La newsletter della comunità |
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Questo è il numero 8 del 2026, riferito alla settimana che va da lunedì 23 febbraio a domenica 1 marzo. Per qualsiasi commento, critica o lode, contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.
Notizie da Ubuntu
Ubuntu 26.04 rompe una storica tradizione del terminale: ora sudo mostra gli asterischi quando si digita la password
Canonical lentamente sta riscrivendo le regole di funzionamento di Ubuntu, introducendo una, seppur piccola, significativa modifica nell’esperienza d’uso del terminale. Ovvero, quando si esegue un comando con sudo e viene richiesta la password, il sistema ora mostra gli asterischi mentre si digita anziché il consueto schermo completamente vuoto, una tradizione che durava da oltre 40 anni nelle distribuzioni GNU/Linux. Questo comportamento - reso possibile dal fatto che il sistema ora utilizza sudo-rs, che, per chi se lo fosse perso, non è altro che una riscrittura con il linguaggio Rust dell’antico tool scritto in C - attiva di default l’opzione pwfeedback che fa apparire gli asterischi durante l’inserimento della password. L’assenza di qualunque feedback durante la digitazione della password era stata storicamente giustificata come una misura di sicurezza per impedire a chi guarda di dedurre la lunghezza della password, ma i manutentori di sudo-rs e molti utenti ritengono che questa protezione sia, di fatto, irrilevante nella maggior parte degli scenari desktop - soprattutto considerando che molte interfacce di login grafico mostrano la lunghezza della password mentre la inserisci - e che l’aggiunta di asterischi migliori l’esperienza utente evitando confusione, soprattutto per i nuovi arrivati al mondo GNU/Linux.
Arrivano di conseguenza le perplessità - dato che la decisione non è stata accolta all’unanimità - da parte della comunità, specialmente utenti più esperti e tradizionalisti, che hanno criticato la scelta sottolineando come la visualizzazione della lunghezza della password possa teoricamente offrire un piccolo vantaggio a un “shoulder surfer” (cioè qualcuno che guarda oltre la spalla), sebbene gli sviluppatori di sudo-rs e Canonical abbiano giudicato questo vantaggio infinitesimale rispetto al beneficio pratico di mostrare un semplice indicatore visivo durante la digitazione. Una segnalazione di bug su Launchpad che chiedeva di ripristinare il comportamento silenzioso è stata marchiata come "Won’t Fix", confermando che la nuova impostazione è qui per rimanere. Niente panico, come sempre, perché per chi preferisse tornare alla vecchia esperienza senza feedback visivo, la modifica è comunque possibile: basta aggiungere la voce Defaults !pwfeedback al file /etc/sudoers, in modo che il comando sudo torni a non mostrare nulla mentre si digita la password, proprio com'è sempre stato per anni.
Fonte: omgubuntu.co.uk
Fonte: phoronix.com
Disponibile lo Snapshot 4 di Ubuntu 26.04 LTS, l’ultima immagine di prova prima della beta
Canonical ha pubblicato ufficialmente il quarto Snapshot di Ubuntu 26.04, prima dell’arrivo della versione beta e della release finale della prossima LTS di Ubuntu, prevista per il 23 aprile 2026. Questo snapshot rappresenta un ulteriore passo fondamentale nel ciclo di sviluppo di Ubuntu 26.04, che lascia ormai alle spalle la fase di aggiunta delle feature per entrare pienamente nella fase di stabilizzazione e correzione dei bug principali. Come tutti gli snapshot mensili di Ubuntu pubblicati durante il ciclo di sviluppo, questa versione non è destinata all’uso quotidiano su macchine di produzione, ma è pensata per gli sviluppatori e gli appassionati che vogliono contribuire al miglioramento del sistema stressando la catena di costruzione, testare software su hardware reale, raccogliere feedback e individuare problemi prima che raggiungano la beta. Al di là di questo, alcune delle anteprime di questa versione riguardano i già citati componenti beta di GNOME 50, il kernel Linux 6.19 (in attesa della possibile transizione alla serie successiva come Linux 7.0 nelle fasi finali del ciclo) e gli aggiornamenti all'intera toolchain di sistema che includono pacchetti chiave come glibc, LLVM, OpenJDK, sebbene alcuni elementi come l’app Showtime o altri strumenti nuovi potranno arrivare più avanti nel processo di sviluppo. Insomma, il progetto di questa versione di Ubuntu entra nella sua fase conclusiva di sviluppo prima della beta, offrendo una fotografia più matura dello stato del sistema e dando alla comunità l’ultima possibilità di testare e segnalare problemi critici nei mesi che precedono il rilascio ufficiale della nuova LTS.
Fonte: phoronix.com
Fonte: omgubuntu.co.uk
Un brindisi a uno sguardo sulle opere d'arte di Resolute Raccoon!
Annunciamo gli sfondi vincitori che verranno distribuiti con Ubuntu 26.04 LTS ResoluteRaccoon:
Ask a friend – osselo
Winter Grand Triangle – mizuno-as
Ubuntu Coffee Mug (Chiaro/Scuro) – ezspain
Vor – manuej
Electric Veins of the Storm – vale1ntin0omf
Twin brothers – rubenslp
Snowy Ubuntu (Chiaro/Scuro) – moskalenko-v
Red Acer – mendhak
Big Dipper – mizuno-as
Simple Raccoon (Chiaro/Scuro) – cnusr25
Congratulazioni a tutti i vincitori!
Il concorso per sfondi di Ubuntu si tiene per ogni release di Ubuntu per celebrare la creatività della nostra community e contribuire a rendere le nostre uscite davvero straordinarie.
Visualizza l'elenco completo degli sfondi vincenti sul sito ufficiale.
Fonte: canonical.com
Notizie dal Mondo
È arrivata la nuova versione 148.0 di Thunderbird con delle novità e diversi aggiornamenti
Ieri è stata pubblicata la nuova versione desktop di Thunderbird (la versione 148.0 a 64 bit). Ci sono diverse novità, oltre ad aver risolto velocemente alcuni bug di funzionamento, con grande vantaggio per molti utilizzatori!
Quali sono le novità di questa versione?
Le trovate descritte a questo link, ed essendo molte le soluzioni apportate ai bug precedenti, è preferibile leggerle nella loro pagina web che potete tradurre in italiano (anche utilizzando le varie estensioni disponibili per i vari browser) se non già disponibili nel browser utilizzato. Di seguito, vi anticipo solo cosa è stato risolto con questa versione.
Cosa c’è di nuovo
- L’accessibilità è migliorata nelle varie visualizzazioni ad albero;
- Aggiunti “Preferiti” come destinazione per i pulsanti “Sposta in” e “File”;
- Aggiunto il codice mail.openpgp.load_untested_gpgme_version per caricare la versione GPGME non testata;
- NTLM viene reso disponibile e visualizzato come metodo di autenticazione disponibile per gli account EWS;
Cosa è stato modificato
- Le cartelle lette ora vengono rimosse dalla visualizzazione Cartelle non lette;
Gli account Yahoo, AT&T e AOL passano a PKCE, un protocollo di autenticazione più sicuro;
E altre informazioni....
Fonte: Il mondo di Paolettopn
Il futuro del Kernel: Linus Torvalds tra numeri di release e il nodo della sua successione
La gestione dello sviluppo di Linux ha sempre seguito logiche peculiari, spesso distanti dalle rigide pianificazioni del software commerciale, e le recenti dichiarazioni del papà del kernel, Linus Torvalds tornano a fare chiarezza su come nascano effettivamente le numerazioni delle versioni. Non esiste una formula magica o un salto tecnologico prestabilito che giustifichi il passaggio da una major release all'altra. Piuttosto, Torvalds applica una regola pragmatica basata sulla progressione dei numeri minori, decidendo di cambiare il primo decimale quando le dita di mani e piedi non bastano più a contare i rilasci intermedi. Questo approccio, che può apparire quasi goliardico, nasconde in realtà la volontà di mantenere il sistema comprensibile ed evitare numeri di versione eccessivamente lunghi che complicherebbero la vita agli sviluppatori. Oltre alle questioni numeriche, il dibattito si è spostato su un tema ben più profondo e strategico. L'altro dilemma riguarda invece la successione alla guida del kernel. Sebbene Torvalds non abbia alcuna intenzione immediata di farsi da parte, ha ammesso con onestà che il processo di mantenimento è diventato una macchina complessa in cui il suo ruolo è quello di un gestore di fiducia piuttosto che di un programmatore puro. La struttura attuale del kernel si regge su una piramide gerarchica di maintainer affidabili che filtrano il codice prima che arrivi alla sua scrivania virtuale, rendendo il sistema resiliente anche a un suo eventuale allontanamento. Torvalds ha sottolineato come la vera sfida non sia trovare un "genio" solitario, ma preservare quel modello di collaborazione che ha permesso ai sistemi Linux di dominare il mondo dei server e del cloud. La transizione, quando avverrà, non sarà un trauma improvviso ma il naturale culmine di un processo di delega già ampiamente avviato negli anni. In questo scenario, Torvalds continua a rivendicare il diritto alla semplicità, ricordando che il successo del progetto risiede nella costanza dei rilasci e nella capacità di integrare innovazioni come il linguaggio Rust all'interno del kernel senza compromettere la stabilità globale. La filosofia del "pinguino" rimane dunque saldamente ancorata a una gestione trasparente, dove l'ordine dei numeri è solo lo specchio di un'organizzazione umana straordinariamente efficiente che guarda ai prossimi decenni con pragmatica serenità.
Fonte: lkml.org
Fonte: zdnet.com
Arriva il nuovo rilascio di LibreOffice 26.2.1
La Document Foundation ha annunciato il rilascio e la disponibilità per tutte le piattaforme supportate della prima point release della potente suite per l'ufficio, LibreOffice 26.2. Ricordiamo, per chi se lo fosse perso, che questa è la prima versione a utilizzare il nuovo schema di numerazione dei rilasci basato sulla dicitura Anno/Mese. Quindi, nel caso di LibreOffice 26.2, ad esempio, si tratta della versione 2026 del mese di febbraio. Questo nuovo approccio alla numerazione delle versioni, secondo TDF, servirà a invogliare gli utenti a installare sempre le ultime versioni, che oltre alle nuove funzionalità possono offrire una serie di correzioni in materia di sicurezza e stabilità. Detto questo, dopo neanche un mese dal suo rilascio, la release 26.2.1 scende in campo per risolvere oltre sessanta bug, presenti all'interno di tutti i componenti principali della suite per l'ufficio, inclusi Writer, Calc, Impress e Draw. Queste correzioni permettono di aumentare sempre di più la stabilità e la robustezza della suite, garantendo al contempo una migliore interoperabilità con i formati di documenti proprietari della suite MicroSoft Office, come DOCX, XLSX e PPTX. Pertanto, se all'interno del tuo dispositivo non utilizzi l'ultima versione di LibreOffice, dovresti prendere in considerazione l'aggiornamento alla versione 25.8 il prima possibile e magari dare anche un'occhiata ai dettagli sulle correzioni di questi bug, disponibili per RC1 e RC2. Tuttavia, occorre tenere presente che questa è l'edizione "Community", quindi se hai bisogno di supporto per le distribuzioni aziendali dovresti considerare l'utilizzo della famiglia di applicazioni LibreOffice Enterprise (per maggiori informazioni guarda il numero 2021.005). LibreOffice 26.2.1 è immediatamente disponibile sul sito ufficiale. I requisiti minimi per i sistemi operativi proprietari sono disponibili nella suddetta pagina; mentre per GNU/Linux, si ricorda principalmente come regola generale che è sempre consigliabile installare LibreOffice utilizzando i metodi di installazione raccomandati dalla propria distribuzione, come ad esempio l'uso di Ubuntu Software Center per Ubuntu. Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità possono supportare The Document Foundation attraverso una piccola donazione. Le vostre donazioni aiutano The Document Foundation a mantenere la sua infrastruttura, condividere la conoscenza e finanziare attività delle comunità locali.
Fonte: 9to5linux.com
Firefox 148 e il suo tasto magico per bloccare tutte le funzioni AI
Con il rilascio ufficiale di Firefox 148 avvenuto il 24 febbraio 2026, Mozilla ha introdotto una delle novità più richieste dagli utenti, ovvero un pannello di controllo dedicato per l’intelligenza artificiale che include un vero e proprio AI Kill Switch, cioè un interruttore globale che permette di disattivare tutte le funzioni basate sull’intelligenza artificiale presenti e future nel browser con un’unica impostazione. Questo toggle si trova nella sezione "AI Controls" e permette non solo di bloccare completamente gli strumenti intelligenti, ma anche di disattivare individualmente funzionalità come la traduzione automatica delle pagine, la generazione di testo alternativo nei PDF, i suggerimenti di gruppi di schede, le preview di link con punti chiave generati dall’AI e persino i chatbot nella barra laterale, offrendo quindi un livello di controllo molto più granulare rispetto a quanto disponibile in passato. Questa nuova sezione nasce in risposta alle critiche e alle preoccupazioni espresse da utenti e parte della comunità circa l’integrazione sempre più profonda di funzionalità basate su modelli di intelligenza artificiale all'interno del browser, una direzione che Mozilla sta seguendo come parte del suo percorso verso un browser moderno orientato all’AI. Il grande vantaggio di avere un "AI Kill Switch" è che, una volta attivato, esso blocca non solo le funzioni AI attuali ma anche quelle che potrebbero essere introdotte in aggiornamenti futuri, impedendo così a Firefox di proporre o eseguire tecnologie di generazione automatica di contenuti che alcuni considerano invasive o poco utili. La release Firefox 148 non si limita solo all’introdotto dell'AI Kill Switch, ma include anche numerosi fix di sicurezza per vulnerabilità importanti che affliggevano le versioni precedenti, come diversi problemi di*memory safety e use-after-free nel motore JavaScript, nello storage IndexedDB e in altri componenti critici, migliorando così la sicurezza complessiva del browser su tutte le piattaforme supportate.
Fonte: omgubuntu.co.uk
Fonte: phoronix.com
Fonte: theregister.com
Aggiornamenti e statistiche
Aggiornamenti di sicurezza
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum.
Bug riportati
Aperti: 144797, +98 rispetto alla scorsa settimana.
Critici: 309, −2 rispetto alla scorsa settimana.
Nuovi: 74390, +51 rispetto alla scorsa settimana.
È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.
Commenti e informazioni
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