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Differenze tra le versioni 7 e 29 (in 22 versioni)
Versione 7 del 22/04/2024 18.08.59
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Autore: jeremie2
Commento:
Versione 29 del 27/01/2025 22.29.52
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Autore: jeremie2
Commento: aggiunti C, C++, Markdown - spostato lldb in paragrafo dedicato
Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. Le aggiunte sono segnalate in questo modo.
Linea 1: Linea 1:
## page was renamed from Installazione/Standard
## page was renamed from Installazione/Grafica
## page was renamed from jeremie2/Prove5
Linea 6: Linea 5:
<<Indice(depth=2)>>
<<Informazioni(forum="https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=79413";rilasci="24.04")>>
<<Indice(depth=1)>>
<<Informazioni(forum="https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=46&t=657114"; rilasci="24.04")>>
Linea 11: Linea 10:
Questa guida spiega in modo semplice e dettagliato come installare Ubuntu sul proprio PC, come unico sistema operativo o accanto ad altri sistemi (ad esempio accanto a Windows).<<BR>>
Nel secondo caso, all'accensione del computer l'utente potrà scegliere quale sistema avviare.
I ''[[https://en.wikipedia.org/wiki/Language_Server_Protocol|Language Server Protocol]]'' ('''LSP''') sono uno strumento attraverso il quale all'interno degli editor di testo vengono messe a disposizioni varie funzionalità per la scrittura del codice sorgente. Sia che si tratti di linguaggi di programmazione o di ''markup'', si avranno a disposizione funzionalità di:
 * auto completamento;
 * formattazione del testo;
 * riferimenti alla documentazione ufficiale del linguaggio;
 * segnalazione di errori;
 * e altro.
Linea 14: Linea 17:
{{{#!wiki important
Durante l'installazione di ''Ubuntu 22.04'' su computer con BIOS/BIOS Legacy è possibile ricevere messaggi di errore riguardanti la mancata impostazione della partizione EFI e Grub, che tuttavia se ignorati non dovrebbero inficiare l'installazione. Leggere attentamente la [[Installazione/InstallareUbuntu/BugPartizioneEfi|seguente pagina]].
Contrariamente ad altri editor di testo '''Helix''' non implementa un sistema di plugin per l'aggiunta di funzionalità supplementari come gli '''LSP'''. Questo ha lo svantaggio di non avere una procedura standard di installazione, ma sarà necessario installare manualmente i pacchetti dal gestore pacchetti di sistema o del linguaggio stesso.<<BR>>
In questa guida vengono mostrati gli strumenti che '''Helix''' mette a disposizione per monitorare la presenza degli '''LSP''' supportati e alcuni esempi di installazione.

<<Anchor(health)>>
= Monitoraggio LSP =

{{{#!wiki tip
Viene qui trattato il principale strumento per individuare i pacchetti da installare che però, a seconda dei casi, potrebbe non dare risposte esaustive. In tal caso consultare le pagine [[https://github.com/helix-editor/helix/wiki/Language-Server-Configurations|Language Server Configurations]] e [[https://github.com/helix-editor/helix/wiki/Debugger-Configurations|Debugger Configurations]].
}}}

'''Helix''' mette a disposizione il comando `hx --health` che come output restituisce un lungo elenco in cui per ogni singolo linguaggio viene mostrato quali '''LSP''', '''debugger''' e funzionalità siano supportate.<<BR>>
In particolare è possibile direzionare il comando su uno specifico linguaggio nella forma:{{{
hx --health NOME_LINGUAGGIO
}}}Ad esempio per valutare lo stato relativo al linguaggio '''python''' il comando diviene:{{{
hx --health python
}}}L'output sarà:{{{
Configured language servers:
  ✘ pylsp: 'pylsp' not found in $PATH
Configured debug adapter: None
Configured formatter: None
Highlight queries: ✓
Textobject queries: ✓
Indent queries: ✓
}}}

dove il significato dei simboli è così riassumibile:

||<:> '''Simbolo''' ||<:> '''Significato''' ||
||<:> `✓` || pieno supporto ||
||<:> `None` || totale mancaza ||
||<:> `✘` || supportato ma necessita installazione ||

Nell'esempio di cui sopra, una volta installato il pacchetto relativo a '''pylsp''', eseguendo nuovamente il comando si otterrà:{{{
Configured language servers:
  ✓ pylsp: /usr/bin/pylsp
Configured debug adapter: None
Configured formatter: None
Highlight queries: ✓
Textobject queries: ✓
Indent queries: ✓
}}}
dove la riga che mostrava il simbolo `✘` e il messaggio di errore, adesso riporta la spunta e il percorso al file eseguibile.

Talvolta può tuttavia capitare che nonostante i pacchetti siano correttamente installati, '''Helix''' non riesca a localizzare l'eseguibile continuando a riportare l'errore `not found in $PATH`. In tal caso sarà necessario aggiungere manualmente un link simbolico [[#not_in_path|vedere esempio]].

= C/C++ =

Installare il pacchetto ''clangd'':{{{
sudo apt install clangd
Linea 19: Linea 69:
Per l'installazione su sistemi '''Mac Intel''', consultare la [[Installazione/UbuntuMacIntel|guida dedicata]].<<BR>> Per l'installazione su '''Raspberry Pi''', consultare la [[Installazione/RaspberryPi|guida dedicata]].<<BR>>Per effettuare un'installazione '''OEM''' (per assemblatori), consultare la [[Installazione/OEM|guida dedicata]] Per aggiungere funzionalità di debugging vedere il [[#lldb|paragrafo dedicato]].
Linea 22: Linea 72:
<<Anchor(Preparativi)>>
= Operazioni preliminari =
= Go =
Linea 25: Linea 74:
Seguire i passaggi di seguito descritti prima di avviare l'installazione di Ubuntu. La procedura si riferisce a un'installazione del linguaggio '''[[https://go.dev/|Go]]''' effettuata con i pacchetti presenti nei repository di Ubuntu.
Linea 27: Linea 76:
 0. '''Verificare che il proprio PC possieda i [[Installazione/RequisitiDiSistema|requisiti]] necessari all'installazione di Ubuntu'''. Qualora i requisiti non siano rispettati, si consiglia di installare una [[http://www.ubuntu-it.org/derivate|derivata]] più leggera.

 0. '''Effettuare un backup dei propri dati''' (documenti, foto, musica, video ecc.) su un dispositivo esterno (hard disk esterno, chiavetta USB, DVD, ecc.) prima di procedere con l'installazione.

 0. '''Scaricare Ubuntu''' da uno dei seguenti indirizzi:
  * [[http://www.ubuntu-it.org/download|www.ubuntu-it.org]]
  * [[http://www.ubuntu.com/download|www.ubuntu.com]]
  * [[DownloadTorrent|wiki.ubuntu-it.org]] (da rete [[InternetRete/Condivisione/BitTorrent|BitTorrent]])
  * Liste complete con link ai download per tutte le versioni e derivate ufficiali di Ubuntu:
   * [[https://cdimages.ubuntu.com/|cdimages.ubuntu.com]]
   * [[https://releases.ubuntu.com/|releases.ubuntu.com]]
  * [[DownloadArchitettureSpecifiche|Altre architetture]] (PowerPC, ARM, IBM System z e Netboot)

 {{{#!wiki important
Dalla versione '''23.04''' è presente un nuovo software per l'installazione di Ubuntu. In caso di problemi è possibile scaricare il file di installazione ''legacy'' con il vecchio installer al [[https://cdimage.ubuntu.com/ubuntu/releases/lunar/release/ubuntu-23.04-desktop-legacy-amd64.iso.torrent|seguente indirizzo]].
 0. Installare '''LSP''' e debugger tramite pacchetti `.deb`:{{{
sudo apt install gopls delve
}}}
 0. Installare il [[https://it.wikipedia.org/wiki/Lint_(software)|linter]] tramite pacchetto `.snap`:{{{
sudo snap install golangci-lint --classic
}}}
 0. <<Anchor(not_in_path)>>Eseguendo il comando [[#health|hx --health go]] si noterà che il percorso al file eseguibile di '''golangci''' non viene trovato. Sarà necessario aggiungere manualmente un link simbolico. Spostarsi nella directory `/snap/bin`:{{{
cd /snap/bin
}}}
 0. Digitare il comando:{{{
sudo ln -s golangci-lint golangci-lint-langserver
Linea 44: Linea 89:
 Nel caso si verificassero problemi di download, è possibile scaricare Ubuntu dalle seguenti fonti alternative: [[http://na.mirror.garr.it/mirrors/ubuntu-releases/|garr.it]], [[http://www.ubuntu.com/download/ubuntu/alternative-download|server alternativi]]. = Markdown =
Linea 46: Linea 91:
 {{{#!wiki note
Per orientarsi nella scelta della versione più appropriata alle proprie esigenze (LTS e non LTS) consultare la pagina sui [[Rilasci|rilasci]].
 0. Installare il pacchetto ''marksman'':{{{
sudo snap install marksman
}}}
 0. Il comando `hx --health markdown` segnalerà che non viene trovato il percorso a `markdown-oxide`. Spostarsi quindi nella directory `/snap/bin`:{{{
cd /snap/bin
}}}
 0. Creare il link simbolico:{{{
sudo ln -s marksman markdown-oxide
Linea 50: Linea 101:
 0. '''Verificare l'integrità del file scaricato''' tramite [[Installazione/SHA256Sum|impronta SHA256]] (passaggio non obbligatorio ma fortemente raccomandato). = Python =
Linea 52: Linea 103:
 0. [[Installazione/CreazioneLiveUsb|Creare una LiveUSB]] scrivendo il file precedentemente scaricato su una '''chiavetta USB''' di almeno 8GB.
 {{{#!wiki tip
L'aumento delle dimensioni dei file `.iso` ha reso obsoleti i CD come supporto di installazione e rimane altrettanto sconsigliabile l'utilizzo dei DVD date le carenti prestazioni rispetto alle chiavette USB. In caso l'utente ritenesse opportuno il loro utilizzo, consultare la [[Hardware/DispositiviPartizioni/MasterizzareIso|seguente pagina]].
}}}<<BR>>
 {{{#!wiki note
Un errore comune tra gli utenti poco esperti è quello di copiare il file `.iso` nel DVD o nell'USB attraverso la semplice funzione copia/incolla. La procedura corretta per la scrittura del file di immagine è descritta nelle due guide sopra citate.
Le funzionalità '''LSP''' sono state testate in una sessione in [[Programmazione/Python/Pip#venv|ambiente virtuale]].<<BR>>
È sufficiente installare '''pylsp''':{{{
sudo apt install python3-pylsp
Linea 60: Linea 108:
 0. '''Su computer con preinstallato Windows 8 o successivo, disattivare la funzionalità di avvio rapido''' ('''Fastboot'''), come indicato nella [[AmministrazioneSistema/WindowsAvvioRapido|pagina dedicata]].<<BR>>Se sul proprio PC non è installato Windows o è installata una versione precedente a quelle menzionate, saltare questo passaggio. Da notare che non è l'unico software disponibile, a seconda delle esigenze possono essere installate eventuali [[https://github.com/helix-editor/helix/wiki/Language-Server-Configurations#python|alternative]].
Linea 62: Linea 110:
 <<Anchor(precauzioni_win)>>
 0. '''Per installare Ubuntu accanto a Windows, è prima necessario ridimensionare la partizione di Windows''' come descritto in [[Hardware/DispositiviPartizioni/RidimensionarePartizioneWindows|questa pagina]]. <<BR>>Se invece si vuole installare Ubuntu come unico sistema operativo o accanto ad altri sistemi GNU/Linux, saltare questo passaggio e procedere al paragrafo seguente.
<<Anchor(rust)>>
= Rust =
Linea 65: Linea 113:
<<Anchor(Avvio_live)>>
= Avvio del supporto di installazione =
La procedura fa riferimento a una installazione di '''Rust''' tramite [[https://www.rust-lang.org/tools/install|script]] del sito ufficiale.
Linea 68: Linea 115:
L'avvio del supporto di installazione differisce a seconda del tipo di computer. I più datati utilizzano il sistema '''BIOS'''. I più recenti, da quelli venduti con Windows 8 in poi, utilizzano il nuovo sistema '''[[AmministrazioneSistema/Uefi|UEFI]]'''.

 0. Per avviare il supporto di installazione precedentemente creato, seguire quanto descritto in [[Installazione/AvvioSupportoDiInstallazione|questa pagina]].

 0. Una volta avviato, selezionare la prima voce '''Ubuntu''' per avviare la procedura:

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/uefi-20.04.png,300,center)>>

<<Anchor(lingua)>>
== Scelta della lingua ==

Selezionare la lingua desiderata.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/24-04_01_lingua.png,700,center)>>

Fare clic su '''Avanti''' per proseguire con l'installazione.

== Disposizione della tastiera ==

Scegliere la mappatura adatta alla propria tastiera.<<BR>>Per verificare di aver selezionato la mappatura corretta è consigliabile provare a digitare nella casella sottostante caratteri come '''à è ì ò ù - ( ) ? !'''.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/24-04_03_tastiera.png,700,center)>>

Fare clic su '''Avanti'''.

<<Anchor(prepInstall)>>
== Preparazione all'installazione ==

<<Anchor(minimal)>>
=== Installazione normale o minimale ===

 * '''Installazione normale''': il sistema sarà fornito dell'intero parco software preinstallato con Ubuntu (applicazioni per il web, ufficio, riproduzione multimediale, ecc.).
 * '''Installazione minima''': il sistema sarà dotato soltanto del browser e di pochi altri strumenti di base.

=== Connessione a Internet ===

Se il computer non è connesso a Internet ma dispone di un adattatore di rete wireless viene mostrata una schermata che permette di connettere il computer a una rete wireless. Facendo clic su '''Continua''' viene mostrata la schermata sottostante e, se il computer è stato connesso alla rete, l'opzione '''Scarica gli aggiornamenti durante l'installazione''' sarà selezionabile.

Selezionando l'opzione '''Scaricare gli aggiornamenti durante l'installazione''', nel corso dell'installazione di Ubuntu verranno installati anche aggiornamenti scaricati da Internet. Ciò può allungare sensibilmente il tempo necessario all'intero processo. In caso contrario sarà comunque possibile installare gli aggiornamenti dopo l'installazione del sistema.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/prova_ubuntu_20.04.png,450,center)>>

{{{#!wiki note
Su computer con particolari configurazioni hardware si potrebbero riscontrare delle difficoltà che impediscono l'avvio del supporto di installazione. In tal caso è necessario configurare appositamente i parametri di avvio seguendo la [[Installazione/ParametriAvvio|guida dedicata]].
}}}

<<Anchor(preinst)>>
= Fase di pre-installazione =



L'avvio del supporto di installazione in modalità '''Live''' permette di visualizzare e utilizzare il desktop di Ubuntu senza che il sistema sia ancora installato.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/24-04_06_live.png,900,center)>>

<<Anchor(test)>>
== Test hardware ==

In questa fase, prima di procedere con l'installazione, è consigliabile '''provare il sistema operativo''' per accertarsi della piena compatibilità fra Ubuntu e i diversi componenti del proprio computer, ad esempio mouse, touchpad, scheda video, scheda di rete ecc.<<BR>>
È consigliabile l'attivazione di una connessione internet in questa fase, prima di procedere con l'installazione di Ubuntu.

Se qualche dispositivo non risultasse funzionante, è possibile verificare la presenza di eventuali [[Hardware/AbilitareDriverProprietari|driver proprietari]] da installare una volta terminata l'installazione di Ubuntu. Per effettuare questa operazione è necessaria una connessione internet attiva.

{{{#!wiki note
Non installare i driver proprietari finché non sarà portata a termine la procedura di installazione di Ubuntu.
}}}

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/02_20.04_desktop-hardware.jpg,900,center)>>

== Creazione partizioni (opzionale) ==

Come verrà mostrato in seguito, l'installazione di Ubuntu offre delle opzioni di partizionamento [[#part|automatico]] che non richiedono la creazione preventiva delle partizioni.

Se però si ha l'intenzione di sfruttare la modalità [[#manu|manuale]] di partizionamento e le partizioni non sono ancora state predisposte, allora è possibile crearle in questa fase. Per procedere correttamente consultare le guide:
 * [[Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale|Partizionamento manuale]]: procedura guidata alla creazione delle partizioni.
 * [[Hardware/DispositiviPartizioni/Partizioni|Partizioni]]: panoramica sulla tipologia e utilizzo delle partizioni in ambiente Linux.

{{{#!wiki note
Qualora fosse necessario, è possibile ricevere assistenza mediante i diversi [[http://www.ubuntu-it.org/supporto|canali di supporto]] messi a disposizione dalla comunità di Ubuntu.
}}}

= Installazione =

Avviare l'installazione facendo doppio clic sull'icona '''Installa Ubuntu''' presente sulla Scrivania.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/install-icon_20.04.png)>>

{{{#!wiki important
Su computer con processore ''Athlon'' o ''Athlon XP'' l'installazione potrebbe fallire a causa di un [[https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/ubiquity/+bug/996568|bug]]. Per evitare tale inconveniente seguire la [[Installazione/InstallareUbuntu/BugUbiquitySlideshow|guida dedicata]].
}}}



=== Aggiunta software di terze parti ===

Selezionando l'opzione '''Installare software di terze parti''', nel corso dell'installazione di Ubuntu verranno installati anche software non open source che consentono la riproduzione di contenuti multimediali o il funzionamento di alcune periferiche. In caso contrario sarà comunque possibile installare questi software dopo l'installazione del sistema, facendo riferimento alle guide [[Multimedia/FormatiProprietari|Formati proprietari]] e [[Hardware/AbilitareDriverProprietari|Abilitare driver proprietari]].

##{{{#!wiki note
##Se si seleziona l'opzione '''Installare software di terze parti''' ma '''Secure Boot''' non è stato disattivato prima di avviare l'installazione, verrà richiesto di impostare una password che permetterà di disattivarlo al primo avvio di Ubuntu. Per maggiore informazioni consultare la [[AmministrazioneSistema/Uefi#secure_boot|guida dedicata]].
##}}}

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/05_20.04_minimal.png,900,center)>>

Fare clic su '''Avanti''' per proseguire con l'installazione.

<<Anchor(part)>>
== Tipo di installazione ==

Indicare in che modo si desidera installare Ubuntu: a fianco di altri sistemi operativi, come unico sistema o con un particolare partizionamento. Le opzioni disponibili differiscono in base al numero di dischi rigidi, da come sono partizionati e da eventuali altri sistemi operativi precedentemente installati.

Nel seguente esempio viene preso in considerazione il caso in cui sia stata rilevata la presenza di Windows 10. Le indicazioni fornite sono applicabili anche in casi differenti.

{{{#!wiki tip
Scegliere l'opzione '''[[#manu|Altro]]''' nei casi in cui le partizioni per installare Ubuntu siano state create nella [[#preinst|fase pre-installazione]] o qualora si desideri crearle manualmente.<<BR>>Sono inoltre disponibili ulteriori opzioni per la cifratura e l'utilizzo di [[http://it.wikipedia.org/wiki/Gestore_logico_dei_volumi|LVM]].
}}}

{{{#!wiki important
Dalla versione '''19.10''' di Ubuntu è presente in via sperimentale l'opzione per l'utilizzo del file system [[https://it.wikipedia.org/wiki/ZFS_(file_system)|ZFS]]. È opportuno utilizzarla con la massima prudenza tenendo conto che il suo utilizzo cancellerà tutti i dati presenti sull'hard disk.
}}}

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/07-20.04.png,900,center)>>

<<Anchor(auto)>>
=== 1. Installa Ubuntu a fianco di Windows ===

L'opzione '''Installa Ubuntu a fianco di Windows''' installerà automaticamente Ubuntu nello spazio disco "vuoto" creato in precedenza (vedere il [[#precauzioni_win|punto n. 7]] del paragrafo "Operazioni preliminari").

||<style="border:none;"|2><<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/12-20.04.png,560,center)>>||<style="border:none;" -2>Se non è stato preventivamente liberato dello spazio disco, verrà visualizzata la schermata di sinistra che consente di ridimensionare la partizione di Windows per ricavare lo spazio necessario all'installazione di Ubuntu.<<BR>><<BR>>{{attachment:Icone/Piccole/warning.png}}'''Non oltrepassare lo [[#precauzioni_win|spazio di riduzione]] indicato da Windows.'''<<BR>><<BR>>Le partizioni necessarie verranno create automaticamente.||
Fare clic su '''Installa''' per applicare le modifiche alle partizioni e procedere con l'installazione di Ubuntu. Il processo potrebbe impiegare diversi minuti.

=== 2. Cancella il disco e installa Ubuntu ===

||<style="border:none;"|2><<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/11-20.04.png,560,center)>>||<style="border:none;" -2>L'opzione '''Cancella il disco e installa Ubuntu''' consente di installare Ubuntu come unico sistema operativo.<<BR>><<BR>>{{attachment:Icone/Piccole/warning.png}}'''Tutti i sistemi operativi, i programmi e i dati presenti sul disco verranno cancellati.'''<<BR>><<BR>>Se viene richiesto, selezionare il disco in cui si desidera installare Ubuntu.<<BR>><<BR>>Le partizioni necessarie verranno create automaticamente. ||
Fare clic su '''Installa''' per applicare le modifiche alle partizioni e procedere con l'installazione di Ubuntu. Il processo potrebbe impiegare diversi minuti.

<<Anchor(manu)>>
=== 3. Altro ===

||<style="border:none;"|2><<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/08-22.04.png,560,center)>>||<style="border:none;" -2>L'opzione '''Altro''' consente di:<<BR>> • configurare manualmente le partizioni create nella [[#preinst|fase pre-installazione]];<<BR>> • creare manualmente nuove partizioni, qualora vi sia spazio disco non allocato (ad esempio, a seguito della [[#precauzioni_win|riduzione della partizione di Windows]]).<<BR>><<BR>>Ad esempio, l'immagine a lato mostra la situazione finale dopo la creazione delle partizioni '''ext4''' (''root'') richieste da Ubuntu, sotto la partizione Windows ('''ntfs''').<<BR>>La partizione '''EFI''' è già presente essendo Windows già installato, in caso contrario occorre crearla [[Hardware/DispositiviPartizioni/TabellaPartizioni#efi-part|manualmente]]<<BR>><<BR>>È possibile effettuare partizionamenti differenti (ad esempio con partizioni ''root'' e ''home'' separate).||

{{{#!wiki note
Dalla versione 17.04 di Ubuntu, se la partizione di swap viene omessa, il sistema creerà automaticamente nella fase di installazione un [[https://it.wikipedia.org/wiki/Swap_(informatica)#File_di_swap_e_partizione_di_swap|file di swap]]. Per approfondire l'argomento consultare la pagina [[Hardware/DispositiviPartizioni/SwapDomandeFrequenti|Swap Domande Frequenti]].
}}}

{{{#!wiki note
Dalla versione 20.10 di Ubuntu viene richiesta la partizione EFI anche per computer con vecchio BIOS. Maggiori informazioni nella [[Installazione/InstallareUbuntu/BugPartizioneEfi|seguente pagina]].
 0. Installare '''rust-analyzer''' attraverso '''rustup''':{{{
rustup component add rust-analyzer
Linea 217: Linea 120:
Per informazioni dettagliate su come partizionare il disco e assegnare i punti di mount, consultare la guida [[Hardware/DispositiviPartizioni/PartizionamentoManuale|Partizionamento manuale]] Per aggiungere funzionalità di debugging vedere il [[#lldb|paragrafo dedicato]].
Linea 220: Linea 123:
 * Per configurare manualmente le partizioni create nella [[#preinst|fase pre-installazione]]:
 ||<tablestyle="width:100%" style="border:none;" (|2> 1. selezionare la partizione che si intende usare come ''root'' per Ubuntu, quindi premere il tasto '''Modifica''';<<BR>> 2. selezionare il file system '''ext4 con journaling''';<<BR>> 3. spuntare la casella '''Formattare la partizione''';<<BR>> 4. selezionare il punto di mount '''/''';<<BR>> 5. fare clic su '''OK''';<<BR>> 6. ripetere i passi da 1 a 5 per tutte le partizioni necessarie a Ubuntu, assegnando file system e punti di mount appropriati per ogni partizione. Per una eventuale partizione '''swap''', selezionare l'opzione '''Usare come: area di swap''';<<BR>> 7. come device per l'installazione del boot loader, si consiglia di lasciare indicato '''/dev/sda''' (in particolar modo nei computer in cui sia presente un solo disco rigido). Questo farà in modo che all'avvio Ubuntu partirà come sistema predefinito (per approfondire consultare la pagina [[AmministrazioneSistema/Grub|GRUB]]).;<<BR>> 8. fare clic su '''Installa''' per applicare le modifiche e procedere con l'installazione di Ubuntu. Il processo potrebbe impiegare diversi minuti. ||<style="border:none;"><<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/18-22.04.png,370,center)>>||
<<Anchor(lldb)>>
= Debug =
Linea 223: Linea 126:
 {{{#!wiki important
Non spuntare la casella "Formatta la partizione" per le partizioni contenenti dati personali (documenti, foto, musica, ecc.), come la Home o una partizione dati. Se questa casella viene spuntata i dati saranno cancellati.
'''lldb''' è il debugger utilizzato per un gruppo di noti linguaggi compilati ('''C''', '''C++''', '''Rust''', '''Zig'''..).
 
 0. Viene qui installata la versione più recente, la '''18''':{{{
sudo apt install lldb-18
Linea 226: Linea 131:

 * Per creare manualmente nuove partizioni in uno spazio disco non allocato:
 ||<tablestyle="width:100%" style="border:none;" (|2> 1. selezionare lo spazio disco vuoto, quindi premere il tasto '''+''';<<BR>> 2. inserire la dimensione della nuova partizione che si intende creare;<<BR>> 3. selezionare tipologia e posizione della nuova partizione;<<BR>> 4. selezionare il file system '''ext4 con journaling''';<<BR>> 5. selezionare il punto di mount '''/''';<<BR>> 6. fare clic su '''OK''';<<BR>> 7. ripetere i passi da 1 a 6 per tutte le partizioni necessarie a Ubuntu, assegnando file system e punti di mount appropriati per ogni partizione. Per una eventuale partizione '''swap''', selezionare l'opzione '''Usare come: area di swap''';<<BR>> 8. come device per l'installazione del boot loader, si consiglia di lasciare indicato '''/dev/sda'''. Questo farà in modo che all'avvio Ubuntu partirà come sistema predefinito (Per approfondire consultare la pagina [[AmministrazioneSistema/Grub|GRUB]]).;<<BR>> 9. fare clic su '''Installa''' per applicare le modifiche e procedere con l'installazione di Ubuntu. Il processo potrebbe impiegare diversi minuti. ||<style="border:none;"><<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/09-22.04.png,370,center)>>||

<<Anchor(local)>>
== Località ==

Selezionare la località corrispondente al proprio fuso orario.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/10_20.04_timezone.png,900,center)>>

Fare clic su '''Avanti'''.

<<Anchor(infopersonali)>>
== Informazioni personali ==

Inserire i dati richiesti per permettere la creazione dell'account principale del sistema. Il campo '''Il vostro nome''' è facoltativo.<<BR>>È possibile cifrare la cartella personale per una maggiore sicurezza dei dati. Tuttavia questa opzione diminuisce leggermente le performance del sistema e renderà più difficile l'eventuale recupero di file personali perduti accidentalmente.

{{{#!wiki tip
Da '''Ubuntu 20.10''' è presente un'opzione aggiuntiva per effettuare il login come utente di un dominio Active Directory.
 0. Se si esegue ad esempio il comando [[#health|hx --health rust]], si noterà che il percorso al file eseguibile di '''lldb''' non viene trovato. Sarà necessario aggiungere manualmente un link simbolico. Spostarsi nella directory ospitante il file eseguibile:{{{
cd $(dirname $(which lldb-18))
Linea 247: Linea 134:

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/11_20.04_utente.png,900,center)>>

Fare clic su '''Avanti'''.

== Slide di presentazione ==
Il processo di installazione proseguirà senza richiedere ulteriori interventi dell'utente. Nel frattempo verranno mostrate delle slide che illustrano alcune caratteristiche di Ubuntu.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/12_20.04_schermate.png,700,center)>>

== Fine ==

Al termine dell'installazione comparirà una finestra che chiede se riavviare il computer o continuare a provare Ubuntu dal supporto di installazione. Riavviare per procedere al primo avvio di Ubuntu.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/install_12_focal.png,,center)>>

= Primo avvio =

{{{#!wiki note
Su computer UEFI potrebbe essere necessario impostare manualmente l'ordine di boot. Per maggiori informazioni consultare la [[AmministrazioneSistema/Uefi#Sequenza_di_avvio|guida dedicata]].
 0. Creare link simbolico a '''lldb-dap''':{{{
sudo ln -s lldb-dap-18 lldb-dap
Linea 268: Linea 137:

Se nel computer sono presenti altri sistemi operativi, oltre al neo installato Ubuntu, all'avvio verrà visualizzato il menù del ''boot loader'' [[AmministrazioneSistema/Grub|GRUB]] da cui scegliere il sistema da avviare. In caso contrario verrà avviato direttamente Ubuntu.

Terminata la fase di avvio, se [[#infopersonali|durante l'installazione]] è stata selezionata l'opzione '''Richiedere la password personale per accedere''', verrà mostrata la schermata di login col nome utente scelto.

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/Focal_login1.png,900,center)>>

Facendo clic sul proprio account si visualizzerà il campo per inserire la propria '''password''':

<<Immagine(Installazione/InstallareUbuntu/Focal_login2.png,900,center)>>

Inserire quindi la password e fare clic su '''Accedi''' o in alternativa premere '''Invio'''.

Il sistema potrebbe non essere completamente in italiano. Per informazioni su come completare la traduzione consultare la [[AmministrazioneSistema/UbuntuItaliano|guida dedicata]].

{{{#!wiki tip
Per una panoramica sui problemi più frequenti in cui si può incappare a fine installazione e sulle possibili soluzioni, consultare la guida [[Installazione/PostInstallazione|Post Installazione]].
}}}

Un buon punto di partenza per entrare in contatto con il mondo Ubuntu e Linux, è la lettura della documentazione del sistema operativo. Per accedere a tale documentazione [[AmbienteGrafico/AvviareProgrammi|avviare]] l'applicazione '''Aiuto''' oppure visitare il sito [[http://help.ubuntu-it.org/|help.ubuntu-it.org]].

'''Buon divertimento!'''
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 * [[Installazione#Metodi_alternativi_all.27installazione_di_Ubuntu|Metodi alternativi all'installazione di Ubuntu]]
 * [[AmministrazioneSistema/BootRepair | Riparazione del bootloader con Boot-Repair]]
 * [[https://docs.helix-editor.com/lang-support.html|Sito ufficiale - Language Support]]
 * [[https://docs.helix-editor.com/languages.html|Sito ufficiale - Languages]]
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Guida verificata con Ubuntu: 24.04

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Introduzione

I Language Server Protocol (LSP) sono uno strumento attraverso il quale all'interno degli editor di testo vengono messe a disposizioni varie funzionalità per la scrittura del codice sorgente. Sia che si tratti di linguaggi di programmazione o di markup, si avranno a disposizione funzionalità di:

  • auto completamento;
  • formattazione del testo;
  • riferimenti alla documentazione ufficiale del linguaggio;
  • segnalazione di errori;
  • e altro.

Contrariamente ad altri editor di testo Helix non implementa un sistema di plugin per l'aggiunta di funzionalità supplementari come gli LSP. Questo ha lo svantaggio di non avere una procedura standard di installazione, ma sarà necessario installare manualmente i pacchetti dal gestore pacchetti di sistema o del linguaggio stesso.
In questa guida vengono mostrati gli strumenti che Helix mette a disposizione per monitorare la presenza degli LSP supportati e alcuni esempi di installazione.

Monitoraggio LSP

Viene qui trattato il principale strumento per individuare i pacchetti da installare che però, a seconda dei casi, potrebbe non dare risposte esaustive. In tal caso consultare le pagine Language Server Configurations e Debugger Configurations.

Helix mette a disposizione il comando hx --health che come output restituisce un lungo elenco in cui per ogni singolo linguaggio viene mostrato quali LSP, debugger e funzionalità siano supportate.
In particolare è possibile direzionare il comando su uno specifico linguaggio nella forma:

hx --health NOME_LINGUAGGIO

Ad esempio per valutare lo stato relativo al linguaggio python il comando diviene:

hx --health python

L'output sarà:

Configured language servers:
  ✘ pylsp: 'pylsp' not found in $PATH
Configured debug adapter: None
Configured formatter: None
Highlight queries: ✓
Textobject queries: ✓
Indent queries: ✓

dove il significato dei simboli è così riassumibile:

Simbolo

Significato

pieno supporto

None

totale mancaza

supportato ma necessita installazione

Nell'esempio di cui sopra, una volta installato il pacchetto relativo a pylsp, eseguendo nuovamente il comando si otterrà:

Configured language servers:
  ✓ pylsp: /usr/bin/pylsp
Configured debug adapter: None
Configured formatter: None
Highlight queries: ✓
Textobject queries: ✓
Indent queries: ✓

dove la riga che mostrava il simbolo e il messaggio di errore, adesso riporta la spunta e il percorso al file eseguibile.

Talvolta può tuttavia capitare che nonostante i pacchetti siano correttamente installati, Helix non riesca a localizzare l'eseguibile continuando a riportare l'errore not found in $PATH. In tal caso sarà necessario aggiungere manualmente un link simbolico vedere esempio.

C/C++

Installare il pacchetto clangd:

sudo apt install clangd

Per aggiungere funzionalità di debugging vedere il paragrafo dedicato.

Go

La procedura si riferisce a un'installazione del linguaggio Go effettuata con i pacchetti presenti nei repository di Ubuntu.

  1. Installare LSP e debugger tramite pacchetti .deb:

    sudo apt install gopls delve
  2. Installare il linter tramite pacchetto .snap:

    sudo snap install golangci-lint --classic
  3. Eseguendo il comando hx --health go si noterà che il percorso al file eseguibile di golangci non viene trovato. Sarà necessario aggiungere manualmente un link simbolico. Spostarsi nella directory /snap/bin:

    cd /snap/bin
  4. Digitare il comando:

    sudo ln -s golangci-lint golangci-lint-langserver

Markdown

  1. Installare il pacchetto marksman:

    sudo snap install marksman
  2. Il comando hx --health markdown segnalerà che non viene trovato il percorso a markdown-oxide. Spostarsi quindi nella directory /snap/bin:

    cd /snap/bin
  3. Creare il link simbolico:

    sudo ln -s marksman markdown-oxide 

Python

Le funzionalità LSP sono state testate in una sessione in ambiente virtuale.
È sufficiente installare pylsp:

sudo apt install python3-pylsp

Da notare che non è l'unico software disponibile, a seconda delle esigenze possono essere installate eventuali alternative.

Rust

La procedura fa riferimento a una installazione di Rust tramite script del sito ufficiale.

  1. Installare rust-analyzer attraverso rustup:

    rustup component add rust-analyzer

Per aggiungere funzionalità di debugging vedere il paragrafo dedicato.

Debug

lldb è il debugger utilizzato per un gruppo di noti linguaggi compilati (C, C++, Rust, Zig..).

  1. Viene qui installata la versione più recente, la 18:

    sudo apt install lldb-18
  2. Se si esegue ad esempio il comando hx --health rust, si noterà che il percorso al file eseguibile di lldb non viene trovato. Sarà necessario aggiungere manualmente un link simbolico. Spostarsi nella directory ospitante il file eseguibile:

    cd $(dirname $(which lldb-18))
  3. Creare link simbolico a lldb-dap:

    sudo ln -s lldb-dap-18 lldb-dap

Ulteriori risorse


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