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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 2 del 2015, riferito alla settimana che va da lunedì 12 a domenica 18 gennaio. Per qualsiasi commento, critica o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

La gestione delle finestre arriva in Unity Next

E' con un video pubblicato su Ubuntu Discourse che Jorge O. Castro, dipendente Canonical e membro dell'Ubuntu Community Team, annuncia l'arrivo della Window management (gestione delle finestre) in Unity Next.

Unity Next, conosciuto anche come Unity 8, è l'ambiente grafico sviluppato da Canonical già utilizzato su Ubuntu per smartphone e tablet che in futuro sostituirà Unity 7, l'attuale ambiente desktop di Ubuntu.
L'obiettivo del progetto è quello di creare un ambiente grafico completamente scalabile e in grado di adattarsi a qualunque tipo di schermo, sia esso uno smartphone, un tablet, un pc o un televisore. Se per i primi due l'utilizzo di programmi a pieno schermo è quasi d'obbligo, nell'ambiente desktop l'abilità di poter interagire con i programmi tramite finestre è indubbiamente una funzionalità che non può mancare.

Sebbene Unity 8 sia stato sviluppato inizialmente solo per smartphone e tablet, ora Canonical e la Community di Ubuntu stanno muovendo i primi passi verso la piena convergenza, introducendo la gestione delle finestre nell'ambiente desktop .
Per visualizzare il video di Unity 8 in azione con la gestione delle finestre, cliccare il collegamento sottostante.

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La videochat di Facebook funziona senza necessità di alcun plugin

Sorpresa! Finalmente la videochat di Facebook funziona anche su Ubuntu (e altre distribuzioni) senza richiedere alcun plugin.
La videochat di Facebook fu introdotta nel 2011 ma, per essere usata, richiedeva l'utilizzo di un plugin del browser. Plugin che era disponibile solo per Windows e Mac OS, con buona pace degli utenti Linux e Chromebook. Ora questo non è più necessario, la videochat funziona senza nessun download aggiuntivo. Per coloro che fossero interessati a sapere come mai, il gigante social non ha ancora rivelato nulla. Probabilmente si tratta di un sistema che utilizza il protocollo “Web Real-Time Communication” (Web RTC) che garantisce la possibilità di utilizzare applicazioni browser-to-browser.

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Notizie dalla comunità

Riccardo Padovani tra i vincitori della sfida sugli Scope

Tra i premiati allo Scope Showdown Ubuntu è risultato Riccardo Padovani. Come è noto gli Scope sono dei pannelli virtuali a partire dai quali è possibile accedere ai contenuti digitali aggregati. A Riccardo le nostre vivissime congratulazioni!

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Altre notizie

Dal mondo

Krita all'Università di Parigi

Il dipartimento di Arte e Tecnologia di Immagine (ATI) presso l'Università di Parigi 8 sta adottando il software Krita. Per chi non lo sapesse Krita è un programma per il disegno e la modifica delle immagini incluso nella raccolta di programmi per ufficio !KOffice, ridenominata Calligra Suite nel dicembre 2010. Progettato principalmente come applicazione per il disegno e la pittura digitale, ha ampie funzioni utili per il fotoritocco. Ma...cosa vuol dire "Krita"? Perché questo nome? La risposta è molto semplice: Krita in svedese significa "matita" o "gessetto". Rita, sempre in svedese, vuol dire disegnare.

Quindi, in un progetto intensivo di tre settimane, gli studenti del "Master 1" stanno lavorando con Krita, ma anche con Blender e Natron (un'alternativa francese e open-source a Nuke). François Grassard, l'insegnante promotore di questa iniziativa open-source, afferma: "noi non vogliamo lasciarci spingere a fare scelte che vanno contro le nostre convinzioni. Questa libertà di scelta è esattamente il vantaggio che un ente pubblico ha rispetto a una scuola privata."

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Dalla blogosfera

Primi test di Metro Redux su Ubuntu 14.10 grazie a Phoronix Test Suite

Il team Phoronix ha finalmente portato a termine i lavori per eseguire test automatici delle prestazioni dei giochi Metro 2033 Redux e Metro Last Light Redux su Ubuntu. Questi giochi di ultima generazione ci permettono di testare l'efficienza delle schede video in ambiente GNU/Linux, e quali di queste riescano a lavorare meglio con le librerie OpenGL 4.x.
I test sono stati compiuti utilizzando ben 22 modelli di schede grafiche AMD Radeon e Nvidia GeForce, con i rispettivi driver proprietari AMD Catalyst 14.12 e Nvidia 346.22. Dato che questi giochi richiedono il supporto alle OpenGL 4.x, i driver open Radeon, Nouveau o Intel non possono essere testati attualmente, fino a che non supporteranno tutte le estensioni necessarie per eseguire correttamente questi titoli.

Le schede grafiche testate sono:

Nvidia

AMD

NVIDIA GeForce GTX 460 768MB

HIS AMD Radeon HD 6450 1024MB

eVGA NVIDIA GeForce GT 520 1024MB

Sapphire AMD Radeon HD 6570 512MB

eVGA NVIDIA GeForce GTX 550 Ti 1024MB

Sapphire AMD Radeon HD 6870 1024MB

Zotac NVIDIA GeForce GT 610 1024MB

Sapphire AMD Radeon HD 6950 2048MB

MSI NVIDIA GeForce GTX 650 1024MB

ASUS AMD Radeon HD 7850 1024MB

NVIDIA GeForce GTX 680 2048MB

XFX AMD Radeon HD 7950 3072MB

eVGA NVIDIA GeForce GT 740 1024MB

AMD Radeon R9 270X 2048MB

eVGA NVIDIA GeForce GTX 750 1024MB

AMD Radeon R9 285 2048MB

NVIDIA GeForce GTX 750 Ti 2048MB

AMD Radeon R9 290 4096MB

NVIDIA GeForce GTX 760 2048MB

NVIDIA GeForce GTX 780 Ti 3072MB

eVGA NVIDIA GeForce GTX 970 4096MB

NVIDIA GeForce GTX 980 4096MB

Sin dai primi test risulta evidente come i driver AMD Catalyst 14.12 abbiano dei problemi con i giochi Metro Redux. Come si può vedere in questo grafico, il framerate (frame per secondo, indice della fluidità del gioco) è quasi sempre inferiore alla controparte Nvidia. Persino le schede AMD Radeon della serie R9 (allo stato attuale, il top della gamma per le GPU AMD) non mostrano miglioramenti apprezzabili rispetto alle precedenti schede Radeon, indice di una gestione non corretta da parte dei driver proprietari.

Al contrario, le schede grafiche Nvidia grazie ai driver proprietari Nvidia 346.22 mostrano performance nettamente superiori rispetto alle schede Radeon.

Potete trovare un resoconto completo delle performance di queste schede grafiche grazie al link seguente.

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Rilasciato il desktop E20

E20 è un ambiente desktop minimale, graficamente accattivante creato da Enlightenment Foundation.

Foundation Libraries Enlightenment (EFL), su cui si basa E20, è una collezione di librerie che compongono la base del window manager DR17. Queste librerie sono così potenti, flessibili e facili da usare che rappresentano una solida piattaforma su cui sviluppare qualsiasi applicazione grafica.

E20 quindi non è solo un window manager per Linux / X11, ma un sistema che consente di creare interfacce utente in modo semplice e veloce.

Installando E20 avremo a disposizione un toolkit semi-tradizionale composto da una base canvas (Eva) e potenti oggetti astratti (EDJE) che è possibile combinare e mixare sovrapponendoli uno sopra l'altro utilizzando canali alfa di trasparenza.

Installare E20 su Ubuntu

Per utilizzare E20 su Ubuntu si devono installare e abilitare i ppa dedicati digitando in un terminale:

sudo add-apt-repository ppa:enlightenment-git/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install e20 terminology

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Perché Ubuntu Phone può rivoluzionare il mercato

Mancano poche settimane al debutto del primo telefono con Ubuntu preinstallato. Il nuovo sistema operativo per smartphone verrà presentato a Londra il prossimo 6 febbraio.

Nel mondo delle app dominato da Google e Apple, Ubuntu vuole inserirsi proponendo un nuovo modo di "vivere lo smartphone". Con il telefono Ubuntu ci allontaniamo dal sistema delle app per lasciare spazio a contenuti e servizi integrati. L'esperienza utente di Ubuntu Phone è volta a fornire i principali servizi mobili direttamente sullo schermo con un sistema definito Scope. Il nuovo sistema, importato da Ubuntu desktop, è un modo di fornire esperienze unificate per diverse categorie di servizi senza nascondersi dietro un mare di applicazioni e icone di app.

Gli Scope, in altre parole, aggregano sorgenti: lo Scope video visualizza sorgenti video come YouTube e Vimeo oltre alle proprie registrazioni video; allo stesso modo lo Scope musica sarà in grado grado di visualizzare le canzoni e i contenuti degli artisti.

Ovviamente, come in tutti gli smartphone, le app non mancano ma il fatto di poter aggregare e personalizzare gli Scope dà ad Ubuntu Phone una marcia in più.

Potete trovare news e ulteriori informazione qui.

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Rubriche settimanali

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La guida della settimana

Le guide da non perdere - Parte 2

Il Gruppo Documentazione ha pubblicato la seconda puntata della rubrica Le guide da non perdere, una serie di post in cui sono presentate le guide Wiki più utili per gli utenti di Ubuntu.
Per questa puntata il gruppo ha focalizzato la sua attenzione sugli ambienti grafici disponibili per Ubuntu, in particolar modo su Unity.

Fonte

Per restare sempre informati sulle guide della comunità, è possibile seguire il nostro Blog al seguente indirizzo. Se vuoi contribuire anche tu a migliorare la documentazione della comunità italiana di Ubuntu, leggi la pagina del gruppo per avere maggiori informazioni. ;)

Lo sapevi che...

...Super+A apre la Lens Applicazioni di Unity?

Anche i pinguini ridono... ma le finestre no, no e poi no!

Linux, il grande sconosciuto

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Le vignette sono rilasciate con licenza Creative Commons.

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 116584, -172 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 272, +8 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 57798, -58 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Commenti e informazioni

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