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  • Differenze per "Server/Samba"
Differenze tra le versioni 2 e 51 (in 49 versioni)
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Linea 1: Linea 1:
## page was renamed from Server/ConfigurareSamba
#LANGUAGE it
[[BR]]
||<tablestyle="float:right; font-size: 0.9em; width:40%; background:#F1F1ED; margin: 0 0 1em 1em;" style="padding:0.5em;">[[TableOfContents]]||
#format wiki
#language it
<<Indice(depth=2)>>
<<BR>>
<<Informazioni(forum="https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=166654"; rilasci="22.04 24.04 25.10")>>
Linea 8: Linea 9:
attachment:IconsPage/IconSambaShares.png '''Samba''' è un software libero che fornisce servizi di condivisione (principalmente di file e stampanti) attraverso il protocollo '''[[https://it.wikipedia.org/wiki/Server_Message_Block|SMB]]''', in regime di interoperabilità fra diversi sistemi operativi.
Linea 10: Linea 11:
Samba è un insieme di strumenti per file e stampanti con computer che montano sistemi operativi Windows. Samba implementa il protocollo di rete SMB, il quale è il cuore del networking Windows. Questa guida spiega come condividere all'interno di una rete una o più cartelle tramite '''Samba'''. Ciò consente l'accesso a più dispositivi con diversi sistemi operativi (Windows, MacOS, GNU/Linux, ma anche Unix, Solaris, Android ed altri).<<BR>>
Per un uso avanzato di '''Samba''' e '''smb''' si rimanda alle relative documentazioni.
Linea 12: Linea 14:
Solitamente si avrà bisogno di Samba per:

 * agire come un client con server Windows: accesso a file e stampanti remote condivisi,

 * agire da server per client Windows: condividere cartelle e stampanti, incluse pseudo-stampanti PDF,

 * agire da controllore di domini in una rete Windows (autenticazione degli utenti, etc.),

 * fare qualcosa di più complesso, come per esempio usare un controller Windows di domini per autenticare gli utenti di una macchina Linux.

Il progetto Samba è partito nel 1992 con Andrew Tridgell. Oggi è un'importante struttura software nel mondo Linux quando si vuol fare interagire due o più macchine Windows e Linux.

== Ho davvero bisogno di Samba? ==

 * Se vuoi che il tuo computer Windows possa usare una stampante collegata a una macchina Linux non è necesario usare Samba. '''CUPS''' può essere configurato per rendere la stampante accessibile in rete (consultare il manuale di '''CUPS''' per maggiori informazioni).

 * Non hai bisogno di Samba per condividere cartelle tra due macchine Linux, è possibile usare '''NFS''' per questo.

= Installare Samba =

Installare Samba è davvero semplice, basta installare il pacchetto ''samba''. Da terminale digitare: {{{
sudo apt-get install samba
}}}
oppure è possibile usare '''[:SynapticHowto:Synaptic]'''.

= Configurare il computer =

Avviare lo strumento '''Impostazioni di rete''' da '''''Sistema -> Amministrazione -> Rete''''' e selezionare la scheda '''Generale'''.

== Ora è tempo di sistemare le configurazioni ==

Attenzione: il nome del computer e dell'utente è consigliato farlo identico sia per win che per linux nel caso in cui un client abbia entrambi installati, altrimenti si andrà in contro a grossi problemi di permessi!

    Setting dell'Host (client)

{{{
      Nome dell'Host: <tuo_computer>

      Nome Dominio: <tuo_dominio>
{{{#!wiki note
Qualora richiesto, nelle reti Windows il nome preimpostato per il gruppo di lavoro è solitamente «'''WORKGROUP'''».
Linea 53: Linea 18:
    Windows Networking
    Controlla che sia abilitato il windows networking
= Preparativi =
Linea 56: Linea 20:
{{{
      Descizione: <quello_che_vuoi>
== Installazione samba ==
Linea 59: Linea 22:
      Domain/Workgroup: <il_dominio_del_tuo_gruppo_di_lavoro>  0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://samba|samba]].
 0. Aggiungere il proprio utente al gruppo '''sambashare''' digitando nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]:{{{
sudo adduser $USER sambashare
}}}e ignorare un eventuale output che riporta l'utente come già facente parte del gruppo.
 
 {{{#!wiki note
Benché questo passaggio sia facoltativo, si consiglia di eseguirlo per evitare errori in fase di condivisione della cartella (es.: `‘net usershare’ return error 255`).}}}

<<Anchor(password)>>
== Password (opzionale) ==

A seconda delle opzioni di condivisione che si andranno successivamente a scegliere, potrebbe essere necessario impostare una password per accedere alla cartella condivisa.<<BR>>
Per impostare una password digitare (verrà chiesto di inserirla due volte):{{{
sudo smbpasswd -a nome_utente
}}}
sostituendo `nome_utente` con quello effettivo.
{{{#!wiki important
Si raccomanda di utilizzare una password diversa da quella in uso per il proprio utente amministratore.
Linea 62: Linea 42:
{{{
   Se preferisci, controlla il server WINS <tuo_indirizzo_ip_o_wins_server>
= Condividere cartella =

<<Anchor(nautilus)>>
== Con file manager Nautilus ==

{{{#!wiki note
__Solo per Ubuntu 22.04__ è possibile saltare i primi due passaggi.
Linea 66: Linea 51:
'''Note:''' Se non lo conosci, chiedilo al tuo amministratore di rete. Le tipiche configurazioni per il campo del gruppo di lavoro sono"mshome" o "workgroup".  0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://nautilus-share|nautilus-share]].
 0. Per assicurarsi che '''Nautilus''' carichi le funzionalità di condivisione, chiuderlo con il comando da [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]]:{{{
nautilus -q
}}}
 0. [[AmbienteGrafico/AvviareProgrammi|Avviare]] '''Nautilus''' e fare clic destro sulla cartella da condividere per selezionare '''Opzioni condivisione'''.
 0. Nella finestra di dialogo che verrà aperta potranno essere selezionate le seguenti impostazioni:
  * '''Condividi questa cartella'''. Indicare un nome per la condivisione (''facoltativo; in caso contrario verrà utilizzato il nome stesso della cartella'').
  {{{#!wiki note
Se viene scelto un nome troppo lungo, comparirà il relativo avviso. Scegliere quindi un nome più breve.
}}}
  * Permetti ad altri di creare e cancellare file nella cartella.
  * Accesso per gli ospiti (per utenti senza account). Se si vuole libero accesso alla cartella __senza__ utilizzare una password. In caso contrario lasciarla deselezionata e [[#password|impostare]] una password, se non fatto in precedenza.
 0. Fare clic su '''Crea condivisione'''. In questo modo sull'icona della cartella comparirà il flag della condivisione di rete.
Linea 68: Linea 65:
Le configurazioni più importanti qui sono il tuo hostname (nome Host), il quale dovrebbe essere gia settato, e il dominio/gruppo di lavoro. Premi '''OK''' in entrambe le finestre and e la prima parte per reti con macchine Windows è fatta. == Procedura manuale ==
Linea 70: Linea 67:
= Esplorare samba shares = Sono qui descritti i passaggi per creare e condividere una cartella denominata `Condivisa` con l'ipotetico utente '''mario''' (cambiare questi nomi con quelli effettivi).
Linea 72: Linea 69:
Ubuntu e Gnome (come xfce4) rendono facili l'accesso a file in reti di condivisione windows.

Apri il menù Risorse, poi clicca su "Server Rete". Vedrai una "rete windows",aprila. La prossima finestra mostra tutti i domini/gruppi di lavoro trovati nella tua rete. Dentro ogni domain/workgroup puoi vedere tutti i computer compresi in esso (cioè quelli che condividono qualcoasa!). Doppio click sull'icona di un computer e accedi ai suoi file condivisi. Può essere più facile ?

Prima di mostrare ciò che un computer condivide, il tuo sistema potrebbe chiederti un nome ed una password. Controlla che sia valido l'user che stai immettendo per il computer al quale ti stai connettendo. Se vuoi puoi anche mettere la tua password nel tuo portachiavi!

= Montare una condvisione samba =

Montare una condivisione sul filesystem locale ti permette di lavorare intorno a programmi che non usano ancora GnomeVFS per esplorare i file condivisi remoti. Per montare una condivisione samba devi prima di tutto installare smbfs: {{{
sudo apt-get update

sudo apt-get install smbfs
 0. Se necessario, [[AmministrazioneSistema/ComandiBase#mkdir|creare]] nella propria '''Home''' la cartella `Condivisa`.
 0. Aprire con i [[AmministrazioneSistema/PrivilegiDiAmministrazione/Sudo|privilegi di amministrazione]] e con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `/etc/samba/smb.conf`.
 0. Scorrere in fondo al file e inserire le seguenti righe:{{{
[Condivisa]
    path = /home/mario/Condivisa
    read only = no
    browseable = yes
    guest ok = no
    writeble = yes
}}}
 Con queste impostazioni la cartella `/home/mario/Condivisa` sarà accessibile in lettura/scrittura (`read only = no`), visibile a tutti i dispositivi nella rete (`browseable = yes`), con l'accesso agli ospiti disabilitato (`guest ok = no`, è pertanto necessaria una [[#password|password]]) e con i permessi di scrittura (`writeble = yes`).
 {{{#!wiki note
È possibile cambiare a piacimento queste impostazioni modificando i parametri `yes` in `no` o viceversa, oppure utilizzandone altri (per un elenco esaustivo consultare la [[https://www.samba.org/samba/docs/current/man-html/smb.conf.5.html|guida]] sul sito ufficiale del progetto, oppure [[https://guide.debianizzati.org/index.php/SAMBA:_configurazione_lato_server#Il_file_smb.conf|questa guida]] più sintetica).<<BR>>
In questo caso i nomi della cartella e della condivisione coincidono («`Condivisa`»); è tuttavia possibile scegliere un nome diverso (nella rete verrà visualizzato il nome nelle parentesi quadre).
Linea 86: Linea 85:
Per permettere ad account non root di installare condivisioni, cambia i permessi nel programma smbmnt: <<Anchor(avvio)>>
= Avviare condivisione =
Linea 88: Linea 88:
{{{
sudo chmod u+s /usr/bin/smbmnt
Una volta effettuate tutte le impostazioni necessarie, riavviare il servizio '''smbd''' per avviare la condivisione della cartella. Digitare il seguente comando:{{{
sudo systemctl restart smbd
Linea 92: Linea 92:
Cio che segue monterà la cartella myshare nel myserver nella destinazione /home/yourusrname/mnt: {{{
smbmount //myserver/myshare /home/yourusrname/mnt
{{{#!wiki note
Si consiglia di [[#test|verificare]] i parametri della cartella condivisa.
Linea 96: Linea 96:
Inoltre per avere una condivisione montata automaticamente ogni volta che riavvii, hai bisogno di compiere la seguente procedura: <<Anchor(accesso)>>
= Accedere alla cartella condivisa =
Linea 98: Linea 99:
Apri la shell come root: {{{
sudo -s
I metodi per accedere alla cartella condivisa sono diversi in base al sistema utilizzato. A seconda del tipo di permessi impostati, potrebbe essere richiesto di inserire nome utente e password. Di seguito sono elencati i casi più frequenti.

 * '''Da interfaccia grafica su Ubuntu e altri sistemi GNU/Linux''': cercare nel gestore di file la cartella condivisa nella sezione delle condivisioni di rete (di aspetto diverso a seconda dell'[[AmbienteGrafico|ambiente grafico]] e/o del [[AmbienteGrafico/FileManager|file manager]] in uso).
 * '''Da terminale con Ubuntu''':
  0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://smbclient|smbclient]], se non presente.
  0. Digitare uno dei due comandi, a seconda dei casi:{{{
smbclient //nome_host/nome_cartella_condivisa -U nome_utente
smbclient //IP/nome_cartella_condivisa -U nome_utente
}}}
  sostituendo come nei seguenti esempi:{{{
smbclient //PC_ufficio/Documenti_condivisi -U mario
smbclient //192.168.1.100/VideoCondivisi -U paolo
}}}Sarà possibile utilizzare i principali comandi come `ls` (per elencare cartelle e file), `cd` (per cambiare directory), `get` (per scaricare file), ecc.
 * '''Windows:''' cercare la cartella condivisa nei dispositivi di rete in '''File'''/'''Esplora Risorse''' oppure digitare nella barra degli indirizzi di quest'ultimo a seconda dei casi:{{{
\\nome_host\nome_cartella_condivisa
\\indirizzo-IP\nome_cartella_condivisa
}}}
 * '''MacOS''': cercare la cartella condivisa nella sezione '''Rete''' di '''Finder''' oppure seguire il menu '''''Vai → Connetti al Server''''', quindi inserire a seconda dei casi:{{{
smb://nome_host/nome_cartella_condivisa
smb://indirizzo-IP/nome_cartella_condivisa
Linea 102: Linea 121:
Crea un file che contenga i dettagli del tuo Windows/Samba user: {{{
vi /etc/samba/user
{{{#!wiki tip
In maniera analoga sarà possibile accedere alla cartella condivisa da svariati tipi di dispositivi (smartphone, tablet, Smart TV, media center, server, ecc.), oppure da programmi specifici installati su altri computer ('''VLC''', '''Kodi''', ecc.). Se necessario consultare la relativa manualistica.
Linea 106: Linea 125:
...dovrebbe contenere due linee come queste: {{{
    username = george
= Comandi utili =
Linea 109: Linea 127:
    password = secret <<Anchor(test)>>
== Test della condivisione ==

 * Per visualizzare le opzioni di condivisione digitare il comando:{{{
net usershare info --long
Linea 112: Linea 134:
Cambia i permessi nel file per sicurezza: {{{
chmod 0600 /etc/samba/user
 * Per verificare eventuali errori in `/etc/samba/smb.conf` digitare:{{{
testparm
Linea 116: Linea 138:
Ora crea una directory dove puoi montare la tua condivisione (per esempio /mnt/data): {{{
mkdir /mnt/data
}}}
== Gestione servizi Samba ==
Linea 120: Linea 140:
Ora scrivi la tabella del filesystem (/etc/fstab) ed aggiungi una linea come quella che segue: Nella tabella seguente sono elencati alcuni comandi utili per la [[AmministrazioneSistema/Systemd|gestione del servizio]] '''smbd''':
Linea 122: Linea 142:
{{{
//server/share /mnt/data smbfs credentials=/etc/samba/user,rw,uid=bob 0 0
}}}

...dove 'bob' è un non-root user con il quale ti sei loggato in ubuntu, 'server' è il nome o l'indirizzo della macchina windows and 'share' è il nome della condivisione.

Ora per montare share esegui il comando seguente, sempre da root. Verrà montata automaticamente al riavvio successivo.

{{{
mount /mnt/data
}}}

to be continued...

= Configurazione del server Samba =

La prossima parte non ha un'applicazione grafica ottimale, purtroppo, Dovremo quindi utilizzare la riga di comando. Non è difficile, ma sarà necessario essere molto accorti agli errori di battitura.

Prima di tutto apri un terminale: '''Applicazioni''' > '''Strumenti di sistema''' > '''Terminale''' e poi apri con l'editor "Nano" il file smb.conf digitando:

{{{
sudo nano -w /etc/samba/smb.conf
}}}

'''Come salvare:''' Per savare in nano premete "ctrl/o" quindi "ctrl/x".

'''Note''' Qui trovi una Guida all'uso dell'editor Nano => NanoGuida

'''Tip:''' Potete tranquillamente usare gedit al posto di nano se preferite.

Il file *smb.conf* è suddiviso in sezioni come segue:

{{{
    Global Settings

    Debugging/Accounting

    Authentication

    Printing

    File sharing

    Misc

    Share Definitions
}}}

Inizialmente abbiamo i '''Global Settings'''. qui potete osservare alcune righe, visibili anche tramite l'interfaccia grafica networktool come workgroup e il wins server. Se siete già in grado di cambiare qualsiasi cosa a vostro piacimento, potete saltare questa sezione, in altro modo cambiamo cosa vi serve.

Se non sapete il significato delle singole parti, potete consultare e verificare le parti principali nell'how-to ufficiale http://www.samba.org/samba/docs/using_samba/ch06.html` instead of randomly changing them. It will save you trouble-shooting later.

Una sezione molto importante per noi è '''File sharing'''. Dobbiamo quindi cambiare:

{{{
    ![homes]

       comment = Home Directories

       browseable = no

    # By default, the home directories are exported read-only. Change next

    # parameter to 'yes' if you want to be able to write to them.

       writable = no

    # File creation mask is set to 0700 for security reasons. If you want to

    # create files with group=rw permissions, set next parameter to 0775.

       create mask = 0700

    # Directory creation mask is set to 0700 for security reasons. If you want to

    # create dirs. with group=rw permissions, set next parameter to 0775.

       directory mask = 0700
}}}

Questa descrive la vostra cartella /home. Abitualmente questa viene condivisa in rete, in quanto conterrà i file condivisi. Per fare questo, fate i seguenti cambiamenti:

{{{
    ![homes]

       comment = Home Directories

       browseable = yes

    # By default, the home directories are exported read-only. Change next

    # parameter to 'yes' if you want to be able to write to them.

       writable = yes

    # File creation mask is set to 0700 for security reasons. If you want to

    # create files with group=rw permissions, set next parameter to 0775.

       create mask = 0775

    # Directory creation mask is set to 0700 for security reasons. If you want to

    # create dirs. with group=rw permissions, set next parameter to 0775.

       directory mask = 0775
}}}

Questo completa la condivisione della vostra /home. L'ultima cosa che dobbiamo fare è creare gli utenti con relativi permessi.
Aggiungeremo gli utenti abilitati ai file condivisi con il comando 'smbpasswd'.

{{{
sudo smbpasswd -a username

New SMB password:
Retype new SMB password:
Added user username.
}}}

Riavviate Samba per ogni cambiamento ad utenti/password o 'smb.conf'

{{{
sudo /etc/init.d/samba restart
}}}

Questa era la base delle condivisioni Samba. Ogni commento è ben accetto.

= Complichiamo appena le cose =

Siamo partiti dalle basi delle condivisioni samba. Tutto ciò che abbiamo detto è abbastanza per partire con una condivisione. Ora aggiungeremo ulteriori dettagli che potrebbero, come non potrebbero servire.

== Se possedete più di una scheda di rete ==

Se possedete più di una scheda di rete (o interfaccia) allora dovete definire dove volete che giri samba. In smb.conf dentro la sezione [global], aggiungete:

{{{
"interfaces = 127.0.0.1, 192.168.0.31/24"

"bind interfaces only = yes"
}}}

Il primo indirizzo (127.0.0.1), è il loopback network connection (la macchina stessa o localhost che dir si voglia).

Il secondo indirizzo (192.168.0.31), è l'indirizzo della scheda di rete ove samba girerà, il secondo numero (24) è la sottorete di default per reti di CLASSE-C . Potrebbe variare dipende dalla tipologia della vostra rete.

Con "bind interfaces only" limiterete le richieste SMB ad una singola scheda.

Potete limitare gli indirizzi IP che si potranno connettere al vostro server Samba aggiungendo queste righe:

{{{
"hosts allow = 127.0.0.1, 192.168.0.31, 192.168.0.32"

"hosts deny = 0.0.0.0/0"
}}}

L'indirizzo di loopback deve essere presente nella prima linea. La seconda linea nega l'accesso a tutti gli indirizzi IP non presenti nella prima.
||<:>'''Servizio'''||<:>'''Comando'''||
|| Stato || `sudo systemctl status smbd.service` ||
|| Avvio || `sudo systemctl start smbd.service` ||
|| Arresto || `sudo systemctl stop smbd.service` ||
|| Riavvio || `sudo systemctl restart smbd.service` ||
|| Ricaricamento || `sudo systemctl reload smbd.service` ||
|| Abilitazione || `sudo systemctl enable smbd.service` ||
|| Disabilitazione || `sudo systemctl disable smbd.service` ||
|| Blocco || `sudo systemctl mask smbd.service` ||
|| Sblocco || `sudo systemctl unmask smbd.service` ||
Linea 281: Linea 155:
 * [http://www.samba.org/ Sito web di Samba]  * [[https://www.samba.org/|Sito ufficiale]]
 * [[https://it.wikipedia.org/wiki/Samba_(software)|Voce enciclopedica]]
 * [[https://wiki.archlinux.org/title/Samba|Samba su wiki Arch]]
 * [[https://guide.debianizzati.org/index.php/Samba|Samba su Debianizzati]]
Linea 283: Linea 160:
 * [http://us4.samba.org/samba/docs/using_samba/toc.html "Using Samba", di Ts Eckstein, e Collier-Brown (O'Reilly)]

 * [http://www.cups.org/ Sito web di CUPS]
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CategoryServer CategoryNuoviDocumenti
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CategoryServer CategoryInternet


Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04 25.10

Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione

Introduzione

Samba è un software libero che fornisce servizi di condivisione (principalmente di file e stampanti) attraverso il protocollo SMB, in regime di interoperabilità fra diversi sistemi operativi.

Questa guida spiega come condividere all'interno di una rete una o più cartelle tramite Samba. Ciò consente l'accesso a più dispositivi con diversi sistemi operativi (Windows, MacOS, GNU/Linux, ma anche Unix, Solaris, Android ed altri).
Per un uso avanzato di Samba e smb si rimanda alle relative documentazioni.

Qualora richiesto, nelle reti Windows il nome preimpostato per il gruppo di lavoro è solitamente «WORKGROUP».

Preparativi

Installazione samba

  1. Installare il pacchetto samba.

  2. Aggiungere il proprio utente al gruppo sambashare digitando nel terminale:

    sudo adduser $USER sambashare
    e ignorare un eventuale output che riporta l'utente come già facente parte del gruppo.

    Benché questo passaggio sia facoltativo, si consiglia di eseguirlo per evitare errori in fase di condivisione della cartella (es.: ‘net usershare’ return error 255).

Password (opzionale)

A seconda delle opzioni di condivisione che si andranno successivamente a scegliere, potrebbe essere necessario impostare una password per accedere alla cartella condivisa.
Per impostare una password digitare (verrà chiesto di inserirla due volte):

sudo smbpasswd -a nome_utente

sostituendo nome_utente con quello effettivo.

Si raccomanda di utilizzare una password diversa da quella in uso per il proprio utente amministratore.

Condividere cartella

Con file manager Nautilus

Solo per Ubuntu 22.04 è possibile saltare i primi due passaggi.

  1. Installare il pacchetto nautilus-share.

  2. Per assicurarsi che Nautilus carichi le funzionalità di condivisione, chiuderlo con il comando da terminale:

    nautilus -q
  3. Avviare Nautilus e fare clic destro sulla cartella da condividere per selezionare Opzioni condivisione.

  4. Nella finestra di dialogo che verrà aperta potranno essere selezionate le seguenti impostazioni:
    • Condividi questa cartella. Indicare un nome per la condivisione (facoltativo; in caso contrario verrà utilizzato il nome stesso della cartella).

      Se viene scelto un nome troppo lungo, comparirà il relativo avviso. Scegliere quindi un nome più breve.

    • Permetti ad altri di creare e cancellare file nella cartella.
    • Accesso per gli ospiti (per utenti senza account). Se si vuole libero accesso alla cartella senza utilizzare una password. In caso contrario lasciarla deselezionata e impostare una password, se non fatto in precedenza.

  5. Fare clic su Crea condivisione. In questo modo sull'icona della cartella comparirà il flag della condivisione di rete.

Procedura manuale

Sono qui descritti i passaggi per creare e condividere una cartella denominata Condivisa con l'ipotetico utente mario (cambiare questi nomi con quelli effettivi).

  1. Se necessario, creare nella propria Home la cartella Condivisa.

  2. Aprire con i privilegi di amministrazione e con un editor di testo il file /etc/samba/smb.conf.

  3. Scorrere in fondo al file e inserire le seguenti righe:

    [Condivisa]
        path = /home/mario/Condivisa
        read only = no
        browseable = yes
        guest ok = no
        writeble = yes

    Con queste impostazioni la cartella /home/mario/Condivisa sarà accessibile in lettura/scrittura (read only = no), visibile a tutti i dispositivi nella rete (browseable = yes), con l'accesso agli ospiti disabilitato (guest ok = no, è pertanto necessaria una password) e con i permessi di scrittura (writeble = yes).

    È possibile cambiare a piacimento queste impostazioni modificando i parametri yes in no o viceversa, oppure utilizzandone altri (per un elenco esaustivo consultare la guida sul sito ufficiale del progetto, oppure questa guida più sintetica).
    In questo caso i nomi della cartella e della condivisione coincidono («Condivisa»); è tuttavia possibile scegliere un nome diverso (nella rete verrà visualizzato il nome nelle parentesi quadre).

Avviare condivisione

Una volta effettuate tutte le impostazioni necessarie, riavviare il servizio smbd per avviare la condivisione della cartella. Digitare il seguente comando:

sudo systemctl restart smbd

Si consiglia di verificare i parametri della cartella condivisa.

Accedere alla cartella condivisa

I metodi per accedere alla cartella condivisa sono diversi in base al sistema utilizzato. A seconda del tipo di permessi impostati, potrebbe essere richiesto di inserire nome utente e password. Di seguito sono elencati i casi più frequenti.

  • Da interfaccia grafica su Ubuntu e altri sistemi GNU/Linux: cercare nel gestore di file la cartella condivisa nella sezione delle condivisioni di rete (di aspetto diverso a seconda dell'ambiente grafico e/o del file manager in uso).

  • Da terminale con Ubuntu:

    1. Installare il pacchetto smbclient, se non presente.

    2. Digitare uno dei due comandi, a seconda dei casi:

      smbclient //nome_host/nome_cartella_condivisa -U nome_utente
      smbclient //IP/nome_cartella_condivisa -U nome_utente

      sostituendo come nei seguenti esempi:

      smbclient //PC_ufficio/Documenti_condivisi -U mario
      smbclient //192.168.1.100/VideoCondivisi -U paolo

      Sarà possibile utilizzare i principali comandi come ls (per elencare cartelle e file), cd (per cambiare directory), get (per scaricare file), ecc.

  • Windows: cercare la cartella condivisa nei dispositivi di rete in File/Esplora Risorse oppure digitare nella barra degli indirizzi di quest'ultimo a seconda dei casi:

    \\nome_host\nome_cartella_condivisa
    \\indirizzo-IP\nome_cartella_condivisa
  • MacOS: cercare la cartella condivisa nella sezione Rete di Finder oppure seguire il menu Vai → Connetti al Server, quindi inserire a seconda dei casi:

    smb://nome_host/nome_cartella_condivisa
    smb://indirizzo-IP/nome_cartella_condivisa

In maniera analoga sarà possibile accedere alla cartella condivisa da svariati tipi di dispositivi (smartphone, tablet, Smart TV, media center, server, ecc.), oppure da programmi specifici installati su altri computer (VLC, Kodi, ecc.). Se necessario consultare la relativa manualistica.

Comandi utili

Test della condivisione

  • Per visualizzare le opzioni di condivisione digitare il comando:

    net usershare info --long
  • Per verificare eventuali errori in /etc/samba/smb.conf digitare:

    testparm

Gestione servizi Samba

Nella tabella seguente sono elencati alcuni comandi utili per la gestione del servizio smbd:

Servizio

Comando

Stato

sudo systemctl status smbd.service

Avvio

sudo systemctl start smbd.service

Arresto

sudo systemctl stop smbd.service

Riavvio

sudo systemctl restart smbd.service

Ricaricamento

sudo systemctl reload smbd.service

Abilitazione

sudo systemctl enable smbd.service

Disabilitazione

sudo systemctl disable smbd.service

Blocco

sudo systemctl mask smbd.service

Sblocco

sudo systemctl unmask smbd.service

Ulteriori risorse


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