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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
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| ## page was renamed from DriverNtfs | ## page was renamed from Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni/NtfsLetturaScrittura #format wiki |
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| [[BR]] ||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents(2)]] || |
<<BR>> <<Indice>> <<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=563583"; rilasci="20.04 18.04 16.04 14.04")>> |
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| '''NTFS''' (acronimo per '''N'''ew '''T'''echnology '''F'''ile '''S'''ystem) è un file system creato da Microsoft e usato principalmente sui sistemi operativi Windows NT e successivi. | All'interno della seguente pagina sono presenti le istruzioni per montare in lettura e scrittura una partizione formattata in '''NTFS''', il filesystem utilizzato dai sistemi operativi '''Windows''' da '''Windows XP''' in poi. Tale filesystem è supportato sia in lettura che in scrittura. |
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| Attualmente l'installazione predefinita di Ubuntu permette la sola lettura dei dati su partizioni NTFS, ma è possibile abilitare la scrittura grazie al sistema '''NTFS-3G''', un driver libero creato con un duro lavoro di ''reverse engineering'' sul sistema proprietario NTFS. Con il driver '''NTFS-3G''' sarà quindi possibile creare, modificare, cancellare in sicurezza i file sulle partizioni NTFS. = Procedura = == Per Ubuntu 7.04 (Feisty Fawn) == Installare il pacchetto ''ntfs-config'' tramite [:SynapticHowto:Synaptic], [:AdeptHowTo:Adept] o [:Apt:apt-get]. Per installare il sopra citato pacchetto da terminale è sufficiente digitare il seguente comando: {{{ sudo apt-get install ntfs-config |
{{{#!wiki important Se su Windows è abilitato l'avvio rapido, sarà necessario disattivarlo per poter accedere alla sua partizione da Ubuntu. Leggere sul come fare [[AmministrazioneSistema/WindowsAvvioRapido|questa pagina]]. |
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| Avviare ''ntfs-config'' da '''''Applicazioni -> Strumenti di sistema -> Tool di Configurazione NTFS''''' e abilitare le opzioni desiderate: | = Montare in automatico al riavvio = |
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| * Attiva il supporto in scrittura per dispositivi interni: selezionare questa opzione se ci sono partizioni formattate in NTFS sul disco fisso. * Attiva il supporto in scrittura per dispositivi esterni: selezionare questa opzione se si possiedono dispositivi di memoria collegabili al computer tramite porta USB (chiavette usb, dischi rigidi esterni, ecc.). |
Per fare in modo che una partizione '''NTFS''' venga montata automaticamente ad ogni avvio del sistema, seguire le istruzioni dei seguenti paragrafi rispettandone l'ordine. |
| Linea 28: | Linea 21: |
| == Per Ubuntu 6.10 e precedenti == | <<Anchor(nome)>> == Prelevare il nome della partizione == |
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| === Installazione === ## Verificare i repository (ma come?) (EDGY funzionanti 100%) Aggiungere questi nuovi [:Repository]: * per Ubuntu 6.10 Edgy Eft: {{{ deb http://ntfs-3g.sitesweetsite.info/ubuntu/ edgy main deb http://flomertens.keo.in/ubuntu/ edgy main }}} Il pacchetto per Edgy Eft è presente anche nei repository [http://wiki.ubuntu-it.org/Repository/Componenti Universe]. Leggere [http://wiki.ubuntu-it.org/Repository qui] come fare per attivare tali repository. * per Ubuntu 6.06 Dapper Drake: {{{ #Givre's repository (ntfs-3g & fuse 2.5.3) deb http://givre.cabspace.com/ubuntu/ dapper main deb-src http://givre.cabspace.com/ubuntu/ dapper main #Givre's repository (ntfs-3g & fuse 2.5.3) deb http://flomertens.keo.in/ubuntu/ dapper main deb-src http://flomertens.keo.in/ubuntu/ dapper main |
0. Digitare in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando:{{{ sudo blkid }}}che restituirà una serie di codici come ad esempio:{{{ /dev/sda2: UUID="5C741BC1761C8B3A" TYPE="ntfs" |
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| Aggiorniamo la lista dei pacchetti e installiamo il pacchetto ''ntfs-3g'': {{{ sudo apt-get update sudo apt-get install ntfs-3g |
0. Nel nostro esempio verrà montata la partizione `/dev/sda2`. Occorre annotare la stringa relativa allo [[https://it.wikipedia.org/wiki/UUID|UUID]] che nei seguenti comandi e nei file di configurazione dovrà essere scritta nella forma ('''senza virgolette'''):{{{ UUID=5C741BC1761C8B3A |
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| === Configurazione === ## Bisognerebbe migliorare "graficamente" questa parte. Per conoscere il nome dato da Ubuntu alla partizione NTFS, digitare in un terminale: {{{ sudo fdisk -l | grep NTFS }}} Nella prima colonna dell'output sarà presente il nome della propria partizione NTFS, prenderne nota. Creare, all'interno della directory `/media`, la directory dalla quale si avrà accesso ai dati presenti nella partizione NTFS, digitando: {{{ sudo mkdir /media/punto_di_montaggio }}} Il nome della directory può essere scelto a piacere. ==== Verifica del funzionamento ==== Per verificare che la partizione venga montata correttamente, digitare i seguenti due comandi in un terminale: {{{ sudo modprobe fuse sudo mount /dev/dispositivo /media/punto_di_montaggio -t ntfs-3g -o silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 }}} A questo punto dovrebbe essere possibile accedere ai dati a partire dalla directory `/media/punto_di_montaggio`. ==== Rendere permanenti le modifiche ==== Aprire il file `/etc/modules` con un editor di testo usando i privilegi di amministrazione e aggiungere (qualora non sia presente) la seguente riga: {{{ fuse |
{{{#!wiki tip In alternativa può semplicemente essere utilizzata la dicitura `/dev/sda2`. Tuttavia in alcuni casi potrebbe creare problemi (ad esempio qualora vengano create nuove partizioni), non essendo un metodo di riconoscimento univoco della partizione. È quindi __fortemente raccomandato__ l'uso del '''UUID'''. |
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| Creare per sicurezza un copia del file `/etc/fstab`: {{{ sudo cp /etc/fstab /etc/fstab.bak |
<<Anchor(creare)>> == Creare il punto di mount == Perché la partizione sia resa accessibile è necessario creare un ''punto di mount'', vale a dire una cartella in cui verrà montata la partizione e nella quale sarà possibile accedere ai dati che contiene. In questo caso verrà creata nella directory [[AmministrazioneSistema/Filesystem#A.2Fmedia|/media]]. Mentre il nome in `/dev` viene assegnato dal sistema, quello in `/media` è a piacimento dell'utente. Pertanto è possibile chiamare la cartella di ''mount'' con un nome a piacere. Per crearla digitare in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il comando: {{{ sudo mkdir /media/<nomeutente>/<nome_utente>/PUNTO_DI_MOUNT |
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| Aprire il file `/etc/fstab` con un editor di testo usando i privilegi di amministrazione, cercare all'interno del file la riga riguardante la partizione NTFS e modificarla come segue (nel caso non ci fosse va aggiunta): {{{ /dev/dispositivo /media/punto_di_montaggio ntfs-3g silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0 |
Occorre cambiare il <nome_utente> e '''PUNTO_DI_MOUNT''' rispettivamente col nome dell'utente e col nome della cartella scelto in `/media` destinata ad ospitare la partizione. Ad esempio, se il nome dell'utente è '''topogigio''' e quello scelto per la partizione '''Windows10''', la sinossi del comando diverrebbe:{{{ sudo mkdir /media/topogigio/Partizione_Windows |
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| Le modifiche saranno applicate automaticamente a partire dal successivo riavvio del sistema. Se si desidera applicarle subito, digitare in un terminale: {{{ | {{{#!wiki important Scegliere un nome senza spazi al suo interno. Ad esempio `Windows10` o `Windows_10'` e non `Windows 10`. }}} == Modifica del file /etc/fstab == Aprire dunque con i [[AmministrazioneSistema/Sudo|privilegi di amministrazione]] e con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `/etc/fstab` e inserire una riga così costituita: {{{ UUID_DELLA_PARTIZIONE /media/<nome_utente>/PUNTO_DI_MOUNT ntfs-3g silent,umask=000,utf8 0 0 }}} Occorre cambiare il '''UUID_DELLA_PARTIZIONE''', <nome_utente> e '''PUNTO_DI_MOUNT''' rispettivamente col '''UUID''' della partizione, il nome dell'utente e con il nome della cartella scelto in `/media` destinata ad ospitare la partizione. Ad esempio, se il '''UUID''' è '''5C741BC1761C8B3A''', il nome dell'utente è '''topogigio''' e quello della partizione '''Windows10''', la sinossi della riga diverrebbe: {{{ UUID=5C741BC1761C8B3A /media/topogigio/Partizione_Windows ntfs-3g silent,umask=000,utf8 0 0 }}} {{{#!wiki note In caso di modifica del file `fstab`, è bene ricordare che le sezioni vanno separate con il tasto '''TAB''', mentre le opzioni vanno separate da una virgola. }}} == Applicare le modifiche == Per applicare le modifiche digitare in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando: {{{ sudo mount -a }}} Se non accadesse nulla potrebbe dipendere dal fatto che la partizione è già stata montata in altro modo. Pertanto digitate: {{{ |
| Linea 91: | Linea 88: |
| Il primo comando restituirà degli errori, dati dal fatto che il comando cerca di smontare partizioni di sistema, ovviamente non smontabili. | |
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| ==== Esempio della modifica da apportare ==== | = Montare manualmente = |
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| Una partizione NTFS riconosciuta da Ubuntu Edgy, ma utilizzante i driver predefiniti in sola lettura: {{{ # /dev/hda1 UUID=C828F11528F102EC /media/hda1 ntfs defaults,nls=utf8,umask=222,gid=46 0 1 |
Per montare manualmente la partizione, senza impostare un automatizzazione del processo al ''boot'', seguire i primi due passaggi del metodo automatizzato (prelevare il [[Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni/Ntfs#nome|nome della partizione]] e [[Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni/Ntfs#creare|creare il punto di mount]]). Successivamente aprire un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] e montare direttamente la partizione digitando il comando: {{{ sudo mount -t ntfs UUID_DELLA_PARTIZIONE /media/<nome_utente>/PUNTO_DI_MOUNT |
| Linea 99: | Linea 99: |
| La sigla ''UUID=C828F11528F102EC'' identifica la nostra partizione dal nome ''/dev/hda1'', non ci allarmiamo: scrivere o la sigla o il nome è la stessa cosa. | Anche in questo caso avendo l'accortezza di cambiare il '''UUID_DELLA_PARTIZIONE''', <nome_utente> e '''PUNTO_DI_MOUNT''' rispettivamente col `UUID` della partizione, il nome dell'utente e con il nome della cartella in `/media` destinata ad ospitare la partizione. |
| Linea 101: | Linea 101: |
| Infatti, nella modifica, potete vedere come ho cambiato la riga (messo direttamente il nome della partizione): {{{ #/dev/hda1 /dev/hda1 /media/hda1 ntfs-3g silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0 |
Ad esempio, se il '''UUID''' è '''49BC-ACD2''', il nome dell'utente è '''topogigio''' e quello della partizione '''Windows10''', la sinossi del comando diverrebbe:{{{ sudo mount -t ntfs UUID=49BC-ACD2 /media/topogigio/Windows10 |
| Linea 106: | Linea 105: |
| = Problemi noti = | <<Anchor(cestino)>> = Utilizzo del Cestino = Con le impostazioni di default, una volta montata la partizione, sarà possibile eliminare permanentemente i file presenti, ma non spostarli nel cestino. |
| Linea 108: | Linea 109: |
| ## Andrebbe spiegato un po' meglio ma ormai (alle 0.19) non connetto piu' Potrebbe verificarsi il problema di non poter più visualizzare e montare le partizioni NTFS. In questo caso si dice che la partizione è diventata '''flushed''', ovvero il filesystem NTFS necessita di un aggiornamento della tabella dei cluster. Questo si può verificare quando una partizione NTFS viene smontata improvvisamente (sbalzo di corrente, improvviso riavvio). |
È possibile utilizzare il cestino di sistema del proprio utente nella partizione desiderata. A tale scopo aggiungere il parametro `uid=XXXX` alle opzioni di `fstab`, sostituendo il valore `XXXX` con l'id del proprio utente ricavabile digitando in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]:{{{ id -u }}} Quindi, se il valore rilevato fosse `1000`, aggiungerlo alle opzioni di `fstab` separato da una virgola, come nel seguente esempio: {{{ UUID=5C741BC1761C8B3A /media/Partizione_Dati ntfs defaults,uid=1000 0 0 }}} |
| Linea 111: | Linea 116: |
| ||<tablestyle="width:100%; margin: 0 0 0 0;" style="border: 0 none" :>'''Tale errore si potrebbe verificare anche mentre state cercando di seguire questa guida!'''|| | = Risoluzione dei problemi = |
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| Per ovviare a questo problema, la strada più semplice sembrerebbe avviare il sistema operativo Windows (se presente), in modo che sistemi automaticamente la tabella dei cluster del disco fisso. | Potrebbe verificarsi il problema di non poter più visualizzare e montare le partizioni '''NTFS'''. In tal caso si dice che la partizione è diventata «`flushed`», ovvero il filesystem '''NTFS''' necessita di un aggiornamento della tabella dei cluster. Questo si può verificare quando una partizione viene smontata improvvisamente. {{{#!wiki important Tale errore si potrebbe verificare anche durante l'esecuzione delle istruzioni contenute nella presente guida. }}} Per risolvere questo problema, seguire uno a scelta dei seguenti metodi: * '''Da Windows''': riavviare il computer e selezionare il sistema operativo Windows, in modo tale che provveda automaticamente a sistemare la tabella dei cluster del disco fisso; oppure eseguire da console: {{{ chkdsk /f /r }}} * '''Da Ubuntu 14.04''' (qualora non si disponesse di Windows): 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi| Installare]] il pacchetto [[apt://ntfs-3g | ntfs-3g]] se assente. 0. Assicurarsi che la partizione in oggetto non sia montata. 0. Eseguire il controllo digitando in un [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]: {{{ sudo ntfsfix /dev/NOME_PARTIZIONE }}} avendo cura di sostituire la dicitura `/dev/NOME_PARTIZIONE` con il percorso del dispositivo. |
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| * [http://www.ntfs-3g.org Sito ufficiale del driver NTFS-3g] * [:Fstab: Guida generica alla configurazione statica dei filesystem] = Ringraziamenti = |
* [[Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni|Montare partizioni NTFS, FAT ed ext4]] * [[http://www.tuxera.com/community/ntfs-3g-download|Sito ufficiale del driver NTFS-3g]] * [[AmministrazioneSistema/Fstab|Guida generica alla configurazione statica dei filesystem]] |
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| Ancora una volta i miei ringraziamenti vanno a MiloCasagrande per il supporto datomi e all'utente [http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=1320 Coobox] per aver scritto la guida sulla quale mi sono basato. | CategoryHardware |
Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione
Introduzione
All'interno della seguente pagina sono presenti le istruzioni per montare in lettura e scrittura una partizione formattata in NTFS, il filesystem utilizzato dai sistemi operativi Windows da Windows XP in poi. Tale filesystem è supportato sia in lettura che in scrittura.
Se su Windows è abilitato l'avvio rapido, sarà necessario disattivarlo per poter accedere alla sua partizione da Ubuntu. Leggere sul come fare questa pagina.
Montare in automatico al riavvio
Per fare in modo che una partizione NTFS venga montata automaticamente ad ogni avvio del sistema, seguire le istruzioni dei seguenti paragrafi rispettandone l'ordine.
Prelevare il nome della partizione
Digitare in un terminale il seguente comando:
sudo blkid
che restituirà una serie di codici come ad esempio:
/dev/sda2: UUID="5C741BC1761C8B3A" TYPE="ntfs"
Nel nostro esempio verrà montata la partizione /dev/sda2. Occorre annotare la stringa relativa allo UUID che nei seguenti comandi e nei file di configurazione dovrà essere scritta nella forma (senza virgolette):
UUID=5C741BC1761C8B3A
In alternativa può semplicemente essere utilizzata la dicitura /dev/sda2. Tuttavia in alcuni casi potrebbe creare problemi (ad esempio qualora vengano create nuove partizioni), non essendo un metodo di riconoscimento univoco della partizione. È quindi fortemente raccomandato l'uso del UUID.
Creare il punto di mount
Perché la partizione sia resa accessibile è necessario creare un punto di mount, vale a dire una cartella in cui verrà montata la partizione e nella quale sarà possibile accedere ai dati che contiene. In questo caso verrà creata nella directory /media.
Mentre il nome in /dev viene assegnato dal sistema, quello in /media è a piacimento dell'utente. Pertanto è possibile chiamare la cartella di mount con un nome a piacere. Per crearla digitare in un terminale il comando:
sudo mkdir /media/<nomeutente>/<nome_utente>/PUNTO_DI_MOUNT
Occorre cambiare il <nome_utente> e PUNTO_DI_MOUNT rispettivamente col nome dell'utente e col nome della cartella scelto in /media destinata ad ospitare la partizione.
Ad esempio, se il nome dell'utente è topogigio e quello scelto per la partizione Windows10, la sinossi del comando diverrebbe:
sudo mkdir /media/topogigio/Partizione_Windows
Scegliere un nome senza spazi al suo interno. Ad esempio Windows10 o Windows_10' e non Windows 10.
Modifica del file /etc/fstab
Aprire dunque con i privilegi di amministrazione e con un editor di testo il file /etc/fstab e inserire una riga così costituita:
UUID_DELLA_PARTIZIONE /media/<nome_utente>/PUNTO_DI_MOUNT ntfs-3g silent,umask=000,utf8 0 0
Occorre cambiare il UUID_DELLA_PARTIZIONE, <nome_utente> e PUNTO_DI_MOUNT rispettivamente col UUID della partizione, il nome dell'utente e con il nome della cartella scelto in /media destinata ad ospitare la partizione.
Ad esempio, se il UUID è 5C741BC1761C8B3A, il nome dell'utente è topogigio e quello della partizione Windows10, la sinossi della riga diverrebbe:
UUID=5C741BC1761C8B3A /media/topogigio/Partizione_Windows ntfs-3g silent,umask=000,utf8 0 0
In caso di modifica del file fstab, è bene ricordare che le sezioni vanno separate con il tasto TAB, mentre le opzioni vanno separate da una virgola.
Applicare le modifiche
Per applicare le modifiche digitare in un terminale il seguente comando:
sudo mount -a
Se non accadesse nulla potrebbe dipendere dal fatto che la partizione è già stata montata in altro modo. Pertanto digitate:
sudo umount -a sudo mount -a
Il primo comando restituirà degli errori, dati dal fatto che il comando cerca di smontare partizioni di sistema, ovviamente non smontabili.
Montare manualmente
Per montare manualmente la partizione, senza impostare un automatizzazione del processo al boot, seguire i primi due passaggi del metodo automatizzato (prelevare il nome della partizione e creare il punto di mount).
Successivamente aprire un terminale e montare direttamente la partizione digitando il comando:
sudo mount -t ntfs UUID_DELLA_PARTIZIONE /media/<nome_utente>/PUNTO_DI_MOUNT
Anche in questo caso avendo l'accortezza di cambiare il UUID_DELLA_PARTIZIONE, <nome_utente> e PUNTO_DI_MOUNT rispettivamente col UUID della partizione, il nome dell'utente e con il nome della cartella in /media destinata ad ospitare la partizione.
Ad esempio, se il UUID è 49BC-ACD2, il nome dell'utente è topogigio e quello della partizione Windows10, la sinossi del comando diverrebbe:
sudo mount -t ntfs UUID=49BC-ACD2 /media/topogigio/Windows10
Utilizzo del Cestino
Con le impostazioni di default, una volta montata la partizione, sarà possibile eliminare permanentemente i file presenti, ma non spostarli nel cestino.
È possibile utilizzare il cestino di sistema del proprio utente nella partizione desiderata. A tale scopo aggiungere il parametro uid=XXXX alle opzioni di fstab, sostituendo il valore XXXX con l'id del proprio utente ricavabile digitando in un terminale:
id -u
Quindi, se il valore rilevato fosse 1000, aggiungerlo alle opzioni di fstab separato da una virgola, come nel seguente esempio:
UUID=5C741BC1761C8B3A /media/Partizione_Dati ntfs defaults,uid=1000 0 0
Risoluzione dei problemi
Potrebbe verificarsi il problema di non poter più visualizzare e montare le partizioni NTFS. In tal caso si dice che la partizione è diventata «flushed», ovvero il filesystem NTFS necessita di un aggiornamento della tabella dei cluster. Questo si può verificare quando una partizione viene smontata improvvisamente.
Tale errore si potrebbe verificare anche durante l'esecuzione delle istruzioni contenute nella presente guida.
Per risolvere questo problema, seguire uno a scelta dei seguenti metodi:
Da Windows: riavviare il computer e selezionare il sistema operativo Windows, in modo tale che provveda automaticamente a sistemare la tabella dei cluster del disco fisso; oppure eseguire da console:
chkdsk /f /r
Da Ubuntu 14.04 (qualora non si disponesse di Windows):
Installare il pacchetto ntfs-3g se assente.
- Assicurarsi che la partizione in oggetto non sia montata.
Eseguire il controllo digitando in un terminale:
sudo ntfsfix /dev/NOME_PARTIZIONE
avendo cura di sostituire la dicitura /dev/NOME_PARTIZIONE con il percorso del dispositivo.
