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Commento: nota introduttiva su versioni e architettura, typo
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| #format wiki #language it |
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| Lo scopo di questa pagina Wiki è quello di guidare l'utente nell'installazione di tutto il software necessario alla configurazione di una postazione SIT (Sistemi Informativi Territoriali) sul proprio sistema Ubuntu Linux. Ho scelto di evitare la compilazione del software a partire dai sorgenti, impostando tutto il lavoro sul tool APT, per rendere il procedimento il più possibile intuitivo ed immediato. La guida è stata testata su Ubuntu 6.10 - The Edgy Eft = Modifica del sources.list = Nei repositories ufficiali di Ubuntu i pacchetti di cui abbiamo bisogno sono già presenti senza bisogno di aggiungere nulla, tuttavia le versioni dei software in questione non sono molto recenti. Possiamo rimediare facilmente editando il nostro {{{sources.list}}}. Apriamo il terminale ed accediamo al file utilizzando il nostro editor di testo preferito (nella guida io farò riferimento a gedit, l'editor di default in ambiente Gnome) |
Lo scopo della presente pagina è guidare l'utente nell'installazione di tutto il software necessario alla configurazione di una postazione SIT (Sistemi Informativi Territoriali) sulla propria macchina equipaggiata con il sistema Ubuntu. La istruzioni seguenti sono state testate su Ubuntu 6.10 The Edgy Eft e su Ubuntu 7.04 The Feisty Fawn. ||<tablestyle="text-align: justify; width:60%; " style="border:none;" 5%>[[Immagine(Icone/Piccole/note.png,,center)]] ||<style="padding:0.5em; border:none;">''Le seguenti procedure sono state testate su Ubuntu 6.10 Edfy Eft e Ubuntu 7.04 Feisty Fawn. Tutte le istruzioni presenti in questa guida sono valide per architetture i386 e [:Amd64:amd64].''' || = Preparativi = Aprite il file {{{/etc/apt/sources.list}}} con un [:EditorDiTesto:editor di testo] qualsiasi: |
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| aggiungiamo la seguente riga {{{ |
Aggiungere in fondo la riga adatta alla versione del sistema in uso: * Ubuntu 6.10 Edgy Eft: {{{ |
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salviamo le modifiche e chiudiamo l'editor. Ora, sempre da terminale, digitiamo |
* Ubuntu 7.04 Feisty Fawn: {{{ deb http://les-ejk.cz/ubuntu feisty multiverse }}} Salvare e uscire. Infine digitare il seguente comando: |
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| per aggiornare il database dei pacchetti. = Desktop Mapping = In questa sezione tratteremo l'installazione e l'eventualmente configurazione dei principali software applicativi e delle librerie necessarie per le attività di ''Desktop Mapping''. Tale definizione comprende tutte le procedure che riguardano la produzione ed il trattamento di dati geografici in un ambiente ''non condiviso'' (come, appunto, un pc Desktop), in contrapposazione al ''GIS distribuito'' (Web Mapping). |
= Desktop mapping = In questa sezione sarà affrontata l'installazione e l'eventuale configurazione dei principali software applicativi e delle librerie necessarie per le attività di ''desktop mapping''. Tale definizione comprende tutte le procedure che riguardano la produzione ed il trattamento di dati geografici in un ambiente ''non condiviso'' (come, appunto, un PC desktop), in contrapposizione al ''GIS distribuito'' (web mapping). |
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| In questa fase installeremo i due principali GIS Desktop open source: Grass 6.2.1 e QuantumGIS 0.8. * '''Grass''' ''(Geographic Resources Analysis Support System)'' è un software GIS impiegato nella gestione ed analisi di dati geospaziali, nell'image processing e nella produzione/visualizzazione di mappe tematiche; * '''QuantumGIS''' è un GIS Desktop di facile utilizzo che consente di modificare dati geografici in formato vettoriale, raster e database. . ''''' ''''' Questi due software sono in grado di lavorare assieme molto efficacemente. QuantumGIS, infatti, oltre ad essere un ottimo programma GIS Desktop indipendente, può essere sfruttato come interfaccia user-friendly per Grass (il software GIS Desktop più potente del panorama open). Questa comunicazione ha luogo attraverso il '''grass plug-in''' che installeremo mediante il relativo pacchetto. ''' ''' Apriamo il terminale e digitiamo |
In questa fase verranno installati i due principali software GIS desktop [http://it.wikipedia.org/wiki/Opensource Open Source]: '''Grass''' e '''QuantumGIS'''. Di seguito ne vengono descritte alcune caratteristiche: * ''grass'' (Geographic Resources Analysis Support System) è un software GIS impiegato nella gestione ed analisi di dati geospaziali, nell'image processing e nella produzione/visualizzazione di mappe tematiche; * ''qgis'' è un GIS Desktop di facile utilizzo che consente di modificare dati geografici in formato vettoriale, raster e database. Questi due software sono in grado di lavorare assieme molto efficacemente. Il secondo, infatti, oltre ad essere un ottimo programma GIS desktop indipendente, può essere sfruttato come interfaccia user-friendly per '''grass'''. Questa comunicazione ha luogo attraverso un plug-in dedicato. Per procedere all'installazione è sufficiente digitare il seguente comando: |
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| ora possiamo lanciare sia Grass che Qgis dal terminale digitando |
Per lanciare '''Grass''' è sufficiente digitare il seguente comando: |
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| per Grass e |
Per lanciare '''QuantumGIS''' invece si può digitare il seguente comando: |
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| per QuantumGIS == Librerie e Tools == Adesso installeremo: * '''GDAL''' ''(Geospatial Data Abstraction Library) -'' una libreria che permette la manipolazione delle immagini in diversi formati raster; * '''GEOS''' ''(Geometry Engine - Open Source)'' - una libreria utile per la gestione delle geometrie di punti; * '''PROJ''' - una libreria indispensabile per la gestione delle proiezioni cartografiche; * '''gpx2shp''' - un tool per la conversione di file GPS o GPX nel formato ESRI Shapefile; * '''e00Compr''' - una libreria ANSI C per la lettura/scrittura del formato Arc/Info E00. procediamo nel modo consueto, aprendo un terminale e digitando |
== Librerie e utilità == In questa sezione viene illustrata la procedura per installare le seguenti librerie: * GDAL ('''G'''eospatial '''D'''ata '''A'''bstraction '''L'''ibrary) - una libreria che permette la manipolazione delle immagini in diversi formati raster; * GEOS ('''G'''eometry '''E'''ngine - '''Open '''Source) - una libreria utile per la gestione delle geometrie di punti; * ''proj'' - una libreria indispensabile per la gestione delle proiezioni cartografiche; * ''gpx2shp'' - un tool per la conversione di file GPS o GPX nel formato ESRI Shapefile; * ''e00Compr'' - una libreria ANSI C per la lettura/scrittura del formato Arc/Info E00. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando: |
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| Nei GIS le informazioni geometriche ed alfanumeriche (i cosiddetti ''attributi'') possono essere immagazzinate in un RDBMS ''(Relational Data Base Management System)''. Questo consente di una migliore gestione dei dati tramite, ad esempio, la creazione di indici spaziali, ne garantisce l'integrità e consente a più operatori di poter lavorare sullo stesso set di dati spaziali senza la necessità di replicarlo sulle singole macchine e. Inoltre, mantenere il ''dataset'' all'interno di un RDBMS permette più facilmente di stabilire differenti livelli (diritti) di accesso per i diversi operatori. == PostgreSQL e PostGIS - Installazione == '''PostgreSQL''' è un potente RDBMS open source di fascia enterprise che, soprattutto grazie alla sua estensione spaziale '''PostGIS''' (sviluppata da Refractions), si presta in maniera egregia al mantenimento, gestione ed interrogazione di dati georeferenziati. In questa sezione installeremo quindi PostgreSQL e PostGIS. Successivamente creeremo un Database spaziale da utilizzare come ''template'' per tutte le nostre future applicazioni. Apriamo il terminale e digitiamo {{{ sudo apt-get install postgresql-8.1 postgresql-client-8.1 postgresql-contrib-8.1 postgresql-8.1-pljava-gcj postgresql-8.1-plr postgresql-8.1-postgis postgresql-8.1-slony1 }}} == PostgreSQL e PostGIS - Configurazione == Una volta installati PostgreSQL e PostGIS dobbiamo procedere alla configurazione dell'utente ''postgres'' (l'amministratore creato automaticamente all'atto dell'installazione), specificando una password per l'accesso al RDBMS. Apriamo, quindi, il terminale e digitiamo {{{ sudo su }}} questo ci consentirà di loggarci come super-utente e specificare una password per l'utente postgres. Sempre nello stesso terminale digitiamo |
Nei GIS le informazioni geometriche ed alfanumeriche (i cosiddetti ''attributi'') possono essere immagazzinate in un [http://it.wikipedia.org/wiki/RDBMS database relazionale]. Questo consente una migliore gestione dei dati tramite, ad esempio, la creazione di indici spaziali, inoltre ne garantisce l'integrità e consente a più operatori di poter lavorare sullo stesso insieme di dati senza la necessità di replicarlo sulle singole macchine. Inoltre, mantenere il ''dataset'' all'interno di un database permette di stabilire più facilmente differenti livelli (diritti) di accesso per i diversi operatori. == Installazione == '''PostgreSQL''' è un potente RDBMS Open Source di fascia enterprise che, soprattutto grazie alla sua estensione spaziale '''PostGIS''', si presta in maniera egregia al mantenimento, alla gestione ed all'interrogazione di dati georeferenziati. In questa sezione verranno installati '''PostgreSQL''' e '''PostGIS'''. Successivamente verrà creato un database da utilizzare come modello per tutti gli usi futuri. Per installare i pacchetti necessari è sufficiente digitare il seguente comando: {{{ sudo apt-get install postgresql-8.1 postgresql-client-8.1 postgresql-contrib-8.1 postgresql-8.1-pljava-gcj postgresql-8.1-plr postgresql-8.1-postgis }}} == Configurazione == Una volta terminata l'installazione dei pacchetti sopra citati è necessario procedere alla configurazione dell'utente '''postgres''' (l'amministratore creato automaticamente durante il processi di installazione), specificando una password per l'accesso al database. Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando: {{{ sudo bash }}} Dunque, per impostare la nuova password di amministrazione del database digitare il seguente comando: |
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| inseriamo e poi confermiamo la nuova password. Ora possiamo loggarci come utente postgres ed accedere al client a riga di comando di PostgreSQL ('''psql''') |
Inserire e confermare la nuova password. Da adesso in poi sarà possibile accedere da utente '''postgres''' tramite il client '''psql''': {{{ su postgres psql }}} Apparirà la riga di comando del client ed un elenco dei principali comandi. Per uscire dal programma è sufficiente digitare il seguente comando: {{{ \q }}} Per poter uscire dall'account '''postgres''' premere «'''Ctrl+d'''». == Creazione del GeoTemplate == Come anticipato, state per creare un ''template'' di PostgreSQL che vi farà da "stampo" per la creazione di tutti i vostri futuri database spaziali. In questo template caricherete le funzioni di PostGIS. Il vantaggio nel procedere in questo modo è evidente: in futuro non avrete più bisogno di caricare le funzioni spaziali ma vi basterà selezionere il vostro ''!GeoTemplate'' come immagine del nuovo Database. Aprite il terminale e loggatevi come utente postres |
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psql }}} Ci accoglierà il prompt del client psql ('''postgres#=''') ed un elenco dei principali comandi. Facciamo pure un giro se ci va e poi usciamo digitando {{{ \q }}} con la combinazione di tasti «'''Ctrl+d'''» torniamo al nostro utente usuale e chiudiamo il terminale. == Creazione del GeoTemplate == Come anticipato, stiamo per creare un ''template'' di PostgreSQL che ci farà da "stampo" per la creazione di tutti i nostri futuri database spaziali. In questo template caricheremo le funzioni di PostGIS. Il vantaggio nel procedere in questo modo è evidente: in futuro non avremo più bisogno di caricare le funzioni spaziali ma ci basterà selezionere il nostro ''!GeoTemplate'' come immagine del nuovo Database. Apriamo il terminale e logghiamoci come utente postres {{{ su - postgres }}} Ora diamo il comando per creare il nuovo Database |
}}} Ora date il comando per creare il nuovo Database |
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| e poi, esattamente nell'ordine indicato diamo, uno dopo l'altro, questi comandi |
e poi, esattamente nell'ordine indicato date, uno dopo l'altro, questi comandi |
| Linea 157: | Linea 150: |
| A questo punto per controllare che tutto sia andato per il meglio, entriamo in psql |
A questo punto per controllare che tutto sia andato per il meglio, entrate in psql |
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| connettiamoci al Database appena creato |
connettetevi al Database appena creato |
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| e richiamiamo una funzione che ci mostrerà la versione di PostGIS installata |
e richiamate una funzione che vi mostrerà la versione di PostGIS installata |
| Linea 175: | Linea 165: |
| psql dovrà mostrarci il risultato seguente (chiaramente le versioni di PostGIS e delle librerie GEOS e PROJ possono variare): {{{POSTGIS="1.1.2" GEOS="2.2.1-CAPI-1.0.1" PROJ="Rel. 4.4.9, 29 Oct 2004" USE_STATS}}} se così non fosse significa che abbiamo sbagliato qualcosa nei passaggi precedenti. Se tutto è andato per il meglio usciamo pure da psql e chiudiamo il terminale. |
psql dovrà mostrarvi il risultato seguente (chiaramente le versioni di PostGIS e delle librerie GEOS e PROJ possono variare): {{{POSTGIS="1.1.2" GEOS="2.2.1-CAPI-1.0.1" PROJ="Rel. 4.4.9, 29 Oct 2004" USE_STATS }}} se così non fosse significa che avete sbagliato qualcosa nei passaggi precedenti. Se tutto è andato per il meglio uscite pure da psql e chiudete il terminale. |
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| Possiamo installare anche un client grafico per accedere ai nostri Database. Ce ne sono diversi, in questo wiki ho scelto di descrivere l'installazione di pgAdmin III. |
Potete installare anche un client grafico per accedere ai vostri Database. Ce ne sono diversi, in questo wiki si è scelto di descrivere l'installazione di pgAdmin III. |
| Linea 190: | Linea 180: |
| Per questioni di sicurezza non possiamo loggarci in pgAdmin III come root o postgres (questa possibilità si può ottenere editando il file di configurazione di pgAdmin III, ma ora non ci interessa) ed è quindi necessario creare un nuovo utente tramite psql. Per farlo, apriamo il terminale, logghiamoci come postgres |
Per questioni di sicurezza non potete loggarvi in pgAdmin III come root o postgres (questa possibilità si può ottenere editando il file di configurazione di pgAdmin III, ma ora non vi interessa) ed è quindi necessario creare un nuovo utente tramite psql. Per farlo, aprite il terminale, loggatevi come postgres |
| Linea 196: | Linea 185: |
| e digitiamo |
e digitate |
| Linea 202: | Linea 190: |
| Con il nostro nuovo utente potremmo loggarci in pgAdmin III ed accedere al database geotemplate, dentro il quale saranno presenti due tabelle chiamate ''geometry_columns'' e ''spatial_ref_sys''. | Con il vostro nuovo utente potrete loggarvi in pgAdmin III ed accedere al database geotemplate, dentro il quale saranno presenti due tabelle chiamate ''geometry_columns'' e ''spatial_ref_sys''. |
| Linea 205: | Linea 193: |
| Linea 209: | Linea 198: |
| La base di un sistema di Web Mapping è un Web Server. Per la configurazione di un server LAMP, si rimanda alla pagina [:ApachePHPMySQL]. | La base di un sistema di Web Mapping è un Web Server. Per la configurazione di un server LAMP, si rimanda alla pagina ["Server/ApachePhpMySql"]. |
| Linea 215: | Linea 204: |
| * '''UMN-Mapserver''' è un cgi map server elaborato dall'Università del Minnesota ed è lo standard ''de facto'' nel mondo del Web Mapping open source. Il suo ruolo è fondamentalmente quello di tradurre le informazioni che gli vengono passate attraverso un file di configurazione detto ''mapfile'' (che ha estensione ''.map'') e di produrre mappe dinamiche visualizzabili attraverso un comune browser per la navigazione web. | * '''UMN-Mapserver''' è un cgi map server elaborato dall'Università del Minnesota ed è lo standard ''de facto'' nel mondo del Web Mapping open source. Il suo ruolo è fondamentalmente quello di tradurre le informazioni che gli vengono passate attraverso un file di configurazione detto ''mapfile'' (che ha estensione ''.map'') e di produrre mappe dinamiche visualizzabili attraverso un comune browser per la navigazione web. |
| Linea 220: | Linea 210: |
| * '''Php-Mapscript''' è un modulo dinamico di php che rende le funzioni di UMN-Mapserver disponibili in ambiente di scrpting php. Questo ha spinto molti sviluppatori a realizzare dei framework che sfruttassero questa possibilità: [http://ka-map.maptools.org/ ka-Map!], [http://chameleon.maptools.org/index.phtml Chameleon], [http://cartoweb.org/ CartoWeb], [http://pmapper.net/ pMapper]. Per installare '''UMN-Mapserver''' e '''Php-Mapscript''' apriamo il terminale e digitiamo {{{ |
* '''Php-Mapscript''' è un modulo dinamico di php che rende le funzioni di UMN-Mapserver disponibili in ambiente di scripting php. Questo ha spinto molti sviluppatori a realizzare dei framework che sfruttassero questa possibilità: [http://ka-map.maptools.org/ ka-Map!], [http://chameleon.maptools.org/index.phtml Chameleon], [http://cartoweb.org/ CartoWeb], [http://pmapper.net/ pMapper]. Per installare '''UMN-Mapserver''' e '''Php-Mapscript''' aprite il terminale e digitate {{{ |
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| Adesso apriamo il browser web e digitiamo {{{http://localhost/cgi-bin/mapserv}}} se ci troviamo di fronte il messaggio: {{{No query information to decode. QUERY_STRING is set, but empty.}}} abbiamo fatto tutto bene e siamo pronti ad utilizzare la nostra postazione GIS! ## da questo punto in poi non modificare! |
Adesso cliccate sul link http://localhost/cgi-bin/mapserv se il vostro browser di default si apre su una pagina bianca che riporta il messaggio: {{{No query information to decode. QUERY_STRING is set, but empty.}}} avete fatto tutto bene e siete pronti ad utilizzare la vostra postazione GIS! = Ulteriori risorse = * [http://wiki.beopen.it/ Wiki di beOpen] ## RevisioneStilistica |
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| . CategoryNuoviDocumenti | CategoryNuoviDocumenti |
IndiceBR TableOfContents |
Introduzione
Lo scopo della presente pagina è guidare l'utente nell'installazione di tutto il software necessario alla configurazione di una postazione SIT (Sistemi Informativi Territoriali) sulla propria macchina equipaggiata con il sistema Ubuntu.
La istruzioni seguenti sono state testate su Ubuntu 6.10 The Edgy Eft e su Ubuntu 7.04 The Feisty Fawn.
Le seguenti procedure sono state testate su Ubuntu 6.10 Edfy Eft e Ubuntu 7.04 Feisty Fawn. Tutte le istruzioni presenti in questa guida sono valide per architetture i386 e [:Amd64:amd64]. |
Preparativi
Aprite il file /etc/apt/sources.list con un [:EditorDiTesto:editor di testo] qualsiasi:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Aggiungere in fondo la riga adatta alla versione del sistema in uso:
- Ubuntu 6.10 Edgy Eft:
deb http://les-ejk.cz/ubuntu edgy multiverse
- Ubuntu 7.04 Feisty Fawn:
deb http://les-ejk.cz/ubuntu feisty multiverse
Salvare e uscire.
Infine digitare il seguente comando:
sudo apt-get update
Desktop mapping
In questa sezione sarà affrontata l'installazione e l'eventuale configurazione dei principali software applicativi e delle librerie necessarie per le attività di desktop mapping. Tale definizione comprende tutte le procedure che riguardano la produzione ed il trattamento di dati geografici in un ambiente non condiviso (come, appunto, un PC desktop), in contrapposizione al GIS distribuito (web mapping).
In questa fase verranno installati i due principali software GIS desktop [http://it.wikipedia.org/wiki/Opensource Open Source]: Grass e QuantumGIS. Di seguito ne vengono descritte alcune caratteristiche: Questi due software sono in grado di lavorare assieme molto efficacemente. Il secondo, infatti, oltre ad essere un ottimo programma GIS desktop indipendente, può essere sfruttato come interfaccia user-friendly per grass. Questa comunicazione ha luogo attraverso un plug-in dedicato. Per procedere all'installazione è sufficiente digitare il seguente comando: Per lanciare Per lanciare
In questa sezione viene illustrata la procedura per installare le seguenti librerie: GDAL ( GEOS ( Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando:
Nei GIS le informazioni geometriche ed alfanumeriche (i cosiddetti
PostgreSQL è un potente RDBMS Open Source di fascia enterprise che, soprattutto grazie alla sua estensione spaziale PostGIS, si presta in maniera egregia al mantenimento, alla gestione ed all'interrogazione di dati georeferenziati. In questa sezione verranno installati Per installare i pacchetti necessari è sufficiente digitare il seguente comando:
Una volta terminata l'installazione dei pacchetti sopra citati è necessario procedere alla configurazione dell'utente Aprire una finestra di terminale e digitare il seguente comando: Dunque, per impostare la nuova password di amministrazione del database digitare il seguente comando: Inserire e confermare la nuova password. Da adesso in poi sarà possibile accedere da utente Apparirà la riga di comando del client ed un elenco dei principali comandi. Per uscire dal programma è sufficiente digitare il seguente comando: Per poter uscire dall'account
Come anticipato, state per creare un Il vantaggio nel procedere in questo modo è evidente: in futuro non avrete più bisogno di caricare le funzioni spaziali ma vi basterà selezionere il vostro Aprite il terminale e loggatevi come utente postres Ora date il comando per creare il nuovo Database e poi, esattamente nell'ordine indicato date, uno dopo l'altro, questi comandi A questo punto per controllare che tutto sia andato per il meglio, entrate in psql connettetevi al Database appena creato e richiamate una funzione che vi mostrerà la versione di PostGIS installata psql dovrà mostrarvi il risultato seguente (chiaramente le versioni di PostGIS e delle librerie GEOS e PROJ possono variare): {{{POSTGIS="1.1.2" GEOS="2.2.1-CAPI-1.0.1" PROJ="Rel. 4.4.9, 29 Oct 2004" USE_STATS }}} se così non fosse significa che avete sbagliato qualcosa nei passaggi precedenti. Se tutto è andato per il meglio uscite pure da psql e chiudete il terminale.
Potete installare anche un client grafico per accedere ai vostri Database. Ce ne sono diversi, in questo wiki si è scelto di descrivere l'installazione di pgAdmin III. Per questioni di sicurezza non potete loggarvi in pgAdmin III come root o postgres (questa possibilità si può ottenere editando il file di configurazione di pgAdmin III, ma ora non vi interessa) ed è quindi necessario creare un nuovo utente tramite psql. Per farlo, aprite il terminale, loggatevi come postgres e digitate Con il vostro nuovo utente potrete loggarvi in pgAdmin III ed accedere al database geotemplate, dentro il quale saranno presenti due tabelle chiamate
Quello che differenzia il Web Mapping dal Desktop Mapping è, come detto in precedenza, la natura
La base di un sistema di Web Mapping è un Web Server. Per la configurazione di un server LAMP, si rimanda alla pagina ["Server/ApachePhpMySql"]. Una volta che avrete installato il LAMP tornate pure a visitare questa pagina per continuare nella configurazione della vostra postazione di Web Mapping!
UMN-Mapserver è un cgi map server elaborato dall'Università del Minnesota ed è lo standard Per ovvie ragioni di sintesi, in questa sede si eviterà di spiegare la sintassi del mapfile e ci si limiterà a dire che si tratta di un documento di testo, composto da vari Per approfondire: http://mapserver.gis.umn.edu/ http://mapserver.gis.umn.edu/docs/reference/mapfile Php-Mapscript è un modulo dinamico di php che rende le funzioni di UMN-Mapserver disponibili in ambiente di scripting php. Questo ha spinto molti sviluppatori a realizzare dei framework che sfruttassero questa possibilità: [http://ka-map.maptools.org/ ka-Map!], [http://chameleon.maptools.org/index.phtml Chameleon], [http://cartoweb.org/ CartoWeb], [http://pmapper.net/ pMapper]. Per installare UMN-Mapserver e Php-Mapscript aprite il terminale e digitate Adesso cliccate sul link http://localhost/cgi-bin/mapserv se il vostro browser di default si apre su una pagina bianca che riporta il messaggio: No query information to decode. QUERY_STRING is set, but empty. avete fatto tutto bene e siete pronti ad utilizzare la vostra postazione GIS!
[http://wiki.beopen.it/ Wiki di beOpen] Grass e QuantumGIS
sudo apt-get install grass qgis qgis-plugin-grass
grass62
qgis
Librerie e utilità
Geospatial Data Abstraction Library) - una libreria che permette la manipolazione delle immagini in diversi formati raster; sudo apt-get install gdal-bin python-gdal libgdal1-1.3.2 libgdal1-1.3.2-grass libgeos2c2a proj gpx2shp e00compr
GeoDBMS
Installazione
sudo apt-get install postgresql-8.1 postgresql-client-8.1 postgresql-contrib-8.1 postgresql-8.1-pljava-gcj postgresql-8.1-plr postgresql-8.1-postgis
Configurazione
sudo bash
passwd postgres
su postgres
psql
\q
Creazione del GeoTemplate
su - postgres
createdb geotemplate
createlang plpgsql geotemplate
psql -d geotemplate -f /usr/share/postgresql-8.1-postgis/lwpostgis.sql
psql -d geotemplate -f /usr/share/postgresql-8.1-postgis/spatial_ref_sys.sql
psql
\c geotemplate
SELECT postgis_full_version();
Installazione del client pgAdmin III
sudo apt-get install pgadmin3
su - postgres
createuser -d -P nomeutente
Web Mapping
Installazione LAMP
UMN-Mapserver e Php-Mapscript
de facto nel mondo del Web Mapping open source. Il suo ruolo è fondamentalmente quello di tradurre le informazioni che gli vengono passate attraverso un file di configurazione detto mapfile (che ha estensione .map) e di produrre mappe dinamiche visualizzabili attraverso un comune browser per la navigazione web. sudo apt-get install cgi-mapserver mapserver-bin mapserver-doc php5-mapscript php5-gd
Ulteriori risorse
