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| [[VersioniSupportate(jaunty intrepid hardy dapper)]] | <<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=563583"; rilasci="12.04")>> |
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| all'interno della seguente pagine sono presente le istruzioni per montare in lettura e scrittura una partizione formattata in '''NTFS'''. | All'interno della seguente pagina sono presenti le istruzioni per montare in lettura e scrittura una partizione formattata in '''NTFS''', il filesystem utilizzato dai sistemi operativi '''Windows''' da '''Windows XP''' in poi. Tale filesystem è supportato sia in lettura che in scrittura. |
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| ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">A partire da '''''Ubuntu 8.04''' «'''Hardy Heron'''» il driver è abilitato per predefinito''. || | = Montare in automatico al riavvio = |
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| = Ubuntu 6.06 LTS = | Seguono i passi necessari per fare in modo che la partizione venga montata automaticamente ad ogni avvio del sistema. |
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| Per la versione di '''Ubuntu 6.06''' «'''Dapper Drake'''», procedere come segue: | <<Anchor(nome)>> == Prelevare il nome della partizione == |
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| 0. Modificare con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] e con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministratore] il file `/etc/apt/sources.list` aggiungendo il seguente repository:{{{ deb http://flomertens.free.fr/ubuntu/ dapper main main-all |
0. Digitare in una finestra di [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]] il seguente comando:{{{ sudo blkid }}}che restituirà una serie di codici come ad esempio:{{{ /dev/sda2: UUID="5C741BC1761C8B3A" TYPE="ntfs" }}} 0. Annotare il nome che inizia con `/dev/` riferito alla partizione in questione:{{{ /dev/NOME_PARTIZIONE }}}Nel nostro esempio:{{{ /dev/sda2 |
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| 0. Scaricare la chiave pubblica per avere accesso al repository digitando il seguente comando all'interno di una finestra di terminale: {{{ wget http://flomertens.free.fr/ubuntu/givre_key.asc -O- | sudo apt-key add - |
== UUID == Il precedente comando restituisce anche un valore dell'[[https://it.wikipedia.org/wiki/UUID|UUID]]. Per praticità la guida utilizza la dicitura '''/dev/sda2'''. Se si dovessero riscontrare problemi con il riconoscimento della partizione si suggerisce di utilizzare lo '''UUID''' che garantisce il riconoscimento univoco della partizione. Nel nostro esempio la dicitura:{{{ /dev/sda2 }}} verrebbe sostituita quindi con:{{{ UUID=f6e9afa7-5b2f-2c3d-af00-aff1122b6fd6 |
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| 0. Sarà necessario ricaricare la lista digitando il seguente comando:{{{ sudo apt-get update |
<<Anchor(creare)>> == Creare il punto di mount == Perché la partizione sia resa accessibile è necessario creare un ''punto di mount'', vale a dire una cartella in cui verrà montata la partizione e nella quale sarà possibile accedere ai dati che contiene. In questo caso verrà creata nella directory [[AmministrazioneSistema/Filesystem#A.2BAC8-media|/media]]. Mentre il nome in `/dev` viene assegnato dal sistema, quello in `/media` è a propria discrezione, pertanto è possibile chiamare la cartella di ''mount'' come meglio si preferisce. Per crearla inserire in un terminale il comando: {{{ sudo mkdir /media/PUNTO_DI_MOUNT |
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| 0. [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:Installare] il pacchetto [apt://ntfs-3g ntfs-3g]. = Configurazione = Per conoscere il nome assegnato dal sistema alla partizione NTFS, digitare il seguente comando in una finestra di terminale: {{{ sudo fdisk -l | grep NTFS |
Sostituendo a `PUNTO_DI_MOUNT` il valore trovato con il [[#nome|precedente comando]] o con cosa si preferisce, ad esempio: {{{ sudo mkdir /media/Partizione_Windows |
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| Prendere nota del nome della partizione NTFS, presente nella prima colonna dell'output del precedente comando. | == Modifica del file /etc/fstab == |
| Linea 41: | Linea 60: |
| Creare all'interno di `/media` una cartella dalla quale si avrà accesso ai dati presenti nella partizione NTFS, digitando il seguente comando all'interno di una finestra di terminale: {{{ sudo mkdir /media/punto_di_montaggio }}} Sostituire la dicitura «punto_di_montaggio» con il percorso della cartella creata in precedenza. = Montaggio del dispositivo = |
Aprire dunque con i [[AmministrazioneSistema/Sudo|privilegi di amministrazione]] e con l'[[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] preferito il file `/etc/fstab` e inserire una riga così costituita: {{{ /dev/NOME_PARTIZIONE /media/PUNTO_DI_MOUNT ntfs-3g silent,umask=000,locale=it_IT.utf8 0 0 }}} Ad esempio: {{{ /dev/sda2 /media/Partizione_Windows ntfs-3g silent,umask=000,locale=it_IT.utf8 0 0 }}} |
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| Per montare il dispositivo digitare i seguenti comandi all'interno di una finestra di terminale: {{{ sudo modprobe fuse sudo mount /dev/dispositivo /media/punto_di_montaggio -t ntfs-3g -o silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 }}} Sostituire le diciture «/dev/dispositivo» e «punto_di_montaggio» con il percorso del dispositivo e la cartella di destinazione. |
== Utilizzo del cestino == È possibile utilizzare il cestino di sistema con il proprio utente aggiungendo il parametro `uid=XXXX` alle opzioni di `fstab` sostituendo le `XXXX` con l'id del proprio utente ricavabile digitando in una finestra di [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]:{{{ id -u }}} ad esempio:{{{ /dev/sda2 /media/Partizione_Dati vfat iocharset=utf8,umask=000,uid=1000 0 0 }}} |
| Linea 52: | Linea 77: |
| = Rendere permanenti le modifiche = | == Applicare le modifiche == Per applicare le modifiche digitare in un terminale il seguente comando: {{{ sudo mount -a }}} |
| Linea 54: | Linea 83: |
| Modificare con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] e con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministratore] il file `/etc/fstab` aggiungendo la seguente riga per montare in automatico all'avvio del sistema la partizione NTFS: {{{ /dev/dispositivo /media/punto_di_montaggio ntfs-3g silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0 }}} Sostituire le diciture «/dev/dispositivo» e «punto_di_montaggio» con il percorso del dispositivo e la cartella di destinazione. Le modifiche saranno applicate automaticamente a partire dal successivo riavvio del sistema, se si desidera applicarle subito digitare all'interno di una finestra di terminale i seguenti comandi: {{{ |
Se non succedesse nulla potrebbe dipendere dal fatto che la partizione è già montata in altro modo, pertanto digitate: {{{ |
| Linea 63: | Linea 89: |
| = Esempio della modifica da apportare = | Il primo comando restituirà degli errori, dati dal fatto che il comando cerca di smontare partizioni di sistema, ovviamente non smontabili. |
| Linea 65: | Linea 91: |
| Quella che segue è una stringa di esempio, contenuta nel file `/etc/fstab`, relativa ad una partizione NTFS: {{{ #/dev/hda1 UUID=C828F11528F102EC /media/hda1 ntfs-3g silent,umask=0,locale=it_IT.utf8 0 0 |
= Montare manualmente = Per montare manualmente la partizione, senza impostare un automatizzazione del processo al ''boot'', seguire i primi due passaggi del metodo automatizzato (prelevare il [[Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni/Ntfs#nome|nome della partizione]] e [[Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni/Ntfs#creare|creare il punto di mount]]). Successivamente aprire un terminale e montare direttamente la partizione digitando il comando: {{{ mount -t ntfs-3g /dev/NOME_PARTIZIONE /media/PUNTO_DI_MOUNT |
| Linea 70: | Linea 100: |
| ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''La stringa'' «UUID=C828F11528F102EC» ''rappresenta l'[:AmministrazioneSistema/Fstab#uuid:UUID] della partizione'' `/dev/hda1`.'' || | Anche in questo caso avendo l'accortezza di cambiare `NOME_PARTIZIONE` e `PUNTO_DI_MOUNT` rispettivamente con il nome della partizione e con il nome della cartella in `/media` destinata ad ospitare la partizione. |
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| Potrebbe verificarsi il problema di non poter più visualizzare e montare le partizioni NTFS. In tal caso si dice che la partizione è diventata «flushed», ovvero il filesystem NTFS necessita di un aggiornamento della tabella dei cluster. Questo si può verificare quando una partizione viene smontata improvvisamente. | Potrebbe verificarsi il problema di non poter più visualizzare e montare le partizioni '''NTFS'''. In tal caso si dice che la partizione è diventata «`flushed`», ovvero il filesystem '''NTFS''' necessita di un aggiornamento della tabella dei cluster. Questo si può verificare quando una partizione viene smontata improvvisamente. |
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| ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Tale errore si potrebbe verificare anche durante l'esecuzione delle istruzioni contenute nella presente guida.''' || | ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%; " style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Piccole/warning.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">'''Tale errore si potrebbe verificare anche durante l'esecuzione delle istruzioni contenute nella presente guida.''' || |
| Linea 78: | Linea 108: |
| Per ovviare a questo problema, la strada più semplice è avviare il sistema operativo Windows, in modo che sistemi automaticamente la tabella dei cluster del disco fisso. | Per ovviare a questo problema, la strada più semplice è avviare il sistema operativo Windows, in modo che sistemi automaticamente la tabella dei cluster del disco fisso o eseguendo dalla console: {{{ chkdsk /f /r }}} |
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| Se non si dispone di Windows è necessario [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi: installare] il pacchetto [apt://ntfsprogs ntfsprogs] che è in grado di riparare i problemi più comuni. Quindi eseguire il controllo assicundosi che la partizione non sia montata e digitare il seguente comando all'interno di una finestra di terminale: {{{ sudo ntfsfix /dev/dispositivo }}} Sostituire la dicitura «/dev/dispositivo» con il percorso del dispositivo. |
Se non si dispone di Windows è necessario [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi| installare]] il pacchetto [[apt://ntfsprogs | ntfsprogs]] che è in grado di riparare i problemi più comuni. Quindi eseguire il controllo assicurandosi che la partizione non sia montata e digitare il seguente comando all'interno di una finestra di terminale: {{{ sudo ntfsfix /dev/NOME_PARTIZIONE }}} Sostituire la dicitura `/dev/NOME_PARTIZIONE` con il percorso del dispositivo. |
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| * [http://www.ntfs-3g.org Sito ufficiale del driver NTFS-3g] * [:AmministrazioneSistema/Fstab:Guida generica alla configurazione statica dei filesystem] ---- CategoryHardware CategoryDaRevisionare |
* [[Hardware/DispositiviPartizioni/MontarePartizioni|Montare partizioni NTFS, FAT ed ext4]] * [[http://www.tuxera.com/community/ntfs-3g-download|Sito ufficiale del driver NTFS-3g]] * [[AmministrazioneSistema/Fstab|Guida generica alla configurazione statica dei filesystem]] CategoryHardware |
Problemi in questa pagina? Segnalali in questa discussione
Introduzione
All'interno della seguente pagina sono presenti le istruzioni per montare in lettura e scrittura una partizione formattata in NTFS, il filesystem utilizzato dai sistemi operativi Windows da Windows XP in poi. Tale filesystem è supportato sia in lettura che in scrittura.
Montare in automatico al riavvio
Seguono i passi necessari per fare in modo che la partizione venga montata automaticamente ad ogni avvio del sistema.
Prelevare il nome della partizione
Digitare in una finestra di terminale il seguente comando:
sudo blkid
che restituirà una serie di codici come ad esempio:
/dev/sda2: UUID="5C741BC1761C8B3A" TYPE="ntfs"
Annotare il nome che inizia con /dev/ riferito alla partizione in questione:
/dev/NOME_PARTIZIONE
Nel nostro esempio:
/dev/sda2
UUID
Il precedente comando restituisce anche un valore dell'UUID. Per praticità la guida utilizza la dicitura /dev/sda2. Se si dovessero riscontrare problemi con il riconoscimento della partizione si suggerisce di utilizzare lo UUID che garantisce il riconoscimento univoco della partizione.
Nel nostro esempio la dicitura:
/dev/sda2
verrebbe sostituita quindi con:
UUID=f6e9afa7-5b2f-2c3d-af00-aff1122b6fd6
Creare il punto di mount
Perché la partizione sia resa accessibile è necessario creare un punto di mount, vale a dire una cartella in cui verrà montata la partizione e nella quale sarà possibile accedere ai dati che contiene. In questo caso verrà creata nella directory /media.
Mentre il nome in /dev viene assegnato dal sistema, quello in /media è a propria discrezione, pertanto è possibile chiamare la cartella di mount come meglio si preferisce. Per crearla inserire in un terminale il comando:
sudo mkdir /media/PUNTO_DI_MOUNT
Sostituendo a PUNTO_DI_MOUNT il valore trovato con il precedente comando o con cosa si preferisce, ad esempio:
sudo mkdir /media/Partizione_Windows
Modifica del file /etc/fstab
Aprire dunque con i privilegi di amministrazione e con l'editor di testo preferito il file /etc/fstab e inserire una riga così costituita:
/dev/NOME_PARTIZIONE /media/PUNTO_DI_MOUNT ntfs-3g silent,umask=000,locale=it_IT.utf8 0 0
Ad esempio:
/dev/sda2 /media/Partizione_Windows ntfs-3g silent,umask=000,locale=it_IT.utf8 0 0
Utilizzo del cestino
È possibile utilizzare il cestino di sistema con il proprio utente aggiungendo il parametro uid=XXXX alle opzioni di fstab sostituendo le XXXX con l'id del proprio utente ricavabile digitando in una finestra di terminale:
id -u
ad esempio:
/dev/sda2 /media/Partizione_Dati vfat iocharset=utf8,umask=000,uid=1000 0 0
Applicare le modifiche
Per applicare le modifiche digitare in un terminale il seguente comando:
sudo mount -a
Se non succedesse nulla potrebbe dipendere dal fatto che la partizione è già montata in altro modo, pertanto digitate:
sudo umount -a sudo mount -a
Il primo comando restituirà degli errori, dati dal fatto che il comando cerca di smontare partizioni di sistema, ovviamente non smontabili.
Montare manualmente
Per montare manualmente la partizione, senza impostare un automatizzazione del processo al boot, seguire i primi due passaggi del metodo automatizzato (prelevare il nome della partizione e creare il punto di mount).
Successivamente aprire un terminale e montare direttamente la partizione digitando il comando:
mount -t ntfs-3g /dev/NOME_PARTIZIONE /media/PUNTO_DI_MOUNT
Anche in questo caso avendo l'accortezza di cambiare NOME_PARTIZIONE e PUNTO_DI_MOUNT rispettivamente con il nome della partizione e con il nome della cartella in /media destinata ad ospitare la partizione.
Risoluzione dei problemi
Potrebbe verificarsi il problema di non poter più visualizzare e montare le partizioni NTFS. In tal caso si dice che la partizione è diventata «flushed», ovvero il filesystem NTFS necessita di un aggiornamento della tabella dei cluster. Questo si può verificare quando una partizione viene smontata improvvisamente.
Tale errore si potrebbe verificare anche durante l'esecuzione delle istruzioni contenute nella presente guida. |
Per ovviare a questo problema, la strada più semplice è avviare il sistema operativo Windows, in modo che sistemi automaticamente la tabella dei cluster del disco fisso o eseguendo dalla console:
chkdsk /f /r
Se non si dispone di Windows è necessario installare il pacchetto ntfsprogs che è in grado di riparare i problemi più comuni. Quindi eseguire il controllo assicurandosi che la partizione non sia montata e digitare il seguente comando all'interno di una finestra di terminale:
sudo ntfsfix /dev/NOME_PARTIZIONE
Sostituire la dicitura /dev/NOME_PARTIZIONE con il percorso del dispositivo.
