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Novità

Quest'edizione sarà un po' diversa!

La mattina di sabato 27 settembre si svolgeranno i lavori per la comunità, con discussioni tra le persone attive nella comunità inerenti il futuro della comunità stessa; il pomeriggio, invece, si terranno discussioni di carattere generale riguardanti il software libero, nuove tecnologie e ovviamente il mondo di Ubuntu con realtà aziendali che vi gravitano attorno (continueremo comunque anche a parlare della comunità! ;) ) e ci sarà la possibilità di provare e installare Ubuntu.

Il pomeriggio di sabato 27 sarà quindi "a più ampio respiro", un piccolo assaggio di cosa potrebbe essere un futuro "Ubuntu-it Day"!

Il meeting è libero, gratuito e aperto a tutti coloro che vogliano venire ad ascoltare o a partecipare, per conoscere cosa riserba il futuro alla comunità italiana, per conoscere la comunità italiana e per allargare le proprie conoscenze.

Portate i vostri computer, veniteci a trovare!

Dove e quando

Un doveroso ringraziamento va al Comune di Cesenatico per il patrocinio e per la sala che ci concede e a Fabio Colinelli.

Programma

27 settembre 2008

Orario di inizio

Evento e programma

9.30

Messaggio di benvenuto della Comunità e delle Autorità del Comune di Cesenatico

10.00

Intervento di Renzo Davoli come motivatore per i lavori del meeting

10.45

Inizio lavori del meeting:
- Tavola rotonda per fare il punto della situazione: chi siamo, dove vogliamo andare
- Moderatore: FabioColinelli

12.00

Intervento del Gruppo sviluppo:
- Organizzare un BugDay in Italia

13.00

Pausa pranzo

14.30

Intervento di Renzo Davoli:
- Presentazione Master sull'open source

15.15

Intervento da parte dell'azienda Stativa

16.00

Intervento di Lorenzo Sfarra
- La comunità Italiana di Ubuntu

16.45

Intervento di Luca Falavigna
- MOTU e lo sviluppo di Ubuntu

17.30

Messages in a Bottle
Intervengono Milo Casagrande, Paolo Sammicheli e Luca Falavigna

18.15

Firma delle chiavi GPG

19.00

Chiusura dei lavori

28 settembre 2008

Orario di inizio

Evento e programma

---

Mattinata libera

12.30

Ci si trova tutti per l'aperitivo e poi a pranzo!

17.00

Saluti e a rivederci al prossimo meeting!

Verbale

Ore 10.00: iniziano i lavori. Introduce Lorenzo Sfarra portando il saluto del consiglio della comunità ed inizia il talk del Prof. Renzo Davoli intitolato "Il motivatore". Al termine dell'intervento, saluta l'assessore all'informatica di Cesenatico Dino Golinucci, felice e convinto utente Debian. Ringrazia della partecipazione e auspica una sempre maggiore diffusione del software libero nella cittadina di Cesenatico.

Prosegue Andrea Gasparini con il talk intitolato "Bugday e compagnia bella...". Viene spiegato cosa siano i Bugday, Bugjam e Global Bugjam. Si propone di organizzare un Bug Day/Bug Jam in Italia selezionando alcune sedi per far incontrare persone dal vivo permettendo la partecipazione anche ad altri connessi via Internet. Si approfondisce su domanda di Paolo Sammicheli riguardo il fatto che si può fare sia triage di bug che cercare la loro soluzione. Interviene Renzo Davoli che sottolinea quanto queste iniziative permettano di accrescere reciprocamente le conoscenze sul sistema operativo e quanto sia utile farle. Si precisa che l'iniziativa è rivolta anche a chi ha conoscenze tecniche medio basse e sono meri utilizzatori di Ubuntu. Interessante sottolineare che affrontando famiglie di bug di una certa categoria ne possono beneficiare anche gli upstream, come per esempio GNOME. Andrea Gasparini ipotizza quale possa essere una sede comoda per tutti proponendo, per esempio, Bologna. Si chiede a Renzo Davoli se l'Università di Bologna possa ospitare un tale evento. Renzo ritiene che sia possibile, con l'unico problema che l'Università è aperta, solitamente, nei giorni feriali. Interviene Fabio Colinelli facendo presente che l'assessore ha dichiarato di essere a disposizione per eventuali iniziative future. Renzo informa che è in organizzazione un evento a Bologna collegato al software libero per cui potrebbe essere carino proporre un'iniziativa a lato di tale evento. Si conviene quindi di organizzarne una interna per rodarci per poi presentarci anche a iniziative/entità diverse.

Viene riletto il presente verbale fino a questo punto e viene approvato all'unanimità. Alle ore 12.30 terminano i lavori della mattina.

I lavori riprendono alle ore 14.35 con il talk di Luca Falavigna "Sviluppo di Ubuntu", descrivendo rapidamente e molto efficacemente il processo di sviluppo di Ubuntu. Viene spiegato il processo per diventare Ubuntu Developer e viene descritto il Gruppo sviluppo della comunità italiana. Il pubblico pone molte domande a Luca riguardo i dettagli delle differenze tra Debian e Ubuntu.

Al termine dell'intervento si passa allo spazio dedicato all'azienda Stativa che aveva manifestato la volontà di incontrare la comunità italiana di Ubuntu. Il referente dell'azienda, che svolge il proprio business utilizzando software libero, spiega i dettagli delle loro attività e i progetti per il futuro tra cui un software CAD edilizio libero. I presenti augurano un in bocca al lupo all'azienda per le sue iniziative in seno al software libero. Prende quindi la parola Lorenzo Sfarra con il talk "La comunità Ubuntu-it" nel quale spiega la struttura e la funzione del LoCo Team italiano. Al termine interviene Paolo Sammicheli mostrando la pagina wiki del progetto "Lug Partnership" del Gruppo promozione, data la presenza di alcuni Linux User Group tra il pubblico. Viene letta la proposta di protocollo d'intesa spiegandone i vari punti. Il pubblico pone alcune domande e si innesca un dialogo sulle circostanze in cui Ubuntu-it e i LUG possono cooperare. Viene quindi effettuata una pausa di 5 minuti.

Alla ripresa della pausa, il Prof. Renzo Davoli illustra il "Master in scienze e tecnologie del software libero" dell'Università di Bologna.

Si passa poi al talk "Messages in a Bottle" in cui Milo Casagrande e Paolo Sammicheli spiegano l'iniziativa. Si avvia una vivace discussione in cui i presenti convengono quanto segue:

  • Abbiamo notato più regressioni nell'ultima release. Vorremmo un po' più di controllo su questo tipo di errori.
  • Ubuntu Remix, pare che venga distribuita solo in OEM con l'hardware. Vorremmo che fosse invece distribuita anche come le altre distribuzioni.
  • La nomenclatura degli oggetti/programmi a volte è criptica. Si porta l'esempio di Synaptic che è un nome un po' ostico per il mercato italiano.
  • Maggior usabilità nel posizionamento delle icone.
  • Lavorare sull'aspetto grafico delle icone facendo, per esempio, un contest.
  • Rendere più interattiva la configurazione del desktop con un wizard di orientamento che venga eseguito alla prima installazione .
  • Help on line basato su domande in linguaggio naturale (come per esempio su MacOSX).
  • Plugin per Deskbar Applet per la ricerca e contestuale installazione dei pacchetti dai repository di Ubuntu.

Renzo Davoli suggerisce inoltre la lettura dei testi "Confessioni di un eretico high tech" e "La caffettiera del masochista" riguardo le problematiche di ergonomia e usabilità.

Al termine dei lavori il Prof. Renzo Davoli esegue una demo delle attività di ricerca del suo gruppo di lavoro inerenti la virtualizzazione nei sistemi GNU/Linux con grande ammirazione da parte dei presenti. I lavori vengono terminati alle ore 19.00 in quanto la struttura che ospita l'intervento chiude in tale orario. Il presente verbale viene riletto, corretto e approvato la mattina seguente alla presenza di:

  • Paolo Sammicheli
  • Milo Casagrande
  • Riccardo Coccioli
  • Maurizio Moriconi
  • Flavia Weisghizzi
  • Francesco Apollonio
  • Jeremie Tamburini
  • Lorenzo Sfarra
  • Monia Taranta
  • Leo Iannaccone
  • Fabio Colinelli
  • Luca Falavigna

Materiale


CategoryComunitaPromozione