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| [[BR]] [[Indice(depth=2)]] [[Informazioni(rilasci="10.10 10.04 9.10 8.04"; forum="http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,59072.0.html")]] |
<<BR>> <<Indice(depth=2)>> <<Informazioni(rilasci="18.04 20.04 22.04 24.04"; forum="https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=641254")>> |
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| '''Clonezilla live''' è un live cd che permette di creare il backup del proprio sistema tramite una semplice semplice interfaccia semigrafica. | '''Clonezilla Live''' è un programma che permette di creare il backup o la clonazione del proprio sistema tramite una semplice interfaccia semigrafica. |
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| = Avvertenze = | |
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| '''Clonezilla live''' supporta numerosi formati di filesystem: ext2, ext3, ext4, reiserfs, reiser4, xfs, jfs (GNU/Linux), UFS (FreeBSD, NetBSD, and OpenBSD), FAT, NTFS (MS Windows), HFS+ (MacOSX) e VMFS (VMWare ESX) ma non supporta di base il software RAID/fake RAID. | {{{#!wiki important È necessario munirsi di un supporto di memorizzazione (hard disk esterno, pendrive, ecc.) sul quale salvare il file immagine disco oppure su cui clonare il drive o la partizione. La capacità del supporto deve essere pari o superiore al disco di origine che si intende salvare. }}} |
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| È necessario che la partizione destinataria del backup sia delle stesse dimensioni, o maggiori, della partizione da copiare per il corretto funzionamento del backup. | {{{#!wiki tip Questa guida spiega l'utilizzo del programma in sessione ''live'' (consigliato). Il programma è tuttavia disponibile nei [[Repository|repository]] di Ubuntu e utilizzabile [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|installando]] il pacchetto [[apt://clonezilla|clonezilla]]. Si raccomanda di __non__ utilizzarlo per eseguire il backup del proprio sistema in esecuzione. }}} |
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| Il live cd permette il login tramite il profilo "user", utente autorizzato all'utilizzo di '''sudo'''. La password per acquisire i diritti di root è "live", è quindi possibile eseguire un terminale root con : {{{ | = Premessa = Supporta numerosi filesystem, tra i quali: * btrfs * ext2 * ext3 * ext4 * reiserfs * reiser4 * xfs * jfs (GNU/Linux) * UFS (FreeBSD, NetBSD e OpenBSD) * FAT, NTFS (MS Windows) * HFS+ (MacOSX) * VMFS (VMWare ESX) * LVM2 * RAID software/fake RAID (non completo) * RAID hardware (per alcuni chipset con supporto integrato nel kernel) = Privilegi superutente = La password per autenticarsi come superutente tramite l'utente '''user''' è «live». Per ottenere i privilegi di superutente seguire i seguenti passaggi. * Per abilitare il superutente digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando::{{{ |
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| Proprio per questo è consigliato cambiare la password nell'eventualità di permettere l'accesso da remoto alla propria macchina tramite comando {{{ | Per permettere l'accesso da remoto alla propria macchina in sicurezza, è __fortemente raccomandato__ di sostituire la password predefinita. * Per sostituire la password digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] il seguente comando::{{{ |
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| Il servizio '''SSH''' non viene caricato automaticamente all'avvio di sessione, se necessario caricarlo col comando {{{ | Il servizio ''ssh'' non viene caricato automaticamente all'avvio della sessione. * Per attivare il servizio ''ssh'' digitare nel [[AmministrazioneSistema/Terminale|terminale]] seguente comando:{{{ |
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| È possibile scaricare l'immagine da [:Hardware/DispositiviPartizioni/MasterizzareIso:masterizzare] al seguente indirizzo: [http://clonezilla.org/download/sourceforge/ clonezilla.org/download/sourceforge/]. | Per scaricare '''Clonezilla''' seguire le seguenti istruzioni. |
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| 0. Accedere al [[https://clonezilla.org/downloads/download.php?branch=alternative|seguente indirizzo]] e selezionare le seguenti voci * '''Select CPU Architecture''': è disponibile solo ''amd64'' * '''Select file type''': `iso`. 0. Fare clic su '''Download''' per scaricare l'applicativo. 0. Creare un prendrive [[Installazione/CreazioneLiveUsb|USB avviabile]] dal file `iso` oppure [[Hardware/DispositiviPartizioni/MasterizzareIso|masterizzare]] quest'ultimo su CD/DVD. |
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= Installazione = '''Rsync''' è installato di base su '''Ubuntu''', tuttavia è preferibile controllare che i pacchetti [apt://rsync,xinetd,ssh rsync, xinetd e ssh] siano [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installati] prima di procedere col backup. = Eseguire un backup = == Backup in locale == ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Grandi/info.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">È possibile eseguire un backup in rete come se fosse un backup in locale semplicemente utilizzando [:Server/Samba:Samba] montando la directory condivisa nel PC da cui si sta operando. È comunque consigliabile per la propria sicurezza utilizzare questo metodo solo per computer connessi in reti private e non in internet. || Per eseguire un backup in locale è sufficiente eseguire questo comando: {{{ sudo rsync -azvv /percorso/Cartella1 /percorso/Cartella2 }}} prestando attenzione a sostituire `/percorso/Cartella1` con la cartella di origine e `/precorso/Cartella2` con la cartella di destinazione. [[BR]] Le opzioni utilizzate in questo caso sono: * `-a` copia ricorsivamente e conserva i permessi e le date dei file * `-z` comprime i dati * `-vv` abilita la modalità verbose È possibile fare in modo che '''rsync''' cancelli nella cartella di destinazione i file non più presenti nella cartella di origine aggiungendo l'opzione `--delete` ottenendo quindi un backup incrementale completo: {{{ sudo rsync --delete -azvv /percorso/Cartella1 /percorso/Cartella2 |
{{{#!wiki tip In alternativa è possibile selezionare il file in formato `zip` per creare una USB avviabile. A tal proposito consultare [[https://clonezilla.org/liveusb.php|questa guida]]. |
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| È anche possibile escludere dal backup alcuni file grazie all'opzione `--exclude`, ad esempio i file nascosti: {{{ sudo rsync --exclude=".*/" --delete -azvv /percorso/Cartella1 /percorso/Cartella2 |
= Avvio del programma = {{{#!wiki note Prima di utilizzare il programma si consiglia di scollegare tutte le periferiche di memorizzazione non necessarie. |
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| Per ulteriori opzioni è possibile consultare il manuale di '''rsync''': {{{ man rsync |
Avviare quindi '''Clonezilla live''', eseguendo il boot del computer da '''CD/DVD''' o da chiavetta '''USB''' (per maggiori informazioni consultare [[Installazione/AvvioSupportoDiInstallazione|questa guida]]). La prima schermata di '''Clonezilla live''' permette la scelta della modalità d'avvio del sistema. Le opzioni sono le seguenti (potrebbero variare a seconda della versione utilizzata): * '''Clonezilla live (Default settings, VGA 800x600)''': avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 800x600. * '''Other modes of Clonezilla live''' : permette di selezionare l'avvio del live cd con opzioni differenti da quella standard tramite il suo sottomenù, che offre le seguenti opzioni: * '''Clonezilla live (Default settings, VGA 1024x768)''': avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 1024x768. * '''Clonezilla live (Default settings, VGA 640x480)''': avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 640x480. * '''Clonezilla live (To RAM, boot media can be removed later)''': carica Clonezilla live interamente in memoria in modo da poter estrarre il cd a sessione avviata. * '''Clonezilla live (safe graphic settings, vga=normal)''': avvia Clonezilla live con le impostazioni grafiche sicure. * '''Clonezilla live (Failsafe mode)''': avvia Clonezilla live in modalità failsafe, da usare se nessuna altra impostazione funziona. * '''Local operating system in harddrive (if available)''': avvia il sistema operativo installato su disco fisso, se presente. * '''Memtest & freedos''': per utilizzare gli strumenti di test della memoria e FreeDOS. * '''Network boot''': per avviare un boot da rete internet o rete PXE. Per eseguire il backup selezionare '''Clonezilla live''' o in alternativa uno dei sottomenù di '''Other modes of Clonezilla live'''. Effettuata la scelta, selezionare dalla lista delle opzioni la propria lingua e la disposizione della tastiera, scorrere fino all'opzione desiderata e premere '''Invio''' per confermare. = Effettuare il backup = == Salvare un'immagine del disco == Questa opzione permette di creare una immagine del disco da salvare su di un altro disco o partizione con sufficiente spazio a disposizione. 0. Selezionare l'opzione '''device-image disco/partizione su/da immagine''', poi '''local_dev Uso la periferica locale''' per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer. 0. Selezionare la periferica prescelta per salvare l'immagine di backup tra quelle disponibili nella lista scegliendo l'opzione '''savedisk'''. 0. Dare un nome all'immagine e selezionare il disco sorgente tramite la semplice interfaccia a disposizione. 0. Premere '''Ok''' per avviare il backup. == Ripristinare un'immagine del disco == Questa opzione permette di ripristinare una immagine creata precedentemente. 0. Una volta avviato '''Clonezilla''' selezionare l'opzione '''device-image disco/partizione su/da immagine''', poi '''local_dev Uso la periferica locale''' per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer e selezionare la periferica che ospita l'immagine di backup tra quelle disponibili nell'elenco scegliendo l'opzione '''restore-disk'''. 0. Scegliere l'immagine e il disco da recuperare seguendo la semplice interfaccia a disposizione e premere '''ok''' per avviare il ripristino. <<Anchor(attenzione)>> {{{#!wiki important Nel caso in cui si usi un disco nuovo sul quale copiare l'immagine di un'intero disco e non di una sola partizione, ed inoltre non sia stato copiato l'MBR del disco vecchio selezionando le opzioni corrette in '''Clonezilla''', bisogna provvedere anche a ripristinare il bootloader al termine del processo di copia. A tale scopo leggere la seguente [[AmministrazioneSistema/Grub/Ripristino|pagina]]. In alternativa si può ricorrere ad un apposito strumento, che spesso risolve il problema senza perdite di tempo, consistente nell'usare il programma [[AmministrazioneSistema/BootRepair|BootRepair]], da masterizzare su CD o chiavetta USB. |
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| == Backup in rete == | == Clonazione disco-disco == |
| Linea 73: | Linea 126: |
| Per eseguire un backup in rete è sufficiente eseguire questo comando: {{{ sudo rsync --delete -azvv -e ssh /percorso/Cartella1/ utenteremoto@hostremoto:/percorso/Cartella2 }}} sempre prestando attenzione a sostituire `/percorso/Cartella1` con la cartella di origine, `/percorso/Cartella2` con la cartella di destinazione e `utenteremoto@hostremoto` con l'indirizzo dell'utente remoto. |
Questa opzione permette di clonare un disco esistente su un altro disco di dimensioni pari o maggiori. |
| Linea 78: | Linea 128: |
| In questo caso l'opzione utilizzata, oltre a quelle precedentemente descritte comuni al backup in locale, è: | 0. Una volta avviato '''Clonezilla''' selezionare l'opzione '''device-device disco/partizione su disco/partizione''' quindi selezionare tramite l'interfaccia semigrafica il disco di origine ed il disco obiettivo. 0. Qualora fosse poi impossibile avviare il disco clonato, leggere questa [[#attenzione|nota]]. |
| Linea 80: | Linea 131: |
| * `-e` specifica la shell remota da utilizzare, in questo caso `ssh` | == Creare una Recovery Clonezilla == |
| Linea 82: | Linea 133: |
| === Rsync Daemon === | Questa opzione permette di creare una live personalizzata di '''Clonezilla''' con la quale effettuare il backup del proprio sistema. |
| Linea 84: | Linea 135: |
| In alternativa a '''SSH''' è possibile utilizzare '''Rsync Daemon''' per effettuare i backup in rete. Il vantaggio di utilizzare '''Rsync Daemon''' è quello di poter effettuare un backup di un intero sistema senza abilitare il login di "root" e quindi mantenere una maggiore sicurezza. Per prima cosa bisogna assicurarsi di avere [:AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi:installato] il pacchetto [apt://xinetd xinetd], non installato di base su Ubuntu. Quindi per abilitare l'utilizzo di '''xinetd''' da parte di '''rsync''' aprire con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] e con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] il file `/etc/default/rsync` e cercare la seguente riga: {{{ RSYNC_ENABLE=false }}} e modificarla come segue: {{{ RSYNC_ENABLE=inetd }}} salvare e chiudere l'editor. Per avviare '''rsync''' tramite '''xinetd''' creare con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] e con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] il file `/etc/xinetd.d/rsync` e incollare il seguente contenuto: {{{ service rsync { disable = no socket_type = stream wait = no user = root server = /usr/bin/rsync server_args = --daemon log_on_failure += USERID } }}} Per configurare '''rsync''' per la modalità daemon creare con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] e con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] il file `/etc/rsyncd.conf` e incollare il seguente contenuto: {{{ max connections = 2 log file = /var/log/rsync.log timeout = 300 [share] comment = Public Share path = /home/share read only = no list = yes uid = nobody gid = nogroup auth users = utente secrets file = /etc/rsyncd.secrets }}} prestando attenzione a sostituire la parola `utente` col nome dell'utente da autorizzare all'utilizzo di '''rsync'''. Per impostare la password creare con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] e con i [:AmministrazioneSistema/Sudo:privilegi di amministrazione] il file `/etc/rsyncd.secrets` e scrivere quanto segue: {{{ utente:password }}} prestando attenzione a sostituire `utente` col nome utente utilizzato in precedenza e `password` con la password utilizzata per il login in macchina remota. Per assegnare i giusti permessi al file precedentemente creato aprire un terminale e eseguire il seguente comando: {{{ sudo chmod 600 /etc/rsyncd.secrets }}} Infine riavviare '''xinetd''' per applicare le modifiche: {{{ sudo /etc/init.d/xinetd restart }}} Per controllare il buon esito delle operazioni è possibile eseguire il seguente comando: {{{ sudo rsync utente@host::share }}} sostituendo `utente` con il nome utente e `host` con il nome host. Il risultato dovrebbe essere simile a questo: {{{ drwxr-xr-x 4096 2006/12/13 09:41:59 . drwxr-xr-x 4096 2006/11/23 18:00:03 folders }}} |
0. Una volta avviato '''Clonezilla''' selezionare l'opzione '''device-image disco/partizione su/da immagine''', '''local_dev Uso la periferica locale''' per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer e selezionare la periferica prescelta per ospitare l'immagine di backup tra quelle disponibili nell'elenco scegliendo l'opzione '''savedisk'''. 0. Scegliere quindi l'opzione '''recovery-iso-zip''' e selezionare l'immagine da includere. 0. Impostare il disco obiettivo per la futura azione di ripristino, quindi scegliere la lingua e la tastiera che verranno utilizzate e avviare la creazione del file `.iso`. |
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| * [http://samba.anu.edu.au/rsync/ Sito web rsync] * [http://everythinglinux.org/rsync/ Guida su everythinglinux in inglese] * [https://help.ubuntu.com/community/rsync Guida sul wiki ubuntu inglese] * [http://samba.anu.edu.au/ftp/rsync/rsync.html man di rsync] |
0. [[http://clonezilla.org/|Sito ufficiale]] 0. [[http://clonezilla.org/clonezilla-live/doc/|Documentazione ufficiale]] |
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| CategoryAmministrazione |
Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04
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Introduzione
Clonezilla Live è un programma che permette di creare il backup o la clonazione del proprio sistema tramite una semplice interfaccia semigrafica.
È necessario munirsi di un supporto di memorizzazione (hard disk esterno, pendrive, ecc.) sul quale salvare il file immagine disco oppure su cui clonare il drive o la partizione. La capacità del supporto deve essere pari o superiore al disco di origine che si intende salvare.
Questa guida spiega l'utilizzo del programma in sessione live (consigliato). Il programma è tuttavia disponibile nei repository di Ubuntu e utilizzabile installando il pacchetto clonezilla. Si raccomanda di non utilizzarlo per eseguire il backup del proprio sistema in esecuzione.
Premessa
Supporta numerosi filesystem, tra i quali:
- btrfs
- ext2
- ext3
- ext4
- reiserfs
- reiser4
- xfs
- jfs (GNU/Linux)
- UFS (FreeBSD, NetBSD e OpenBSD)
- FAT, NTFS (MS Windows)
- HFS+ (MacOSX)
- VMFS (VMWare ESX)
- LVM2
- RAID software/fake RAID (non completo)
- RAID hardware (per alcuni chipset con supporto integrato nel kernel)
Privilegi superutente
La password per autenticarsi come superutente tramite l'utente user è «live».
Per ottenere i privilegi di superutente seguire i seguenti passaggi.
Per abilitare il superutente digitare nel terminale il seguente comando::
sudo su -
Per permettere l'accesso da remoto alla propria macchina in sicurezza, è fortemente raccomandato di sostituire la password predefinita.
Per sostituire la password digitare nel terminale il seguente comando::
passwd
Il servizio ssh non viene caricato automaticamente all'avvio della sessione.
Per attivare il servizio ssh digitare nel terminale seguente comando:
/etc/init.d/ssh start
Preparativi
Per scaricare Clonezilla seguire le seguenti istruzioni.
Accedere al seguente indirizzo e selezionare le seguenti voci
Select CPU Architecture: è disponibile solo amd64
Select file type: iso.
Fare clic su Download per scaricare l'applicativo.
Creare un prendrive USB avviabile dal file iso oppure masterizzare quest'ultimo su CD/DVD.
In alternativa è possibile selezionare il file in formato zip per creare una USB avviabile. A tal proposito consultare questa guida.
Avvio del programma
Prima di utilizzare il programma si consiglia di scollegare tutte le periferiche di memorizzazione non necessarie.
Avviare quindi Clonezilla live, eseguendo il boot del computer da CD/DVD o da chiavetta USB (per maggiori informazioni consultare questa guida).
La prima schermata di Clonezilla live permette la scelta della modalità d'avvio del sistema. Le opzioni sono le seguenti (potrebbero variare a seconda della versione utilizzata):
Clonezilla live (Default settings, VGA 800x600): avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 800x600.
Other modes of Clonezilla live : permette di selezionare l'avvio del live cd con opzioni differenti da quella standard tramite il suo sottomenù, che offre le seguenti opzioni:
Clonezilla live (Default settings, VGA 1024x768): avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 1024x768.
Clonezilla live (Default settings, VGA 640x480): avvia Clonezilla live con le opzioni standard e una risoluzione di 640x480.
Clonezilla live (To RAM, boot media can be removed later): carica Clonezilla live interamente in memoria in modo da poter estrarre il cd a sessione avviata.
Clonezilla live (safe graphic settings, vga=normal): avvia Clonezilla live con le impostazioni grafiche sicure.
Clonezilla live (Failsafe mode): avvia Clonezilla live in modalità failsafe, da usare se nessuna altra impostazione funziona.
Local operating system in harddrive (if available): avvia il sistema operativo installato su disco fisso, se presente.
Memtest & freedos: per utilizzare gli strumenti di test della memoria e FreeDOS.
Network boot: per avviare un boot da rete internet o rete PXE.
Per eseguire il backup selezionare Clonezilla live o in alternativa uno dei sottomenù di Other modes of Clonezilla live.
Effettuata la scelta, selezionare dalla lista delle opzioni la propria lingua e la disposizione della tastiera, scorrere fino all'opzione desiderata e premere Invio per confermare.
Effettuare il backup
Salvare un'immagine del disco
Questa opzione permette di creare una immagine del disco da salvare su di un altro disco o partizione con sufficiente spazio a disposizione.
Selezionare l'opzione device-image disco/partizione su/da immagine, poi local_dev Uso la periferica locale per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer.
Selezionare la periferica prescelta per salvare l'immagine di backup tra quelle disponibili nella lista scegliendo l'opzione savedisk.
- Dare un nome all'immagine e selezionare il disco sorgente tramite la semplice interfaccia a disposizione.
Premere Ok per avviare il backup.
Ripristinare un'immagine del disco
Questa opzione permette di ripristinare una immagine creata precedentemente.
Una volta avviato Clonezilla selezionare l'opzione device-image disco/partizione su/da immagine, poi local_dev Uso la periferica locale per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer e selezionare la periferica che ospita l'immagine di backup tra quelle disponibili nell'elenco scegliendo l'opzione restore-disk.
Scegliere l'immagine e il disco da recuperare seguendo la semplice interfaccia a disposizione e premere ok per avviare il ripristino.
Nel caso in cui si usi un disco nuovo sul quale copiare l'immagine di un'intero disco e non di una sola partizione, ed inoltre non sia stato copiato l'MBR del disco vecchio selezionando le opzioni corrette in Clonezilla, bisogna provvedere anche a ripristinare il bootloader al termine del processo di copia. A tale scopo leggere la seguente pagina. In alternativa si può ricorrere ad un apposito strumento, che spesso risolve il problema senza perdite di tempo, consistente nell'usare il programma BootRepair, da masterizzare su CD o chiavetta USB.
Clonazione disco-disco
Questa opzione permette di clonare un disco esistente su un altro disco di dimensioni pari o maggiori.
Una volta avviato Clonezilla selezionare l'opzione device-device disco/partizione su disco/partizione quindi selezionare tramite l'interfaccia semigrafica il disco di origine ed il disco obiettivo.
Qualora fosse poi impossibile avviare il disco clonato, leggere questa nota.
Creare una Recovery Clonezilla
Questa opzione permette di creare una live personalizzata di Clonezilla con la quale effettuare il backup del proprio sistema.
Una volta avviato Clonezilla selezionare l'opzione device-image disco/partizione su/da immagine, local_dev Uso la periferica locale per impostare l'utilizzo di hard disk o altri dispositivi di memoria collegati al computer e selezionare la periferica prescelta per ospitare l'immagine di backup tra quelle disponibili nell'elenco scegliendo l'opzione savedisk.
Scegliere quindi l'opzione recovery-iso-zip e selezionare l'immagine da includere.
Impostare il disco obiettivo per la futura azione di ripristino, quindi scegliere la lingua e la tastiera che verranno utilizzate e avviare la creazione del file .iso.
