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Benvenuti alla newsletter della comunità Italiana di Ubuntu! Questo che leggete è il numero 28 del 2009, riferito alla settimana che va da lunedì 7 a domenica 13 settembre. Per qualsiasi commento, insulto o lode contattaci attraverso la mailing list del gruppo promozione.

Notizie da Ubuntu

Ubuntu Software Store: ciò che mancava in Ubuntu

In una e-mail inviata da Matthew Paul Thomas alla mailing list di ubuntu-desktop, è stato annunciato lo sviluppo di Software Store, un nuovo progetto che servirà per unire Synaptic, Aggiungi/Rimuovi applicazioni, etc . Ubuntu Software Store, di cui il progetto può essere visualizzato sulla pagina wiki, sarà già disponibile in Karmic Koala, e verrà ulteriormente migliorato durante lo sviluppo di Karmic+1. Sarà come un magazzino (store) di software in cui si potranno scegliere, analizzando screenshots, sito ufficiale e descrizione, se installare un programma o no. Matthew nell'annuncio di Software Store, ha anche richiesto qualsiasi tipo di aiuto e incoraggiato tutti a collaborare per rendere il nuovo progetto ciò che manca veramente in Ubuntu: un sistema unificato per l'installazione e disinstallazione di programmi. Uno dei "punti deboli" di Ubuntu, quindi, ma che come Jono Bacon scrive sul suo blog in risposta ad un articolo apparso pochi giorni fa su LifeHacker, non lo sarà più nelle prossime versioni.

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Nuovo aspetto per il boot e il login di Ubuntu 9.10?

Il team di Ubuntu sembra aver deciso di investire molte delle risorse disponibili per migliorare il boot e login nel miglior modo possibile. Oltre alla riduzione del tempo di avvio (l'obiettivo è quello di portare il tempo a 3-4 secondi su una macchina prestabilita), si stà cercando anche di migliorarne l'aspetto grafico, anche senza utilizzare plymouth (di cui era stato annunciato tempo fà durante la presentazione di Karmic). Il team Ubuntu stà provvedendo a realizzare una nuova schermata di avvio (xsplash), che permette anche una transizione migliore tra la schermata d'avvio e quella di login (GDM). Per rendere tutto ciò il migliore possibile, con una mail inviata da Mat Tomaszewski nella mailing list di ubuntu-art, è stato richiesto a tutti di proporre suggerimenti per migliorare il progetto del team che è disponibile nella seguente pagina wiki internazionale. Dalla prima e-mail ne sono seguite altre per indicare una nuova proposta disponibile nel wiki, realizzata utilizzando anche i commenti ricevuti a proposito della precedente.

Beh... non possiamo che dire che ciò che Ubuntu sta realizzando con l'aiuto degli utenti è straordinario e speriamo di vedere presto i risultati.

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Notizie dalla comunità

Nuove Mailing List per la comunità Italiana

Grazie alla gentile offerta del Siena Linux User Group la comunità Italiana di Ubuntu si è dotata di nuove mailing list per le attività dei propri gruppi di lavoro. Le novità consistono in un nuovo dominio dedicato specificatamente alle liste, ovvero liste.ubuntu-it.org, e un nuovo engine di mailing list, il famoso Mailman, che oltre a fornire un interfaccia gradevole, personalizzabile ed in Italiano all'utente finale, semplifica di molto la vita dei moderatori. Alcune liste sono ancora in corso di migrazione, l'elenco delle nuove liste è presente nell'apposita pagina del sito web.

Blog per il Gruppo Documentazione

Il Gruppo Documentazione ha recentemente creato questo blog; lo scopo principale del blog è quello di segnalare la pubblicazione delle nuove guide e gli aggiornamenti delle varie guide già presenti che, dopo una revisione da parte degli Editori, vengono pubblicate sul wiki. Partecipare alla documentazione è semplice! Mettiti in contatto con il Gruppo Documentazione inserendo le tue guide nella sezione del forum e leggi la Guida Wiki! La documentazione di Ubuntu-it ti aspetta!

Altre notizie

Dal mondo

Svizzera: Il governo dice basta!

In questi giorni, il gruppo parlamentare per la sostenibilità digitale del governo svizzero si è alquanto irritato dopo aver saputo che una scuola pubblica del comune di Jegenstorf nel cantone di Berna, ha pubblicato un bando di gara per il rinnovo delle tecnologie informatiche per la didattica, inserendo tra le caratteristiche richieste Microsoft Windows. Il gruppo parlamentare ha aspramente criticato questa scelta, perché non è possibile che gli appalti pubblici richiedano esclusivamente Windows, e questo non è per niente ammissibile se l'appalto riguarda acquisti da parte di scuole, quando esempi internazionali dimostrano che Linux è una valida alternativa a Windows.

Thomas Weibel, del Partito Grünliberale (BPL) ha aggiunto: "In tempi in cui le amministrazioni pubbliche di tutto il mondo hanno il bisogno di risparmiare soldi, mi sarei aspettato di veder prendere in seria considerazione l'acquisto di sistemi open source a basso costo". Il governo ha poi spiegato che la conoscenza e l'esperienza dell'open source può portare solo benefici per la futura carriera degli studenti e degli insegnanti.

Heinz Rohrbach, membro del Consiglio di Jegenstor, responsabile per l'istruzione, ha risposto alla critiche arrivate dal governo dicendo di essere pronto ad accettare soluzioni open source per il bando pubblico, specificando che niente è stato ancora deciso.

Come sempre il governo svizzero, si schiera per la libera scelta nei sistemi informatici, proponendo soluzioni alternative come l'open source. Anche se per la Svizzera è molto più semplice riorganizzare i sistemi informatici, in quanto hanno un numero molto minore di abitanti e quindi di scuole e uffici pubblici, l'impegno messo in campo dai parlamentari svizzeri dovrebbe essere preso in esempio da tutti.

Fonte

Utilizzo senza problemi di ODF? un obiettivo già raggiunto

Uno dei maggiori problemi che le aziende e gli uffici incontrano per il passaggio alla suite Open Source Open Office per l'uso dei file nel formato aperto ODF è che spesso questo può comportare dei problemi di compatibilità quando i file creati in questo formato vengono aperti da utenti che utilizzano MS Office. Questo è un problema molto sentito che sicuramente pone delle resistenze per tutti coloro che vogliono per vari motivi passare alla suite libera. Dalla Danimarca invece arrivano delle notizie positive basate sull'esperienza concreta di utilizzo quotidiano del software libero: l' Ospedale della Århus University di Risskov utilizza la suite libera da molti anni e secondo Jens Christian Damgaard,uno degli amministratori di sistema dell'ospedale questo è un problema che per loro si può dire risolto già dal 2007. Lo stesso Damgaard non nega che l'introduzione del sistema libero ha comportato inizialmente delle difficoltà e addirittura dei malumori tra gli utenti ma ora che le difficoltà sono state superate, vengono anche apprezzate le maggiori possibilità e le diversità che la suite libera mette a disposizione come ad esempio il fatto di poter convertire facilmente un file nel formato PDF o il fatto di poter essere aggiornata gratuitamente e restare sempre al passo coi tempi (oggi l'ospedale utilizza la versione 3.1). La compatibilità dei file in ODF viene garantita dall'installazione da parte di coloro che utilizzano sistemi Microsoft di un semplice plugin rilasciato dalla Sun Microsystem in modo del tutto gratuito. Grazie a questo plugin è possibile scambiare file con utenti Microsoft senza che vi sia la minima perdita di dati o di formattazione anche con documenti di una certa complessità. Persino gli indici e le note a piè di pagina non destano preoccupazione e l'unica problema al limite può riguardare la conversione delle macro ma nessuno in realtà si aspetta tanto e questo è un limite più che accettabile. L'utilizzo efficace del software libero per l'ufficio ha aperto la strada anche per altre applicazione come ad esempio Asterisk per la gestione del Voip e ai sistemi operativi basati su Linux. L'importanza di questa esperienza sta proprio nel fatto che si basa sul concreto uso quotidiano e continuativo e potrebbe essere importante per convincere anche altri enti ed aziende ad affrontare la sfida dell'Open Source.

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Kosovo: 'Ownership of e-government code a step towards open source

Il Kosovo, rilancia le prospettive per il futuro puntando sul progresso informatico, cercando il più possibile di utilizzare per i servizi offerti dalla pubblica amministrazione solo software di cui sia accessibile il codice sorgente. Come dice Blerim Rexha, Ministro dell'energia in precedenza il governo per alcuni applicativi possedeva solo gli eseguibili mentre ora è in possesso anche dei codici sorgenti. Questo produceva una presenza sempre maggiore di agenti esterni e società estranee al paese che rischiavano di monopolizzare la conoscenza informatica del Kosovo. Il Kosovo invece ora dimostra di avere le capacità e per un approccio moderno alla informatizzazione e secondo il Ministro questo è solo il primo passo di un lungo percorso che porterà sempre più a favorire anche l'utilizzo di tecnologie Open Source

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Dallo stivale

Floss a Perugia

Il 18 Settembre, presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università di Perugia, si terrà la manifestazione “FLOSS in FESTA 2009”. Si tratta di una importante conferenza organizzata dal CCOS (Centro competenza Open Source della Regione Umbria) dedicata al Software Libero, in ottemperanza alla Legge Regionale 11/2006. Il CCOS è stato infatti appositamente creato proprio al fine di promuovere i progetti migliori, scelti attraverso una graduatoria di merito, inerenti l'uso e la diffusione del Software Libero, la portabilità dei documenti informatici nell'amministrazione pubblica e l'utilizzo consapevole degli strumenti informatici. Il Centro di cui sopra è diventato in poco tempo un fondamentale punto di riferimento per quanti operano nel settore.

La giornata avrà un programma fitto e interessante: inizierà al mattino a partire dalle ore 9, con il saluto delle autorità accademiche e regionali. Subito dopo si entrerà nel vivo delle questioni, con numerosi “lightining talk”. La sessione in comune, darà il senso unitario alla manifestazione, mentre le sessioni parallele, serviranno per una adeguata presentazione dei progetti specifici già finanziati e realizzati. Sarà inoltre possibile visitare il laboratorio OpenLab, per incontrare i responsabili dei progetti riguardanti: i laboratori scolastici che hanno introdotto la tecnologia LTSP, la virtualizzazione dei servizi, la sicurezza all'interno delle reti di comunicazione, infine le principali tecniche di riabilitazione cognitiva. In serata, verso le ore 19,30, ci sarà la conclusione dell'evento.

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Software Freedom Day 2009

Il 19 Settembre a Perugia, presso la sala conferenze A. Capitini, si svolgerà il Software Freedom Day 2009. Come già è già accaduto lo scorso anno, la manifestazione perugina si svolgerà sotto il patrocinio della Regione Umbria e la collaborazione in sede locale dell'ITC “Aldo Capitini", dell'OSSPG e di FSUGitalia. La particolarità di quest'anno consisterà nel fatto che essa sarà incentrata sugli studenti e le loro esigenze: tre gruppi di lavoro, di cui uno si occupa già di sviluppo e gli altri due di distribuzioni GNU/Linux (Ubuntu e Fedora), avranno un ruolo da protagonisti all'interno della manifestazione. Ricordiamo che l’evento, ideato a livello internazionale dalla Software Freedom International, ha avuto l'adesione di diversi e significativi sponsor: Free Software Foundation, Canonical e Ubuntu, Linux Magazine e Zac-Ware, Google, Red Hat/Fedora, Danish Unix User Group e Linode.

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Rubriche settimanali

La guida della settimana

  • Shutter Applicazione di livello avanzato per effettuare screenshot.

Lo sapevi che...

... Alt + F7 attiva il comando Muovi? Vale per tutte le finestre della GUI. Per rilasciare, premere Esc.

Aggiornamenti e statistiche

Aggiornamenti di sicurezza

Gli annunci di sicurezza si possono trovare anche nell'apposita sezione del forum: Bacheca degli annunci ufficiali di sicurezza

Bug riportati

  • Aperti: 62017, +388 rispetto la scorsa settimana;

  • Critici: 29, +2 rispetto la scorsa settimana;

  • Nuovi: 28648, +214 rispetto la scorsa settimana;

  • Non assegnati: 53540, +331 rispetto la scorsa settimana;

  • Tutti i bug segnalati: 311846, +2358 rispetto la scorsa settimana.

È possibile come sempre aiutare a migliore Ubuntu riportando problemi o malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad ha sempre bisogno di una mano.

Statistiche del gruppo sviluppo

Segue la lista dei pacchetti realizzati dalla comunità italiana nell'ultima settimana:

Alessandro Ghersi

Alessio Treglia

Luca Falavigna

Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug, aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo è sempre alla ricerca di nuovi volontari.

Commenti e informazioni

La tua newsletter preferita è scritta con il duro lavoro degli eroici attivisti. Per metterti in contatto con loro e quindi con il «Sovrano Ordine dei Cronisti della Tavola Ovale» della newsletter italiana puoi scrivere alla mailing list del gruppo promozione.

In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:

Hanno inoltre collaborato all'edizione

Licenza adottata:

La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0.

Uscite settimanali

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