Introduzione

SecPanel è un’interfaccia grafica utilizzata per gestire ed avviare connessioni SSH e SCP.

Installazione

È necessario disporre di un server OpenSSH su ogni computer remoto al quale ci si vuole connettere e di un client OpenSSH su ogni computer locale dal quale si desidera avviare la connessione. Se ad esempio si dispone di due computer e si vuole che ognuno dei due possa connettersi all'altro, su entrambi dovranno essere installati sia il server che il client.

Per avere il server ssh su Ubuntu, è sufficiente installare il pacchetto openssh-server.

Il client ssh, contenuto nel pacchetto openssh-client, è installato in Ubuntu in modo predefinito.

Per installare SecPanel, è necessario installare il pacchetto secpanel, presente nel componente universe dei repository ufficiali.

Avvio e utilizzo

SecPanel consente di visualizzare, modificare, eliminare o copiare file presenti sia sul computer locale che su quello remoto (con server ssh installato) in tutta sicurezza, grazie a OpenSSH.

Avviare l'applicazione e inserire l'indirizzo desiderato; digitare il seguente comando in una finestra di terminale:

secpanel

Con scp non si possono copiare file tra due computer remoti. La sorgente o la destinazione devono essere file locali.

Se il computer remoto utilizza Ubuntu come sistema operativo, può non essere possibile connettersi come utente root, perché in Ubuntu l'utente root non è abilitato. Se si desidera svolgere compiti amministrativi, SecPanel non prevede questa possibilità. Su un computer remoto con Ubuntu, connettersi normalmente via ssh prima come utente normale, una volta all'interno della macchina remota usare successivamente sudo per dare comandi con privilegi amministrativi. In alternativa, è possibile abilitare l'utente root sul computer remoto.

Migliorare la sicurezza

Consultare la relativa guida.

Ulteriori risorse


CategoryInternet CategorySicurezza CategoryServer CategoryDaRevisionare

InternetRete/DesktopRemoto/OpenSsh/SecPanel (l'ultima modifica è del 10/10/2021 10.45.08, fatta da ivantu)