Introduzione
TOR (The Onion Router) è una rete virtuale che se usata in modo corretto, permettere di nascondere il proprio indirizzo IP rendendo la propria navigazione anonima, proteggendo la propria privacy su Internet con apprezzabili risultati. Questa sottorete è stata sviluppata per la US Naval Research Laboratory, con lo scopo di proteggere le comunicazioni dei servizi segreti statunitensi, successivamente il progetto è stato reso pubblico ed è attualmente portato avanti dalla società Tor Project.
Tor offre un set di strumenti per una vasta gamma di organizzazioni e persone che desiderano migliorare la propria sicurezza e protezione su Internet. L'utilizzo di Tor può aiutare a rendere anonima la navigazione, la messaggistica istantanea, IRC, SSH e altre applicazioni che utilizzano il protocollo TCP. Tor fornisce anche una piattaforma su cui gli sviluppatori di software possono creare nuove applicazioni con funzionalità di anonimato, sicurezza e privacy incorporate. |
Con la rete Tor quindi abbiamo la possibilità di veicolare il proprio traffico attraverso diversi nodi, criptando la comunicazione tra nodo e nodo, dove in questo modo la destinazione non potrà conoscere da dove questa richiesta è stata fatta. Generalmente i nodi intermedi sono 3 e nemmeno loro sono a conoscenza del traffico che gestiscono perchè tutti i dati sono criptati tante volte quanti sono i nodi che attraversa. Questi passaggi permettono di rendere difficile l'analisi del traffico da parte degli ISP che minaccia la privacy e l'anonimato personale.
Tor
Installazione
Seguono i passaggi per l'installazione sia dai repository di Ubuntu che dai repository di Tor.
Nelle versioni precedenti di Ubuntu era solito accompagnare l'installazione di Tor con un secondo programma: Vidalia. Esso aveva la funzione di interfaccia grafica utente per il controllo di Tor dove era possibile configurare le impostazioni client ecc. Negli anni Tor è diventato molto popolare e si è deciso di offrire una migliore protezione utilizzando un modello client/server per i pacchetti, interrompendo lo sviluppo di Vidalia che era assorto da molti bug. |
Da repository ufficiali
Installare i pacchetti tor.
Da repository Tor
Aprire con i privilegi di amministratore il file /etc/apt/sources.list.
Inserire all'interno del file la riga
deb http://deb.torproject.org/torproject.org release main deb-src http://deb.torproject.org/torproject.org release main
sostituendo il termine release con la versione di Ubuntu installata (ad esempio precise, trusty ecc.).
Digitare i seguenti comandi in una finestra di terminale:
gpg --keyserver keys.gnupg.net --recv 886DDD89
gpg --export A3C4F0F979CAA22CDBA8F512EE8CBC9E886DDD89 | sudo apt-key add -
sudo apt-get update
Installare i pacchetti tor.
Verifica
È sempre possibile verificare se è in uso la rete Tor visitando questa pagina. Inoltre verrà visualizzato l'indirizzo IP che risulta essere in uso dal sistema (reale o fittizio, a seconda se Tor è attivo o meno).
Applicazioni anonime
Di seguito verranno riportati degli esempi di configurazione di alcune applicazioni comuni che le persone configurano per l'uso con Tor su Ubuntu.
Mozilla Firefox
Per Mozilla Firefox è possibile utilizzare l'estensione Torbutton , ricordando però che gli sviluppatori non possono più garantire il ritmo dello sviluppo di Firefox; per questo il progetto Tor consiglia di scaricare il pacchetto Tor Browser.
Si noterà che la navigazione attraverso Tor sarà più lenta a causa della crittografia richiesta. Inoltre con le versioni precedenti di Ubuntu e Firefox, potrebbe essere necessario disabilitare prima le impostazioni del proxy nel menu delle opzioni native di Firefox quando si utilizza Torbutton; altrimenti Torbutton non sarà in grado di disabilitare Tor. |
Per chi invece ha una maggior esperienza:
Dal menù Preferenze → Generale cercare la sezione Server proxy e cliccare su Impostazioni.
Nella finestra selezionare Configurazione manuale dei Proxy.
Nel campo Host SOCKS inserire 127.0.0.1 e alla voce Porta il valore 9050.
Aggiungere la spunta su SOCKS V5 e confermare su OK.
Per interrompere la navigazione attraverso la rete anonima Tor, disattivare la modalità proxy nelle impostazioni di Firefox, riavviandolo se necessario.
Chromium e Google Chrome
Installare l'estensione Proxy Switchy!.
Creare un nuovo profilo inserendo in SOCKS Host, Porta e SOCKS V5 gli stessi valori indicati precedentemente nelle istruzioni per Firefox.
Pidgin
Per configurare Pidgin per l'utilizzo con Tor, è necessario modificare le impostazioni dell'account come segue:
- Selezionare il tuo account
- Selezionare Modifica account
- Andare nella scheda Avanzate e impostare i seguenti campi:
- Sicurezza della connessione: Richiedi crittografia
- Porta per la connessione: 5222
Server di connessione: nella seguente pagina nella sezione Riseup’s Tor Onion Services è possibile scaricare la lista dei servizi.
- Server proxy per il trasferimento file: proxy.riseup.net
- Andare nella scheda Proxy selezionare il tipo di proxy SOCKS 5
- Host: 127.0.0.1
- Porta: 9050
- Lasciare l'utente e password in bianco
Mozilla Thunderbird
Thunderbird ha il supporto nativo di SOCKS 5 che può essere abilitato tramite la scheda Preferenze → Avanzate → Rete e Spazio disco. Nella sezione Connessione cliccare la barra Impostazioni e spuntare la scelta Configurazione manuale dei proxy e inserire i dettagli per inizializzare il processo Tor:
host: 127.0.0.1 porta: 9050
A questo punto - Thunderbird dovrebbe funzionare - occorre configurare i DNS. Selezionare la scheda Preferenze → Avanzate → Generale e cliccare sulla barra Editor di configurazione. Questo presenterà un elenco enorme di tutte le possibili opzioni di configurazione su Thunderbird; per ridurre l'elenco digitare il proxy nella casella del filtro e trovare l'opzione
network.proxy.socks_remote_dns
e assicurati che sia impostato su "vero". In caso contrario, fare doppio clic per attivare l'impostazione. Ecco fatto, Thunderbird dovrebbe ora essere completamente configurato per l'uso con Tor.
Progetti sviluppati da Tor
Come annunciato precedentemente Tor offre un set di strumenti per l'anonimato, dove tra questi sono presenti:
Tor Browser
Il metodo più semplice per accedere a Tor è quello di utilizzare Tor Browser, che altro non è una versione di Firefox modificata che viene distribuita insieme al client Tor in un pacchetto e si occupa di creare e mantenere le connessioni con la rete. Occorre prestare attenzione perchè nella seguente pagina sono presenti tre versioni: Stable, Experimental e Sandbox; scegliere la versione Stable. Per iniziare a utilizzare Tor Browser, occorre scaricare il pacchetto tar.gz appropriato per il proprio sistema (32 o 64 bit) e per la lingua preferita. Questo file può essere salvato ovunque sia conveniente, ad esempio il desktop o un'unità USB. Supponiamo di aver salvato il pacchetto nel desktop, per eseguirlo prima di tutto occorre estrarre l'archivio dal pacchetto digitando i seguenti comandi in una finestra di terminale nel seguente modo:
per sistemi a 32 bit:
tar -xvJf tor-browser-linux32-7.5.4_LANG.tar.xz
per sistemi a 64 bit:
tar -xvJf tor-browser-linux64-7.5.4_LANG.tar.xz
dove LANG indica la lingua con il quale si è scaricato il pacchetto, nel nostro caso sarà "..tor-browser-linux64-8.0a7_it.tar.xz". Scompattato il pacchetto, spostarsi nella directory di Tor Browser eseguendo:
cd tor-browser_LANG/
Per eseguire Tor Browser, fai clic sull'icona Tor Browser Setup all'interno della cartella Browser oppure eseguire il file start-tor-browser.desktop in una finestra di terminale:
./start-tor-browser.desktop
Questo avvierà Tor Launcher e, una volta collegato a Tor, avvierà Firefox.