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Differenze tra le versioni 3 e 14 (in 11 versioni)
Versione 3 del 11/10/2020 18.16.23
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Autore: jeremie2
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Versione 14 del 28/03/2026 18.03.01
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Autore: jeremie2
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Linea 1: Linea 1:
##nota editore. espandere post-release precise da secondo link ulteriori risorse.
Linea 5: Linea 4:
<<Indice(depth=1)>>
 
= Informazioni generali sull'avanzamento =
<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=88784"; rilasci="22.04 24.04 25.10 26.04")>>
Linea 9: Linea 7:
Per '''avanzamento di versione''' si intende il processo di aggiornamento del sistema da una versione più vecchia alla versione immediatamente successiva, ad esempio da '''Ubuntu 19.10''' a '''Ubuntu 20.04 LTS'''. = Introduzione =
Linea 11: Linea 9:
Il '''salto di versioni''' è sconsigliato e potrebbe causare problemi alla propria installazione. Ad esempio per aggiornare il sistema da '''Ubuntu 19.04''' a '''Ubuntu 20.04 LTS''', occorre prima aggiornare alla '''19.10''' e quindi successivamente alla '''20.04 LTS'''. Ogni 6 mesi (periodo conosciuto come ''ciclo di sviluppo'') viene rilasciata una nuova versione di Ubuntu. Dopo ciascun rilascio, la versione di quasi tutti i [[AmministrazioneSistema/Pacchetti|pacchetti]] rimane invariata (fanno rara eccezione alcuni programmi come '''Firefox''' o '''Chromium''') fino alla versione successiva, genericamente denominata '''Ubuntu+1'''. <<BR>>
Un software con numero di versione pari a 1.0.1 (''programma 1.0.1'' nel seguito) facente parte di una generica versione '''Ubuntu XX.YY''', vedrà aumentato il suo numero di versione soltanto con il rilascio in versione stabile di Ubuntu+1; ciò accade anche se nel frattempo viene rilasciata una versione superiore del software. Il team di Ubuntu è in grado di applicare delle patch di sicurezza a ''programma 1.0.1'', ma non saranno rese disponibili nuove caratteristiche del programma o altre risoluzioni di bug, diverse da quelle di sicurezza.
Linea 13: Linea 12:
Il salto di versione è previsto solo per aggiornare una versione '''LTS''' (''Long Term Support'') alla '''LTS''' immediatamente successiva. Ad esempio è possibile aggiornare direttamente il sistema dalla '''18.04 LTS''' alla '''20.04 LTS''' senza dover necessariamente effettuare gli aggiornamenti alle versioni intermedie. Qui è dove entrano in gioco i '''Backports'''. Il gruppo che li gestisce ritiene che la miglior politica di aggiornamento consista in un giusto compromesso tra la tradizionale politica di Ubuntu sugli aggiornamenti di sicurezza e l'esigenza di utilizzare le versioni più recenti dei singoli software. Tra questi, tipici candidati per l'aggiornamento di versione sono le applicazioni desktop come i browser web, gli elaboratori di testo, i client IRC, i programmi di messaggistica istantanea e così via. Questi, infatti, possono essere tranquillamente aggiornati senza dover apportare modifiche sostanziali a parti vitali del sistema operativo, correndo il rischio di comprometterne la stabilità e/o sicurezza.
Linea 15: Linea 14:
A seconda delle [[Repository/Ubuntu#Aggiornamenti|impostazioni]] scelte dall'utente, la disponibilità di una nuova versione di Ubuntu viene notificata nello strumento '''[[AmministrazioneSistema/Aggiornamenti#Da_interfaccia_grafica|Aggiornamenti software]]'''. Nei Backports è anche compreso un repository di software extra comprendente alcuni pacchetti non disponibili nei repository predefiniti in Ubuntu. Tra questi vi sono alcuni pacchetti con licenze restrittive: diversi formati per la sezione multimedia o alcuni programmi commerciali ''freeware'' come '''Acrobat Reader''' o '''Java Runtime Environment/Development Kit''' presentano EULA vincolanti non compatibili con il software ''libre'' normalmente incluso nei componenti '''main''' e '''restricted'''.
Linea 17: Linea 16:
{{{#!wiki important
L'uso di pacchetti da [[Repository/NonUfficiali|repository non ufficiali]] o PPA (Personal Packages Archive) esterni può compromettere il processo di avanzamento.
Un elenco dei pacchetti disponibili in '''Backports''' è reperibile sul sito [[http://packages.ubuntu.com/|Ubuntu Packages]]:
 * '''Ubuntu 26.04''': [[http://packages.ubuntu.com/resolute-backports/]]
 * '''Ubuntu 25.10''': [[http://packages.ubuntu.com/questing-backports/]]
 * '''Ubuntu 24.04''': [[http://packages.ubuntu.com/noble-backports/]]
 * '''Ubuntu 22.04''': [[http://packages.ubuntu.com/jammy-backports/]]

A partire dal giugno 2005, '''Ubuntu Backports''' è un progetto ufficialmente supportato da Ubuntu e riconosciuto dai suoi sviluppatori.

== Stabilità ==

I pacchetti software candidati per l'inserimento in Backports sono verificati da diversi sviluppatori del progetto prima di essere inseriti nel repository. Sono quindi sicuri da usare quanto quelli già presenti in un'installazione tipica di Ubuntu. Tali pacchetti devono possedere un livello minimo di usabilità che possa essere garantito dalle verifiche effettuate da un qualunque sviluppatore del progetto. Poiché dei pacchetti aggiornati vengono introdotti in una versione stabile del sistema operativo, possono sorgere problemi inaspettati: ad esempio bug non rilevati durante la fase di test oppure un nuovo formato per i file di configurazione o incompatibilità di altro genere.

{{{#!wiki tip
In caso di problemi rilevati in pacchetti inclusi nel repository '''Backports''' fare riferimento alla [[https://wiki.ubuntu.com/UbuntuBackports|documentazione internazionale]] per la segnalazione bug.
Linea 21: Linea 32:
= Identificazione della versione in uso = = Abilitare il repository Backports =
Linea 23: Linea 34:
Per conoscere quale versione di Ubuntu si sta utilizzando, seguire uno dei metodi seguenti: Nelle più recenti versioni di Ubuntu i repository Backports dovrebbero essere abilitati in maniera predefinita. Qualora non lo fossero, procedere come indicato di seguito.
Linea 25: Linea 36:
 * '''Ubuntu 18.04 LTS''' e successive: [[AmbienteGrafico/AvviareProgrammi|avviare]] '''Impostazioni di sistema''' quindi selezionare '''Dettagli''' nelle barra sinistra del programma.
 <<Immagine(Installazione/NoteAvanzamento/infopc17.10.png)>>
 * '''Rilasci precedenti''': premere l'icona a forma di ingranaggio in alto a destra, quindi selezionare '''Informazioni sul computer'''.
 <<Immagine(Installazione/NoteAvanzamento/infopc.png)>>
 * Digitare il seguente comando nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]: {{{
lsb_release -a
== Da interfaccia grafica ==

 0. [[AmbienteGrafico/AvviareProgrammi|Avviare]] il programma '''[[Repository/Ubuntu|Software e aggiornamenti]]'''.
 0. Nella scheda '''Software per Ubuntu''', verificare che siano abilitate le componenti '''main''', '''restricted''', '''universe''' e '''multiverse'''.
 0. Nella scheda '''Aggiornamenti''', verificare che siano abilitati i [[Repository| repository]] '''Updates''' e '''Security''' (alcuni pacchetti nei Backports dipendono infatti da questi).
 0. Nella scheda '''Altro software''', spuntare la voce '''Aggiornamenti non supportati (-backports)'''.
 0. Premere '''Chiudi'''.
 0. Una finestra informerà che è necessario ricaricare le informazioni sul software disponibile, premere '''Ricarica''' e attendere il termine della procedura.

== Da terminale ==

 0. Adattare i file di configurazione in base alla versione di Ubuntu.<<BR>>Dalla 24.04 in poi assicurarsi che nel file `/etc/apt/sources.list.d/ubuntu.sources` sotto la riga:{{{
URIs: http://archive.ubuntu.com/ubuntu/
}}}alla voce '''Suites''' sia impostato:
  * '''Ubuntu 26.04''':{{{
Suites: noble resolute-updates resolute-backports
Linea 32: Linea 53:
 L'output sarà simile al seguente: {{{
No LSB modules are available.
Distributor ID: Ubuntu
Description: Ubuntu 18.04.2 LTS
Release: 18.04
Codename: bionic
  * '''Ubuntu 25.10''':{{{
Suites: questing questing-updates questing-backports
}}}
  * '''Ubuntu 24.04''':{{{
Suites: noble noble-updates noble-backports
}}}
 Nelle versioni meno recenti:
  * '''Ubuntu 22.04''': assicurarsi che nel file `/etc/apt/sources.list` sia presente la riga:{{{
deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu jammy-backports main universe multiverse restricted
}}}
 0. Aggiornare l'indice dei pacchetti, digitando il seguente comando nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]:
 {{{
sudo apt update
Linea 40: Linea 68:
= Versioni supportate =

Le [[Rilasci#Versioni_supportate|versioni supportate]] di Ubuntu hanno completato la loro fase di test e sono affidabili e raccomandate per il normale uso giornaliero. Segue un elenco con link utili per effettuare avanzamenti alle versioni supportate:

== Avanzamento alla 20.10 ==
 * Versione: '''20.04''' ('''Groovy Gorilla''')
 * Versioni da cui effettuare l'avanzamento di versione: 20.04 LTS
 * Consultare la pagina [[../AggiornamentoFocal|AggiornamentoGroovy]] per informazioni sull'avanzamento.

== Avanzamento alla 20.04 LTS ==
 * Versione: '''20.04''' ('''Focal Fossa''')
 * Versioni da cui effettuare l'avanzamento di versione: 18.04 LTS e 19.10
 * Consultare la pagina [[../AggiornamentoFocal|AggiornamentoFocal]] per informazioni sull'avanzamento.

== Avanzamento alla 18.04 LTS ==
 * Versione: '''18.04''' ('''Bionic Beaver''')
 * Versioni da cui effettuare l'avanzamento di versione: 17.10 e 16.04 LTS
 * Consultare la pagina [[../AggiornamentoBionic|AggiornamentoBionic]] per informazioni sull'avanzamento.

== Avanzamento alla 16.04 LTS ==
 * Versione: '''16.04''' ('''Xenial Xerus''')
 * Versioni da cui effettuare l'avanzamento di versione: 15.10 e 14.04 LTS
 * Consultare la pagina [[../AggiornamentoXenial|AggiornamentoXenial]] per informazioni sull'avanzamento.

= Versioni in sviluppo =

Le versioni ''in sviluppo'' di Ubuntu potrebbero contenere ancora importanti bug da risolvere. Gli utenti più esperti possono comunque eseguire l'avanzamento a queste versioni per segnalare bug prima del rilascio finale.

'''Ubuntu desktop''': per eseguire l'avanzamento a una versione ''in sviluppo'':
 * Premere '''Alt + F2'''
 * Digitare: {{{
update-manager -d
}}}
 * Premere '''Invio'''

'''Ubuntu server''': per eseguire l'avanzamento a una versione ''in sviluppo'', digitare il seguente comando in una finestra di terminale: {{{
sudo apt-get install update-manager-core && sudo do-release-upgrade -d
{{{#!wiki tip
Per maggiori informazioni, consultare le pagine [[Repository/Ubuntu]] o [[Repository/Kubuntu]].
Linea 79: Linea 72:
Per ulteriori informazioni, fare riferimento a [[Ubuntu+1|questa pagina]]. <<Anchor(richieste)>>
= Richiedere nuovi pacchetti =
Linea 81: Linea 75:
= Versioni non supportate =

I rilasci '''EOL''' (''End Of Life'') sono stati supportati in precedenza, ma hanno raggiunto il termine del loro ciclo di supporto. Sarebbe opportuno per gli utenti di tali versioni effettuare l'[[https://help.ubuntu.com/community/EOLUpgrades|avanzamento]], poiché sono versioni obsolete che non riceveranno più supporto come ad esempio gli aggiornamenti di sicurezza.<<BR>>
In [[Rilasci/ElencoCompleto|questa pagina]] è possibile consultare l'elenco completo dei rilasci di Ubuntu, comprese le versioni '''EOL'''.
È possibile richiedere l'inserimento di pacchetti non ancora disponibili nella propria versione del sistema come se si stesse segnalando un bug completando la segnalazione aggiungendo una breve nota per indicare ciò di cui si necessita, indicando la versione del pacchetto presente nella versione stabile insieme a quella che si sta richiedendo e se si è effettuato un controllo, per facilitare il compito agli sviluppatori indicare se la versione che si sta richiedendo è già disponibile in Ubuntu+1.
Linea 87: Linea 78:
Per effettuare gli avanzamenti di versione dei rilasci '''EOL''' è opportuno aggiornare i [[Repository/SourcesList/EOL|repository]] in uso. Fare riferimento alla [[https://wiki.ubuntu.com/UbuntuBackports|documentazione internazionale]] per la segnalazione bug.
Linea 89: Linea 80:

Quelle che seguono sono le regole cui attenersi quando viene effettuato il ''backport'' di un pacchetto:

 0. Proporre soltanto i pacchetti appartenenti al ramo di sviluppo di Ubuntu.
 0. Il ''backporting'' di applicazioni importanti e con numerose dipendenze è altamente sconsigliato.
 0. Nuove versioni dei programmi possono essere inserite tra i backports se compatibili con il sistema e le relative librerie.
 0. Non verranno considerate per l'inserimento librerie che possano condurre a una rottura delle dipendenze (o rendere anche solo parzialmente inusabile il sistema) oppure vadano a interferire con il funzionamento di altri programmi (ad esempio libvorbis, libz, ecc.) a meno che non si tratti di aggiornamenti che risolvano degli ''exploit''.
 0. Non sono ammesse variazioni agli interpreti dei linguaggi di programmazione (Python, Mono, ecc.). Queste variazioni potrebbero infatti avere ripercussioni sui pacchetti esistenti, in maniera non prevedibile.
 0. I programmi devono presentare significative nuove caratteristiche oppure correzioni di bug critici.
Linea 92: Linea 92:
 * [[https://help.ubuntu.com/community/UpgradeNotes|Documento originale]]
 * [[https://help.ubuntu.com/community/Upgrades|Documento originale]]
 * [[https://help.ubuntu.com/community/UbuntuBackports|Documento originale]]
 * [[https://help.ubuntu.com/community/UbuntuBackports|Documentazione dettagliata]]
 * [[http://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-backports|Backports Mailing List]]


Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04 25.10 26.04

Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

Ogni 6 mesi (periodo conosciuto come ciclo di sviluppo) viene rilasciata una nuova versione di Ubuntu. Dopo ciascun rilascio, la versione di quasi tutti i pacchetti rimane invariata (fanno rara eccezione alcuni programmi come Firefox o Chromium) fino alla versione successiva, genericamente denominata Ubuntu+1.
Un software con numero di versione pari a 1.0.1 (programma 1.0.1 nel seguito) facente parte di una generica versione Ubuntu XX.YY, vedrà aumentato il suo numero di versione soltanto con il rilascio in versione stabile di Ubuntu+1; ciò accade anche se nel frattempo viene rilasciata una versione superiore del software. Il team di Ubuntu è in grado di applicare delle patch di sicurezza a programma 1.0.1, ma non saranno rese disponibili nuove caratteristiche del programma o altre risoluzioni di bug, diverse da quelle di sicurezza.

Qui è dove entrano in gioco i Backports. Il gruppo che li gestisce ritiene che la miglior politica di aggiornamento consista in un giusto compromesso tra la tradizionale politica di Ubuntu sugli aggiornamenti di sicurezza e l'esigenza di utilizzare le versioni più recenti dei singoli software. Tra questi, tipici candidati per l'aggiornamento di versione sono le applicazioni desktop come i browser web, gli elaboratori di testo, i client IRC, i programmi di messaggistica istantanea e così via. Questi, infatti, possono essere tranquillamente aggiornati senza dover apportare modifiche sostanziali a parti vitali del sistema operativo, correndo il rischio di comprometterne la stabilità e/o sicurezza.

Nei Backports è anche compreso un repository di software extra comprendente alcuni pacchetti non disponibili nei repository predefiniti in Ubuntu. Tra questi vi sono alcuni pacchetti con licenze restrittive: diversi formati per la sezione multimedia o alcuni programmi commerciali freeware come Acrobat Reader o Java Runtime Environment/Development Kit presentano EULA vincolanti non compatibili con il software libre normalmente incluso nei componenti main e restricted.

Un elenco dei pacchetti disponibili in Backports è reperibile sul sito Ubuntu Packages:

A partire dal giugno 2005, Ubuntu Backports è un progetto ufficialmente supportato da Ubuntu e riconosciuto dai suoi sviluppatori.

Stabilità

I pacchetti software candidati per l'inserimento in Backports sono verificati da diversi sviluppatori del progetto prima di essere inseriti nel repository. Sono quindi sicuri da usare quanto quelli già presenti in un'installazione tipica di Ubuntu. Tali pacchetti devono possedere un livello minimo di usabilità che possa essere garantito dalle verifiche effettuate da un qualunque sviluppatore del progetto. Poiché dei pacchetti aggiornati vengono introdotti in una versione stabile del sistema operativo, possono sorgere problemi inaspettati: ad esempio bug non rilevati durante la fase di test oppure un nuovo formato per i file di configurazione o incompatibilità di altro genere.

In caso di problemi rilevati in pacchetti inclusi nel repository Backports fare riferimento alla documentazione internazionale per la segnalazione bug.

Abilitare il repository Backports

Nelle più recenti versioni di Ubuntu i repository Backports dovrebbero essere abilitati in maniera predefinita. Qualora non lo fossero, procedere come indicato di seguito.

Da interfaccia grafica

  1. Avviare il programma Software e aggiornamenti.

  2. Nella scheda Software per Ubuntu, verificare che siano abilitate le componenti main, restricted, universe e multiverse.

  3. Nella scheda Aggiornamenti, verificare che siano abilitati i repository Updates e Security (alcuni pacchetti nei Backports dipendono infatti da questi).

  4. Nella scheda Altro software, spuntare la voce Aggiornamenti non supportati (-backports).

  5. Premere Chiudi.

  6. Una finestra informerà che è necessario ricaricare le informazioni sul software disponibile, premere Ricarica e attendere il termine della procedura.

Da terminale

  1. Adattare i file di configurazione in base alla versione di Ubuntu.
    Dalla 24.04 in poi assicurarsi che nel file /etc/apt/sources.list.d/ubuntu.sources sotto la riga:

    URIs: http://archive.ubuntu.com/ubuntu/

    alla voce Suites sia impostato:

    • Ubuntu 26.04:

      Suites: noble resolute-updates resolute-backports
    • Ubuntu 25.10:

      Suites: questing questing-updates questing-backports
    • Ubuntu 24.04:

      Suites: noble noble-updates noble-backports
    Nelle versioni meno recenti:
    • Ubuntu 22.04: assicurarsi che nel file /etc/apt/sources.list sia presente la riga:

      deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu jammy-backports main universe multiverse restricted
  2. Aggiornare l'indice dei pacchetti, digitando il seguente comando nel terminale:

    sudo apt update

Per maggiori informazioni, consultare le pagine Repository/Ubuntu o Repository/Kubuntu.

Richiedere nuovi pacchetti

È possibile richiedere l'inserimento di pacchetti non ancora disponibili nella propria versione del sistema come se si stesse segnalando un bug completando la segnalazione aggiungendo una breve nota per indicare ciò di cui si necessita, indicando la versione del pacchetto presente nella versione stabile insieme a quella che si sta richiedendo e se si è effettuato un controllo, per facilitare il compito agli sviluppatori indicare se la versione che si sta richiedendo è già disponibile in Ubuntu+1.

Fare riferimento alla documentazione internazionale per la segnalazione bug.

Quelle che seguono sono le regole cui attenersi quando viene effettuato il backport di un pacchetto:

  1. Proporre soltanto i pacchetti appartenenti al ramo di sviluppo di Ubuntu.
  2. Il backporting di applicazioni importanti e con numerose dipendenze è altamente sconsigliato.

  3. Nuove versioni dei programmi possono essere inserite tra i backports se compatibili con il sistema e le relative librerie.
  4. Non verranno considerate per l'inserimento librerie che possano condurre a una rottura delle dipendenze (o rendere anche solo parzialmente inusabile il sistema) oppure vadano a interferire con il funzionamento di altri programmi (ad esempio libvorbis, libz, ecc.) a meno che non si tratti di aggiornamenti che risolvano degli exploit.

  5. Non sono ammesse variazioni agli interpreti dei linguaggi di programmazione (Python, Mono, ecc.). Queste variazioni potrebbero infatti avere ripercussioni sui pacchetti esistenti, in maniera non prevedibile.
  6. I programmi devono presentare significative nuove caratteristiche oppure correzioni di bug critici.

Ulteriori risorse


CategoryAmministrazione