|
Dimensione: 5276
Commento:
|
Dimensione: 6201
Commento:
|
| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
| Linea 10: | Linea 10: |
| A titolo di esempio, verrà preso in considerazione un sistema composto da due dischi non formattati, '''sda''' ed '''sdb''', con una partizione EFI e una partizione vuota su ciascuno di essi. Le due partizioni vuote saranno usate per creare un array software RAID 0 nel quale verrà creata un'unica partizione '''ext4''' in cui verrà installato '''Ubuntu'''. {{{#!wiki tip L'array RAID viene visto dal sistema come un disco a se stante che all'occorrenza può essere suddiviso in diverse partizioni. }}} |
A titolo di esempio, verrà preso in considerazione un sistema composto da due dischi non formattati, '''sda''' ed '''sdb''', sui quali verrà creata una configurazione raid così composta: * Una partizione EFI non RAID su ciascun disco. * Un array RAID 0 per la partizione di sistema. * Un array RAID 1 per la partizione home. |
| Linea 31: | Linea 31: |
| 0. Fare clic col tasto destro del mouse sulla partizione appena creata e scegliere '''''Gestione flag'''''. | 0. Fare clic col tasto destro del mouse sulla partizione appena creata, scegliere '''''Gestione flag''''' e spuntare le voci '''esp''' e '''boot'''. |
| Linea 33: | Linea 33: |
| 0. Spuntare le voci '''esp''' e '''boot''' e fare clic su '''Chiudi'''. | 0. Creare una partizione con file system '''pulito''' con una dimensione pari alla metà dello spazio che si intende dedicare alla partizione di sistema e applicare le modifiche. {{{#!wiki note È consigliabile una dimensione minima di 15 GiB, in modo da ottenere poi un array RAID 0 di 30 GiB per la partizione di sistema.}}} |
| Linea 35: | Linea 37: |
| 0. Nel restante spazio libero creare una partizione con file system '''pulito''' e applicare le modifiche. | 0. Creare un'altra partizione con file system '''pulito''' con una dimensione pari allo spazio che si intende dedicare alla partizione home e applicare le modifiche. |
| Linea 39: | Linea 41: |
| Al termine di questa procedura saranno quindi presenti le seguenti partizioni: * '''/dev/sda1''' FAT32 * '''/dev/sda2''' sconosciuto * '''/dev/sda2''' sconosciuto * '''/dev/sdb1''' FAT32 * '''/dev/sdb2''' sconosciuto * '''/dev/sdb2''' sconosciuto |
|
| Linea 46: | Linea 61: |
| 0. Creare l'array digitando il seguente comando nel terminale: | 0. Creare l'array RAID 0 per la partizione di sistema digitando il seguente comando nel terminale: |
| Linea 49: | Linea 64: |
0. Creare l'array RAID 1 per la partizione home digitando il seguente comando nel terminale: {{{ sudo mdadm --create /dev/md1 --level=1 --raid-devices=2 /dev/sda3 /dev/sdb3}}} Se richiesto, confermare le operazioni. |
|
| Linea 58: | Linea 78: |
| 0. Creare le partizioni necessarie all'installazione di '''Ubuntu'''. In questo esempio verrà utilizzata un'unica partizione '''ext4''' denominata '''md0p1'''. | 0. Creare una partizione '''ext4''' che occupi tutto lo spazio disponibile. 0. Selezionare '''/dev/md1''' nel menù in alto a destra e ripetere i punti da 6 a 8. Al termine di questa procedura saranno quindi presenti le seguenti partizioni: * '''/dev/md0p1''' ext4 * '''/dev/md1p1''' ext4 * '''/dev/sda1''' FAT32 * '''/dev/sda2''' sconosciuto * '''/dev/sda2''' sconosciuto * '''/dev/sdb1''' FAT32 * '''/dev/sdb2''' sconosciuto * '''/dev/sdb2''' sconosciuto |
| Linea 68: | Linea 108: |
| 0. Selezionare la partizione '''/dev/md0p1''' e fare clic su '''Modifica'''. | 0. Impostare le partizioni come segue: |
| Linea 70: | Linea 110: |
| 0. Nel campo '''Usare come''' selezionare '''File system ext4 con journaling'''. 0. Spuntare la casella '''Formattare la partizione'''. 0. Selezionare il punto di mount '''/'''. 0. Fare clic su '''OK'''. 0. Selezionare la partizione '''/dev/sda1''' e fare clic su '''Modifica'''. 0. Nel campo '''Usare come''' selezionare '''Partizione EFI'''. 0. Fare clic su '''OK'''. 0. Ripetere i punti da 8 a 10 per la partizione '''/dev/sdb1'''. |
'''/dev/md0p1''' * Usare come: File System ext4 con journaling * ✔️ Formattare la partizione * Punto di mount: / <<BR>> '''/dev/md1p1''' * Usare come: File System ext4 con journaling * ✔️ Formattare la partizione * Punto di mount: /home <<BR>> '''/dev/sda1''' * Usare come: Partizione EFI <<BR>> '''/dev/sdb1''' * Usare come: Partizione EFI <<BR>> |
| Linea 88: | Linea 129: |
| 0. Al termine dell'installazione fare clic su '''Continua a provare'''. | 0. Al termine fare clic su '''Continua a provare'''. |
Introduzione
Questa guida illustra come installare Ubuntu in un array software RAID 0 in un sistema UEFI/GPT.
A titolo di esempio, verrà preso in considerazione un sistema composto da due dischi non formattati, sda ed sdb, sui quali verrà creata una configurazione raid così composta:
- Una partizione EFI non RAID su ciascun disco.
- Un array RAID 0 per la partizione di sistema.
- Un array RAID 1 per la partizione home.
Le partizioni EFI non possono far parte di un array RAID, ma si può copiare il contenuto della prima nella seconda e renderle entrambe avviabili, in modo da avere una ridondanza simile a quella di un array RAID 1.
Preparazione dei dischi
- Avviare una sessione live.
Avviare GParted.
Selezionare /dev/sda nel menù in alto a destra.
Fare clic sul menù Dispositivi → Crea tabella delle partizioni.
Selezionare il tipo di tabella gpt e fare clic su Applica.
Creare una partizione FAT32 di 300 MiB e applicare le modifiche.
Fare clic col tasto destro del mouse sulla partizione appena creata, scegliere Gestione flag e spuntare le voci esp e boot.
Creare una partizione con file system pulito con una dimensione pari alla metà dello spazio che si intende dedicare alla partizione di sistema e applicare le modifiche.
È consigliabile una dimensione minima di 15 GiB, in modo da ottenere poi un array RAID 0 di 30 GiB per la partizione di sistema.
Creare un'altra partizione con file system pulito con una dimensione pari allo spazio che si intende dedicare alla partizione home e applicare le modifiche.
Selezionare il disco /dev/sdb nel menù in alto a destra e ripetere i punti da 4 a 9.
Al termine di questa procedura saranno quindi presenti le seguenti partizioni:
/dev/sda1 FAT32
/dev/sda2 sconosciuto
/dev/sda2 sconosciuto
/dev/sdb1 FAT32
/dev/sdb2 sconosciuto
/dev/sdb2 sconosciuto
Creazione dell'array
Installare il pacchetto mdadm digitando il seguente comando nel terminale:
sudo apt install -y mdadm
- Creare l'array RAID 0 per la partizione di sistema digitando il seguente comando nel terminale:
sudo mdadm --create /dev/md0 --level=0 --raid-devices=2 /dev/sda2 /dev/sdb2
- Creare l'array RAID 1 per la partizione home digitando il seguente comando nel terminale:
sudo mdadm --create /dev/md1 --level=1 --raid-devices=2 /dev/sda3 /dev/sdb3
Se richiesto, confermare le operazioni. Avviare GParted.
Selezionare /dev/md0 nel menù in alto a destra.
Fare clic sul menù Dispositivi → Crea tabella delle partizioni.
Selezionare il tipo di tabella gpt e fare clic su Applica.
Creare una partizione ext4 che occupi tutto lo spazio disponibile.
Selezionare /dev/md1 nel menù in alto a destra e ripetere i punti da 6 a 8.
Al termine di questa procedura saranno quindi presenti le seguenti partizioni:
/dev/md0p1 ext4
/dev/md1p1 ext4
/dev/sda1 FAT32
/dev/sda2 sconosciuto
/dev/sda2 sconosciuto
/dev/sdb1 FAT32
/dev/sdb2 sconosciuto
/dev/sdb2 sconosciuto
Installazione di Ubuntu
- Digitare il seguente comando nel terminale:
sudo ubiquiy -b
Nella schermata Tipo d'installazione scegliere Altro.
- Impostare le partizioni come segue:
/dev/md0p1
- Usare come: File System ext4 con journaling
- ✔️ Formattare la partizione
- Punto di mount: /
/dev/md1p1- Usare come: File System ext4 con journaling
- ✔️ Formattare la partizione
- Punto di mount: /home
/dev/sda1- Usare come: Partizione EFI
/dev/sdb1- Usare come: Partizione EFI
- Procedere con l'installazione.
Al termine fare clic su Continua a provare.
Installazione del bootloader
- Montare il sistema appena installato e la partizione EFI digitando i seguenti comandi nel terminale:
sudo mount /dev/md0p1 /mnt sudo mount /dev/sda1 /mnt/boot/efi for i in dev dev/pts proc sys etc/resolv.conf; do mount --bind /$i /mnt/$i; done
- Eseguire il chroot digitando il seguente comando:
sudo chroot /mnt
Installare il pacchetto grub-efi-amd64 digitando il seguente comando:
apt install -y grub-efi-amd64
Se Secure Boot è attivo, installare il pacchetto shim-signed digitando il seguente comando:
apt install -y shim-signed
Installare il pacchetto mdadm digitando il seguente comando:
apt install -y mdadm
Installare e configurare Grub digitando i seguenti comandi:
grub-install update-grub
- Montare la partizione EFI di backup digitando il seguente comando:
mount /dev/sdb1 /mnt
- Copiare il contenuto della partizione EFI principale nella partizione di backup digitando il seguente comando:
cp -r /boot/efi/* /mnt
Una volta installato il sistema sarà possibile configurare tool come rsync e chron per mantenere costantemente aggiornato il contenuto della partizione di backup.
- Creare una voce di avvio per la partizione di backup digitando il seguente comando:
- Se Secure Boot non è attivo:
efibootmgr -c -g -d /dev/sdb -p 1 -L "ubuntu (efi2)" -l '\EFI\Ubuntu\grubx64.efi'
- Se Secure Boot è attivo:
efibootmgr -c -g -d /dev/sdb -p 1 -L "ubuntu (efi2)" -l '\EFI\Ubuntu\shimx64.efi'
- Se Secure Boot non è attivo:
Ripetere l'installazione di Grub per reimpostare la voce di avvio che fa riferimento alla partizione EFI principale come prima voce di avvio. A tal fine digitare il seguente comando:
grub-install
Uscire dal chroot digitando il seguente comando:
exit
- Riavviare il sistema.
