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| In questa guida viene spiegato il termine '''Sincronizzazione''', in quanto sia funzionale effettuare salvataggi e archiviazione di foto, video e documenti in servizi informatici [[https://it.wikipedia.org/wiki/Cloud_computing|cloud computing]]. | In questa guida vengono illustrati i concetti di base del '''Cloud computing''' e della '''Sincronizzazione''' dei dati. L'obiettivo è comprendere come salvare, archiviare e mantenere aggiornati foto, video e documenti tra vari dispositivi, sfruttando i servizi informatici remoti (cloud) e gli strumenti disponibili per '''Ubuntu 22.04''' e versioni successive. |
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| = Cloud computing = | = Che cos'è il Cloud Computing = |
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| Il '''cloud computing''' deve il suo nome alla consuetudine di disegnare Internet come una nuvola (in inglese, appunto, "cloud") nei diagrammi di brevetto della rete nei primi anni '90.<<BR>>Così, quando si parla di '''archiviazione nel cloud''' e '''[[https://www.salesforce.com/it/learning-centre/crm/what-is-crm/|CRM basato su cloud]]''', si intendono le risorse e i servizi di sistema che avvengono su una macchina/computer, in remoto, e/o attività di elaborazione che si possono fare utilizzando le credenziali ricevute dal fornitore. Liberando così memoria e potenza alla singola macchina/computer.<<BR>>È un modello di erogazione di servizi informatici che consente l'accesso on-demand a una vasta gamma di risorse informatiche IT condivise, come la fornitura di server, reti, database, software e servizi di archiviazione, attraverso Internet. Ciò significa che gli utenti finali sono in grado di accedere a software e dati ovunque si trovino, non devono preoccuparsi di aspetti tecnici, ma possono semplicemente godersi il risultato finale. | Il termine '''cloud computing''' (letteralmente "nuvola informatica") indica l'erogazione di servizi informatici (come server, risorse di archiviazione, database e software) tramite Internet. Anziché salvare i dati esclusivamente sull'hard disk del proprio computer, il cloud permette di salvarli su server remoti gestiti da un fornitore di servizi (provider). |
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| Negli ultimi anni è diventato popolare perché consente alle aziende di accedere e ridurre i costi a risorse IT avanzate e di aumentare la flessibilità e la scalabilità. | I vantaggi principali del cloud per l'utente finale includono: * '''Accessibilità e multipiattaforma''': * I dati non sono più legati a una singola macchina fisica. * È possibile iniziare a scrivere un documento con '''Ubuntu''', continuarlo sullo smartphone o sul tablet mentre si è in viaggio e consultarlo sul computer dell'ufficio. * Molti servizi permettono la collaborazione in tempo reale, consentendo a più utenti di lavorare contemporaneamente sullo stesso file. * '''Sicurezza e ridondanza dei dati''': * Salvare i file solo in locale espone al rischio di perdita a causa di guasti hardware (es. rottura del disco fisso o dell'SSD), furti o incidenti domestici. * Nel cloud, i dati vengono archiviati su server progettati per la ''ridondanza'' (vengono create più copie di sicurezza trasparenti per l'utente). * Se il proprio computer dovesse rompersi, i file rimarrebbero intatti e recuperabili al 100% semplicemente accedendo al proprio account da un altro dispositivo. * '''Condivisione facilitata''': Invece di inviare pesanti allegati via email o trasferire file fisicamente tramite chiavette USB, il cloud permette di generare un semplice link per condividere foto, video o intere cartelle di lavoro con amici e colleghi in modo immediato. * '''Scalabilità economica''': * Non è necessario acquistare in anticipo costosi e capienti dischi rigidi esterni. * Si può iniziare utilizzando lo spazio gratuito offerto da quasi tutti i provider (spesso sufficiente per documenti di base) e, solo in caso di reale necessità, aumentare lo spazio a disposizione in pochi clic attivando un abbonamento. * '''Assenza di manutenzione hardware''': A differenza della gestione di un archivio di rete casalingo (come un NAS fisico), con il cloud l'utente non deve preoccuparsi di sostituire dischi guasti, pagare l'energia elettrica per tenere il sistema acceso 24 ore su 24 o gestire la configurazione del router: l'efficienza e il mantenimento dell'infrastruttura sono interamente a carico del fornitore. |
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| In questo senso, esistono cloud sia pubblici sia privati, che possono essere auto-ospitanti oppure ospitati da terze parti. Nei cloud privati gli utenti devono avere le piattaforme o gli accessi corretti, come un browser o un account, per accedere a questi server e ai dati in essi contenuti. | È interessante notare che l'infrastruttura globale del cloud computing si basa prevalentemente su sistemi operativi della famiglia '''Linux'''. Piattaforme come '''Amazon Web Services (AWS)''', '''Google Cloud Platform''' e '''Microsoft Azure''' utilizzano server Linux (inclusa la versione ''Ubuntu Server'') per gestire i dati, grazie all'intrinseca stabilità, sicurezza e scalabilità dell'architettura open source. |
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| == Chi usa il cloud == | = La Sincronizzazione dei dati = |
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| Oggi, chiunque sia online usa il cloud nella propria vita quotidiana, che ne sia consapevole oppure no. Modifica di documenti su una cartella condivisa, invio di e-mail, streaming di film, archiviazione di file, condivisione di foto sui social network: tutte queste attività sono rese possibili dal computing basato sul cloud. | La '''sincronizzazione dei file''' è una tecnologia associata al cloud che permette di mantenere identica una serie di file o cartelle su due o più dispositivi. |
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| Per le aziende, il cloud è stato motivo di cambiamenti. Che si tratti di cloud pubblico (ospitato da fornitori di terze parti), un cloud privato (ospitato nei propri uffici, ma comunque in grado di offrire accesso da dispositivi mobile) o una versione ibrida dei due, milioni di aziende grandi e piccole si affidano oggi al cloud per quasi tutte le loro esigenze di computing. | A differenza del semplice ''[[AmministrazioneSistema/BackupDelSistema|backup]]'', copia statica dei file in un archivio, la sincronizzazione è un processo dinamico e bidirezionale: se si modifica, aggiunge o elimina un file sul PC di casa, la stessa modifica avverrà automaticamente sui server cloud e, di conseguenza, sul PC dell'ufficio o sullo smartphone collegato. |
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| == I vantaggi offerti dal cloud computing == | == Metodi di archiviazione e sincronizzazione == |
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| L'adozione del cloud è stata rapida e a livello globale. Le tre ragioni principali per cui le aziende adottano i servizi basati sul cloud inizialmente sono la flessibilità della fornitura, il risparmio di costi operativi e la scalabilità. | A seconda del servizio e del software scelto, esistono diversi approcci per gestire i propri dati nel cloud: |
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| Alcuni dei più importanti vantaggi del cloud computing sono: | * '''La cartella di sincronizzazione locale''': È il metodo più diffuso. Il software crea una specifica cartella sul PC (es. la cartella "Nextcloud" o "Dropbox"). Tutto ciò che viene inserito in questa cartella viene copiato sul cloud. I file sono fisicamente presenti sia sul disco fisso del PC sia online. * '''L'unità virtuale (Drive virtuale)''': Il servizio cloud viene "montato" sul computer come se fosse una chiavetta USB o un disco esterno. I file non occupano spazio sul disco fisso del computer, ma vengono scaricati temporaneamente solo nel momento in cui vengono aperti. Richiede una connessione a Internet sempre attiva. * '''La sincronizzazione selettiva''': Permette all'utente di scegliere, all'interno del proprio spazio cloud, quali specifiche cartelle scaricare fisicamente sul PC e quali lasciare visibili solo online, ottimizzando così lo spazio sul disco locale. |
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| ||<#cccccc:>'''Vantaggi'''||<#cccccc:>'''Descrizione'''|| ||<#f7f7f7> '''Implementazione rapida''' || Un'azienda può iscriversi e iniziare immediatamente a utilizzare un'applicazione nel cloud. Anche le applicazioni aziendali più ampie solitamente diventano operative in pochi giorni o settimane, piuttosto che in alcuni mesi o anni. || ||<#f7f7f7> '''Spese anticipate ridotte o assenti''' || Le aziende possono eliminare le spese anticipate arbitrarie e iniziare a utilizzare le applicazioni immediatamente. Il software su cloud comporta la possibilità di ridurre drasticamente o persino di eliminare le spese in conto capitale e pagare semplicemente un canone mensile per l'intero servizio. || ||<#f7f7f7> '''Scalabilità immediata''' || Con le applicazioni basate sul cloud, il numero di utenti può essere aumentato o diminuito in base a come cambiano le esigenze nel tempo. Ciò significa che le aziende pagano solo per ciò di cui hanno bisogno e non devono preoccuparsi di esaurire la propria capacità. || ||<#f7f7f7> '''Nessun bisogno di manutenzione''' || Le operazioni di patching, aggiornamento e testing delle applicazioni possono richiedere ogni mese diversi giorni del tempo a disposizione del personale dell'IT, ma con le applicazioni basate sul cloud tutto questo non è necessario. Il motivo è che tutto è gestito nel cloud e questo lascia al tuo personale più tempo per lavorare su nuovi progetti. || ||<#f7f7f7> '''Accesso ovunque''' || Le applicazioni basate sul cloud sono progettate per essere accessibili ovunque in modo sicuro, tramite qualunque dispositivo connesso. || ||<#f7f7f7> '''Maggiore sicurezza''' || Le grandi aziende perdono una media di 265 laptop all'anno. Se questi contengono dati riservati, è un grave rischio per la sicurezza. Con le applicazioni basate sul cloud, i dati vengono archiviati in modo sicuro nel cloud, in modo che la perdita di un laptop diventi un semplice inconveniente anziché un potenziale disastro. || |
== Rischi e Svantaggi == L'utilizzo del cloud per la sincronizzazione comporta anche alcuni fattori da tenere in considerazione: * '''Dipendenza dalla connessione:''' Senza un accesso a Internet, non è possibile accedere ai file non sincronizzati localmente o sincronizzare le ultime modifiche. * '''Privacy e Sicurezza:''' I dati vengono affidati a server di terze parti. È fondamentale scegliere provider affidabili, leggere le norme sulla privacy e, per i documenti altamente sensibili, valutare la cifratura locale prima del caricamento nel cloud (es. tramite software come ''Cryptomator''). * '''Errore umano:''' Essendo una sincronizzazione in tempo reale, se si cancella un file per sbaglio sul PC, questo verrà cancellato anche dal cloud. Molti servizi offrono comunque un "cestino" cloud per recuperare i file eliminati di recente. = Strumenti di sincronizzazione su Ubuntu = Su '''Ubuntu 22.04''' e versioni successive, esistono svariati metodi e software per sincronizzare i propri file con i principali servizi cloud. == Account Online == L'ambiente desktop [[AmbienteGrafico/Gnome|GNOME]] offre uno strumento integrato per collegare i propri account cloud direttamente al [[AmbienteGrafico/FileManager#Ubuntu_ed_Edubuntu|file manager]] File o Nautilus. |
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| = Sincronizzazione = | |
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| La ''sincronizzazione dei file'' è una funzionalità che permette di copiare e salvare i dati da diversi dispositivi, sia al lavoro che a casa o in viaggio, per facilitare la gestione e il recupero dei dati quando necessario. È solitamente inclusa nei software di backup.<<BR>>A seconda del servizio cloud che si sceglie, i servizi rendono più semplice sincronizzare, salvare e proteggere i dati. Alcuni esempi sono: | |
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| * '''La cartella di sincronizzazione''': è un metodo comune che consiste nel creare una cartella speciale sul proprio dispositivo che viene sincronizzata automaticamente con il cloud. Tutti i file che si aggiungono o modificano nella cartella vengono aggiornati anche nel cloud e negli altri dispositivi collegati. * '''Il backup e il ripristino''': è un metodo che consente di copiare tutti i file del proprio dispositivo nel cloud e di recuperarli in caso di perdita o danneggiamento. Si può scegliere quali file o cartelle includere nel backup e con quale frequenza eseguirlo. * '''L’unità virtuale''': è un metodo che crea un’unità fittizia sul proprio dispositivo che funziona come un disco rigido. I file non vengono scaricati sul dispositivo ma rimangono nel cloud fino a quando non si accede a loro. Questo permette di risparmiare spazio sul disco e di accedere ai file da qualsiasi dispositivo. * '''La sincronizzazione selettiva''': è un metodo che consente di scegliere quali file o cartelle sincronizzare con il cloud e quali tenere solo sul proprio dispositivo. Questo permette di avere più controllo sui propri dati e di ottimizzare lo spazio disponibile. |
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| La sincronizzazione dei file con i cloud ha diversi vantaggi, tra cui: * La possibilità di accedere ai propri file da qualsiasi dispositivo e da qualsiasi luogo, purché si abbia una connessione a internet. * La facilità di collaborare con altre persone sullo stesso documento, senza dover inviare allegati o creare versioni multiple. * La sicurezza dei propri dati, che vengono protetti da crittografia e da backup automatici. |
0. Aprire le '''[[AmministrazioneSistema/CentroDiControllo|Impostazioni]]''' di Ubuntu. 0. Recarsi nella scheda '''Account Online'''. 0. Selezionare il provider desiderato (es. '''Google''', '''Nextcloud''', '''Microsoft'''). 0. Inserire le proprie credenziali. Una volta completato l'accesso, il cloud apparirà nella barra laterale del gestore file come un'unità virtuale connessa. |
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| Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi o rischi da tenere in considerazione, tra cui: * La dipendenza dalla connessione a internet, che può essere lenta o instabile in alcune zone. * La possibilità di perdere il controllo sui propri dati, se il servizio cloud viene violato o se non si rispettano le norme sulla privacy e sulla protezione dei dati. * La necessità di scegliere un servizio cloud affidabile e adeguato alle proprie esigenze, considerando fattori come lo spazio di archiviazione disponibile, il costo del piano, la facilità d’uso e le funzionalità offerte. |
== Client Desktop dedicati == Molti servizi cloud offrono un'applicazione nativa per Linux che gestisce la sincronizzazione automatica delle cartelle in background: * '''[[https://nextcloud.com/|Nextcloud]] / [[https://owncloud.com/|ownCloud]]''': Soluzioni open source eccellenti per la privacy. Offrono client completi per Ubuntu (disponibili nel Software Center, via PPA o AppImage/Flatpak). Permettono anche di auto-ospitare il proprio cloud su un server privato o un Raspberry Pi. * '''[[https://www.dropbox.com/it/|Dropbox]]''': Offre da anni un client nativo per Linux molto ben integrato con i file manager di Ubuntu. * '''[[https://mega.io/it/desktop#download|Mega]]''': Fornisce l'applicazione ''MEGAsync'', molto apprezzata per la crittografia end-to-end integrata. == Strumenti avanzati e da riga di comando == Per gli utenti più esperti che desiderano sincronizzare dati con cloud provider senza client grafici: * '''[[https://rclone.org/|Rclone]]:''' Considerato il "coltellino svizzero" dell'archiviazione cloud. È un programma da [[AmministrazioneSistema/Terminale|riga di comando]] che permette di gestire e sincronizzare file con oltre 40 provider cloud diversi ([[InternetRete/Navigazione/GoogleDrive|Google Drive]], [[InternetRete/Navigazione/OneDrive|OneDrive]], [[https://aws.amazon.com/it/s3/|S3]], ecc.). * '''[[AmministrazioneSistema/BackupDelSistema/Rsync|Rsync]]''': Lo strumento standard dei sistemi Unix/Linux per la sincronizzazione bidirezionale tra macchine locali o server remoti tramite [[InternetRete/DesktopRemoto/OpenSsh|SSH]]. |
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| * [[https://www.salesforce.com/it/learning-centre/tech/cloudcomputing/|Salesforce Italia]] | * [[https://it.wikipedia.org/wiki/Sincronizzazione_(informatica)|Sincronizzazione - Wikipedia]] * [[https://nextcloud.com/|Sito ufficiale di Nextcloud (in inglese)]] * [[https://rclone.org/|Sito ufficiale di Rclone (in inglese)]] |
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Introduzione
In questa guida vengono illustrati i concetti di base del Cloud computing e della Sincronizzazione dei dati. L'obiettivo è comprendere come salvare, archiviare e mantenere aggiornati foto, video e documenti tra vari dispositivi, sfruttando i servizi informatici remoti (cloud) e gli strumenti disponibili per Ubuntu 22.04 e versioni successive.
Che cos'è il Cloud Computing
Il termine cloud computing (letteralmente "nuvola informatica") indica l'erogazione di servizi informatici (come server, risorse di archiviazione, database e software) tramite Internet. Anziché salvare i dati esclusivamente sull'hard disk del proprio computer, il cloud permette di salvarli su server remoti gestiti da un fornitore di servizi (provider).
I vantaggi principali del cloud per l'utente finale includono:
Accessibilità e multipiattaforma:
- I dati non sono più legati a una singola macchina fisica.
È possibile iniziare a scrivere un documento con Ubuntu, continuarlo sullo smartphone o sul tablet mentre si è in viaggio e consultarlo sul computer dell'ufficio.
- Molti servizi permettono la collaborazione in tempo reale, consentendo a più utenti di lavorare contemporaneamente sullo stesso file.
Sicurezza e ridondanza dei dati:
- Salvare i file solo in locale espone al rischio di perdita a causa di guasti hardware (es. rottura del disco fisso o dell'SSD), furti o incidenti domestici.
Nel cloud, i dati vengono archiviati su server progettati per la ridondanza (vengono create più copie di sicurezza trasparenti per l'utente).
- Se il proprio computer dovesse rompersi, i file rimarrebbero intatti e recuperabili al 100% semplicemente accedendo al proprio account da un altro dispositivo.
Condivisione facilitata: Invece di inviare pesanti allegati via email o trasferire file fisicamente tramite chiavette USB, il cloud permette di generare un semplice link per condividere foto, video o intere cartelle di lavoro con amici e colleghi in modo immediato.
Scalabilità economica:
- Non è necessario acquistare in anticipo costosi e capienti dischi rigidi esterni.
- Si può iniziare utilizzando lo spazio gratuito offerto da quasi tutti i provider (spesso sufficiente per documenti di base) e, solo in caso di reale necessità, aumentare lo spazio a disposizione in pochi clic attivando un abbonamento.
Assenza di manutenzione hardware: A differenza della gestione di un archivio di rete casalingo (come un NAS fisico), con il cloud l'utente non deve preoccuparsi di sostituire dischi guasti, pagare l'energia elettrica per tenere il sistema acceso 24 ore su 24 o gestire la configurazione del router: l'efficienza e il mantenimento dell'infrastruttura sono interamente a carico del fornitore.
È interessante notare che l'infrastruttura globale del cloud computing si basa prevalentemente su sistemi operativi della famiglia Linux. Piattaforme come Amazon Web Services (AWS), Google Cloud Platform e Microsoft Azure utilizzano server Linux (inclusa la versione Ubuntu Server) per gestire i dati, grazie all'intrinseca stabilità, sicurezza e scalabilità dell'architettura open source.
La Sincronizzazione dei dati
La sincronizzazione dei file è una tecnologia associata al cloud che permette di mantenere identica una serie di file o cartelle su due o più dispositivi.
A differenza del semplice backup, copia statica dei file in un archivio, la sincronizzazione è un processo dinamico e bidirezionale: se si modifica, aggiunge o elimina un file sul PC di casa, la stessa modifica avverrà automaticamente sui server cloud e, di conseguenza, sul PC dell'ufficio o sullo smartphone collegato.
Metodi di archiviazione e sincronizzazione
A seconda del servizio e del software scelto, esistono diversi approcci per gestire i propri dati nel cloud:
La cartella di sincronizzazione locale: È il metodo più diffuso. Il software crea una specifica cartella sul PC (es. la cartella "Nextcloud" o "Dropbox"). Tutto ciò che viene inserito in questa cartella viene copiato sul cloud. I file sono fisicamente presenti sia sul disco fisso del PC sia online.
L'unità virtuale (Drive virtuale): Il servizio cloud viene "montato" sul computer come se fosse una chiavetta USB o un disco esterno. I file non occupano spazio sul disco fisso del computer, ma vengono scaricati temporaneamente solo nel momento in cui vengono aperti. Richiede una connessione a Internet sempre attiva.
La sincronizzazione selettiva: Permette all'utente di scegliere, all'interno del proprio spazio cloud, quali specifiche cartelle scaricare fisicamente sul PC e quali lasciare visibili solo online, ottimizzando così lo spazio sul disco locale.
Rischi e Svantaggi
L'utilizzo del cloud per la sincronizzazione comporta anche alcuni fattori da tenere in considerazione:
Dipendenza dalla connessione: Senza un accesso a Internet, non è possibile accedere ai file non sincronizzati localmente o sincronizzare le ultime modifiche.
Privacy e Sicurezza: I dati vengono affidati a server di terze parti. È fondamentale scegliere provider affidabili, leggere le norme sulla privacy e, per i documenti altamente sensibili, valutare la cifratura locale prima del caricamento nel cloud (es. tramite software come Cryptomator).
Errore umano: Essendo una sincronizzazione in tempo reale, se si cancella un file per sbaglio sul PC, questo verrà cancellato anche dal cloud. Molti servizi offrono comunque un "cestino" cloud per recuperare i file eliminati di recente.
Strumenti di sincronizzazione su Ubuntu
Su Ubuntu 22.04 e versioni successive, esistono svariati metodi e software per sincronizzare i propri file con i principali servizi cloud.
Account Online
L'ambiente desktop GNOME offre uno strumento integrato per collegare i propri account cloud direttamente al file manager File o Nautilus.
Aprire le Impostazioni di Ubuntu.
Recarsi nella scheda Account Online.
Selezionare il provider desiderato (es. Google, Nextcloud, Microsoft).
- Inserire le proprie credenziali.
Una volta completato l'accesso, il cloud apparirà nella barra laterale del gestore file come un'unità virtuale connessa.
Client Desktop dedicati
Molti servizi cloud offrono un'applicazione nativa per Linux che gestisce la sincronizzazione automatica delle cartelle in background:
Nextcloud / ownCloud: Soluzioni open source eccellenti per la privacy. Offrono client completi per Ubuntu (disponibili nel Software Center, via PPA o AppImage/Flatpak). Permettono anche di auto-ospitare il proprio cloud su un server privato o un Raspberry Pi.
Dropbox: Offre da anni un client nativo per Linux molto ben integrato con i file manager di Ubuntu.
Mega: Fornisce l'applicazione MEGAsync, molto apprezzata per la crittografia end-to-end integrata.
Strumenti avanzati e da riga di comando
Per gli utenti più esperti che desiderano sincronizzare dati con cloud provider senza client grafici:
Rclone: Considerato il "coltellino svizzero" dell'archiviazione cloud. È un programma da riga di comando che permette di gestire e sincronizzare file con oltre 40 provider cloud diversi (Google Drive, OneDrive, S3, ecc.).
Rsync: Lo strumento standard dei sistemi Unix/Linux per la sincronizzazione bidirezionale tra macchine locali o server remoti tramite SSH.
