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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 24 del 2014, riferito alla settimana che va da lunedì 9 a domenica 15 giugno. Per qualsiasi commento, critica o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Terminato l'Ubuntu Development Summit online 14.06

Si è concluso lo scorso 12 giugno l'Ubuntu Development Summit online, l’incontro virtuale organizzato tramite videoritrovi e dedicato allo sviluppo di Ubuntu 14.10. Per coloro che non hanno potuto partecipare, ecco qui un breve resoconto:

  • nel futuro di Ubuntu c'è "Click": si tratta del nuovo gestore dei pacchetti della versione mobile di Ubuntu, il quale permetterà di installare, rimuovere od aggiornare facilmente applicazioni o giochi. Pensato per gli sviluppatori di terze parti che desiderano includere il loro software in Ubuntu Touch, i pacchetti avranno l'estensione ".click" (un pò come accade con l'estensione ".apk" per i dispositivi che montano Android). Click non sostituirà ma affiancherà l'attuale formato di pacchettizazione in ".deb";

  • è stato discusso l’uso di Systemd per Ubuntu: si tratta del nuovo gestore dell'avvio del sistema operativo, che troviamo già disponibile nei repository ufficiali di Ubuntu 14.10 "Utopic" ma che molto probabilmente sarà considerato sufficientemente maturo solo il prossimo anno;

  • è stata rilasciata una anteprima di Unity 8 anche per gli utenti desktop che vogliano provare la nuova interfaccia grafica e il nuovo server grafico MIR;
  • Mark Shuttleworth ha confermato i piani di sviluppo di MIR, affermando che si aspetta di avere dei driver grafici forniti direttamente dai produttori (AMD-ATI e NVIDIA);
  • Canonical ha annunciato Bacon2D, un "motore grafico" per giochi su Ubuntu phone;

  • Ubuntu 14.10 Server supporterà "Bcache" consentendo di utilizzare un disco SSD come cache di lettura / scrittura.

Per chi desidera altre informazioni su summit.ubuntu.com è possibile trovare le registazioni dei videoritrovi di molte sessioni.

Fonte

Ubuntu Desktop Next 14.10

Ubuntu Desktop Next 14.10 (con Unity 8 e Mir) è stato reso disponibile.

Ubuntu Desktop Next, è il nome scelto per questa versione in fase di sviluppo che verrà rilasciata mediante il servizio di daily ISO. Questo vuol dire che ogni giorno sarà possibile scaricare sul proprio dispositivo la nuova immagine.

La "Compilazione giornaliera" non è altro che un servizio continuo di rilascio del codice sorgente trasformato in codice eseguibile, fino al raggiungimento della necessaria stabilità del sistema. Pertanto questi rilasci giornalieri sono sconsigliati per macchine di produzione.

Per chi fosse però incuriosito e interessato a provare queste "primizie" fornendo tra l'altro degli utili feedback agli sviluppatori, Ubuntu Desktop Next 14.10 è disponibile in questa pagina. Inoltre per avere maggiori informazioni sulla nuova ISO Daily Build di Ubuntu 14.10 è possibile consultare la pagina launchpad dedicata.

Fonte

10.000 utilizzatori di Ubuntu Phone

A pochi mesi dal rilascio ufficiale dei primi "Ubuntu Phone", previsto per il prossimo autunno da parte di Meizu e BQ, sono già 10.000 gli utilizzatori di Ubuntu su smartphone e tablet.

Per usare Ubuntu su questi dispositivi è necessario un account su Ubuntu One, il sistema di "login" usato da Ubuntu. Grazie a questo, si possono installare tutte le proprie app su un nuovo dispositivo, oppure re-installare sul proprio dispositivo dopo averlo azzerato, ma anche navigare sullo "store" delle app. Come "effetto collaterale", Canonical sa quanti account Ubuntu One scaricano app e questo numero è arrivato a ben 10.000, nonostante Ubuntu sia ancora in sviluppo.

Questo numero è notevole se si pensa che manca ancora un dispositivo con Ubuntu preinstallato e 10.000 persone hanno acquistato un Nexus, oppure un altro smartphone su cui è stato fatto il "porting" e installato Ubuntu.

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Altre notizie

Dal mondo

Tesla Motors e l'Open Source

Elon Musk fondatore di Tesla, la nota casa produttrice americana di auto, ha annunciato che tra poco tutte le tecnologie del costruttore di vetture elettriche saranno Open Source, cioè verranno messe a disposizione di tutti per essere analizzate, studiate e migliorate da chiunque sia in grado di farlo". Secondo quanto dichiarato dalla casa produttrice, la leadership tecnologica non è definita dai brevetti, bensì dalla capacità di un'azienda di attrarre e motivare gli ingegneri più talentuosi del mondo.

In sostanza: Tesla sembra convinta che l'applicazione della filosofia Open Source per i suoi brevetti rafforzerà (piuttosto che diminuire) la posizione di Tesla nel mercato delle innovative auto elettriche.

Ha suscitato perplessità l'impegno di Tesla a non promuovere cause giudiziarie contro quelle aziende che utilizzassero la sua tecnologia “in buona fede”. A proposito di quest'ultima affermazione alcuni osservatori del settore si sono chiesti se non ci troviamo in realtà di fronte ad una specie di "Open Source selettivo".

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Dalla blogosfera

Civilization V anche per Linux

Aspyr Media ha annunciato il rilascio del videogioco per Linux Civilization V, con tutti i contenuti di espansione, tra i quali "Gods & Kings" e "Brave New World". Aspyr Media è una società con sede a Austin in Texas specializzata nel cosiddetto "porting" di videogiochi.

Questo termine inglese sta ad indicare un processo di modifica e trasposizione del software, volto a consentirne l'uso anche in diversi Sistemi Operativi.

Civilization V è un videogioco strategico dove il giocatore guida una civiltà dalla preistoria fino all'era spaziale (in un ipotetico futuro), su mappe generate casualmente, con obiettivi di vittoria conseguibili tramite ricerca, diplomazia, espansione, sviluppo economico, governo e conquista militare.

Civilization V è compatibile con Ubuntu 14.04 LTS e le più recenti schede grafiche NVIDIA, AMD Radeon ed Intel.

Fonte

Introduzione al progetto Debian Continuous Integration

Debian è un grande sistema. Al momento in cui viene scritto questo articolo, la versione "Unstable" ha più di 20.000 pacchetti sorgenti, che generano più di 40.000 pacchetti binari per architetture i386 e amd64. Ciascuno di questi pacchetti è inserito in un albero di dipendenze estremamente complesso, che fa sì che ogni applicazione tipicamente dipenda da una serie di librerie e di altri programmi e così via.

Ciascuna di queste dipendenze può essere potenzialmente fonte di problemi. Il cambio della firma di una funzione in una libreria può causare malfunzionamenti nei programmi che la usano. Il rilascio di una nuova versione di un linguaggio di programmazione può far smettere di funzionare un programma scritto con la versione precedente. L'elenco delle condizione che potrebbero causare problemi è molto lungo!

Per un'ecosistema grande come quello di Debian, è praticamente impossibile arrestare l'insorgere di questi problemi. Quello che si può fare è intercettarli quando si verificano e risolverli il prima possibile.

Il progetto Debian Continuous Integration è stato creato per affrontare proprio questo problema. Esegue in continuazione una serie di test sui pacchetti sorgente non appena una qualsiasi delle sue dipendenze viene aggiornata, oppure quando una nuova versione dello stesso pacchetto viene caricata nella distribuzione Unstable. Se dai test emerge un qualsiasi problema, i Maintainer del pacchetto vengono avvisati nel giro di poche ore.

Antonio Torceiro ha pubblicato sul suo blog un'introduzione al progetto con una descrizione dettagliata, la sua evoluzione dal gennaio 2014 (il momento in cui fu introdotto), un spiegazione di come il sistema funziona, e come i Maintainer possono abilitare le suite di test per i loro pacchetti. Si può anche consultare direttamente la documantazione online.

Fonte

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare nell'apposita sezione del forum.

Bug riportati

  • Aperti: 110295, +82 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 169, +1 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 54770, +177 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessio Treglia

Leo Iannacone

Luca Falavigna

Mattia Rizzolo

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

"Noi siamo ciò che siamo per merito di ciò che siamo tutti"

La tua newsletter preferita è scritta grazie al contributo libero e volontario della comunità ubuntu-it. Per metterti in contatto con noi, e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana, o se vuoi contribuire alla redazione degli articoli, puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Hanno inoltre collaborato all'edizione:

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