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  • Differenze per "Virtualizzazione/Kvm/CreazioneOspiti"
Differenze tra le versioni 52 e 73 (in 21 versioni)
Versione 52 del 22/04/2010 17.39.34
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Commento:
Versione 73 del 24/10/2025 14.13.35
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Autore: jeremie2
Commento: importato da ivantu/Virtualizzazione/Kvm/CreazioneOspiti
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Linea 2: Linea 2:
#language it
[[Indice(depth=2)]]
[[Informazioni(help="http://help.ubuntu-it.org/9.10/ubuntu/serverguide/it/virtualization.html"; forum="http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,371617.0.html";)]]

KVM/!CreazioneOspiti
#LANGUAGE it
<<BR>>
<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=371617"; rilasci="25.10 25.04 24.04 22.04 10.04")>>
Linea 10: Linea 9:
In questa pagina viene spiegato come creare delle macchine virtuali dopo aver installato '''KVM'''. Questa pagina spiega come creare e gestire macchine virtuali (ospiti) dopo aver installato '''[[Virtualizzazione/Kvm/Installazione|KVM]]''' su Ubuntu 22.04 e versioni successive.
Linea 12: Linea 11:
Ciò può essere fatto usando: La creazione di macchine virtuali può essere effettuata utilizzando principalmente:
 * '''virt-manager''': un'interfaccia grafica (GUI) completa e intuitiva.
 * '''virt-install''': uno strumento a riga di comando per la creazione automatizzata di VM.
 * '''virsh''': l'interfaccia a riga di comando per `libvirt`, utilizzata per la gestione delle VM esistenti.
Linea 14: Linea 16:
 * [http://help.ubuntu-it.org/9.10/ubuntu/serverguide/it/jeos-and-vmbuilder.html ubuntu-vm-builder], sviluppato da Canonical.
 * [http://help.ubuntu-it.org/9.10/ubuntu/serverguide/it/libvirt.html#libvirt-management virt-install], uno script python sviluppato da Red Hat.
 * [http://help.ubuntu-it.org/9.10/ubuntu/serverguide/it/libvirt.html#libvirt-management virt-manager]: uno strumento GUI.
= Virt-manager: Creazione di una VM tramite interfaccia grafica =
Linea 18: Linea 18:
= Ubuntu-vm-builder = '''virt-manager''' è lo strumento più semplice e raccomandato per la maggior parte degli utenti per creare e gestire le macchine virtuali KVM.
Linea 20: Linea 20:
'''Ubuntu-vm-builder''' è il miglior strumento per la creazione di macchine virtuali che eseguono '''Ubuntu JEOS 8.04''', dato che l'installazione avviene interamente tramite script. [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://virt-manager|virt-manager]].
Linea 22: Linea 22:
== Installazione ==  0. [[AmbienteGrafico/AvviareProgrammi|Avviare]] "Virtual Machine Manager".
 {{{#!wiki note
 Potrebbe essere richiesta la password di amministratore se l'utente non fa parte del gruppo `libvirt` (vedere la guida di installazione).
 }}}
 0. Creare una nuova macchina virtuale. Cliccare sull'icona "Crea una nuova macchina virtuale" (un monitor con una stella verde).
  * Metodo di installazione:
   * "Local install media (ISO image or CDROM)": Utilizzato per installare un sistema operativo da un file ISO o da un CD/DVD fisico. Questo è il metodo più comune.
   * "Network Install (HTTP, FTP, NFS)": Utilizzato per installare un sistema operativo tramite un server di installazione di rete.
   * "Import existing disk image": Utilizzato per configurare una VM che utilizzi un disco virtuale preesistente.
   * "Network Boot (PXE)": Utilizzato per l'avvio della VM tramite PXE da una rete.
  * Selezionare "Local install media" e cliccare "Avanti".
 0. Specificare il percorso del media di installazione:
  * Cliccare "Sfoglia..." per selezionare il file ISO del sistema operativo che si desidera installare.
  * Spuntare "Automatically detect from the install media / source". virt-manager tenterà di rilevare il tipo di sistema operativo e la variante per ottimizzare le impostazioni.
 0. Configurare RAM e CPU:
  * Assegnare la quantità di RAM desiderata alla VM. Si consiglia di lasciare almeno 1GB (1024 MB) per l'host.
  * Assegnare il numero di core CPU.
 0. Creare o specificare il disco virtuale:
  * "Crea una nuova immagine del disco gestita": Questo è il metodo predefinito e raccomandato. Specificare la dimensione desiderata per il disco. virt-manager creerà un'immagine qcow2 nella directory predefinita di libvirt (/var/lib/libvirt/images/).
  * "Seleziona o crea un volume di archiviazione personalizzato": Permette di usare un'immagine disco esistente o di crearne una in un percorso specifico o su un dispositivo a blocchi.
 0. Configurare la rete:
  * Selezionare la configurazione di rete desiderata:
   * "Virtual network 'default' (NAT)": La VM sarà isolata nella rete virtuale predefinita di libvirt, con accesso a Internet tramite NAT sull'host.
   * "Bridge device": Selezionare il bridge configurato sull'host (es. br0). La VM sarà direttamente visibile sulla rete fisica.
 0. Finalizzare la creazione:
  * Assegnare un nome alla macchina virtuale.
  * Spuntare "Personalizza la configurazione prima di installare" per accedere a opzioni avanzate (es. aggiungere più CPU, modificare il tipo di scheda di rete in virtio, aggiungere dispositivi USB, ecc.).
  * Cliccare "Fine". La VM si avvierà e sarà possibile procedere con l'installazione del sistema operativo come su un computer fisico.
Linea 24: Linea 51:
Installare il pacchetto: [apt://ubuntu-vm-builder ubuntu-vm-builder] = Virt-install: Creazione di una VM tramite riga di comando =
Linea 26: Linea 53:
||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''A partire da '''Ubuntu 8.10''' il pacchetto viene chiamato: '''python-vm-builder'''; il comando: '''vmbuilder'''. Per un dettagliato tutorial consultare la [http://help.ubuntu-it.org/9.10/ubuntu/serverguide/it/jeos-and-vmbuilder.html relativa pagina]''.|| '''virt-install''' è uno script Python che permette la creazione di macchine virtuali KVM in modo automatizzato da terminale. È utile per scripting o per utenti esperti.
Linea 28: Linea 55:
== Utilizzo elementare == [[AmministrazioneSistema/InstallareProgrammi|Installare]] il pacchetto [[apt://virtinst|virtinst]].
Linea 30: Linea 57:
Digitando il seguente comando in una finestra di terminale:{{{
sudo ubuntu-vm-builder kvm hardy
== Esempio di installazione di Ubuntu Server ==

Questo esempio mostra come installare Ubuntu Server da un file ISO, utilizzando driver Virtio per disco e rete.

 0. Preparare il disco immagine. È buona pratica creare il file immagine del disco prima di avviare `virt-install` per avere un maggiore controllo. Un'immagine `qcow2` di 20GB:{{{
qemu-img create -f qcow2 /var/lib/libvirt/images/ubuntu-server.qcow2 20G
Linea 33: Linea 64:
si creerà una '''Ubuntu Hardy''', con tutte le opzione impostate in modo predefinito.

Oppure è possibile usare questo URL:

 * http://people.ubuntu.com/~kirkland/ubuntu-vm-builder.html

in uno strumento per script java per generare la lunga serie di parametri disponibili per ''ubuntu-vm-builder''.

Se si preferisce usare '''Virsh''' per la gestione della macchina virtuale è necessario aggiungere questo parametro:{{{
--libvirt qemu:///system
}}}

sfortunatamente lo script java non contiene una opzione per farlo automaticamente.

Utilizzando il parametro '''--libvirt''', il file `XML` non viene archiviato localmente ma viene inserito in '''libvirt'''.

 * Utilizzare:

 {{{
virsh -c qemu:///system
}}}

 oppure,

 {{{
virt-manager -c qemu:///system
}}}

 per avviare la macchina o modificarne la configurazione.

== Esempio più complesso ==

In seguito è riportato un esempio più complesso:{{{
ubuntu-vm-builder kvm hardy \
                  --domain newvm \
                  --dest newvm \
                  --arch i386 \
                  --hostname hostnameformyvm \
                  --mem 256 \
                  --user john \
                  --pass doe \
                  --ip 192.168.0.12 \
                  --mask 255.255.255.0 \
                  --net 192.168.0.0 \
                  --bcast 192.168.0.255 \
                  --gw 192.168.0.1 \
                  --dns 192.168.0.1 \
                  --mirror http://archive.localubuntumirror.net/ubuntu \
                  --components main,universe \
                  --addpkg vim openssh-server \
                  --libvirt qemu:///system ;
}}}

ciò creerà una nuova macchina virtuale '''Ubuntu Hardy''' chiamata '''newvm''':

 * L' '''hostname''' sarà impostato a hostnameformyvm.
 * La '''rete''' sarà configurata con un indirizzo IP statico e il '''gateway''' all'indirizzo «192.168.0.1.».
 * Il parametro '''--mirror''' richiederà allo script lo scaricamento dei pacchetti da un mirror locale di '''Ubuntu''' piuttosto che dal server centrale (ciò diminuirà di molto il tempo necesario alla creazione della macchina virtuale).
 * L'argomento '''components''' abiliterà i repository main e universe predefiniti sulla macchina virtuale.
 * '''--addpkg vim''' installerà Vim.
 * L'aggiunta di '''openssh-server''' a '''--addpkg''' consentirà di eseguire una sessione ssh sulla nuova macchina una volta avviata (assicurarsi che i dispositivi di connessione funzionino correttamente).
 * L'ultimo argomento aggiungerà automaticamente la macchina virtuale appena creata a '''KVM'''.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">'' Il manuale non fornisce spiegazioni dettagliate sull'utilizzo dell'opzione '''--exec''', usata per lanciare uno script durante il processo dicostruzione della macchina virtuale. Quindi se si specifica l'opzione '''--exec''' è necessario fornire l'indirizzo completo dallo script. In mancanza di ciò il programma d'installazione restituirà un errore relativo all'impossibilità di recuperare lo script''.||

=== Avviso bug ===

Sembra che il pacchetto ''linux-package'' non venga trovato durante la costruzione della macchina virtuale fino a che non viene aggiunta l'opzione '''restricted''' nell'argomento '''component''' di ''ubuntu-vm-builder''. Se non specificato si otterrà un Sistema Operativo non funzionante che si avvierà solamente da grub.

Per risolvere il problema modificare l'argomento '''component''' come da esempio:{{{
--components 'main,universe,restricted'
}}}

presumendo che ciò sia un bug di ''ubuntu-vm-builder''.

== Intallazione su un dispositivo a blocchi grezzo ==

''Ubuntu-vm-builder'' non consente la creazione di macchine virtuali su un dispositivo a blocchi grezzo (come ad esempio una partizione indipendente, oppure una condivisione iSCSI). È possibile usare ''ubuntu-vm-builder'' per creare l'immagine '''qcow2''' e quindi spostare la VM sul dispositivo a blocchi con '''qemu-img'''; se `/dev/sdb` è il disco sul quale trasferire la macchina virtuale procedere come segue:

 * Digitare il seguente comando in una finestra di terminale:{{{
sudo qemu-img convert root.qcow2 -O raw /dev/sdb
}}}

 * Aprire con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] il file definizione `XML` per la VM in `/etc/libvirt/qemu/`, ed impostare il file sorgente per essere:{{{
<source file='/dev/sdb'/>
}}}

 * Ridefinire la macchina virtuale ed avviarla; così facendo funzionerà da `/dev/sdb`.

Per avere un elenco più dettagliato delle capacità di ''Ubuntu-vm-builder'', utilizzare:{{{
 ubuntu-vm-builder --help
}}}


= Virt-install: creazione di una macchina virtuale in grado di eseguire altri sistemi operativi =

'''Virt-install''' a differenza di '''Ubuntu-vm-builder''' non crea una nuova macchina virtuale ma consente di avviare un immagine ISO e di installare qualsiasi sistema operativo.

Per l'elenco dei sistemi operativi supportati, consultare la [http://www.linux-kvm.org/page/Guest_Support_Status relativa pagina].

Di seguito viene descritto come installare '''Windows XPA'''.
 0. Eseguire virt-install:{{{
sudo virt-install \
    --name ubuntu-server-vm \
    --memory 2048 \
    --vcpus 2 \
    --disk path=/var/lib/libvirt/images/ubuntu-server.qcow2,bus=virtio,size=20 \
    --os-variant ubuntufocal \
    --network bridge=br0,model=virtio \
    --cdrom /path/to/ubuntu-22.04-live-server-amd64.iso \
    --graphics vnc,listen=0.0.0.0 \
    --noautoconsole \
    --virt-type kvm \
    --hvm
 }}} Spiegazione degli argomenti:{{{
--name ubuntu-server-vm: Nome della macchina virtuale.
--memory 2048: 2 GB di RAM.
--vcpus 2: 2 core virtuali per la CPU.
--disk ...: Configurazione del disco. path è il percorso dell'immagine, bus=virtio per prestazioni ottimali, size è la dimensione (se non specificato prima).
--os-variant ubuntufocal: Aiuta libvirt a ottimizzare le impostazioni. Per Ubuntu 22.04, si può usare ubuntujammy o ubuntufocal.
--network bridge=br0,model=virtio: Connette la VM al bridge br0 sull'host, usando l'interfaccia di rete virtio paravirtualizzata. Se br0 non esiste, si può usare network=default per la rete NAT.
--cdrom /path/to/ubuntu-22.04-live-server-amd64.iso: Percorso del file ISO per l'installazione.
--graphics vnc,listen=0.0.0.0: Abilita l'accesso VNC da qualsiasi indirizzo. Per maggiore sicurezza, si può limitare listen=127.0.0.1.
--noautoconsole: Non connette automaticamente il terminale alla console della VM.
--virt-type kvm --hvm: Specifica l'uso di KVM per la virtualizzazione hardware completa.
 }}}
 0. Connettersi alla VM per l'installazione. Dopo aver avviato `virt-install`, la VM sarà in esecuzione. Per accedere alla console grafica (VNC):{{{
 virt-viewer --connect qemu:///system ubuntu-server-vm
 }}} Si aprirà una finestra con la console della VM, dove è possibile procedere con l'installazione.
Linea 137: Linea 95:
La seguente descrizione è relativa a windows XP sotto '''KVM-62''' (Predefinito in Hardy durante la stesura di questo testo). In questa versione è impossibile l'esecuzione di windows 2000 server in modalità accelerata, per cui occorre usare '''KVM-72''' adattato per Hardy fornito a: [https://launchpad.net/~soren/+archive questo indirizzo]. L'installazione di Windows richiede l'uso di driver virtio per ottenere buone prestazioni. Questi driver non sono inclusi nell'ISO di Windows e devono essere forniti separatamente.
Linea 139: Linea 97:
 0. Copiare la ISO del sistema da installare nella vostra '''Home''':{{{
yhamon@paris:~$ ls *.iso
ubuntu-8.04-server-i386.iso windowsxpsp2.iso
}}}

 in caso di solo possesso del CD è possibile creare il file `.iso` inserendo il CD nell'apposito lettore e digitando in una finestra di terminale:{{{
dd if=/dev/dvd of=dvd.iso
}}}

 0. Installare il pacchetto [apt://python-virtinst python-virtinst]

 0. Eseguire '''virt-install'''.

Su '''Ubuntu Hardy''' con '''KVM-62''', l'installazione di windows XP non funziona se accelerata (cioè, usando --accelerate).

 * Installare senza questo argomento e sosituire '''qemu''' con '''kvm''' nel file definizione `XML` in `/etc/libvirt/qemu` dopo il primo riavvio:{{{
sudo virt-install --connect qemu:///system -n xpsp2 -r 512 -f windows.qcow2 -s 12 -c windowsxpsp2.iso --vnc --noautoconsole --os-type windows --os-variant winxp
}}}
 
 Questo avvierà una nuova macchina virtuale dalla ISO.

 ||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Per la versione di '''Ubuntu 8.10''' aggiungere l'opzione '''--hvm''' per avere l'ospite completamente virtualizzato e far si che il precedente comando funzioni''.||

 * Connettersi alla nuova macchina virtuale usando '''virt-viewer''':{{{
 virt-viewer -c qemu:///system xpsp2
}}}

 Oppure se '''KVM''' è in funzione su di un altro server:{{{
virt-viewer -c qemu+ssh://ip/system xpsp2
}}}

 * Ora è possibile avviare l'installazione.

Un'altro problema è che dopo il primo riavvio, nel processo di installazione, il programma di installazione di windows riferirà che non è più possibile trovare il disco d'installazione.

 * Quindi nel file definizione `XML` della macchina virtuale aggiungere le seguenti linee alla lista dei dispositivi:{{{
<domain type='kvm'>
  [...]
  <devices>
    [...]
    <disk type='file' device='cdrom'>
      <source file='//home/nomeutente/windowsxpsp2.iso'/>
      <target dev='hdc' bus='ide'/>
      <readonly/>
    </disk>
  </devices>
</domain>
}}}

 * Ridefinire la macchina virtuale in '''virsh''' digitando da una finestra di terminale:{{{
sudo virsh define /etc/libvirt/qemu/xpsp2.xml
}}}

 * Riavviare la macchina virtuale.

Un altro problema con la combinazione '''virt-install - Windows''' è che il disco immagine creato è corrotto. Inizialmente l'installazione sembra funzionare, ma dopo il primo riavvio si fermerà riportando il messaggio «A read error occured».

Ciò può essere risolto creando un nuovo disco immagine (prima dell'installazione):{{{
qemu-img create -f qcow2 disk0.qcow2 12G
}}}

questo comando sovrascrive il file `qcow2` creato da '''virt-install'''. Con questo nuovo file, riavviare la macchina virtuale.

== Esempio di installazione di Ubuntu ==

Per installare '''Ubuntu 8.04''' digitare il seguente comando in un terminale:{{{
sudo virt-install --connect qemu:///system -n hardy -r 512 -f hardy.qcow2 -s 12 -c hardy-server-amd64.iso --vnc --noautoconsole --os-type linux --os-variant ubuntuHardy --accelerate --network=network:default
}}}

L'opzione '''--network''' imposta la machina all'uso della rete '''libvirt''' predefinita.

Per un elenco delle reti '''libvirt''' digitare il seguente comando in un yerminale:{{{
virsh net-list --all
}}}

== Altri sistemi operativi ==

È possibile installare altri sistemi operativi seguendo il metodo precedente.
 
Consultare: {{{
 man virt-install
}}}

per maggiori informazioni e differenti opzioni per la macchina virtuale, sistemi operativi supportati e relative varianti.

||<tablestyle="text-align: justify; width:100%;" style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Questo metodo non funziona con il LiveCD di Fedora e probabilmente anche altri. Per maggiori informazioni vedere: [https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/kvm/+bug/220463 bug #220463]''.||
 0. Scaricare i driver Virtio per Windows. Scaricare l'immagine ISO `virtio-win.iso` (ad esempio da Fedora Koji) e posizionarla in una directory accessibile all'host KVM (es. `/var/lib/libvirt/images/`).
 0. Preparare il disco immagine:{{{
 qemu-img create -f qcow2 /var/lib/libvirt/images/windows10.qcow2 60G
 }}}
 0. Eseguire virt-install per Windows:{{{
 sudo virt-install \
    --name windows10-vm \
    --memory 4096 \
    --vcpus 4 \
    --disk path=/var/lib/libvirt/images/windows10.qcow2,bus=virtio,size=60 \
    --disk path=/var/lib/libvirt/images/virtio-win.iso,device=cdrom \
    --os-variant win10 \
    --network bridge=br0,model=virtio \
    --cdrom /path/to/Win10_22H2_Italian_x64.iso \
    --graphics vnc,listen=0.0.0.0 \
    --noautoconsole \
    --virt-type kvm \
    --hvm
 }}}
 {{{#!wiki note
 Il primo --disk è per il disco di sistema (bus=virtio).<<BR>>Il secondo --disk carica l'ISO dei driver Virtio come un CD-ROM virtuale. Durante l'installazione di Windows (quando viene richiesto "Carica driver"), puntare a questo CD-ROM per installare i driver del disco e della rete.
 }}}
 0. Connettersi alla VM e installare i driver. Usare `virt-viewer` per accedere alla VM e seguire la procedura di installazione di Windows. Quando richiesto per i driver, caricarli dall'ISO `virtio-win.iso` montata.
Linea 228: Linea 123:
È possibile clonare una macchina virtuale usando lo strumento '''virt-clone'''. Quest'ultimo duplicherà l'immagine del disco e configurerà il dominio della macchina virtuale. È possibile clonare una macchina virtuale esistente usando lo strumento '''virt-clone'''. Questo strumento duplicherà l'immagine del disco e creerà una nuova definizione di dominio `libvirt` con un nuovo MAC address e UUID per evitare conflitti.
Linea 230: Linea 125:
Per clonare una macchina virtuale chiamata '''srchost''' in una nouva macchina '''newhost''', assicurarsi che la macchina virtuale '''srchost''' non sia in esecuzione e digitare il seguente comando in un terminale:{{{
 virt-clone --connect=qemu:///system -o srchost -n newhost -f /indirizzo/per/newhost.qcow2
Per clonare una macchina virtuale chiamata `source-vm` in una nuova macchina `new-vm`:
 0. Assicurarsi che la VM sorgente non sia in esecuzione:{{{
virsh shutdown source-vm
}}} (Attendere che lo stato diventi `shut off`).
 0. Eseguire virt-clone:{{{
sudo virt-clone \
    --original source-vm \
    --name new-vm \
    --file /var/lib/libvirt/images/new-vm.qcow2
 }}}

Descrizione:
  * --original source-vm: Specifica il nome della VM da clonare.
  * --name new-vm: Specifica il nome della nuova VM.
  * --file /path/to/new-vm-disk.qcow2: Specifica il percorso e il nome del file della nuova immagine disco per la VM clonata. Questo creerà una copia completa del disco.

Dopo la clonazione, la `new-vm` sarà disponibile e potrà essere avviata tramite `virt-manager` o `virsh start new-vm`.

= Creazione di una macchina virtuale da un'immagine preesistente / Overlay (snapshot) =

L'uso di '''qcow2''' con overlay (snapshot basati su copy-on-write) permette di creare VM leggere e usa meno spazio su disco rispetto alla clonazione completa. È ideale per sperimentare senza alterare un'immagine di base.

 0. Creare un'immagine di base (se non già presente). Assicurarsi di avere un'immagine 'qcow2' di base. Per esempio, un'installazione pulita di Ubuntu:{{{
 qemu-img create -f qcow2 base_ubuntu.qcow2 20G
 }}}
 {{{#!wiki note
 Oppure convertire un'immagine esistente in qcow2: `qemu-img convert existing.raw -O qcow2 base_ubuntu.qcow2`
 }}}
 0. Creare un'immagine overlay (snapshot differenziale). Questa immagine registrerà solo le modifiche rispetto all'immagine di base, conservando l'originale intatta.
 {{{
 qemu-img create -f qcow2 -b /path/to/base_ubuntu.qcow2 /path/to/overlay_vm.qcow2
 }}} `overlay_vm.qcow2` sarà il disco della nuova VM.
 0. Creare una nuova macchina virtuale usando l'immagine overlay. Utilizzare '''virt-install''' o '''virt-manager''' per creare una nuova VM, puntando il disco virtuale al file overlay_vm.qcow2 appena creato. Con '''virt-install''':{{{
sudo virt-install \
    --name overlay-test-vm \
    --memory 1024 \
    --vcpus 1 \
    --disk path=/path/to/overlay_vm.qcow2,bus=virtio \
    --os-variant ubuntufocal \
    --network network=default,model=virtio \
    --graphics vnc,listen=0.0.0.0 \
    --noautoconsole \
    --virt-type kvm \
    --hvm
Linea 234: Linea 171:
= Creazione di una macchina virtuale da un'immagine preesistente = In questo modo, la `overlay-test-vm` si avvierà usando `overlay_vm.qcow2` e tutte le modifiche verranno scritte solo in questo file, lasciando `base_ubuntu.qcow2` inalterato. Se la VM `overlay-test-vm` viene distrutta, basta cancellare `overlay_vm.qcow2` e crearne uno nuovo dalla base.
Linea 236: Linea 173:
'''Virt-manager''' viene utilizzato per gestire macchine virtuali. Nel caso si voglia corrompere un immagine è possibile sperimentarlo sulle macchine virtuali senza dover eseguire complete reinstallazzioni, usando '''qcow2''' con '''overlays'''. Un lato positivo di questo metodo rispetto alla clonazione è il minor utilizzo di spazio su disco.

Procedura:

 0. Creare un immagine del hard disk in formato qcow2:{{{
 qemu-img create -f qcow2 nome_immagine.qcow2
}}}
 sostituire «nome_immagine» con il nome dell'immagine in uso.

 0. Installare la macchina virtuale usando virt-manager. Invece di consentire a '''virt-manager''' la creazione di una nuova immagine del disco, indirizzarlo all'uso dell'immagine precedentemente creata.

 0. Creare l'overlay digitanto il seguente comando in un terminale:{{{
 qemu-img create -f qcow2 -b <nome immagine>.qcow2 <nome immagine>.ovl
}}}

 0. Creare l'immagine virtuale del descrittore XML.

  * Prima di proseguire leggere:{{{
  man virt-image
  man 5 virt-image
}}}
  * Copiare il file `XML` creato:{{{
  cp ~/.libvirt/qemu/<nome vm>.xml overlay.xml
}}}
  * Aprire con un [:Ufficio/EditorDiTesto:editor di testo] il file `overlay.xml`.

  * Creare l'immagine virtuale del descrittore XML basandosi sulla pagina del manuale: virt-image(5), commentando il testo originale ed usandolo come guida durante la creazione del descrittore.

 0. Creare la nuova macchina virtuale dall'immagine del descrittore digitando in un terminale{{{
 virt-image --vnc overlay.xml
}}}
 0. Avviare e verificare che la nuova macchina sia basata sull'overlay.

Avviare la macchina virtuale e testarla come meglio si crede.

In caso di malfunzionamento basta semplicemente distruggerla e cancellarla. Quindi ricreare l'immagine e la macchina overlay come descritto sopra. È possibile effettuare cambiamenti overlay all'immagine di base. In tal caso consultare il manuale alla pagina '''qemu-img''' per i dettagli.
{{{#!wiki note
Il manuale `virt-image(5)` e lo strumento '''virt-image''' stesso sono parte di '''libguestfs-tools''' e sono utilizzati principalmente per la creazione automatizzata di VM da file XML descrittori, spesso in contesti di cloud o automazione. La procedura descritta originariamente era più complessa del necessario per la creazione di overlay con qemu-img e virt-install/virt-manager.
Linea 275: Linea 178:
 *[http://wiki.ubuntu-it.org/FabioMarconi/Prove12 Domande frequenti]
 *[http://packages.ubuntu.com/search?keywords=apt-cacher-ng apt-cacher-ng per il mirroring]
 *[https://help.ubuntu.com/community/KVM/CreateGuests Documento originale]
 * [[http://packages.ubuntu.com/search?keywords=apt-cacher-ng|apt-cacher-ng per il mirroring]]
 * [[https://help.ubuntu.com/community/KVM/CreateGuests|Documento originale (Community Ubuntu)]]
 * [[https://qemu.org/|Sito ufficiale di QEMU]]
 * [[https://virt-manager.org/|Sito ufficiale di virt-manager]]
 * [[https://help.ubuntu.com/community/KVM/CreateGuests|Documento originale]]
Linea 279: Linea 185:
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Guida verificata con Ubuntu: 22.04 24.04 25.10

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Introduzione

Questa pagina spiega come creare e gestire macchine virtuali (ospiti) dopo aver installato KVM su Ubuntu 22.04 e versioni successive.

La creazione di macchine virtuali può essere effettuata utilizzando principalmente:

  • virt-manager: un'interfaccia grafica (GUI) completa e intuitiva.

  • virt-install: uno strumento a riga di comando per la creazione automatizzata di VM.

  • virsh: l'interfaccia a riga di comando per libvirt, utilizzata per la gestione delle VM esistenti.

Virt-manager: Creazione di una VM tramite interfaccia grafica

virt-manager è lo strumento più semplice e raccomandato per la maggior parte degli utenti per creare e gestire le macchine virtuali KVM.

Installare il pacchetto virt-manager.

  1. Avviare "Virtual Machine Manager".

    • Potrebbe essere richiesta la password di amministratore se l'utente non fa parte del gruppo libvirt (vedere la guida di installazione).

  2. Creare una nuova macchina virtuale. Cliccare sull'icona "Crea una nuova macchina virtuale" (un monitor con una stella verde).
    • Metodo di installazione:
      • "Local install media (ISO image or CDROM)": Utilizzato per installare un sistema operativo da un file ISO o da un CD/DVD fisico. Questo è il metodo più comune.
      • "Network Install (HTTP, FTP, NFS)": Utilizzato per installare un sistema operativo tramite un server di installazione di rete.
      • "Import existing disk image": Utilizzato per configurare una VM che utilizzi un disco virtuale preesistente.
      • "Network Boot (PXE)": Utilizzato per l'avvio della VM tramite PXE da una rete.
    • Selezionare "Local install media" e cliccare "Avanti".
  3. Specificare il percorso del media di installazione:
    • Cliccare "Sfoglia..." per selezionare il file ISO del sistema operativo che si desidera installare.
    • Spuntare "Automatically detect from the install media / source". virt-manager tenterà di rilevare il tipo di sistema operativo e la variante per ottimizzare le impostazioni.
  4. Configurare RAM e CPU:
    • Assegnare la quantità di RAM desiderata alla VM. Si consiglia di lasciare almeno 1GB (1024 MB) per l'host.
    • Assegnare il numero di core CPU.
  5. Creare o specificare il disco virtuale:
    • "Crea una nuova immagine del disco gestita": Questo è il metodo predefinito e raccomandato. Specificare la dimensione desiderata per il disco. virt-manager creerà un'immagine qcow2 nella directory predefinita di libvirt (/var/lib/libvirt/images/).
    • "Seleziona o crea un volume di archiviazione personalizzato": Permette di usare un'immagine disco esistente o di crearne una in un percorso specifico o su un dispositivo a blocchi.
  6. Configurare la rete:
    • Selezionare la configurazione di rete desiderata:
      • "Virtual network 'default' (NAT)": La VM sarà isolata nella rete virtuale predefinita di libvirt, con accesso a Internet tramite NAT sull'host.
      • "Bridge device": Selezionare il bridge configurato sull'host (es. br0). La VM sarà direttamente visibile sulla rete fisica.
  7. Finalizzare la creazione:
    • Assegnare un nome alla macchina virtuale.
    • Spuntare "Personalizza la configurazione prima di installare" per accedere a opzioni avanzate (es. aggiungere più CPU, modificare il tipo di scheda di rete in virtio, aggiungere dispositivi USB, ecc.).
    • Cliccare "Fine". La VM si avvierà e sarà possibile procedere con l'installazione del sistema operativo come su un computer fisico.

Virt-install: Creazione di una VM tramite riga di comando

virt-install è uno script Python che permette la creazione di macchine virtuali KVM in modo automatizzato da terminale. È utile per scripting o per utenti esperti.

Installare il pacchetto virtinst.

Esempio di installazione di Ubuntu Server

Questo esempio mostra come installare Ubuntu Server da un file ISO, utilizzando driver Virtio per disco e rete.

  1. Preparare il disco immagine. È buona pratica creare il file immagine del disco prima di avviare virt-install per avere un maggiore controllo. Un'immagine qcow2 di 20GB:

    qemu-img create -f qcow2 /var/lib/libvirt/images/ubuntu-server.qcow2 20G
  2. Eseguire virt-install:

    sudo virt-install \
        --name ubuntu-server-vm \
        --memory 2048 \
        --vcpus 2 \
        --disk path=/var/lib/libvirt/images/ubuntu-server.qcow2,bus=virtio,size=20 \
        --os-variant ubuntufocal \
        --network bridge=br0,model=virtio \
        --cdrom /path/to/ubuntu-22.04-live-server-amd64.iso \
        --graphics vnc,listen=0.0.0.0 \
        --noautoconsole \
        --virt-type kvm \
        --hvm

    Spiegazione degli argomenti:

    --name ubuntu-server-vm: Nome della macchina virtuale.
    --memory 2048: 2 GB di RAM.
    --vcpus 2: 2 core virtuali per la CPU.
    --disk ...: Configurazione del disco. path è il percorso dell'immagine, bus=virtio per prestazioni ottimali, size è la dimensione (se non specificato prima).
    --os-variant ubuntufocal: Aiuta libvirt a ottimizzare le impostazioni. Per Ubuntu 22.04, si può usare ubuntujammy o ubuntufocal.
    --network bridge=br0,model=virtio: Connette la VM al bridge br0 sull'host, usando l'interfaccia di rete virtio paravirtualizzata. Se br0 non esiste, si può usare network=default per la rete NAT.
    --cdrom /path/to/ubuntu-22.04-live-server-amd64.iso: Percorso del file ISO per l'installazione.
    --graphics vnc,listen=0.0.0.0: Abilita l'accesso VNC da qualsiasi indirizzo. Per maggiore sicurezza, si può limitare listen=127.0.0.1.
    --noautoconsole: Non connette automaticamente il terminale alla console della VM.
    --virt-type kvm --hvm: Specifica l'uso di KVM per la virtualizzazione hardware completa.
  3. Connettersi alla VM per l'installazione. Dopo aver avviato virt-install, la VM sarà in esecuzione. Per accedere alla console grafica (VNC):

     virt-viewer --connect qemu:///system ubuntu-server-vm
    Si aprirà una finestra con la console della VM, dove è possibile procedere con l'installazione.

Esempio di installazione di Windows

L'installazione di Windows richiede l'uso di driver virtio per ottenere buone prestazioni. Questi driver non sono inclusi nell'ISO di Windows e devono essere forniti separatamente.

  1. Scaricare i driver Virtio per Windows. Scaricare l'immagine ISO virtio-win.iso (ad esempio da Fedora Koji) e posizionarla in una directory accessibile all'host KVM (es. /var/lib/libvirt/images/).

  2. Preparare il disco immagine:

     qemu-img create -f qcow2 /var/lib/libvirt/images/windows10.qcow2 60G
  3. Eseguire virt-install per Windows:

     sudo virt-install \
        --name windows10-vm \
        --memory 4096 \
        --vcpus 4 \
        --disk path=/var/lib/libvirt/images/windows10.qcow2,bus=virtio,size=60 \
        --disk path=/var/lib/libvirt/images/virtio-win.iso,device=cdrom \
        --os-variant win10 \
        --network bridge=br0,model=virtio \
        --cdrom /path/to/Win10_22H2_Italian_x64.iso \
        --graphics vnc,listen=0.0.0.0 \
        --noautoconsole \
        --virt-type kvm \
        --hvm
    • Il primo --disk è per il disco di sistema (bus=virtio).
      Il secondo --disk carica l'ISO dei driver Virtio come un CD-ROM virtuale. Durante l'installazione di Windows (quando viene richiesto "Carica driver"), puntare a questo CD-ROM per installare i driver del disco e della rete.

  4. Connettersi alla VM e installare i driver. Usare virt-viewer per accedere alla VM e seguire la procedura di installazione di Windows. Quando richiesto per i driver, caricarli dall'ISO virtio-win.iso montata.

Clonazione di una macchina virtuale

È possibile clonare una macchina virtuale esistente usando lo strumento virt-clone. Questo strumento duplicherà l'immagine del disco e creerà una nuova definizione di dominio libvirt con un nuovo MAC address e UUID per evitare conflitti.

Per clonare una macchina virtuale chiamata source-vm in una nuova macchina new-vm:

  1. Assicurarsi che la VM sorgente non sia in esecuzione:

    virsh shutdown source-vm

    (Attendere che lo stato diventi shut off).

  2. Eseguire virt-clone:

    sudo virt-clone \
        --original source-vm \
        --name new-vm \
        --file /var/lib/libvirt/images/new-vm.qcow2

Descrizione:

  • --original source-vm: Specifica il nome della VM da clonare.
  • --name new-vm: Specifica il nome della nuova VM.
  • --file /path/to/new-vm-disk.qcow2: Specifica il percorso e il nome del file della nuova immagine disco per la VM clonata. Questo creerà una copia completa del disco.

Dopo la clonazione, la new-vm sarà disponibile e potrà essere avviata tramite virt-manager o virsh start new-vm.

Creazione di una macchina virtuale da un'immagine preesistente / Overlay (snapshot)

L'uso di qcow2 con overlay (snapshot basati su copy-on-write) permette di creare VM leggere e usa meno spazio su disco rispetto alla clonazione completa. È ideale per sperimentare senza alterare un'immagine di base.

  1. Creare un'immagine di base (se non già presente). Assicurarsi di avere un'immagine 'qcow2' di base. Per esempio, un'installazione pulita di Ubuntu:

     qemu-img create -f qcow2 base_ubuntu.qcow2 20G
    • Oppure convertire un'immagine esistente in qcow2: qemu-img convert existing.raw -O qcow2 base_ubuntu.qcow2

  2. Creare un'immagine overlay (snapshot differenziale). Questa immagine registrerà solo le modifiche rispetto all'immagine di base, conservando l'originale intatta.
     qemu-img create -f qcow2 -b /path/to/base_ubuntu.qcow2 /path/to/overlay_vm.qcow2

    overlay_vm.qcow2 sarà il disco della nuova VM.

  3. Creare una nuova macchina virtuale usando l'immagine overlay. Utilizzare virt-install o virt-manager per creare una nuova VM, puntando il disco virtuale al file overlay_vm.qcow2 appena creato. Con virt-install:

    sudo virt-install \
        --name overlay-test-vm \
        --memory 1024 \
        --vcpus 1 \
        --disk path=/path/to/overlay_vm.qcow2,bus=virtio \
        --os-variant ubuntufocal \
        --network network=default,model=virtio \
        --graphics vnc,listen=0.0.0.0 \
        --noautoconsole \
        --virt-type kvm \
        --hvm

In questo modo, la overlay-test-vm si avvierà usando overlay_vm.qcow2 e tutte le modifiche verranno scritte solo in questo file, lasciando base_ubuntu.qcow2 inalterato. Se la VM overlay-test-vm viene distrutta, basta cancellare overlay_vm.qcow2 e crearne uno nuovo dalla base.