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Differenze tra le versioni 10 e 11
Versione 10 del 20/10/2016 17.48.40
Dimensione: 3622
Autore: cialu
Commento:
Versione 11 del 20/10/2016 21.17.44
Dimensione: 3631
Autore: cialu
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 Sostituire la partizione di root con l'unità e la partizione su cui il vostro {{{/boot}}} è localizzato. È possibile copiare la linea contenente le informazioni della {{{root}}} dalle voci di boot esistenti oppure, se avete dei dubbi a riguardo, utilizzare il completamento automatico con il tasto tab dopo aver inserito {{{root (}}} oppure {{{root (hd0,}}}.  Sostituire la partizione di root con l'unità e la partizione su cui la vostra cartella {{{/boot}}} è localizzata. È possibile copiare la linea contenente le informazioni della {{{root}}} dalle voci di boot esistenti oppure, se avete dei dubbi a riguardo, utilizzare il completamento automatico con il tasto tab dopo aver inserito {{{root (}}} oppure {{{root (hd0,}}}.

Questa guida descrive il procedimento per effettuare un'installazione Netboot di Ubuntu effettuando il boot da file su disco rigido. Questo metodo di installazione non richiede la masterizzazione di un CD (o di utilizzare un qualsiasi altro supporto esterno, come una chiavetta USB) e non richiede di configurare un server della LAN per l'avvio PXE. Per quest'ultima procedura consultare la guida Installazione/DaRete.

È necessario avere grub o grub2 già installato e avviabile al fine di utilizzare questo metodo, ciò lo rende adatto per l'installazione di Ubuntu su di una installazione GNU/Linux esistente.

Alternative

Se il computer su cui si sta effettuando l'installazione non dispone di connettività di rete durante il processo, è possibile utilizzare il metodo Installazione/DaImg, che prevede, al momento dell'installazione, il recupero dei pacchetti da una ISO invece che da Internet.

Istruzioni

Se il computer su cui si desidera avviare il boot non è lo stesso su cui avete installato grub, è necessario preparare un disco con almeno un singolo megabyte di spazio libero (per il boot loader) seguito da una piccola partizione (per memorizzare le immagini appropriate di ramdisk e kernel). Si deve procedere a montare questo disco sul computer con grub e (almeno per l'hardware più vecchio) a installare grub-pc-bin tramite

 sudo apt-get install grub-pc-bin

quindi, si deve utilizzare

 grub-install --target=i386-pc --boot-directory=/mnt/diskname/boot/ /dev/sdX

per installare grub nel disco che è stato creato.

1. Effettuare il download dei file initrd.gz and linux appropriati per la propria architettura e distribuzione da

2. Oppure da archive.ubuntu.com nel caso in cui si stia cercando la versione in via di sviluppo.

Salvare i due file di cui sopra in una posizione che possa essere letta da grub. Una ottima scelta può essere la cartella /boot. (I file sono di dimensioni contenute, meno di 50MB per entrambe le architetture.)

3. Riavviare il computer e, se necessario, premere ESC per entrare nel menu di grub (premere invece Shift se si utilizza grub2). Una volta entrati in grub, si sarà in grado di effettuare il boot dai file scaricati.

Premere c per ottenere un prompt dei comandi di grub, quindi inserire i seguenti comandi:

  1.  root=(hd0,1)

    Sostituire la partizione di root con l'unità e la partizione su cui la vostra cartella /boot è localizzata. È possibile copiare la linea contenente le informazioni della root dalle voci di boot esistenti oppure, se avete dei dubbi a riguardo, utilizzare il completamento automatico con il tasto tab dopo aver inserito root ( oppure root (hd0,.

  2. In Grub2, il boot loader predefinito per Ubuntu 10.04 LTS e successive
    linux /boot/path/to/linux

    In alternativa nelle versioni precedenti di Ubuntu o in quelle in cui è stato sostituito con Grub 0.97 (o simili)

    kernel /boot/path/to/linux
  3. initrd /boot/path/to/initrd.gz

    Sostituire questi percorsi con i percorsi effettivi in cui sono stati salvati i file. Se i file sono stati salvati direttamente in /boot, i percorsi saranno semplicemente kernel /boot/linux e initrd /boot/initrd.gz.

  4. boot
    Il sistema dovrebbe ora avviare il programma di installazione di Ubuntu. Seguire le istruzioni da lì.