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  • Differenze per "Multimedia/Streaming/Gsopcast"
Differenze tra le versioni 21 e 22
Versione 21 del 12/12/2006 00.32.40
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Commento:
Versione 22 del 12/12/2006 00.34.00
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 * ''kaffeine' ''  * ''kaffeine''
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Io consiglio, per la visione degli Streaming, VideoLan (''VLC) ''in quanto permette di raggiungere più facilmente il raggiungimento del buffer e risulta ottimamente robusto alle variazioni delle performance della rete.'' '' Io consiglio, per la visione degli Streaming, VideoLan (''VLC) ''in quanto permette di raggiungere più facilmente il raggiungimento del buffer e risulta ottimamente robusto alle variazioni delle performance della rete.''
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 * [http://lianwei3.googlepages.com/home2 ]Gsopcast Installation (English Guide'') ''  * [http://lianwei3.googlepages.com/home2 Gsopcast Installation (English Guide)]

BR

Introduzione

Gsopcast è la versione di Sopcast basata su Gtk+2.0 e supportata da GNOME. Sopcast è un software utilizzato per visualizzare i canali stranieri che vengono trasmessi essenzialmente dalla Cina. La sua tecnologia sfrutta la politica del Bittorrent, facendo in modo che colui che guarda il canale faccia allo stesso tempo il download dello stream da visionare e l'upload dello stream visionato. Legalmente, sfruttando tale software e visionando lo schedule dei canali cinesi è possibile guardare eventi sportivi di tutti i tipi (Serie A, Champions League, NBA, Tennis, etc.).

Requisiti

Sono richiesti i seguenti pacchetti:

  • gtk+2.0

  • curl

  • libstdc++5

  • un player video (mplayer, kaffeine, totem, etc.).

Installazione

L'installazione si basa sui seguenti passi:

  1. Scaricare il file gsopcast-0.2.10.tar.bz2:

    wget http://lianwei3.googlepages.com/gsopcast-0.2.10.tar.bz2
  2. Scaricare il file sp-sc.tgz :

    wget http://download.sopcast.org/download/sp-sc.tgz
  3. Estrarre sp-sc.tgz digitando:

    tar xzf sp-sc.tgz
  4. Per comodità, creare una cartella .sp-sc, spostare il contenuto della cartella sp-sc nella nuova cartella:

    mkdir ~/.sp-sc
    mv sp-sc/*  ~/.sp-sc
  5. Entrare nella cartella .sp-sc e spostare il comando sp-sc in /usr/bin/:

    cd ~/.sp-sc/
    sudo mv sp-sc /usr/bin/
  6. Tornare alla cartella dove avete scaricato gsopcast-0.2.10.tar.bz2 e estrarre gsopcast-0.2.8.tar.bz2:

    tar jxf gsopcast-*.tar.bz2
  7. Creare una cartella .gsopcast nella home e spostare il contenuto di gsopcast-0.2.10 in .gsopcast:
    cd gsopcast-0.2.10
    mkdir ~/.gsopcast
    mv * ~/.gsopcast
  8. Impostare i permessi di esecuzione alla cartella:
    chmod -R 777 ~/.gsopcast
  9. Creare il comando ~/.gsopcast/src/gsopcast oppure come ho fatto io create un semplice script di shell:
    sudo nano /usr/bin/sopcast 
    e scrivere dentro:
    ~/.gsopcast/src/gsopcast 
  10. Rendere il comando eseguibile per l'utente:
    sudo chmod a+x /usr/bin/sopcast 
  11. Una volta fatto questo, creare una icona con alcarte ed associare il comando /usr/bin/sopcast, usando il seguente comando
    alacarte 
    oppure scegliendo
    • Applicazioni->Accessori->Alacarte in Ubuntu Dapper Drake 6.06

    • Sistema->Preferenze->Struttura Menu in Ubuntu Edgy Eft 6.10 .

In entrambi i casi comunque ricordate di non spuntare all'icona creata la voce Terminale.

Guardare gli Streaming con un Player preferito

Appena installato, nella schermata config, noterete che il player predefinito è mplayer. Se volete utilizzare un altro player diverso da mplayer, nella riga player, scrivete nome-comando-del-player-preferito senza alcuna opzione (altrimenti non funziona). In particolare, potete scrivere:

  • totem

  • vlc

  • gmplayer

  • kaffeine

oppure quello che volete (bisogna ricordarsi il nome del comando).

Io consiglio, per la visione degli Streaming, VideoLan (VLC) in quanto permette di raggiungere più facilmente il raggiungimento del buffer e risulta ottimamente robusto alle variazioni delle performance della rete.

Ulteriori risorse