo se non presente. Quindi aggiungere le seguenti stringhe:
{{{

== Installazione driver video ==

È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo). L'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la procedura descritta di seguito.

 0. Eseguire il comando:{{{
sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo
}}}
 0. Aprire con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file {{{/etc/X11/xorg.conf}}} o crearlo se non presente. Quindi aggiungere le seguenti stringhe:{{{
Linea 76: Linea 121:
 * Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture VideoCore:
{{{
$ sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev
== Installazione dei driver del processore Videocore ==

* Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture !VideoCore, installabili con il comando:{{{
sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev
Linea 80: Linea 126:
Poichè questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory /usr.  Sono inoltre previsti alcuni scripts di terze parti come ad esempio {{{/opt/vc/bin/vcgencmd}}} che può essere eseguito con il comando:
{{{
$ sudo ln -s /usr /opt/vc
 * Poiché questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory `/usr`. Alcuni script di terze parti come ad es. `/opt/vc/bin/vcgencmd` potrebbero aspettarseli nella directory `/opt/vc`. Per ovviare il problema creare un link simbolico:{{{
sudo ln -s /usr /opt/vc
Linea 84: Linea 129:
Alcuni pacchetti di Raspbian che usano repositories precompilati durante l'installazione in {{{/opt/vc}}}.) {{{vcdbg}}} e {{{edidparser}}}, non fanno parte dei pacchetti open source e devono essere installati separatamente:
{{{
$ sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree
 * Alcuni pacchetti di Raspbian, come ''vcdbg'' e ''edidparser'' non fanno parte dei pacchetti open source. Per installarli digitare:{{{
sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree
Linea 89: Linea 133:
 * Serial console e login == Abilitazione della serial console ==
Linea 91: Linea 135:
Per abilitare la serial console, modificare il file /boot/cmdline.txt come segue:
{{{
 0. Modificare il file `/boot/cmdline.txt` come segue:{{{
Linea 95: Linea 138:
e creare il file /etc/init/ttyAMA0.conf contenente le seguenti stringhe:
{{{
 0. Creare il file `/etc/init/ttyAMA0.conf` contenente le seguenti stringhe:{{{
Linea 104: Linea 146:
=== Costruzione dell'immagine === == PPA principali ==
Linea 106: Linea 148:
 * È possibile scaricare da [[http://www.finnie.org/software/raspberrypi/rpi2-build-image.sh|questo link]] uno script che esegue la costruzione dell'immagine. I principali PPA presenti su Launchpad:
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2/|ppa:fo0bar/rpi2]]: pacchetti stabili abilitati di default nell'immagine.
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-staging/|ppa:fo0bar/rpi2-staging]]: builds in sviluppo.
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-nightly/|ppa:fo0bar/rpi2-nightly]]: builds nightly (solo alcuni pacchetti).
Linea 108: Linea 153:
=== Ulteriori risorse === = Ulteriori risorse =
Linea 110: Linea 155:
 * [[http://www.raspberrypi.org/forums/viewtopic.php?f=56&t=100553&p=701472|Thread sul forum di RaspberryPi.org]]
 * [[http://www.reddit.com/r/raspberry_pi/comments/2w64cw/raspberry_pi_2_unofficial_ubuntu_1404_image/|Thread su Reddit]]
 * [[https://wiki.ubuntu.com/ARM/RaspberryPi| Documento originale]]
* [[http://www.raspberrypi.org/forums/viewtopic.php?f=56&t=100553&p=701472|Discussione sul forum di RaspberryPi.org]]
 * [[http://www.reddit.com/r/raspberry_pi/comments/2w64cw/raspberry_pi_2_unofficial_ubuntu_1404_image/|Discussione su Reddit]]
Linea 113: Linea 159:
 * PPAs:
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2/|ppa:fo0bar/rpi2]] - Pacchetti Stabili (abilitati di default nell'immagine)
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-staging/|ppa:fo0bar/rpi2-staging]] - Builds in sviluppo
  * [[https://launchpad.net/~fo0bar/+archive/ubuntu/rpi2-nightly/|ppa:fo0bar/rpi2-nightly]] - Builds Nightl (solo alcuni pacchetti)
Linea 118: Linea 160:
=== Elenco dei Changelog ===

'''2015-03-02'''

 * Aggiornamento Ubuntu / pacchetti e PPA
 * Caricamento all'avvio del Kernel module bcm2708_rng
 * Aggiunti alla Blacklist alcuni platform modules non compatibili con Raspberry Pi 2(snd_soc_pcm512x_i2c, snd_soc_pcm512x, snd_soc_tas5713, snd_soc_wm8804)

'''2015-02-19'''

Se si è già installata l'immagine del 2015-02-17, non si necessita della reinstallazione, ma è sufficiente eliminare il file /var/lib/dbus/machine-id e riavviare il sistema.

 * Aggiornamento Ubuntu / pacchetti e PPA
 * I repositorie apt-src s sono ora commentati di default
 * Installato il pacchetto language-pack-en
 * I driver audio (snd_bcm2835) ora caricati di default
 * Created legacy /boot/config.txt and /boot/cmdline.txt symlinks as these live in /boot/firmware
 * Cleaned up /etc/hosts formatting
 * Rinominato ubuntu user GECOS da "Ubuntu" in "Ubuntu user"
 * Rimossa la variante /var/lib/dbus/machine-id (viene generata al primo avvio)
 * Rimosso console=ttyAMA0,115200 da cmdline.txt (interferiva con l'uso non-console use della porta seriale)

''' 2015-02-17 '''

 * Release iniziale

== Snappy Ubuntu Core ==

[[http://developer.ubuntu.com/en/snappy/|Snappy Ubuntu Core]] è una nuova versione di Ubuntu concepita per server cloud. Integra un sistema server minimale con le ultime librerie di Ubuntu.<<BR>> È disponibile un'apposita [[https://insights.ubuntu.com/2015/02/02/snappy-ubuntu-core-on-raspberry-pi-2/|versione developer preview]] per il Raspberry Pi 2.


'''[[https://wiki.ubuntu.com/ARM/RaspberryPi|Pagina sul Wiki Internazionale]]'''<<BR>>
'''Problemi in questa pagina? Segnalali in[[http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=595988|questa discussione]]'''.
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CategoryInstallazioneSistema


Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Raspberry Pi

Il Raspberry Pi è un single-board computer sviluppato dalla Raspberry Pi Foundation.

Con l'uscita del Raspberry Pi 2 Model B, dotato di processore ARM Cortex-A7 (quad-core 900MHz) e 1 GB di memoria RAM, è ora più agevole installarvi Ubuntu.

Le informazioni contenute in questa pagina fanno riferimento al Raspberry Pi 2 e potrebbero non funzionare con i modelli precedenti.

Requisiti hardware

  • Raspberry Pi 2 model B
  • Micro SD (minimo 4 GB)
  • Mouse e tastiera
  • Schermo o tv con ingresso HDMI
  • Connessione ad internet tramite cavo LAN

Se il proprio schermo o tv non non dispongono di ingresso HDMI, è possibile utilizzare degli adattatori per collegarli ad una delle uscite video del Raspberry. Ad esempio è possibile utilizzare un adattatore da HDMI a DVI o un adattatore da uscita video composita con audio stereo a RGB/Scart/VGA e audio .

L'utilizzo di una scheda micro SD veloce (ad esempio classe 10) riduce i tempi di installazione ed aumenta le prestazioni del sistema installato.

Download

È disponibile un'immagine di Ubuntu 14.04 per il Raspberry Pi 2 con PPA dedicati che contengono kernel e firmware funzionanti su tale dispositivo.

Quest'immagine è mantenuta dalla comunità di Ubuntu e non è supportata ufficialmente. Il kernel 3.13 è stato sostituito con con una versione aggiornata del kernel 3.18, per il quale non sono garantiti gli aggiornamenti di sicurezza forniti invece per la versione LTS del kernel.

Installazione

La procedura di installazione cancellerà tutti i dati precedentemente presenti sulla SD o sul dispositivo indicato.

Se per l'installazione su scheda SD si sta usando un pc con Ubuntu o una sua derivata, seguire le seguenti istruzioni:

  1. Scaricare nella propria Home l'archivio .zip da questo indirizzo.

  2. Estrarre sempre nella Home il contenuto dell'archivio costituito da un file .img e da un file .bmap.

  3. Installare il pacchetto bmap-tools che renderà più veloce la procedura di installazione.

  4. Per individuare il dispositivo della scheda SD, digitare nel terminale:

    df -h
    così da ottenere la lista dei dispositivi montati.
  5. Inserire all'interno del lettore SD la scheda di memoria e digitare nuovamente il comando precedente.
    La colonna di sinistra indicherà il nome del device della scheda SD. Verrà elencata nei risultati una dicitura simile a /dev/mmcblk0p1 o /dev/sdd1. L'ultima parte (p1 o 1) indica il numero della partizione. In questo caso si desidera scrivere l'intera scheda e non solo una partizione. Si può ricavare il nome del dispositivo della scheda escludendo l'ultima parte. Es.: mmcblk0 o sdd ricavati da mmcblk0p1 o sdd1.

  6. Smontare il device includendo nel comando anche il nome della partizione. Ad esempio se il device della partizione è sdd1 il comando da eseguire sarà:

    sudo umount /dev/sdd1
  7. Con il terminale nella cartella Home, installare Ubuntu sulla scheda SD con il comando:

    sudo bmaptool copy --bmap ubuntu-trusty.bmap ubuntu-trusty.img /dev/nome_del_device

    sostituendo nome_del_device con il nome del device precedentemente identificato.
    Assicurarsi anche che il nome dei file .img e .bmap corrisponda a quello indicato nel comando. In caso contrario modificare il loro nome nel comando stesso, oppure semplicemente rinominare i file in ubuntu-trusty.img e ubuntu-trusty.bmap prima di lanciare il comando da terminale.

  8. Quando nel terminale verrà restituita la riga di comando, la procedura di installazione sarà terminata e si potrà estrarre la micro SD dal lettore.

Primo avvio

  1. Inserire la micro SD nello slot presente sul Raspberry Pi 2 precedentemente collegato allo schermo, al mouse, alla tastiera e al router o modem adsl.

  2. Collegare il dispositivo all'alimentazione affinché inizi il processo di avvio del sistema. Poco dopo sarà disponibile un sistema Ubuntu minimale a linea di comando.

Configurazione

Modifica della password di sistema

Dopo l'installazione l'utente predefinito è ubuntu e la password è ubuntu. Per cambiare la password digitare il comando:

sudo passwd ubuntu

Ridimensionamento delle partizioni

Non sono presenti le funzionalità incluse in Raspbian (distribuzione basata su Debian, ottimizzata per Raspberry Pi). Pertanto è possibile ridimensionare la partizione root manualmente.

  1. Dopo l'avvio eseguire il comando:

    sudo fdisk /dev/mmcblk0
  2. Eliminare quindi la seconda partizione (d, 2) e ricrearla usando le opzioni di default (n, p, 2, enter, enter). Infine scrivere e uscire (w).
  3. Riavviare il sistema.
  4. Per ridimensionare la partizione digitare:

    sudo resize2fs /dev/mmcblk0p2

Non è presente nessun file o partizione di swap. È possibile creare un file di swap attraverso il comando:

sudo apt-get install dphys-swapfile

Installazione ambiente desktop

È possibile installare un server grafico con relativo ambiente desktop attraverso le normali procedure d'installazione. Ad esempio, per installare l'ambiente grafico Xubuntu basta digitare il comando:

sudo apt-get install xubuntu-desktop

Si consiglia l'installazione di DE che abbiano requisiti hardware compatibili con il Raspberry Pi 2 B (ad esempio Openbox, LXDE, XFCE, Lubuntu, Xubuntu ecc.). Alcuni utenti hanno infatti segnalato l'impossibilità di poter eseguire Unity e Gnome Shell per via dell'hardware non in grado di supportare la composizione 3D. KDE e Kubuntu potrebbero essere funzionanti solo dopo aver disabilitato le animazioni e gli effetti grafici.

Abilitazione dell'accesso tramite SSH

È possibile abilitare un server SSH per l'accesso remoto con il comando:

sudo apt-get install openssh-server

Installazione driver video

È disponibile un driver per l'accelerazione video in x.org (fbturbo). L'accelerazione hardware è limitata allo spostamento e allo scrolling delle finestre. Si può abilitare con la procedura descritta di seguito.

  1. Eseguire il comando:

    sudo apt-get install xserver-xorg-video-fbturbo
  2. Aprire con un editor di testo il file /etc/X11/xorg.conf o crearlo se non presente. Quindi aggiungere le seguenti stringhe:

    Section "Device"
        Identifier "Raspberry Pi FBDEV"
        Driver "fbturbo"
        Option "fbdev" "/dev/fb0"
        Option "SwapbuffersWait" "true"
    EndSection

Installazione dei driver del processore Videocore

  • Analogamente a Raspbian, sono disponibili pacchetti per architetture VideoCore, installabili con il comando:

    sudo apt-get install libraspberrypi-bin libraspberrypi-dev
  • Poiché questi pacchetti sono compilati da sorgenti durante l'installazione, i relativi file risiedono nella directory /usr. Alcuni script di terze parti come ad es. /opt/vc/bin/vcgencmd potrebbero aspettarseli nella directory /opt/vc. Per ovviare il problema creare un link simbolico:

    sudo ln -s /usr /opt/vc
  • Alcuni pacchetti di Raspbian, come vcdbg e edidparser non fanno parte dei pacchetti open source. Per installarli digitare:

    sudo apt-get install libraspberrypi-bin-nonfree

Abilitazione della serial console

  1. Modificare il file /boot/cmdline.txt come segue:

    dwc_otg.lpm_enable=0 console=ttyAMA0,115200 kgdboc=ttyAMA0,115200 console=tty1 root=/dev/mmcblk0p2 rootwait
  2. Creare il file /etc/init/ttyAMA0.conf contenente le seguenti stringhe:

    start on stopped rc or RUNLEVEL=[12345]
    stop on runlevel [!12345]
    
    respawn
    exec /sbin/getty -L 115200 ttyAMA0 vt102

PPA principali

I principali PPA presenti su Launchpad:

Ulteriori risorse


CategoryInstallazioneSistema