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| ||<tablestyle="width:100%;" rowbgcolor="#cccccc" 11%> '''Serie''' ||<#cccccc:> '''Scheda video modello''' ||'''340'''||'''304'''||'''173'''||'''96'''||'''71.86.15'''|| ||<#f7f7f7> '''C-Clas'''|| Tesla C870 || || ||<:> (./) || || || ||<#f7f7f7> '''!GeForce 800M''' || GTX 880M, GTX 870M, GTX 860M, GTX 850M, 840M, 830M, 820M, 810M ||<:> (./) || || || || || ||<#f7f7f7> '''!GeForce 700'''|| GTX TITAN Z, GTX TITAN Black, GTX TITAN, GTX 780 Ti, GTX 780, GTX 770, GTX 760, GTX 760 Ti (OEM), GTX 750 Ti, GTX 750, GTX 745, GT 740, GT 730, GT 720, GT 710, GT 705 ||<:> (./) || || || || || ||<#f7f7f7> '''!GeForce 700M'''||GTX 780M, GTX 770M, GTX 765M, GTX 760M, GT 755M, GT 750M, GT 745M, GT 740M, GT 735M, GT 730M, GT 720M, GT 710M ||<:> (./) || || || || || ||<(|2#f7f7f7> '''!GeForce 600'''|| GTX 690, GTX 680, GTX 670, GTX 660 Ti, GTX 660, GTX 650 Ti, GTX 650, GT 645, GT 640, GT 630, GT 620, GT 610, 605 ||<:> (./) || || || || || || GTX 650 Ti BOOST, GTX 645 ||<:> (./) ||<:> (./) || || || || |
In ambiente Linux uno dei sistemi maggiormente utilizzati per la condivisione di dati in una rete di computer è rappresentato dal filesystem distribuito '''NFS''' (Network File System).<<BR>> Viene mostrato un esempio in cui la cartella `/home` di un computer che funge da '''server''', viene condivisa con un computer che farà da '''client'''. |
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| = Tabella 2 = | Si presume che gli indirizzi IP dei computer siano stati impostati o manualmente o, in presenza del [[https://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Host_Configuration_Protocol|DHCP]], impostati direttamente nel router. Nell'esempio i computer avranno i rispettivi indirizzi IP: * '''server''': 192.168.0.20 * '''client''': 192.168.0.40 |
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| ||<#cccccc:11%> '''Serie''' ||<#cccccc:> '''Scheda video modello''' ||<#cccccc:14%> '''Driver''' || ||<#f7f7f7> '''!GeForce 800M''' || GTX 880M, GTX 870M, GTX 860M, GTX 850M, 840M, 830M, 820M, 810M || [[apt://nvidia-340-updates|nvidia-340-updates]]<<BR>>[[apt://nvidia-340|nvidia-340]] || ||<#f7f7f7> '''!GeForce 700'''||GTX TITAN Z, GTX TITAN Black, GTX TITAN, GTX 780 Ti, GTX 780, GTX 770, GTX 760, GTX 760 Ti (OEM), GTX 750 Ti, GTX 750, GTX 745, GT 740, GT 730, GT 720, GT 710, GT 705|| [[apt://nvidia-340-updates|nvidia-340-updates]]<<BR>>[[apt://nvidia-340|nvidia-340]] || ||<#f7f7f7> '''!GeForce 700M'''|| GTX 780M, GTX 770M, GTX 765M, GTX 760M, GT 755M, GT 750M, GT 745M, GT 740M, GT 735M, GT 730M, GT 720M, GT 710M || [[apt://nvidia-340-updates|nvidia-340-updates]]<<BR>>[[apt://nvidia-340|nvidia-340]]|| ||<(|2#f7f7f7> '''!GeForce 600'''|| GTX 690, GTX 680, GTX 670, GTX 660 Ti, GTX 660, GTX 650 Ti, GTX 650, GT 645, GT 640, GT 630, GT 620, GT 610, 605 || [[apt://nvidia-340-updates|nvidia-340-updates]]<<BR>>[[apt://nvidia-340|nvidia-340]]<<BR>>[[apt://nvidia-304-updates|nvidia-304-updates]]<<BR>>[[apt://nvidia-304|nvidia-304]] || || GTX 650 Ti BOOST, GTX 645 || [[apt://nvidia-340-updates|nvidia-340-updates]]<<BR>>[[apt://nvidia-340|nvidia-340]] || ||<#f7f7f7> || || [[apt://|]] || ||<#f7f7f7> || || [[apt://|]] || ||<#f7f7f7> || || [[apt://|]] || |
= Server = 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://nfs-kernel-server|nfs-kernel-server]]. 0. Aprire con i [[AmministrazioneSistema/Sudo|privilegi di amministrazione]] e con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `/etc/exports`. Dovrà essere aggiunta una stringa con questa sintassi:{{{ /percorso/cartella/condivisa indirizzo.ip.server(opzioni,di,condivisione) }}}Pertanto adattata all'esempio risulterà: * se si desidera che i file siano accessibili in '''lettura/scrittura''':{{{ /home 192.168.0.40(rw,no_root_squash) }}} * se si desidera che i file siano accessibili in '''sola lettura''':{{{ /home 192.168.0.40(ro,no_root_squash) }}} 0. Salvare e chiudere il file `/etc/exports`. 0. Per attivare la condivisione digitare i seguenti comandi nel [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]:{{{ sudo exportfs -a }}}{{{ sudo service nfs-kernel-server start }}}Il server sarà ora pronto a condividere la cartella `/home`. Nei successivi riavvi il servizio verrà avviato automaticamente. = Client = 0. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://nfs-common|nfs-common]]. 0. Creare una cartella nella quale verrà montata la cartella condivisa sul server per poter accedere ai dati in essa contenuti. Digitare nel [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]:{{{ sudo mkdir -p /mnt/nfs/home }}} == Montaggio manuale == * Occorre digitare un comando da [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]] con la seguente sintassi:{{{ sudo mount indirizzo.ip.server:/percorso/cartella/condivisa /percorso/cartella/di/montaggio }}}Pertanto il comando diviene:{{{ sudo mount 192.168.0.20:/home /mnt/nfs/home }}} * Per smontare la cartella è sufficiente sostituire il comando '''mount''' con '''umount'''. == Montaggio automatico all'avvio == 0. Aprire con i [[AmministrazioneSistema/Sudo|privilegi di amministrazione]] e con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]] il file `/etc/fstab`. 0. Dovrà essere aggiunta una stringa con la seguente sintassi:{{{ indirizzo.ip.server:/percorso/cartella/condivisa /percorso/cartella/di/montaggio nfs opzioni,di,montaggio 0 0 }}} === Ubuntu 12.04 e 14.04 === 0. Sarà sufficiente inserire nel file `/etc/fstab` una stringa di questo tipo:{{{ 192.168.1.10:/home /mnt/nfs/home nfs rw,user,auto 0 0 }}} ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%><<Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)>> ||<style="padding:0.5em; border:none;">I parametri utilizzati permettono l'accesso in scrittura e il montaggio/smontaggio tramite i comandi '''mount'''/'''umount'''. Una panoramica completa dei parametri esistenti è disponibile attraverso i comandi '''man nfs''' e '''man mount'''.|| 0. Salvare e chiudere il file `/etc/fstab` 0. Per rendere effettiva la modifica digitare nel [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]] i seguenti comandi:{{{ sudo umount -a }}}{{{ sudo mount -a }}} === Ubuntu 16.04 e successivi === Con l'introduzione di [[https://it.wikipedia.org/wiki/Systemd|systemd]] è apparso un malfunzionamento per il quale l'utilizzo della condivisione '''NFS''' causa lunghi tempi di attesa sia all'avvio che allo spegnimento del sistema.<<BR>> Numerose sono le segnalazioni bug e le segnalazioni di possibili arginamenti al problema. Di seguito ne viene riportata una che prevede l'utilizzo di alcuni specifici parametri sul file [[https://www.digitalocean.com/community/tutorials/how-to-set-up-an-nfs-mount-on-ubuntu-16-04|/etc/fstab]] e la modifica di [[https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/nfs-utils/+bug/1577120/comments/4|nfs-config.service]]. 0. Una volta aperto il file `/etc/fstab` con i [[AmministrazioneSistema/Sudo|privilegi di amministrazione]] e con un [[Ufficio/EditorDiTesto|editor di testo]], aggiungere la seguente stringa:{{{ 192.168.1.10:/home /mnt/nfs/home nfs auto,nofail,noatime,nolock,intr,actimeo=1800 0 0 }}}E quindi salvare e chiudere il file. 0. Digitare nel [[AmministrazioneSistema/RigaDiComando|terminale]]:{{{ sudo systemctl edit --full nfs-config.service }}} 0. Inserire nel testo le voci ''remote-fs.target'' e ''!NetworkManager.service'' in modo che risulti:{{{ [Unit] Description=Preprocess NFS configuration After=local-fs.target remote-fs.target NetworkManager.service DefaultDependencies=no [Service] Type=oneshot RemainAfterExit=yes ExecStart=/usr/lib/systemd/scripts/nfs-utils_env.sh }}} 0. Salvare premendo i tasti '''Ctrl+O''' e chiudere premendo i tasti '''Ctrl+X''' |
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| * [[AmministrazioneSistema/ComandiBase|Guida ai comandi base per il terminale]] * [[AmministrazioneSistema/Sudo|Guida all'utilizzo del comando sudo]] |
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Introduzione
In ambiente Linux uno dei sistemi maggiormente utilizzati per la condivisione di dati in una rete di computer è rappresentato dal filesystem distribuito NFS (Network File System).
Viene mostrato un esempio in cui la cartella /home di un computer che funge da server, viene condivisa con un computer che farà da client.
Si presume che gli indirizzi IP dei computer siano stati impostati o manualmente o, in presenza del DHCP, impostati direttamente nel router. Nell'esempio i computer avranno i rispettivi indirizzi IP:
server: 192.168.0.20
client: 192.168.0.40
Server
Installare il pacchetto nfs-kernel-server.
Aprire con i privilegi di amministrazione e con un editor di testo il file /etc/exports. Dovrà essere aggiunta una stringa con questa sintassi:
/percorso/cartella/condivisa indirizzo.ip.server(opzioni,di,condivisione)
Pertanto adattata all'esempio risulterà:se si desidera che i file siano accessibili in lettura/scrittura:
/home 192.168.0.40(rw,no_root_squash)
se si desidera che i file siano accessibili in sola lettura:
/home 192.168.0.40(ro,no_root_squash)
Salvare e chiudere il file /etc/exports.
Per attivare la condivisione digitare i seguenti comandi nel terminale:
sudo exportfs -a
sudo service nfs-kernel-server start
Il server sarà ora pronto a condividere la cartella /home. Nei successivi riavvi il servizio verrà avviato automaticamente.
Client
Installare il pacchetto nfs-common.
Creare una cartella nella quale verrà montata la cartella condivisa sul server per poter accedere ai dati in essa contenuti. Digitare nel terminale:
sudo mkdir -p /mnt/nfs/home
Montaggio manuale
Occorre digitare un comando da terminale con la seguente sintassi:
sudo mount indirizzo.ip.server:/percorso/cartella/condivisa /percorso/cartella/di/montaggio
Pertanto il comando diviene:
sudo mount 192.168.0.20:/home /mnt/nfs/home
Per smontare la cartella è sufficiente sostituire il comando mount con umount.
Montaggio automatico all'avvio
Aprire con i privilegi di amministrazione e con un editor di testo il file /etc/fstab.
Dovrà essere aggiunta una stringa con la seguente sintassi:
indirizzo.ip.server:/percorso/cartella/condivisa /percorso/cartella/di/montaggio nfs opzioni,di,montaggio 0 0
Ubuntu 12.04 e 14.04
Sarà sufficiente inserire nel file /etc/fstab una stringa di questo tipo:
192.168.1.10:/home /mnt/nfs/home nfs rw,user,auto 0 0
Salvare e chiudere il file /etc/fstab
Per rendere effettiva la modifica digitare nel terminale i seguenti comandi:
sudo umount -a
sudo mount -a
Ubuntu 16.04 e successivi
Con l'introduzione di systemd è apparso un malfunzionamento per il quale l'utilizzo della condivisione NFS causa lunghi tempi di attesa sia all'avvio che allo spegnimento del sistema.
Numerose sono le segnalazioni bug e le segnalazioni di possibili arginamenti al problema. Di seguito ne viene riportata una che prevede l'utilizzo di alcuni specifici parametri sul file /etc/fstab e la modifica di nfs-config.service.
Una volta aperto il file /etc/fstab con i privilegi di amministrazione e con un editor di testo, aggiungere la seguente stringa:
192.168.1.10:/home /mnt/nfs/home nfs auto,nofail,noatime,nolock,intr,actimeo=1800 0 0
E quindi salvare e chiudere il file.Digitare nel terminale:
sudo systemctl edit --full nfs-config.service
Inserire nel testo le voci remote-fs.target e NetworkManager.service in modo che risulti:
[Unit] Description=Preprocess NFS configuration After=local-fs.target remote-fs.target NetworkManager.service DefaultDependencies=no [Service] Type=oneshot RemainAfterExit=yes ExecStart=/usr/lib/systemd/scripts/nfs-utils_env.sh
Salvare premendo i tasti Ctrl+O e chiudere premendo i tasti Ctrl+X
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