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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 10 del 2010, riferito alla settimana che va da lunedì 8 a domenica 14 marzo. Per qualsiasi commento, critica o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu al Google Summer of Code

Questa settimana è stato annunciato che Ubuntu ha chiesto di partecipare come organizzazione al Google Summer of Code 2010.

Google Summer of Code (GSoC), è un programma nato nel 2005, che offre borse di studio di 5000$ a studenti di materie informatiche, per sviluppare alcune idee innovative per vari progetti open source. Tanti sono i progetti che hanno partecipato in passato, tra i più illustri possiamo fare i nomi di GNOME, KDE, Mozilla, MySQl, Python e PHP.

Ubuntu ha presentato la domanda, e anche un insieme di possibili progetti da far sviluppare agli studenti che verranno selezionati, naturalmente sarà possibile proporre delle nuove idee oltre a quelle suggerite.

Questa è una grande occasione per tutti gli studenti che amano l'open source e Ubuntu, quindi fatevi coinvolgere in questo bellissimo programma.

Se invece state pensando di proporvi come mentore di uno studente per i progetti legati ad Ubuntu, visitate questa pagina.

Per essere informati o chiedere spiegazioni vi consigliamo di iscrivervi alla mailing-list o entrate nel canale IRC (#ubuntu-gsoc) del progetto.

Le scadenze del GSoC sono le seguenti:

  • Il 18 marzo saranno resi pubblici l'elenco delle organizzazioni che saranno accettate, questa lista verrà pubblicata sul sito del Google Summer of Code 2010.

  • Le domande per partecipare dovranno essere presentate dal 29 marzo 2010 al 9 aprile 2010.

Per ulteriori informazioni andate sul sito del Google Summer of Code da qui oppure visitate il canale IRC del GSoC.

Fonte

Ubuntu Desktop nel Cloud

In previsione del rilascio del molto atteso Lucid, il team di Ubuntu si stà preparando per introdurre il "desktop cloud computing". Si tratta di una nuova funzionalità "Home", messa a disposizione nel prossimo rilascio di Ubuntu (10.04 L.T.S). Fino a oggi, infatti, la maggior parte delle tecnologie dedicate al Cloud, era stata prevalentemente incentrata sul settore server. A breve invece, con l'introduzione del "Desktop in the Cloud", sarà tutto molto più semplice trasformare il lato "Desktop" (utente comune) in lato "Server". All'interno di questa direttrice principale, Canonical stà collaborando strettamente al progetto "Intel® Cloud Builder Program", al fine di fornire e ricevere preziose informazioni, per riuscire ad ottimizzare sempre meglio la distribuzione su Intel, condizione importante per realizzare, e a sua volta fornire, un servizio di Cloud Computing diversificato, sempre più stabile e veloce. Anche la maggior parte dei leader presenti in questo settore (ISV) stanno collaborando con Intel e al suo progetto: ricordiamo che un ISV produce e vende prodotti software, che possono girare su una o più piattaforme hardware e con diversi sistemi operativi. Questi però, per ottenere prestazioni adeguate e altrettanta affidabilità, vanno adeguatamente sviluppati e testati. Ricordiamo altresì che il paradigma del Cloud Computing, prevede fondamentalmente l'azione di tre attori principali, con dei ruoli ben distinti, ma al contempo complementari:

  • Il fornitore di servizi "tout court"
  • Il cliente amministratore: sceglie e configura i servizi offerti dal fornitore, generalmente offrendo un valore aggiunto come ad esempio applicazioni software
  • Il cliente utilizzatore dei servizi, opportunamente configurati dal cliente amministratore

In determinati casi d'uso, il cliente amministratore e il cliente finale possono coincidere. Ad esempio quando un cliente utilizza un servizio di recupero e ripristino, per effettuare il backup dei propri dati: in questo caso è l'utilizzatore stesso che provvede a configurare e utilizzare il servizio medesimo. Con il "desktop cloud computing", Canonical sembra optare decisamente, verso una più semplice ed efficace interazione ed integrazione degli attori di Cloud.

Fonte

Altre notizie

Dal mondo

Slovenia: Reclamo per l'acquisto da parte del Governo di software proprietario

La Corte dei Conti Slovena e l'Authority anti-corruzione, hanno ricevuto una lettera di lamentele anonima (l'autore ha usato lo pseudonomo "Kranjski Tux") riguardante l'acquisto di software proprietario da parte del Governo.

L'autore chiede alla Corte dei Conti e all'Authority di verificare gli accordi di licenza tra il Ministero della Pubblica Amministrazione e Microsoft per gli anni tra il 2002 ed il 2010, sostenendo che tali accordi violerebbero le più basilari leggi economiche. L'autore accusa il governo di considerare Microsoft come l'unico fornitore possibile sia di Sistemi Operativi che per la suite di Office, omettendo di cercare delle alternative.

Il testo della lettera è disponibile sul sito del centro di competenza Sloveno per l'Open Source (in Sloveno).

Il Ministro della Pubblica Amministrazione si difende, sottolineando che le licenze vengono acquistate a prezzi scontati e che in ogni caso nessuna organizzazione governativa è costretta ad usarle.

Il presidente della Corte dei Conti non è ancora in grado di dire se la cosa avrà un seguito.

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Linux Collaboration Summit 2010 a San Francisco

Anche quest'anno l'edizione 2010 del Linux Collaboration Summit si terrà all'Hotel Kabuki di San Francisco in California, dal 14 al 16 aprile. L'evento si caratterizza per la partecipazione dei più importanti sviluppatori del kernel, e quest'anno i temi trattati andranno dalla tabella dei rilasci di Linux, al cloud computing, senza tralasciare la parte legata alla discussione dei problemi più importanti, tutto sotto un forte spirito collaborativo. Parteciperanno anche i leader delle aziende e delle comunità, ma solo su invito, che è possibile ancora richiedere. Tutti i dettagli, la programmazione dell'evento e l'archivio del summit di un anno fà, sono disponibili su questa pagina.

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Dallo stivale

Prosegue la migrazione dell'Università di Siena al Software Libero

Il progetto GNUnisi, avviato a Febbraio 2009 per la migrazione al software libero dell'Università di Siena, annuncia la migrazione della sala di lettura Chiesa della Rosa. La sala "Chiesa della Rosa" è una sala di lettura pubblica, che recentemente è stata aperta al pubblico anche nelle ore notturne, nell’ambito di un progetto congiunto tra Università, Comune di Siena e Regione Toscana. All’interno della sala sono a disposizione degli utenti 5 PC connessi in rete, che sono stati migrati a Ubuntu Linux, usando la derivata realizzata ad hoc. Il fatto che tale sala sia aperta anche nelle ore notturne, offre l'opportunità di attività divulgative e culturali per gli studenti e la cittadinanza in generale legate al software libero di indubbio interesse. Un plauso al team di GNUnisi ed un augurio di buon lavoro da parte di Ubuntu-it.

Fonte

Rubriche settimanali

Il pacchetto della settimana

Simple Scan

Simple Scan sarà il successore di Xsane, l'ottimo programma per l'utilizzo dello scanner, che però risulta molto complesso specialmente per utenti alla prime armi con questo tipo di strumenti. Per questo Canonical ha deciso di sviluppare una nuova interfaccia a Sane (il motore che viene utilizzato da XSane) per la prossima vesione di Ubuntu.

Grazie a Simple Scan sarà possibile con pochi click selezionare la risoluzione della scansione, ritagliare, stampare, salvare l'immagine appena scansionata.

Non è possibile installare Simple Scan su Karmic Koala, quindi se volete provare questo nuovo programma dovete aspettare la prossima uscita di Ubuntu che sarà il 29 aprile 2010.

Lo sapevi che...

... SHIFT + F10 equivale al tasto destro del mouse?

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 76367, -1087 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 29, -2 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 36973, -1782 rispetto la scorsa settimana;

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessio Treglia

Leo Iannacone

Luca Falavigna

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Hanno inoltre collaborato all'edizione:

Licenza adottata

La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0.

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