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Autore: essedia1960
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||<tablestyle="width:100%;" style="border:none; font-size:18pt;" :>'''Stiamo lavorando a questo numero...''' ||
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||<tablestyle="width:63%; height:150px; background:url(/htdocs/light/img/smaller-dots.gif);" tableclass=noborder style="font-size:28px;" :> La newsletter della comunità<<BR>><<BR>>[[GruppoPromozione/SocialMedia/Newsletter#Collabora|Collabora anche tu!]] || {{attachment:NewsletterItaliana/Materiale/logo_new_newsletter.png}} ||

Questo è il numero '''24''' del '''2026''', riferito alla settimana che va da '''lunedì 15 giugno''' a '''domenica 21 giugno'''. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la [[http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione|mailing list]] del [[GruppoPromozione|gruppo promozione]].
##Aggiungere nella mail:
##Per la versione in linea della newsletter, consultare la [[NewsletterItaliana/2026.024| seguente pagina]].




= Notizie da Ubuntu =

== Disponibili le prime immagini giornaliere di Ubuntu 26.10 "Stonking Stingray" ==

Il ciclo di sviluppo della prossima versione intermedia del sistema operativo di '''Canonical''' è entrato ufficialmente nel vivo. Come riportato nei numeri precedenti della newsletter, sono infatti disponibili per il download le prime immagini ''Daily Build'' di '''Ubuntu 26.10'''. Le Daily Build rappresentano lo strumento fondamentale con cui gli sviluppatori e gli appassionati possono monitorare giorno per giorno l'evoluzione del codice. Le immagini ISO caricate sui [[https://cdimage.ubuntu.com/daily-live/ | server]] ufficiali di Canonical comprendono i pacchetti compilati per l'architettura classica a 64-bit (AMD64) e le varianti per processori ARM64 e RISC-V, con quest'ultima al centro di un importante sforzo di ottimizzazione per i futuri desktop. Sebbene l'attuale codice di base rifletta l'ossatura della recente versione 26.04 LTS, la tabella di marcia per Ubuntu 26.10 prevede l'introduzione dell'ambiente desktop '''GNOME 51''', una profonda revisione del gestore di avvio GRUB incentrata sulla sicurezza, e l'adozione dei futuri kernel Linux stabili (nelle versioni 7.2 o 7.3 questo aspetto è ancora tutto da vedere). Trattandosi di build prodotte a cadenza quasi giornaliera e basate su software in pieno sviluppo, la stabilità non è garantita, date le eventuali modifiche repentine ai toolchain o gli aggiornamenti ai componenti core, che possono causare bug improvvisi e blocchi dell'interfaccia. Per questa ragione, l'installazione di queste ISO è consigliata esclusivamente a tester, programmatori o semplici curiosi che desiderano sperimentare le novità all'interno di una macchina virtuale o su un computer secondario dedicato ai test, evitando categoricamente l'uso sui sistemi di produzione principali.

''Fonte'': [[https://9to5linux.com/ubuntu-desktop-26-10-stonking-stingray-daily-builds-now-available-for-download | 9to5linux.com]]

== Ubuntu 25.10 "Questing Quokka" raggiungerà la fine del suo supporto il 9 luglio 2026 ==

Il ciclo di vita delle release a breve termine di '''Ubuntu''' segue una tabella di marcia rigida e ben definita e per tutti gli utenti che hanno installato l'ultima versione autunnale è giunto il momento di pianificare quanto prima l'aggiornamento di sistema. '''Canonical''' ha infatti [[https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-announce/2026-June/000324.html | annunciato]] ufficialmente che '''Ubuntu 25.10''', noto con il nome in codice ''Questing Quokka'', raggiungerà la fine del suo ciclo di vita (comunemente chiamato ''End of Life'') il prossimo 9 luglio 2026. Questo implica che i repository ufficiali dedicati a "Questing Quokka" verranno archiviati, ovvero che il sistema operativo non riceverà più alcun tipo di aggiornamento di sicurezza o di manutenzione, esponendo le macchine a potenziali vulnerabilità informatiche e impedendo la corretta installazione di nuovi programmi tramite i canali standard. Per evitare qualsiasi tipo di rischio e mantenere la propria postazione di lavoro sicura e performante, '''Canonical''' e il team '''Ubuntu-it''' esortano caldamente tutti gli utenti a effettuare il prima possibile il passaggio ad '''Ubuntu 26.04 LTS''', la release a lungo termine rilasciata nell'aprile di quest'anno, che garantisce ben cinque anni di supporto ufficiale. La procedura di avanzamento di versione può essere eseguita in modo veloce, senza alcuna perdita di dati personali, direttamente dall'utilità grafica di aggiornamento di sistema o, per gli amanti della riga di comando, lanciando il terminale e digitando il comando:{{{
sudo do-release-upgrade}}}

Prima di avviare il processo, che richiede una connessione Internet stabile e un po' di tempo, a seconda delle prestazioni del computer, si raccomanda caldamente, come buona norma ingegneristica, di effettuare un backup completo dei propri file più importanti, assicurandosi così una transizione fluida e senza intoppi verso la stabilità a lungo termine della nuova LTS.

''Fonte'': [[https://9to5linux.com/ubuntu-25-10-questing-quokka-will-reach-end-of-life-on-july-9th-2026 | 9to5linux.com]]


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= Notizie dalla comunità internazionale =

== How-to del mese: AirPods e Galaxy Buds su Linux senza compromessi ==

Chiunque utilizzi cuffie o auricolari Bluetooth di fascia alta sui sistemi GNU/Linux conosce e sa bene quale sia il problema. I dispositivi funzionano perfettamente per ascoltare l'audio, ma tutte le funzionalità avanzate per cui sono stati pagati rimangono bloccate ed esclusive delle applicazioni ufficiali per iOS o Android. Per colmare finalmente questo divario è nata '''BudsLink''', una nuova applicazione open source scritta totalmente in GTK4 e libadwaita, che porta il controllo totale degli auricolari direttamente sul desktop di '''Ubuntu''' e sulle altre distribuzioni GNU/Linux. L'applicazione non ha bisogno di software intermediari, poiché comunica direttamente con l'hardware sfruttando i socket L2CAP e RFCOMM già inclusi nativamente in '''BlueZ''', lo stack Bluetooth predefinito del sistema operativo. Grazie a questa integrazione profonda, BudsLink offre una serie di controlli che finora gli utenti Linux potevano solo sognare e tra questi si vedono:

 * Monitoraggio della batteria: Visualizzazione accurata della percentuale di carica di ogni singolo auricolare e della custodia di ricarica (sui modelli che lo supportano).
 * Gestione dei profili audio: Attivazione manuale della Cancellazione Attiva del Rumore (ANC), della modalità Trasparenza/Suono Ambientale o delle tecnologie di upscaling del suono come il [[https://www.sony.co.uk/electronics/support/articles/00230269 | DSEE]] di Sony.
 * Automazioni intelligenti: Supporto al rilevamento in-ear (per mettere in pausa o riprendere la musica quando si tolgono le cuffie), configurazione dei gesti sui sensori di pressione e opzione di ''Conversation Awareness'' con riduzione automatica del volume quando si inizia a parlare.

L'ecosistema di dispositivi compatibili è già molto vasto e in continuo aggiornamento. Tra i dispositivi supportati troviamo gran parte dei modelli di '''Apple AirPods''' e '''Beats''' e una ricca selezione di cuffie '''Sony''', '''Samsung Galaxy Buds''' e gli auricolari targati '''Nothing''' e '''CMF''' (con il supporto ai Google Pixel Buds già pianificato per il prossimo rilascio).
Uno dei punti di forza straordinari di BudsLink è la sua flessibilità architetturale, in quanto l'applicazione può girare in background come servizio D-Bus e, grazie al pacchetto separato {{{BudsLink Companion}}}, permette di integrare i controlli rapidi direttamente all'interno dei pannelli di sistema principali, tramite estensioni ufficiali per GNOME Shell, applet per '''KDE Plasma'''. '''BudsLink''' è distribuito gratuitamente ed è facilmente installabile su qualsiasi distribuzione grazie al formato universale '''Flatpak''' disponibile su [[https://flathub.org/en/apps/io.github.maniacx.BudsLink | Flathub]], offrendo un'esperienza d'uso rifinita, nativa e finalmente priva di limitazioni.

''Fonte'': [[https://www.omgubuntu.co.uk/2026/06/budslink-airpods-galaxy-buds-linux | omgubuntu.co.uk]]


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= Notizie dal Mondo =

== Mozilla svela i piani per il futuro di Firefox ==

Mozilla ha delineato la propria visione strategica per il futuro a breve e medio termine di '''Firefox''', introducendo una serie di novità pensate per migliorarne la versatilità quotidiana sia su desktop sia su piattaforme mobili, mantenendo comunque fermo il focus storico sulla trasparenza e la privacy dell'utente. Tra le novità principali emerse dai piani di sviluppo troviamo:

 * Modifica nativa dei documenti PDF: La suite di strumenti integrata nel browser compie un importante passo avanti. Oltre alla semplice visualizzazione e alla compilazione dei moduli, Firefox integrerà funzionalità avanzate di vero e proprio editing per i file PDF, consentendo di apportare modifiche strutturali ai documenti direttamente dalle schede di navigazione, senza ricorrere ad applicativi esterni.
 * Miglioramenti per l'app mobile: Il comparto smartphone riceve un'attenzione particolare attraverso una profonda opera di ottimizzazione dell'esperienza utente. Tra le funzioni di rilievo spicca la nuova modalità risparmio energetico, progettata per identificare e ridurre in modo del tutto automatico l'impatto sull'hardware delle schede in background che consumano più risorse, prolungando così la durata della batteria del dispositivo.
 * Impostazioni ridisegnate: La sezione delle opzioni del browser viene aggiornata con un layout più chiaro, moderno e intuitivo, studiato per facilitare la ricerca delle varie voci da parte dell'utente, pur mantenendo del tutto invariate le effettive preferenze di configurazione sottostanti.
 * Widget per il tracciamento dei blocchi: Sul fronte della privacy, fa il suo debutto un sistema visivo che mostra in modo chiaro e dettagliato il conteggio complessivo e la tipologia specifica di tutti i tracker pubblicitari e analitici che il browser ha bloccato nel corso del tempo durante la navigazione.

A riprova della volontà di mantenere un canale di comunicazione aperto e diretto con la propria community open source, '''Mozilla''' ha annunciato che i leader di '''Firefox''' parteciperanno a una sessione [[https://www.reddit.com/r/firefox/comments/1u7cyh7/introducing_the_firefox_roadmap_ama_next_week/ | AMA]] (Ask Me Anything) su Reddit il prossimo 24 giugno 2026, offrendo a utenti e sviluppatori l'opportunità di confrontarsi dal vivo sulle future evoluzioni del browser.

''Fonte'': [[https://www.reddit.com/r/firefox/ | reddit.com]]

== Scadenza dei certificati Secure Boot di Windows, ecco perché la notizia tocca da vicino anche chi usa Linux ==

La notizia secondo cui il 24 giugno 2026 tre importanti certificati digitali alla base di '''Secure Boot''' scadranno rappresenta uno di quei rari casi in cui una decisione o un limite tecnico da parte di '''Microsoft''' avrà un impatto diretto e profondo sull'intero ecosistema Linux.
Per comprendere il motivo di questo legame è necessario fare un piccolo passo indietro nel tempo. Quando nel 2012 Secure Boot è diventato un requisito obbligatorio per tutti i computer con Windows 8 preinstallato, l'avvio delle distribuzioni Linux ha incontrato un ostacolo imponente, ovvero senza una chiave crittografica riconosciuta dal firmware UEFI della scheda madre, il bootloader (generalmente GRUB) veniva bloccato sul nascere. Se inizialmente alcune distribuzioni storiche come '''Ubuntu''' e '''Fedora''' scelsero di pagare Microsoft per far firmare le proprie chiavi tramite il programma WinQual, la vera svolta strutturale e comunitaria è arrivata alla fine del 2013 grazie a '''Red Hat''', con la nascita del progetto '''shim'''. Sostanzialmente, shim è un piccolissimo bootloader intermedio, firmato gratuitamente da Microsoft, che funge da passaporto universale accettato dalle schede madri e che a sua volta convalida e avvia il GRUB delle varie distribuzioni Linux. Il fulcro della questione attuale risiede proprio in questo aspetto. Dal momento che l'intera catena di fiducia del Secure Boot delle principali distribuzioni Linux (da Debian a Rocky Linux, passando per Ubuntu) si appoggia storicamente sull'infrastruttura di certificazione Microsoft, la scadenza di queste chiavi costringe tutti i player del settore a muoversi allineati.
Fortunatamente, l'evento non si tradurrà in un blocco improvviso o in schermate nere per i sistemi moderni e costantemente aggiornati, poiché i principali progetti e le distribuzioni Linux enterprise hanno già predisposto da tempo nuovi ambienti di test e pacchetti aggiornati per gestire la transizione verso i nuovi certificati. Il vero rischio si sposta invece sull'[[https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_legacy | hardware legacy]] e sui sistemi isolati. Per tutti quei personal computer o server aziendali che non vengono aggiornati da anni perché "tanto funzionano e non sono connessi a internet", la mancata ricezione dei nuovi firmware UEFI o dei pacchetti shim aggiornati potrebbe creare seri grattacapi nel breve futuro. La scadenza di questi certificati serve da promemoria per l'intera community, ricordando che la manutenzione dei sistemi e l'auditing della sicurezza non si fermano mai, nemmeno per le macchine ritenute immuni solo perché non eseguono Windows.

''Fonte'': [[https://arstechnica.com/security/2026/06/windows-and-linux-users-the-deadline-to-update-secure-boot-keys-is-near/ | arstechnica.com]]

''Fonte'': [[https://www.redhat.com/en/blog/expiration-secure-boot-signing-certificates-2026 | redhat.com]]

== Firefox 152 debutta con un nuovo menu Impostazioni e un modo "curioso" per silenziare le schede ==

Mozilla ha rilasciato ufficialmente '''Firefox 152''', un aggiornamento corposo che introduce un profondo restyling visivo e diverse funzionalità mirate a snellire l'esperienza utente quotidiana e la condivisione dei contenuti. Le novità principali introdotte in questa build includono un menù delle impostazioni completamente rinnovato. La pagina delle opzioni è stata riprogettata da zero con un'organizzazione più snella, raggruppamenti più chiari e una navigazione semplificata. La storica scheda "Generale" è stata rimossa, redistribuendo le sue voci in sezioni più pertinenti (come Aspetto e Accessibilità). L'estetica si lega visivamente al futuro design '''Firefox Nova''', caratterizzato da angoli arrotondati, schede con bordi sottili e un uso più pulito degli spazi bianchi. D'ora in avanti sarà presente un comando rapido per silenziare l'audio del browser. Questo sarà possibile digitando semplicemente parole come "mute", "shush" o "sssh" direttamente all'interno della barra degli indirizzi, comparirà un'azione rapida che permetterà di silenziare istantaneamente ogni singola scheda che sta riproducendo suoni in tutte le finestre aperte.
Anche la gestione dei tracker in modalità anonima ha subito qualche modifica. Se una pagina web o un elemento incorporato (come un post social in un articolo) appare corrotto o non si carica a causa del blocco dei tracciamenti, Firefox mostrerà un avviso offrendo la possibilità di ricaricare temporaneamente solo quella specifica scheda disattivando le protezioni più restrittive, lasciandole però attive nel resto della sessione privata. Tra le altre novità che meritano di essere citate troviamo:

 * Condivisione e copia dei link immediata: Gli utenti Linux e Windows possono ora copiare i link direttamente dal menu contestuale del tasto destro di una scheda (percorso '''Condividi > Copia Link'''), senza la necessità di dover prima cliccare e aprire la scheda stessa. La funzione supporta anche la selezione multipla per copiare più link contemporaneamente. È inoltre disponibile un nuovo pulsante "Invia scheda" personalizzabile nella barra degli strumenti.
 * Supporto sperimentale a JPEG XL: Accessibile tramite il pannello ''Firefox Labs'' nelle impostazioni, debutta il supporto preliminare al formato di immagine JPEG XL, progettato per offrire un livello di compressione e qualità superiore rispetto ai formati WebP, PNG e GIF.

L'aggiornamento corregge inoltre alcuni bug storici, come il ripristino della voce "Incolla" nei menu contestuali di siti specifici (tra cui eBay e LinkedIn) e una maggiore stabilità nel trascinamento delle immagini dal browser direttamente sul desktop. Per gli utenti Windows e macOS l'aggiornamento avverrà in background in modo automatico, mentre sui sitemi GNU/Linux la build aggiornata verrà distribuita nelle prossime ore tramite i gestori di pacchetti delle varie distribuzioni e sul canale Snap Store ufficiale.

''Fonte'': [[''Fonte'': [[https://www.omgubuntu.co.uk/2026/06/firefox-152-released | omgubuntu.co.uk]]


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= Aggiornamenti e statistiche =

== Aggiornamenti di sicurezza ==

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita [[http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64|sezione del forum]].

== Bug riportati ==

##prendere le statistiche dalla NL internazionale, oppure basta vedere su LP (https://bugs.launchpad.net/ubuntu/) e fare il confronto


 * Aperti: 136710, '''−31''' rispetto alla scorsa settimana.
 * Critici: 305, '''+1''' rispetto alla scorsa settimana.
 * Nuovi: 72619, '''+2''' rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la [[Ubuntu:BugSquad|Bug Squad]] ha sempre bisogno di una mano.



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= Commenti e informazioni =

''"Noi siamo ciò che siamo per merito di ciò che siamo tutti"''<<BR>>
La tua newsletter preferita è scritta grazie al contributo libero e volontario della [[GruppoPromozione/SocialMedia/Crediti|comunità ubuntu-it]]. Per metterti in contatto con il [[GruppoPromozione/SocialMedia|Gruppo Social Media]] o se vuoi contribuire alla redazione di articoli per la '''Newsletter''', puoi scrivere alla [[http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione|mailing list]] del [[GruppoPromozione|gruppo promozione]].

In questo numero ha partecipato alla redazione degli articoli:


 * [[dd3my | Daniele De Michele]]

Hanno inoltre collaborato all'edizione:

 * [[garakkio | Massimiliano Arione]]
 * [[essedia1960 | Stefano Dall’Agata]]

== Licenza adottata ==

La newsletter italiana di '''Ubuntu''' è pubblicata sotto la licenza '''[[http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/legalcode|Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0]]'''.

== Uscite settimanali ==
 * [[NewsletterItaliana/2026.023|Numero precedente]]
 * [[NewsletterItaliana/2026.025|Numero successivo]]
Per ricevere la newsletter direttamente nella tua casella di posta, cambiare le impostazioni di ricezione o annullare la tua iscrizione alla newsletter, consulta [[http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/Newsletter-italiana|questa pagina]].<<BR>>
Per tutti i numeri usciti della newsletter, consulta la nostra [[NewsletterItaliana/Archivio|edicola]].

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= Scrivi per la newsletter =
La '''Newsletter Ubuntu-it''' ha lo scopo di tenere aggiornati tutti gli utenti '''Ubuntu''' e, più in generale, le persone appassionate del mondo open source. Viene resa disponibile gratuitamente con cadenza settimanale ogni lunedì ed è aperta al contributo di tutti gli utenti che vogliono partecipare con un proprio articolo. L’autore dell’articolo troverà tutte le raccomandazioni e istruzioni dettagliate all’interno della pagina [[https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/SocialMedia/Newsletter/LineeGuida | Linee Guida]], dove inoltre sono messi a disposizione per tutti gli utenti una serie di indirizzi web che offrono notizie riguardanti le principali novità su Ubuntu e sulla comunità internazionale, tutte le informazioni sulle attività della comunità italiana, le notizie sul software libero dall’Italia e dal mondo. Chiunque fosse interessato a collaborare con la newsletter Ubuntu-it, a titolo di redattore o grafico, può scrivere alla [[http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione | mailing list]] del [[http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione | gruppo promozione]] oppure sul canale IRC: [[https://chat.ubuntu-it.org/#ubuntu-it-promo | ubuntu-it-promo]]. Fornire il tuo contributo a questa iniziativa come membro, e non solo come semplice utente, è un presupposto fondamentale per aiutare la diffusione di Ubuntu anche nel nostro Paese. Per rimanere in contatto con noi, puoi seguirci su:

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La newsletter della comunità

Collabora anche tu!

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Questo è il numero 24 del 2026, riferito alla settimana che va da lunedì 15 giugno a domenica 21 giugno. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Disponibili le prime immagini giornaliere di Ubuntu 26.10 "Stonking Stingray"

Il ciclo di sviluppo della prossima versione intermedia del sistema operativo di Canonical è entrato ufficialmente nel vivo. Come riportato nei numeri precedenti della newsletter, sono infatti disponibili per il download le prime immagini Daily Build di Ubuntu 26.10. Le Daily Build rappresentano lo strumento fondamentale con cui gli sviluppatori e gli appassionati possono monitorare giorno per giorno l'evoluzione del codice. Le immagini ISO caricate sui server ufficiali di Canonical comprendono i pacchetti compilati per l'architettura classica a 64-bit (AMD64) e le varianti per processori ARM64 e RISC-V, con quest'ultima al centro di un importante sforzo di ottimizzazione per i futuri desktop. Sebbene l'attuale codice di base rifletta l'ossatura della recente versione 26.04 LTS, la tabella di marcia per Ubuntu 26.10 prevede l'introduzione dell'ambiente desktop GNOME 51, una profonda revisione del gestore di avvio GRUB incentrata sulla sicurezza, e l'adozione dei futuri kernel Linux stabili (nelle versioni 7.2 o 7.3 questo aspetto è ancora tutto da vedere). Trattandosi di build prodotte a cadenza quasi giornaliera e basate su software in pieno sviluppo, la stabilità non è garantita, date le eventuali modifiche repentine ai toolchain o gli aggiornamenti ai componenti core, che possono causare bug improvvisi e blocchi dell'interfaccia. Per questa ragione, l'installazione di queste ISO è consigliata esclusivamente a tester, programmatori o semplici curiosi che desiderano sperimentare le novità all'interno di una macchina virtuale o su un computer secondario dedicato ai test, evitando categoricamente l'uso sui sistemi di produzione principali.

Fonte: 9to5linux.com

Ubuntu 25.10 "Questing Quokka" raggiungerà la fine del suo supporto il 9 luglio 2026

Il ciclo di vita delle release a breve termine di Ubuntu segue una tabella di marcia rigida e ben definita e per tutti gli utenti che hanno installato l'ultima versione autunnale è giunto il momento di pianificare quanto prima l'aggiornamento di sistema. Canonical ha infatti annunciato ufficialmente che Ubuntu 25.10, noto con il nome in codice Questing Quokka, raggiungerà la fine del suo ciclo di vita (comunemente chiamato End of Life) il prossimo 9 luglio 2026. Questo implica che i repository ufficiali dedicati a "Questing Quokka" verranno archiviati, ovvero che il sistema operativo non riceverà più alcun tipo di aggiornamento di sicurezza o di manutenzione, esponendo le macchine a potenziali vulnerabilità informatiche e impedendo la corretta installazione di nuovi programmi tramite i canali standard. Per evitare qualsiasi tipo di rischio e mantenere la propria postazione di lavoro sicura e performante, Canonical e il team Ubuntu-it esortano caldamente tutti gli utenti a effettuare il prima possibile il passaggio ad Ubuntu 26.04 LTS, la release a lungo termine rilasciata nell'aprile di quest'anno, che garantisce ben cinque anni di supporto ufficiale. La procedura di avanzamento di versione può essere eseguita in modo veloce, senza alcuna perdita di dati personali, direttamente dall'utilità grafica di aggiornamento di sistema o, per gli amanti della riga di comando, lanciando il terminale e digitando il comando:

sudo do-release-upgrade

Prima di avviare il processo, che richiede una connessione Internet stabile e un po' di tempo, a seconda delle prestazioni del computer, si raccomanda caldamente, come buona norma ingegneristica, di effettuare un backup completo dei propri file più importanti, assicurandosi così una transizione fluida e senza intoppi verso la stabilità a lungo termine della nuova LTS.

Fonte: 9to5linux.com


Notizie dalla comunità internazionale

How-to del mese: AirPods e Galaxy Buds su Linux senza compromessi

Chiunque utilizzi cuffie o auricolari Bluetooth di fascia alta sui sistemi GNU/Linux conosce e sa bene quale sia il problema. I dispositivi funzionano perfettamente per ascoltare l'audio, ma tutte le funzionalità avanzate per cui sono stati pagati rimangono bloccate ed esclusive delle applicazioni ufficiali per iOS o Android. Per colmare finalmente questo divario è nata BudsLink, una nuova applicazione open source scritta totalmente in GTK4 e libadwaita, che porta il controllo totale degli auricolari direttamente sul desktop di Ubuntu e sulle altre distribuzioni GNU/Linux. L'applicazione non ha bisogno di software intermediari, poiché comunica direttamente con l'hardware sfruttando i socket L2CAP e RFCOMM già inclusi nativamente in BlueZ, lo stack Bluetooth predefinito del sistema operativo. Grazie a questa integrazione profonda, BudsLink offre una serie di controlli che finora gli utenti Linux potevano solo sognare e tra questi si vedono:

  • Monitoraggio della batteria: Visualizzazione accurata della percentuale di carica di ogni singolo auricolare e della custodia di ricarica (sui modelli che lo supportano).
  • Gestione dei profili audio: Attivazione manuale della Cancellazione Attiva del Rumore (ANC), della modalità Trasparenza/Suono Ambientale o delle tecnologie di upscaling del suono come il DSEE di Sony.

  • Automazioni intelligenti: Supporto al rilevamento in-ear (per mettere in pausa o riprendere la musica quando si tolgono le cuffie), configurazione dei gesti sui sensori di pressione e opzione di Conversation Awareness con riduzione automatica del volume quando si inizia a parlare.

L'ecosistema di dispositivi compatibili è già molto vasto e in continuo aggiornamento. Tra i dispositivi supportati troviamo gran parte dei modelli di Apple AirPods e Beats e una ricca selezione di cuffie Sony, Samsung Galaxy Buds e gli auricolari targati Nothing e CMF (con il supporto ai Google Pixel Buds già pianificato per il prossimo rilascio). Uno dei punti di forza straordinari di BudsLink è la sua flessibilità architetturale, in quanto l'applicazione può girare in background come servizio D-Bus e, grazie al pacchetto separato BudsLink Companion, permette di integrare i controlli rapidi direttamente all'interno dei pannelli di sistema principali, tramite estensioni ufficiali per GNOME Shell, applet per KDE Plasma. BudsLink è distribuito gratuitamente ed è facilmente installabile su qualsiasi distribuzione grazie al formato universale Flatpak disponibile su Flathub, offrendo un'esperienza d'uso rifinita, nativa e finalmente priva di limitazioni.

Fonte: omgubuntu.co.uk


Notizie dal Mondo

Mozilla svela i piani per il futuro di Firefox

Mozilla ha delineato la propria visione strategica per il futuro a breve e medio termine di Firefox, introducendo una serie di novità pensate per migliorarne la versatilità quotidiana sia su desktop sia su piattaforme mobili, mantenendo comunque fermo il focus storico sulla trasparenza e la privacy dell'utente. Tra le novità principali emerse dai piani di sviluppo troviamo:

  • Modifica nativa dei documenti PDF: La suite di strumenti integrata nel browser compie un importante passo avanti. Oltre alla semplice visualizzazione e alla compilazione dei moduli, Firefox integrerà funzionalità avanzate di vero e proprio editing per i file PDF, consentendo di apportare modifiche strutturali ai documenti direttamente dalle schede di navigazione, senza ricorrere ad applicativi esterni.
  • Miglioramenti per l'app mobile: Il comparto smartphone riceve un'attenzione particolare attraverso una profonda opera di ottimizzazione dell'esperienza utente. Tra le funzioni di rilievo spicca la nuova modalità risparmio energetico, progettata per identificare e ridurre in modo del tutto automatico l'impatto sull'hardware delle schede in background che consumano più risorse, prolungando così la durata della batteria del dispositivo.
  • Impostazioni ridisegnate: La sezione delle opzioni del browser viene aggiornata con un layout più chiaro, moderno e intuitivo, studiato per facilitare la ricerca delle varie voci da parte dell'utente, pur mantenendo del tutto invariate le effettive preferenze di configurazione sottostanti.
  • Widget per il tracciamento dei blocchi: Sul fronte della privacy, fa il suo debutto un sistema visivo che mostra in modo chiaro e dettagliato il conteggio complessivo e la tipologia specifica di tutti i tracker pubblicitari e analitici che il browser ha bloccato nel corso del tempo durante la navigazione.

A riprova della volontà di mantenere un canale di comunicazione aperto e diretto con la propria community open source, Mozilla ha annunciato che i leader di Firefox parteciperanno a una sessione AMA (Ask Me Anything) su Reddit il prossimo 24 giugno 2026, offrendo a utenti e sviluppatori l'opportunità di confrontarsi dal vivo sulle future evoluzioni del browser.

Fonte: reddit.com

Scadenza dei certificati Secure Boot di Windows, ecco perché la notizia tocca da vicino anche chi usa Linux

La notizia secondo cui il 24 giugno 2026 tre importanti certificati digitali alla base di Secure Boot scadranno rappresenta uno di quei rari casi in cui una decisione o un limite tecnico da parte di Microsoft avrà un impatto diretto e profondo sull'intero ecosistema Linux. Per comprendere il motivo di questo legame è necessario fare un piccolo passo indietro nel tempo. Quando nel 2012 Secure Boot è diventato un requisito obbligatorio per tutti i computer con Windows 8 preinstallato, l'avvio delle distribuzioni Linux ha incontrato un ostacolo imponente, ovvero senza una chiave crittografica riconosciuta dal firmware UEFI della scheda madre, il bootloader (generalmente GRUB) veniva bloccato sul nascere. Se inizialmente alcune distribuzioni storiche come Ubuntu e Fedora scelsero di pagare Microsoft per far firmare le proprie chiavi tramite il programma WinQual, la vera svolta strutturale e comunitaria è arrivata alla fine del 2013 grazie a Red Hat, con la nascita del progetto shim. Sostanzialmente, shim è un piccolissimo bootloader intermedio, firmato gratuitamente da Microsoft, che funge da passaporto universale accettato dalle schede madri e che a sua volta convalida e avvia il GRUB delle varie distribuzioni Linux. Il fulcro della questione attuale risiede proprio in questo aspetto. Dal momento che l'intera catena di fiducia del Secure Boot delle principali distribuzioni Linux (da Debian a Rocky Linux, passando per Ubuntu) si appoggia storicamente sull'infrastruttura di certificazione Microsoft, la scadenza di queste chiavi costringe tutti i player del settore a muoversi allineati. Fortunatamente, l'evento non si tradurrà in un blocco improvviso o in schermate nere per i sistemi moderni e costantemente aggiornati, poiché i principali progetti e le distribuzioni Linux enterprise hanno già predisposto da tempo nuovi ambienti di test e pacchetti aggiornati per gestire la transizione verso i nuovi certificati. Il vero rischio si sposta invece sull'hardware legacy e sui sistemi isolati. Per tutti quei personal computer o server aziendali che non vengono aggiornati da anni perché "tanto funzionano e non sono connessi a internet", la mancata ricezione dei nuovi firmware UEFI o dei pacchetti shim aggiornati potrebbe creare seri grattacapi nel breve futuro. La scadenza di questi certificati serve da promemoria per l'intera community, ricordando che la manutenzione dei sistemi e l'auditing della sicurezza non si fermano mai, nemmeno per le macchine ritenute immuni solo perché non eseguono Windows.

Fonte: arstechnica.com

Fonte: redhat.com

Firefox 152 debutta con un nuovo menu Impostazioni e un modo "curioso" per silenziare le schede

Mozilla ha rilasciato ufficialmente Firefox 152, un aggiornamento corposo che introduce un profondo restyling visivo e diverse funzionalità mirate a snellire l'esperienza utente quotidiana e la condivisione dei contenuti. Le novità principali introdotte in questa build includono un menù delle impostazioni completamente rinnovato. La pagina delle opzioni è stata riprogettata da zero con un'organizzazione più snella, raggruppamenti più chiari e una navigazione semplificata. La storica scheda "Generale" è stata rimossa, redistribuendo le sue voci in sezioni più pertinenti (come Aspetto e Accessibilità). L'estetica si lega visivamente al futuro design Firefox Nova, caratterizzato da angoli arrotondati, schede con bordi sottili e un uso più pulito degli spazi bianchi. D'ora in avanti sarà presente un comando rapido per silenziare l'audio del browser. Questo sarà possibile digitando semplicemente parole come "mute", "shush" o "sssh" direttamente all'interno della barra degli indirizzi, comparirà un'azione rapida che permetterà di silenziare istantaneamente ogni singola scheda che sta riproducendo suoni in tutte le finestre aperte. Anche la gestione dei tracker in modalità anonima ha subito qualche modifica. Se una pagina web o un elemento incorporato (come un post social in un articolo) appare corrotto o non si carica a causa del blocco dei tracciamenti, Firefox mostrerà un avviso offrendo la possibilità di ricaricare temporaneamente solo quella specifica scheda disattivando le protezioni più restrittive, lasciandole però attive nel resto della sessione privata. Tra le altre novità che meritano di essere citate troviamo:

  • Condivisione e copia dei link immediata: Gli utenti Linux e Windows possono ora copiare i link direttamente dal menu contestuale del tasto destro di una scheda (percorso Condividi > Copia Link), senza la necessità di dover prima cliccare e aprire la scheda stessa. La funzione supporta anche la selezione multipla per copiare più link contemporaneamente. È inoltre disponibile un nuovo pulsante "Invia scheda" personalizzabile nella barra degli strumenti.

  • Supporto sperimentale a JPEG XL: Accessibile tramite il pannello Firefox Labs nelle impostazioni, debutta il supporto preliminare al formato di immagine JPEG XL, progettato per offrire un livello di compressione e qualità superiore rispetto ai formati WebP, PNG e GIF.

L'aggiornamento corregge inoltre alcuni bug storici, come il ripristino della voce "Incolla" nei menu contestuali di siti specifici (tra cui eBay e LinkedIn) e una maggiore stabilità nel trascinamento delle immagini dal browser direttamente sul desktop. Per gli utenti Windows e macOS l'aggiornamento avverrà in background in modo automatico, mentre sui sitemi GNU/Linux la build aggiornata verrà distribuita nelle prossime ore tramite i gestori di pacchetti delle varie distribuzioni e sul canale Snap Store ufficiale.

Fonte: omgubuntu.co.uk


Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 136710, −31 rispetto alla scorsa settimana.

  • Critici: 305, +1 rispetto alla scorsa settimana.

  • Nuovi: 72619, +2 rispetto alla scorsa settimana.

È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.


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