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Guida verificata con Ubuntu: 16.04

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Introduzione

Clonezilla è un programma libero che permette clonare e ripristinare dischi e/o partizioni tramite un'interfaccia testuale o semigrafica, risultando quindi molto utile per creare immagini di backup di un sistema.

È sviluppato dai NCHC Free Software Labs di Taiwan.

Caratteristiche e funzionalità

Essendo Clonezilla un programma nativo per sistemi GNU/Linux, su Ubuntu può essere utilizzato:

  • direttamente dal proprio sistema
  • in live sia attraverso il disco Clonezilla Live sia attraverso una normale live di Ubuntu.

Clonezilla supporta:

  • Diversi filesystem, fra cui:
    • GNU/Linux: ext2, ext3, ext4, reiserfs, reiser4, xfs, jfs, btrfs, f2fs, nilfs2;

    • Windows: FAT12, FAT16, FAT32 e NTFS;

    • Mac OS: HFS+;

    • FreeBSD, NetBSD, OpenBSD: UFS;

    • Minix: minix;

    • VMWare ESX: VMFS3, VMFS5;

  • LMV2

  • Tabelle delle partizioni MBR e GPT

  • BIOS e UEFI

Presenta inoltre le seguenti limitazioni:

  • Non supporta di default il software RAID/fake RAID e LMV versione 1;

  • Per effettuare il backup è necessario che la partizione di destinazione sia di dimensioni pari o maggiori rispetto alla partizione di origine.

Per l'utilizzo di Clonezilla Live sono necessari i seguenti requisiti minimi:

  • cpu x86 o x86-64;
  • 196 MB di memoria RAM
  • avvio da CD/DVD o USB

Installazione e avvio

Da Ubuntu

Per utilizzare Clonezilla su Ubuntu (sessione normale o live):

  1. Installare il pacchetto clonezilla.

  2. Per avviare il programma digitare nel terminale:

    sudo clonezilla

Clonezilla Live

Creazione del supporto

  1. Scaricare il file d'immagine dal seguente indirizzo, selezionando la versione desiderata, l'architettura (amd64, i686, i686-pae) e iso come tipo di file.

  2. Masterizzare il file su CD/DVD oppure scriverlo su USB.

In alternativa, per la creazione dell'USB è possibile scaricare il file in formato zip e procedere con le istruzioni contenute in questa pagina.


VERIFICARE/REVISIONARE DA QUI

Avvio

  1. Avviare il computer con Clonezilla Live.

  2. La prima schermata di permette la scelta della modalità di avvio del sistema. Le opzioni sono le seguenti:
    • Clonezilla live (Default settings, VGA 800x600): avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 800x600.

    • Other modes of Clonezilla live : permette di selezionare l'avvio del live cd con opzioni differenti da quella standard.

    • Local operating system in harddrive (if available): avvia il sistema operativo installato su disco fisso, se presente.

    • Memtest & freedos: per utilizzare gli strumenti di test della memoria e FreeDOS.

    • Network boot: per avviare un boot da rete internet o rete PXE.

    Per proseguire con il backup selezionare Clonezilla live o in alternativa Other modes of Clonezilla live, dal cui sottomenu sarà poi possibile scegliere tra:

    • Clonezilla live (Default settings, VGA 1024x768): avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 1024x768.

    • Clonezilla live (Default settings, VGA 640x480): avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 640x480.

    • Clonezilla live (To RAM, boot media can be removed later): carica Clonezilla live interamente in memoria in modo da poter estrarre il cd a sessione avviata.

    • Clonezilla live (safe graphic settings, vga=normal): avvia Clonezilla live con le impostazioni grafiche sicure.

    • Clonezilla live (Failsafe mode): avvia Clonezilla live in modalità failsafe, da usare se nessuna altra impostazione funziona.

  3. Una volta effettuata la scelta verrà chiesto di selezionare da una lista la propria lingua e il layout della tastiera. Selezionare l'opzione desiderata e premere Invio per confermare.

Inoltre, per utilizzare lo strumento, si ricorda che:

  • Il live cd permette il login tramite il profilo user, utente autorizzato all'utilizzo di sudo.

  • La password per acquisire i diritti di root è «live». È quindi possibile eseguire un terminale root digitando:

    sudo su -

    È consigliato cambiare la password nell'eventualità di permettere l'accesso da remoto alla propria macchina tramite il comando:

    passwd
  • Il servizio ssh non viene caricato automaticamente all'avvio di sessione. Se necessario caricarlo digitando il seguente comando:

    /etc/init.d/ssh start

Utilizzo

Salvare un'immagine del disco

Questa opzione permette di creare una immagine del disco da salvare su di un altro disco o partizione con sufficiente spazio a disposizione.

  • Una volta avviato Clonezilla selezionare l'opzione device-image disco/partizione su/da immagine, local_dev Uso la periferica locale per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer e selezionare la periferica prescelta per ospitare l'immagine di backup tra quelle disponibili nell'elenco scegliendo l'opzione savedisk.

  • Dare un nome all'immagine e selezionare il disco sorgente seguendo la semplice interfaccia a disposizione e premere ok per avviare il backup.

Ripristinare un'immagine del disco

Questa opzione permette di ripristinare una immagine creata precedentemente.

  • Una volta avviato Clonezilla selezionare l'opzione device-image disco/partizione su/da immagine, local_dev Uso la periferica locale per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer e selezionare la periferica che ospita l'immagine di backup tra quelle disponibili nell'elenco scegliendo l'opzione restore-disk.

  • Scegliere l'immagine ed il disco da recuperare seguendo la semplice interfacci a disposizione e premere ok per avviare il ripristino.

Attenzione: nel caso in cui si usi un disco nuovo sul quale copiare l'immagine di un'intero disco e non di una sola partizione, ed inoltre non sia stato copiato l'MBR del disco vecchio selezionando le opzioni corrette in clonezilla, bisognerà premurarsi di ripristinare anche il bootloader (Grub) una volta che il processo di copia è terminato. A tale scopo si utilizzano procedure leggermente complesse per fare in modo che il bootloader venga riscritto e possa così vedere nuovamente le partizioni. Un metodo automatico, che spesso risolve il problema senza perdite di tempo, consiste nell'uso di un piccolo programma installabile su cd o su chiavetta USB che si chiama boot-repair. Lo stesso discorso vale nel caso di clonazione disco-disco (vedi sotto).

Clonazione disco-disco

Questa opzione permette di clonare un disco esistente su un altro disco di dimensioni pari o maggiori.

  • Una volta avviato Clonezilla selezionare l'opzione device-device disco/partizione su disco/partizione quindi selezionare tramite l'interfaccia semigrafica il disco di origine ed il disco obiettivo.

Creare una Recovery Clonezilla

Questa opzione permette di creare una live personalizzata di Clonezilla con la quale effettuare il backup del proprio sistema.

  • Una volta avviato Clonezilla selezionare l'opzione device-image disco/partizione su/da immagine, local_dev Uso la periferica locale per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer e selezionare la periferica prescelta per ospitare l'immagine di backup tra quelle disponibili nell'elenco scegliendo l'opzione savedisk.

  • Scegliere quindi l'opzione recovery-iso-zip e selezionare l'immagine da includere.

  • Impostare il disco obiettivo per la futura azione di ripristino, scegliere quindi la lingua e la tastiera che verranno utilizzate e avviare la creazione del file .iso.

Ulteriori risorse


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