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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 33 del 2009, riferito alla settimana che va da lunedì 12 a domenica 18 ottobre. Per qualsiasi commento, insulto o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie dalla comunità

Ubuntu Open Week

Questa settimana è stato annunciato l' Ubuntu Open Week, che si terrà la settimana successiva all'uscita di Ubuntu 9.10 Karmic Koala, ovvero tra il 2 ed il 6 novembre sul canale IRC #ubuntu-classroom su Freenode. Le sessioni si svolgeranno tra le 15.00UTC e 22.00UTC, cioè dalle 17.00 a 24.00 ora italiana.

Nella settimana dell'Ubuntu Open Week tutti i membri della comunità si incontrano per fare il punto della situazione sull'ultima release di Ubuntu e mettere le basi per quella successiva, inoltre si cerca di favorire la partecipazione alla comunità, grazie alle sessioni che coprono una vasta gamma di argomenti, come la risoluzione di bug, le traduzioni, le varie comunità internazionali, Launchpad e tanto altro.

Naturalmente non mancherà la classica e molto popolare "Ask Mark session" che si terrà mercoledì 4 alle 15.00UTC, cioè le 17.00 ora italiana. In questa sessione, Mark Shuttleworth, il fondatore di Ubuntu, potrà rispondere a tutti i vostri quesiti. Il 2 novembre Jono Bacon avrà l'onore di tenere la sessione introduttiva e subito dopo la sessione di Q+A (domande e risposte) sulla comunità di Ubuntu, Canonical ed altro.

Quest'anno per la prima volta ci sarà una settimana di sessioni anche in lingua spagnola al fine di coinvolgere maggiormente la comunità spagnola di Ubuntu. Per maggiori informazioni visitate la pagina dell'evento.

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Altre notizie

Dal mondo

Ungheria: i gruppi promotori e sostenitori dell'Open Source chiedono al governo di pubblicare le spese per le licenze di software

"Ci piacerebbe sapere quanto i contribuenti hanno pagato per le licenze Microsoft"; è questa la richiesta secca ed esplicita, della filiale ungherese dell'Alleanza per il formato Libero, nei confronti di chi gestisce i soldi pubblici. Questa battaglia di libertà e trasparenza, ha avuto subito il sostegno della Società delle Libertà Civili, della Free Software Foundation Ungheria, dell'associazione delle industrie Ungheresi Linux e del Linux User Group. La protesta è già in atto da più di un mese e vede al centro del problema il fatto che l'agenzia di appalto prende una commissione del 2% sui contratti pubblici.

L'Alleanza ungherese per il formato libero, ha scritto inoltre una lettera alla Direzione Generale per i Servizi Centrali ungherese, per protestare contro il rinnovo del contratto di licenza con Microsoft, per quanto riguarda le applicazioni da ufficio, perchè finisce per pesare ulteriormente sui conti pubblici. La risposta governativa è stata sostanzialmente elusiva e superficiale rispetto al problema posto. Probabilmente le spese di passaggio al formato libero, sono state sovrastimate dall'Agenzia statale. Questo perchè, secondo le stime proposte invece dall'Alleanza per il software libero, il solo passaggio ad una piattaforma per l'ufficio libera, avrebbe comportato un risparmio di circa 300 milioni di euro, rispetto alle licenze quadriennali "offerte" dalla Microsoft.

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Finlandia: la connessione è un diritto

Il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni finlandese, ha recentemente dichiarato l'intenzione di operare affinchè, a partire dal luglio 2010, ogni persona in Finlandia (poco più di 5 milioni di persone, secondo una stima 2009) abbia il diritto al collegamento ad Internet, con almeno un megabit di connessione a banda larga. La Finlandia è senza dubbio un paese all'avanguardia nel mondo, nella individuazione e promulgazione di leggi di questo tipo, che hanno cioè lo scopo di abbattere il digital divide, promuovendo nella fattispecie l'accesso in rete a banda larga.

Secondo Harri Pursiainen, segretario permanente al trasporto e alle comunicazioni, ormai le trasmissioni dei dati in digitale, sono una vera e propria necessità, non sono da considerare un semplice intrattenimento di tipo ludico del quale fare a meno. L'iniziativa merita un plauso, in quanto in gioco vi sono sia la libertà di accesso ed elaborazione dell'informazione, sia la piena partecipazione democratica alla vita di un paese aperto al mondo. L'obiettivo finale però è molto più ambizioso e lungimirante, soprattutto in tempi di crisi economica: entro il 2015, a ciascuno verrà garantito il diritto ad una connessione a banda larga di ben 100 megabit! Anche se è ai margini dell'Europa geografica, la Finlandia è da anni al centro del settore dell'alta tecnologia del continente, con Nokia come azienda tecnologica leader.

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Forze di polizia olandese utilizzeranno il software libero ove possibile

Le forze di polizia dei Paesi Bassi migreranno al software libero!. Secondo però la precisazione di Fred Kluit, portavoce di Vtspn, l'organizzazione di supporto per tutti i distretti e i dipartimenti di polizia dei Paesi Bassi, la polizia olandese utilizzerà tale software, solo se ciò sarà tecnicamente possibile e soddisferà i requisiti funzionali e tecnici dei dipartimenti di pubblica sicurezza. Questa affermazione va a correggere una prima dichiarazione di Linux Red Hat, tendente a far credere invece ad una esclusività di adozione del software libero. Secondo Kluit, l'attuale "politica" digitale non è impostata in termini esclusivi, ma preferenziali.

La polizia ha iniziato ad usare Linux dal 2005 e l'attuale accordo con Red Hat riveste una notevole importanza, in quanto permetterà di aumentare in maniera considerevole, il numero dei server Linux. Successivamente, le forze di polizia utilizzeranno le applicazioni software libere, per la gestione delle relazioni su Internet. Ricordiamo che, indicativamente, la polizia dei Paesi Bassi comprende ben 60.000 dipendenti, divisi in 25 distretti.

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La regione di Parigi per il lancio del portale di workflow open source per le scuole

L'amministrazione della regione di Parigi implementerà al più presto un portale con un sistema di workflow on-line, interamente basato sul software libero. Quest'ultimo potrà essere utilizzato liberamente da tutti gli studenti della scuola, dagli insegnanti, dai genitori e dall'amministrazione scolastica. Jean-Baptiste Roger, consigliere IT presso il Consiglio regionale di Parigi, lo ha detto il 1° Ottobre 2009, durante l'Open Forum Mondiale che si è svolto nella capitale francese. In particolare Roger stima che degli 11 milioni di abitanti della regione, dai tre ai quattro milioni useranno il portale open source. L'INRIA ritiene che il software libero possa essere un potente vettore di trasferimento di tecnologia.

Il Workflow on-line del software, mira a fornire agli utenti finali un'elaborazione dei dati complessi, interpretati in una forma visiva amichevole e semplificata, molto simile ai diagrammi di flusso. Questo portale per la gestione dei flussi di dati, sarà reso disponibile anche per tutte le amministrazioni pubbliche che saranno interessate al progetto. Da ricordare inoltre che il consiglio regionale di Parigi, nel settembre 2007, ha iniziato a distribuire le pen-drive USB precaricate con applicazioni software, per 175.000 studenti e 40.000 insegnanti. Nel secondo anno il progetto ha raggiunto 180.000 studenti e quest'anno 650.000 studenti hanno ricevuto una pen-drive. Ogni pen-drive contiene alcune applicazioni software libere come OpenOffice, il lettore multimediale VLC, il browser web Firefox, l'applicazione antivirus ClamWin e il lettore Sumatra PDF. La novità di quest'anno consiste in un'estensione di compatibilità anche per MacOSX.

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Rubriche settimanali

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Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 66582, +1206 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 29, -1 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 31828, +813 rispetto la scorsa settimana;

  • Non assegnati: 57921, +1164 rispetto la scorsa settimana;

  • Tutti i bug segnalati: 328554, +4054 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessandro Ghersi

Alessio Treglia

Devid Antonio Filoni

Matthew East

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Hanno inoltre collaborato all'edizione

Licenza adottata:

La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0.

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