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| Le cancellazioni sono segnalate in questo modo. | Le aggiunte sono segnalate in questo modo. |
| Linea 16: | Linea 16: |
| * Selezionare il disco interessato con le frecce ↑ e ↓ e dare '''Proceed'''. | * Selezionare il disco interessato con le frecce ↑ e ↓ poi dare '''Proceed'''. |
| Linea 22: | Linea 22: |
| * Evidenziare la partizione inteessata con le frecce ↑ e ↓ e premere il tasto '''P'''. | * Evidenziare la partizione interessata con le frecce ↑ e ↓ poi premere il tasto '''P'''. |
Testdisk è un programma con cui si possono recuperare i file cancellati accidentalmente, meglio se usato su una versione live di Ubuntu. Le directory e i file andranno salvati su una diversa partizione o disco esterno e non sarà possibile recuperare quelli elencati in rosso.
Installare testdisk con
sudo apt-get install testdisk
e avviarlo con
sudo testdisk
Creare una cartella in cui salvare i file recuperati e seguire i seguenti passaggi:
Selezionare Create a new log file.
Selezionare il disco interessato con le frecce ↑ e ↓ poi dare Proceed.
Selezionare il tipo di partizione, generalmente Intel.
Selezionare Analyze e poi Quick search e attendere che arrivi al 100%. Il tempo di attesa dipende dalla grandezza del disco.
Evidenziare la partizione interessata con le frecce ↑ e ↓ poi premere il tasto P.
A questo punto verranno elencati, se possibile, le directory e i file trovati. È possibile scorrere l'elenco con le frecce ↑ e ↓, entrare e uscire dalle directory con le frecce ← e →.
Per selezionare più voci insieme usare il tasto : (due punti), per selezionarle tutte premere a.
Per copiare tutti i file selezionati premere C (C maiuscola, cioè C+Maiusc), per il solo file evidenziato premere c (c minuscola). Trovare la cartella apposita creata all'inizio e premere di nuovo C. La cartella verrà impostata solo la prima volta, per continuare a salvare altri file basterà scorrere di nuovo l'elenco e premere C oppure c.
